
Lorenzo ci segnala il video della Peugeot 307 CC (coupè + cabriolet) Hybrid “HDI” di cui avevamo già parlato a gennaio.
A sentire Peugeot, le caratteristiche importanti del sistema ibrido diesel/elettrico adottato sono almeno il 25% migliori rispetto ad un ibrido benzina/elettrico:
Iscriviti alla newsletter gratuita di autoblog.
Sei interessato a promuovere la tua attività su autoblog?
Pubblicità su Blogo.it.
autoblog è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967
© 2004-2009 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su autoblog contattare la concessionaria esclusiva DadaAd. Il performance advertising è gestito da Simply.com.
Musica in mp3 su Dada, hosting e domini su Register.it, aziende.it





ale
07 mag 2006 - 00:00 - #1primo!
Paolo Bitta
07 mag 2006 - 01:35 - #2ma nn è più conveniente affiancare un’elettrico ad un benzina piuttosto che ad un diesel?
Aima
07 mag 2006 - 02:11 - #3In effetti i diesel sono vuoti in alto mentre spingono forte a bassi reggimi (dove interviene l’elettrico), mentre nei benza è il contrario… Quindi sono più duttili su quest’ultimi.
piervittorio
07 mag 2006 - 02:16 - #4La maggior coppia al minor numero di giri tipica di un motere diesel consente di abbinare un alternatore in grado di fornire molti più Ampere rispetto ad un motore a benzina, il che teoricamente consente di dover utilizzare meno batterie (grazie a tempi di ricarica molto più rapidi) e di compensare dunque il maggior peso del motore diesel. Non a caso tutti i generatori industriali funzionano a gasolio, a velocità di rotazione fisse di 1500 o 3000 giri (per fornire corrente a 230V/50Hz) o a 1800/3600 giri (per fornire corrente a 110V/60Hz). Si tratta probabilmente della miglior soluzione ad oggi effettivamente percorribile, anche se il maggior costo del motore diesel rispetto al benzina rensde ancor più costosa la produzione.
Claudio
07 mag 2006 - 08:21 - #5Ma metano-elettrica, no????
Guardiola
07 mag 2006 - 08:36 - #6nessuno ha nuove notizie della suv peugeot? grazie
Gml
07 mag 2006 - 08:50 - #7Grande Piervittorio!!! Confermo la teoria! Certo il prezzo sarà altino!!!
Daniele
07 mag 2006 - 10:27 - #8piervittorio guarda che la ricarica delle batterie non la fa mica l’alternatore. La ricarica sulle macchine ibride viene in fase di frenata dove l’alternatore attaccato all’albero motore porta via energia rallentando la macchina. Se le batterie si ricaricassero col moto del motore non avrebbe senso!!!
Daniele
07 mag 2006 - 10:28 - #9Cmq anche io penso abbia + senso un ibrido metano/benzina e NON diesel. 1° per il fatto della coppia come gia detto, 2° per il costo: un ibrido gia costa tanto, poi col motore diesel costerà ancora di +!!
GREZZ
07 mag 2006 - 10:33 - #10daniele, per esempio la prius ogni tanto accende il motore termico solo per caricare quello elettrico. ok l’auto si carica in frenata, ma metti che non freni? può capitare (pure spesso) che non freni abbastanza per ricaricare
webkiller... Stop offensività, W l'idrogeno e la
07 mag 2006 - 10:40 - #11Guardate che piervitto a ragione, ha parlato del diesel alternatore, come i diesel a 2 tempi delle navi. Ma per principio se le batterie del motre ibrido,ad esempio della prius, si scaricano in citta, sotto dei 50km/h, si attiva il benzina come alternatore, altrimenti sotto dei 50 dove la prende la corrente a batterie scariche. Il diesel per i cosumi minori e il numero di giri e la coppia espressa potrebbe utilizzare alternatori più resistenti e quindi che producno più corrente in minor tempo. Più coppia, più capacità di spinta e quindi capacità di contrastare la forza resistiva dell’alternatore. Queste sono le mie conoscenze di anni di passione dei motori. Quindi se ci sono errori, scusatemi, ma faccio l’avvocato…
Daniele
07 mag 2006 - 10:41 - #12Se non freni x molto tempo le batterie si scaricano e NON vengono ricaricate. Quando le batterie sono scariche la macchina funziona in modalità completamente benzina!!! Ma l’unico modo x non frenare è andare in autostrada, e in autostrada la macchina usa pochissimo il motore elettrico xchè si va a velocità costante (a velocità costante non funziona il motore elettrico).
Daniele
07 mag 2006 - 10:43 - #13Lo so che non centra niente MA… oggi la Punto Abarth sta x vincere la 4° gara del Campionato Italiano Rally (ne ha vinte fin ora 2 su 3)!!!
Daniele
07 mag 2006 - 10:45 - #14Lo sapete che la Prius usa SOLO il 50% della potenza delle batterie? X non rovinare il pacco batterie quando la macchina arriva il 25% di carica smette di usare le batterie e quando le ricarica le ricarica SOLO fino al 75% (sempre per non rovinarle). In america esistono tuner che modificano il programma di gestione per far in modo di usare tutta la carica delle batterie (x dare ++ potenza alla macchina)…
webkiller... Stop offensività, W l'idrogeno e la
07 mag 2006 - 11:02 - #15Daniele hai dato due notizie che volevo dare io… La gpunto super2000 vince alla targa florio, diciamolo, contro le lancer evo10 mitsubishi e le subaru impreza, tutte e due turbo, contro un 2litri aspirato fiat… Ed ora i maghi della evo e subaru zitti….
valvolin
07 mag 2006 - 11:04 - #16In risposta a piervittorio!
Faccio notare che come descritto nell’articolo, il motore elettrico funziona proprio a basse velocità, quindi a basso numero di giri!Quindi il tuo discorso mi dispiace ma nn sta in piedi! In questo caso!
Anche perchè, secondo me richiedere più potenza di quella necessaria per ricare la batteria la vedo una cavolata!Occorre recuperare l’energia dissipata:ossia nei rallentamenti (poi ovvio in caso si scenda sotto una certa soglia di carica…)!Perchè altrimenti si trasforma ma nn si recupera…quindi…
In realtà la principale pecca di tutti i motori a benzina aspirati è proprio quella della mancanza di coppia sotto, ciò impone nelle variazioni di velocità (le cosidette riprese testate da tutti i gironali) un grosso consumo di carburante!
Specialmente sulle vetture odierne molto pesanti, questo fattore si fa sentire eccome, ecco perchè si ricorre ad un incremento delle cilindrate!
Il fatto di combinare un motore elettrico a un motore benzina rimane ad oggi l’ideale e la scelta migliore, perchè un diesel fa già bene sotto questo aspetto! E nn necessità un aiutino!
Mentre si può abbinare ad esempio come ha fatto honda un motore elettrico ad un parco 1.3, e sviluppare una potenza tale che su una vettura da 1500kg permette un acc 0-100km/h di appena 11,5s! Con consumi bassissimi!Ed emissioni pressocchè nulle!
Il cui schema di funzionamento è proprio ottimizzato su questo fatto della mancanza di coppia di un benzina a bassi rpm!
Quindi il motore elettrico aiuta il benzina, ma nn funziona mai da solo!
Questa scelta oggi è attuata anche da toyota, che ha completamente cambiato il suo concetto di ibrido lanciato con la prius!
Se poi per scelte puramente di marketing, si cerca di fare un ibrido che oggi, nn ha senso, perchè quello peugeot può avere senso fra 6/7 anni, ad oggi come qualcuno dice si scaricherebbero le “pile” in poco tempo!Per carità bello!Ma a mio modo di vedere senza senso!
Mentre honda, ha già a listino 3 ibridi(mercato americano), un SUV, una berlina piccola, una berlina grossa(3.0V6+motori elettrici).Toyota è sulla strada…ora ne ha due…
Daniele
07 mag 2006 - 11:06 - #17La Punto (diamo x scontata questa vittoria) ha fatto 3 vittorie ed un secondo posto su 4 gare!! Mi sa che l’anno prossimo devono correre ai ripari col regolamento (a favore delle N4 Lancer e Impreza)!!
valvolin
07 mag 2006 - 11:08 - #18webkiller!
Facile vincere per una casa ufficiale…sopratutto se si ha la possibilità di costruire in pratica un prototipo…perchè al di là delle forme è in pratica un prototipo la S2000, contro delle vettura da strada modificate!
Quando vedrò una punto omologata da strada di grnade serie, stracciare una evo o una impreza…
Nn so va bene tirare acqua al proprio mulino, ma lo sapevano anche i sassi come sarebbe finita…fin dall’inizio, bastava prendere in mano una rivista di rally di 3 mesi fa…
Daniele
07 mag 2006 - 11:10 - #19valvolin sai quanto costa il kit di trasformazione della Impreza x i Rally? Spara una cifra… poi tu dico quanto costa!! Cmq la Punto S2000 non è un prototipo. Diciamo che è una WRC con motore aspirato…
simo
07 mag 2006 - 11:11 - #20X WEB: la Gpunto in che campionato corre? conosci mica un sito? mi puoi dare qualche informazione? grazie
Daniele
07 mag 2006 - 11:15 - #21Corre nel campionato Italiano Rally. Guarda motorsportblog nella categoria Rally
simo
07 mag 2006 - 11:16 - #22grazie daniele
Daniele
07 mag 2006 - 11:18 - #23L’impreza spec C (quella che usano nei rally non è la sti ma spec C che proviene dall’inghilterra) viene venduta a 45000€ e il kit di trasformazione costa SOLO 85000€. X cui la Impreza prontocorsa costa SOLO 130.000€!!!! Dici che la impreza che corre nei rally è quella che guidi, ok ma dove vanno a finire quegli 85.000€??? Mentre sai quanto costa la Punto S2000? 150.000€, x 20.000€ in + ma una macchina ben + prestazionele vedrai l’anno prossimo quanti privati ci saranno con la Punto Abarth S2000!!
webkiller... Stop offensività, W l'idrogeno e la
07 mag 2006 - 11:26 - #24Diciamo che la fiat vende la punto prontocorsa s2000 a 150mila euro, contro i 2000 di peugeot e renault. Poi i kit impreza ed evo per il gruppo n o l’taliano rally costano più di 150mila compreso assistenzo, oltre la macchina, anch’essa in leasing annuale… Tra prototipi si sa… No la fiat l’anno prossimo la fa wrc ufficiale, come l’alfa torna nel wtcc, e poi vediamo chi vince… Questa è un’ottima cartina tornasole. E poi ricordiamoci che nel mondiale rally ha questo regolamento, uguale per tutti
Sulla base della versione di normale produzione, la Grande Punto raggiunge una potenza massima di circa 270 CV a 8.250 giri al minuto; adotta un cambio a sei rapporti con comando sequenziale accoppiato alla trazione sulle quattro ruote dotata di differenziali meccanici anteriore, centrale e posteriore. Per regolamento, gli elementi della trasmissione e scatola ed interni del cambio sono in regime di monofornitura. Ogni vettura allestita secondo le specifiche Super 2000 deve adottare gli elementi costruiti dalla fabbrica francese Sadev.
Quindi evitiamo di dire ufficiale, non ufficiale…
webkiller... Stop offensività, W l'idrogeno e la
07 mag 2006 - 11:30 - #25Io sapevo dell’assistenza e del kit a 150mila euro in leasing annuale+ auto…. certo 85mila euro con+ assistenza siamo più in la… Quindi ai vari lanceriani e subariani, prima di parlare, informatevi… Spero che l’hanno prossomo passino al mondiale, coì vediamo cosa ne esce fuori…
webkiller... Stop offensività, W l'idrogeno e la
07 mag 2006 - 11:35 - #26Comunque basta off topic…. Secondo me idea azzeccata quela di questo hdi ibrido.
Daniele
07 mag 2006 - 11:36 - #27Se la Fiat passerà al mondiale (WRC) no sarà gia l’anno prossimo! Una piccola rettifica a quello detto da webkiller: Il motore della Punto ha 280cv a 8500 giri e dalla prossima gara ci sarà uno stes da 290cv.
Daniele
07 mag 2006 - 11:36 - #28X me no, L’ibrido ideale è a benzina/metano/gpl!!
Sad0felix
07 mag 2006 - 11:56 - #29E’ inutile che continuiate a sparare cazzate “per me qua, per me là”.
Se degli ingegneri hanno perso tempo a farla vuol dire che qualcuno li ha pagati, che è un esperimento valido, e che con le chiacchiere nei post non si spingono le macchine.
Loro intanto faranno esperienza sul diesel elettrico, poi nessuno gli vieterà di cambiare idea se la soluzione si rivelerà peggiore del benzina elettrico.
Oppure cambieranno idea gli altri, chi lo sa …
Fine.
cenna81
07 mag 2006 - 13:18 - #30Ho letto sul al volante un trafiletto in cui si dice che l’abbinamento diesel/elettrico comporta dei problemi al motore diesel, che sul benzina non si hanno, dovuto alle continue accansioni e spegnimenti. Ora non so tecnicamente questo a cosa sia dovuto, ma già una peugeot non mi ispira (quelli che conosco che ne hanno avuta una hanno TUTTI avuto problemi), considerando questo fatto non saprei quanto possa essere affidabile questa soluzione
Daniele
07 mag 2006 - 13:36 - #31La Punto ha VINTO (e l’altra 3°) il Rally!
itr83
07 mag 2006 - 15:31 - #32Certamente questa auto avrà consumi molto bassi soprattutto in città ma se la 307 hdi 1.6 fap normale costa 2000 € in più della 1.6 benzina l’ibrida costerà almeno 3500€ in più e quando ammortizzi questa differenza? Dovrebbero fare degli sgravi fiscali soprattutto ai taxisti perchè questi userebbero l’ibrido dove rende di più cioè in città.
Max
07 mag 2006 - 17:15 - #33Ciao cenna81,
per quella che è la mia esperienza, posso dirti che possiedo Peugeot da una vita e che mai una volta ho avuto problemi. Le ho cambiate sempre a più di 500.000 Km che andavano ancora bene, anzi ho una 205 da 20 anni e va ancora benissimo (950 cc a benzina con più di 300.000 Km e ho cambiato solo quello previsto dalla normale manutenzione). Anzi, da sempre le Peugeot godono della fama di essere auto affidabili. Proprio un rappresentante di mia conoscenza ha comprato la terza 307 perchè ne è rimasto entusiasta (percorre oltre 150.000 Km all’anno e cambia auto ogni due anni), e potrei fare moltri altri esempi, ma non voglio dilungarmi.
Poi gli esemplari sfortunati capitano anche nelle migliori famiglie. . . Ciao.
ex2o6
07 mag 2006 - 19:52 - #34Io invece con peugeot solo guai:206 disastrosa,107 che ha rotto il cambio a 980km.Le auto francesi perdon i pezzi per strada.La 107 è stato il mio ultimo regalo ai francesi,poi mai più soldi oltralpe!
Pietro
08 mag 2006 - 10:46 - #35@ post 14 piervittorio: ma come fai a dire che TUTTI i generatori industriali funzionano a gasolio???!!!
E quelli a METANO dove li metti???!!!
Evitate per favore di postare da saputelli quando non avete esperienza in campo.
Un ottimo esempio l’ho in azienda dove utilizziamo un cogeneratore a metano: oltre all’energia elettrica prodotta, l’acqua calda dei radiatori venie usata x i processi lavorativi e il riscaldamento ambientale!
Tornando nell’ambito automobilistico, sono d’accordo con chi dice che l’ibrido ideale è il benzina/metano/gpl!!
piervittorio
08 mag 2006 - 19:06 - #36Innanzi tuto complimenti per le molte risposte competenti su un argomento così paritcolare come la propulsione ibrida.
In ogni caso:
Per Pietro: per generatori industriali intendo da pochi kw a svariate centinaia di kw, dove si utilizzano i classici motori diesel industriali, dai piccoli Kubota monocilindrici fino ai giganteschi MTU da 2500 e più Kw. Altra cosa sono i generatori combinati mossi da turbine a gas, che normalmente si utilizzano per consumi di gran lunga maggiori (nell’ ordine dei Megawatt).
Per tutti: la soluzione elettrico + metano/gpl non è al momento interessante, perchè entrambe le tecnologie si hanno lo stesso problema: poca autonomia rispetto al peso ed agli ingombri del pacco batterie / bombola. In altre parole, sommare due problemi identici non porta all’ annullamento degli stessi, ma al raddoppio.
Per Valvolin e Daniele: proprio grazie all’ elevata coppia anche in prossimità del regime di minimo si ha il vantaggio del diesel ibrido rispetto al benzina. Questo implica che quando nel caso dell’ ibrido a benzina (ad esempio al semaforo) il termico si spegne (perchè a quel regime produce solo inquinamento e null’ altro), nel caso dell’ ibrido a gasolio con il fap si può comunque lasciarlo al minimo generarando corrente sufficiente (pur con consumi ed inquinamento minimi) per caricare le batterie attraverso l’ alternatore (che in un diesel può spingere bene anche a 750 giri!), aumentando l’ autonomia effettiva rispetto alla sola ricarica data dalle decelerazioni. La finalità di peugeot infatti è quella di ottenere le stesse performance di un 2.0 hdi (136 cv) con un 1.6 hdi ibrido (dove il gap di potenza viene recuperato con il motore elettrico che fornisce spainta “on demand”), risparminado il 30% sui consumi. Se l’ obiettivo fosse stato primariamente quello di avere un veicolo zero emissioni, funzionante primariamente a corrente, allora si sarebbe dovuto cambiare approccio, utilizzando quello della Toyota. L’ obiettivo Peugeot invece è quello di “integrare” il motore termico di base con un “boost” elettrico, ottenendo consumi ed inquinamento di un pulitissimo 1.6 hdi fap, con prestazioni tipiche di un 2.0 HDI. Con in più il vantaggio, quando serve, di funzionare in modalità “completamente elettrica”. A me sembra una strada intelligente.
Pietro
08 mag 2006 - 21:07 - #37@piervittorio: NON si tratta di turbine a gas, ma di motori a pistoni alimentati a gas metano!!!
Max
08 mag 2006 - 21:59 - #38Penso che piervittorio abbia citato le Turbo-Gas a titolo di esempio; per il resto credo che abbia centrato appieno l’argomento. . . Ciao.
Pietro
23 mag 2006 - 12:37 - #39No, assolutamente!
La soluzione benzina/metano/elettrico è la sola strada interessante da intraprendere ora. Vedi cosa fanno i Giapp!
Invece questi ibridi diesel/elettrico hanno scarso o nullo interesse! Un diesel è più pesante e costoso di un benza, questo va a discapito di consumi/prestazioni/convenienza: il peso vanifica di molto il fattore coppia, anche nell’ottica della ricarica.
Inoltre ricordo a tutti che: 1) con il gas il pieno costa molto meno del naftone! 2) le batterie “moderne” sono più leggere e compatte di una volta e con maggiore autonomia. Quindi si vanno a sommare VANTAGGI.
Caro Max, il discorso di Piervittorio non sta in piedi: in qualunque caso se ho una motorizzazione ibrida il motore termico lo spengo al semaforo! E riparto con l’elettrico :) Tenerlo acceso x ricaricare la batteria non ha convenienza (e in più inquina, vuoi mettere in città con tante soste?).
Inoltre ribadisco che un generatore industriale mosso da un motore a pistoni alimentato a metano (e non parlo di turbine, prego!) è decisamente più conveniente e inquina meno di un diesel.
mario
20 ago 2006 - 17:13 - #40leggo ora questa interessante discussione e spero che siate ancora oggi on line…
anche se sono di formazione ingegnere non ne so molto di motori per autotrazione (OK qualche base ce l’ho…).
Ma so anch’io che normalmente la produzione di energia elettrica su bassa scala si fa con diesel. Un esempio che conosco bene è in campo navale. Le moderne navi usano spesso diesel appositi per la generazione elettrica. E si stanno affermando anche quelle dove la propulsione principale è solo elettrica con corrente fornita da generatori. Ciò con il gioco dei rendimenti e delle semplificazioni meccaniche alla fine conviene.
Ed allora perchè non vedo una applicazione simile in campo automobilistico o camion?
Ovvero trazione sempre elettrica, con motori di potenza adeguata, e corrente fornita da batterie ricaricabili oltre che dalla rete anche con motori diesel interni che o non funzionano per nulla o girano a giri tali da assicurare il rendimento massimo?
Per esempio una soluzione del genere potrebbe dare a qualunque auto elettrica una flessibilità enormemente superiore. Il dimensionamento del diesel andrebbe così fatto non sulla necessità di potenza massima ma di quella media dato che gli spunti sarebbero comunque assicurati dalla corrente nelle batterie.
Anche se oggi qualunque auto decente va a 190Km/h quanti ci vanno mai per lunghi periodi (e se lo fanno meritano di finire in galera, persino in Germania non si trovano più lunghi tratti del tutto privi di limiti)?
Altro vantaggio collaterale è che tutta la tecnologia relativa a motore e batterie resterebbe la stessa (e quindi sarebbe ammortizzabile sui lunghi periodi) anche cambiando i genratori ausiliari (magari fuel cells?).
Approfitto per rispondere a chi mesi fa scriveva che la corrente delle auto elttriche comunque va prodotta consumando combustibili fossili…
Non è vero, in tanti casi basterebbe che il cielo del box sia ricoperto da celle solari e in molti casi questo basterebbe, a costi di esercizio quasi zero. Questo magari in Italia ha applicazioni solo per pochi fortunati ma pensiamo a Paesi dove la borghesia normalmente vive quasi solo in villette con proprio garage.
E ora, sperando che qualcuno mi legga, vi prego di confutarmi o apporvarmi (ma please no offence…)
saluti