BMW M235i M Performance: la resa dei conti in pista

La cura BMW M Performance rende la BMW M235i più cattiva che mai.

Che la BMW M235i sia una gran bella coupé da guidare, non è mai stato messo in discussione; ma quando in mezzo ci sono gli accessori sviluppati direttamente da BMW M Performance, tutto assume un'altra prospettiva e la M235i diventa un'ottima base su cui sviluppare la propria coupé per “cucirsela addosso” nei minimi dettagli. Lo abbiamo scoperto sulla nostra pelle e siamo qui per raccontarvelo: abbiamo raggiunto l’autodromo di Modena per girare in pista con la BMW M235i “stock”; qui abbiamo sottoposto l’auto a un test durissimo, con tanto di rilevamento tempi sul giro, slalom cronometrato, prova frenata e tanto sano drifting in chiusura.

BMW M235i Performance

Rincasati a Roma, abbiamo fatto tappa nell’officina BMW di via Salaria, dove abbiamo seguito passo passo il montaggio del kit completo BMW M Performance. Nulla è stato lasciato al caso: aerodinamica, interni, esterni sono diventati realmente sportivi, mentre meccanica e impianto frenante hanno fatto un deciso passo in avanti. Dopo la “cura anabolizzante” con gli accessori ufficiali BMW, la nostra M235i è diventata quasi irriconoscibile… nel senso migliore del termine.

Personalizzata in ogni aspetto, assomiglia più a una vettura da corsa che alla M235i da cui deriva; e il bello è che è tutta regolarmente omologata per la strada e ancora in piena garanzia! Lasciata l'officina, è arrivato il momento cruciale; l'atto finale di questo super test si è concluso con il ritorno in autodromo per verificare, a sensazione e cronometro alla mano, quanto è cambiata la BMW M235i dai primi test in versione “di serie” ad oggi, con il kit completo di accessori BMW M Performance. Basta con le chiacchiere, allacciamo le cinture e scendiamo in pista!

BMW M235i Performance

In pista con la BMW M235i con il kit BMW M Performance


BMW M235i Performance

Finalmente ci siamo, torniamo in pista per l'atto finale: la prova della M235i allestita BMW M Performance. Ho ancora bene in mente pregi e difetti della versione di serie e non vedo l'ora di testare l’effetto che ogni accessorio installato saprà regalare. In pitlane la BMW M235i con il kit aerodinamico completo, le strip e le scritte M Performance, sembra appena uscita dal reparto competizioni della Motorsport. I cerchi in lega da 19 hanno riempito i passaruota e reso ancora più aggressiva la nostra BMW Serie 2, che sembra decisamente più piazzata di prima; un effetto enfatizzato dalle strip che slanciano ulteriormente le fiancate. L'invito a salire in auto e guidare “a tutta manetta” è scontato, così prendo subito posto nell’abitacolo, ornato da carbonio e Alcantara. Il nuovo volante dal diametro ridotto con display e led integrati è semplicemente sensazionale.

BMW M235i Performance

A bordo della BMW M235i così allestita l'atmosfera è decisamente racing. Una leggera pressione del pulsante Start e il sei cilindri TwinPower Turbo risponde all'appello a grande voce. È come quando un adolescente, di colpo, cambia voce e diventa adulto. Il nuovo silenziatore di scarico, dotato di copri-terminali in carbonio, ha trasformato il 3 litri da delicato a ruggente. Ora a ogni pressione sul gas corrisponde una risposta decisa, rauca e metallica ai medi e ancora più incisiva verso la zona rossa. Poco più su, il cambio marcia dello Steptronic è gutturale e intenso, un piccolo boato che invita a tenere giù il gas e cercare più cambi di rapporto possibile, solo per godersi le note del 6 in linea da 325 CV di potenza.

BMW M235i Performance

Siamo già lanciati a tutto gas in pista, e alla prima frenata in contropendenza del circuito di Modena emerge fulminante la risposta e la potenza frenante delle nuove pinze anteriori e posteriori; progressivamente percepisco il mordente delle pastiglie sportive che lavorano decise, anche alle alte temperature, sui generosi dischi (quelli anteriori con diametro di 370 mm). La BMW M235i ora frena forte davvero; e lo fa con una costanza che ti porta a staccare sempre più dentro le curve, fino a trovare il limite fisico dei pneumatici da 19 pollici (225/35 R19 davanti e 245/30 R19 dietro); questi ultimi, grazie al battistrada ribassato e ai canali maggiorati, garantiscono maggiore aderenza all'asfalto. Siamo già con il muso carico in frenata e lo sterzo girato. Mentre sul display leggo i “g” espressi dal nuovo setup della M235i, mi rendo conto che sono già molto più veloce ed efficace di quanto lo fossi sulla BMW M235i standard nella prima giornata di prove. L'inserimento in curva è ora più diretto, lo sento anche sullo sterzo, e la BMW M235i Performance mantiene meglio la linea a centro curva. Il limite di aderenza è più elevato e con le spalle dei pneumatici ribassate tutto è meno filtrato.

BMW M235i Performance

È arrivato il momento topico, quello in cui da centro curva in poi posso sfruttare il contributo del nuovo differenziale autobloccante meccanico. Non serve essere dei piloti per sentirlo entrare in azione: basta accelerare con decisione per trovarsi sparati fuori dalle curve a una velocità prima impensabile. Provo a tenere una marcia bassa, ma la BMW M235i genera una spinta quasi eccessiva, complici i 450 NM di coppia, e si finisce per lasciare lunghe strisce nere sull'asfalto, perdendo troppo tempo nei confronti del cronometro. Meglio utilizzare una marcia alta e sfruttare l'enorme coppia ai medi, lasciando strillare il sei cilindri turbo verso i 7.000 solo in rettilineo tra una curva all'altra. In un circuito così tortuoso, fatto di accelerazioni in seconda e terza marcia, il vero protagonista del tempo sul giro è proprio il differenziale, che permette di uscire con lo sterzo dritto, con un accenno di sovrasterzo che non comporta perdite di tempo.

BMW M235i Performance

Basta qualche tornata di pista con la BMW M235i allestita BMW M Performance per non voler più scendere. La coupè sportiva di serie si è trasformata quasi in una vettura da pista, capace di incantare anche i più esigenti. Il sei cilindri fa da colonna sonora ai giri tirati e mentre passo sul rettilineo leggo sul display dello sterzo il lap timer. Questa volta siamo andati forte: il cronometro segna 1'24 e 8, ovvero 1 secondo e sette decimi meno della BMW M235i standard. Un risultato importante e appagante; segno che, con pochi ma mirati accessori BMW M Performance, si può stravolgere il comportamento di una coupé come la BMW M235i.

BMW M235i Performance

Nella prova di frenata, so già che sarà dura. Da 100 km/h la BMW M235i ha già strappato un ottimo 35,5 metri; ma confido sulla maggior potenza delle pinze BMW M Performance e sull'appoggio dei pneumatici montati, su qualche grado in meno dell'asfalto e sulla minore inerzia dei cerchi in lega 405 M da 19 pollici con canale maggiorato. Dopo qualche prova di assestamento, riusciamo a infrangere la barriera dei 34 metri, fermando la BMW M235i a 34,4 metri. Un valore da vera supercar. Rimane l'ultima prova, anche questa molto ostica perché basata su uno slalom di 9 coni posti a 18 metri uno dall'altro: togliere qualche decimo è quasi un'impresa impossibile. E invece, cronometro alla mano, riusciamo a scendere dai 8,9 secondi a 8,6. Ma, al di là del guadagno cronometrico, quello che cambia maggiormente è il comportamento della BMW M235i. Con l'allestimento BMW M Performance le maggiori differenze sono nella risposta dello sterzo, più diretto e preciso per gli pneumatici con la spalla ribassata, e nell'appoggio più rapido con cui la M235i passa da un transitorio all'altro.

BMW M235i Performance

Il ritardo di risposta è diminuito a favore della reattività, senza precludere in alcun modo la stabilità e il bilanciamento della M235i, che rimane esemplare grazie anche alla distribuzione dei pesi 50/50 tra anteriore e posteriore. Il nostro supertest ci riporta perciò numeri più che positivi; ma quello che conta è che con il kit BMW M Performance siamo riusciti ad alzare ulteriormente prestazioni e divertimento al volante della M235i. Ed è esattamente l'obiettivo che ci eravamo prefissati quando, con il catalogo in mano, avevamo scelto uno ad uno gli accessori per calzare al meglio la nostra BMW Serie 2 Coupé. Con la coscienza a posto, possiamo tornare a goderci il latrato del sei in linea turbo, unito a quello dei pneumatici posteriori in continua sbandata controllata. Anche in questo caso il differenziale è come una “manna dal cielo” e con lo sterzo “a battuta” e una nuvola di fumo che ci insegue ci sorge un dubbio... che la BMW M 235i sia anche l'auto perfetta per driftare? Certo è che con il kit BMW M Performance ognuno può trasformarla nella M235i che preferisce!

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