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Sembrano veramente non finire mai le grane per Saab in questi ultimi tempi. L’ultimo aggiornamento sulla travagliata vicenda della casa svedese arriva da Reuters, che riporta alcuni rilievi mossi da General Motors in merito alla vendita alle due cinesi Pang Da e Youngman. GM afferma che è difficile supportare il passaggio di consegne di Saab qualora la transazione dovesse andare a ledere gli interessi di Detroit in Cina o su altri mercati.
Quando General Motors cedette Saab a Spyker ai primi del 2010, tenne per sé una quota di azioni privilegiate. Azioni che detiene tuttora e che le permettono di porre il veto al passaggio di consegne. Senza contare che gli americani forniscono a tutt’oggi a Saab molte componenti fondamentali dei modelli in gamma e in arrivo.
“GM non può supportare un cambio di proprietà di Saab che possa avere un impatto negativo sulle relazioni e sugli interessi della casa in Cina e altrove”, ha affermato oggi un portavoce del colosso a stelle e strisce. Naturalmente seguiremo gli sviluppi della vicenda.
pasquale_olin
04 nov 2011 - 20:48 - #1Ironicamente mi viene da dire che questi americani non hanno la più pallida idea di come si gestisca e di come si faccia crescere un marchio europeo, ma quando si tratta di condannarlo a morte sono dei veri maestri e riescono sempre a sorprenderci!
Scherzi a parte, GM in Europa sembra si stia muovendo finalmente bene, sia con Chevrolet che con Opel, e vendere Saab continuando comunque a condizionare così pesantemente le scelte grazie a questa particolare quota azionaria e alle forniture dei componenti non è da poco. Speriamo soltanto che si riesca a trovare un compromesso, non tanto perchè sarebbe un peccato se scomparisse il marchio Saab, ma soprattutto per tutti quei padri di famiglia che perderebbero il lavoro.
Stangs85
04 nov 2011 - 21:00 - #2Il tuo discorso è nobile ma la decisione di GM era praticamente scontata, perdere mercato in cina e forniture è da fessi.. Mi domando proprio come andrà a finire!
lemad85
04 nov 2011 - 22:07 - #3Io penso che a GM non convenga fermare l’accordo. Gli americani hanno troppi interessi in gioco nel mercato cinese e di certo non possono permettersi una frizione del genere. Dico questo perchè a mio avviso potrebbe avere effetti potenzialmente devastanti in termini di accordi stipulati e immagine. Ricordiamoci pur sempre che la Cina è una nazione nella quale l’iniziativa economica è strettamente osservata dagli apparati locali quindi occorre necessariamente considerare l’ipotesi che bloccare l’investimento cinese (per giunta approvato) verso SAAB potrebbe portare a una vendetta economica!
L’affare si farà, e a convincere GM non sarà il destino delle famiglie svedesi, ma interessi prettamente economici (così come è vero che ai cinesi interessa solo e soltanto il pianale phoenix )…. Quest’economia che non considera minimamente l’aspetto umano non mi piace ma purtroppo è così che vanno le cose.
mantassh
04 nov 2011 - 22:40 - #4Commenti corretti, ma stiamo parlando di aziende in un mercato globalmente in crisi, che puntano al maggior utile possibile, sia da una parte che dall’altra. E’ vero, l’accordo dovrebbe garantire il mantenimento di posti di lavori dei dipendenti SAAB, ma è anche vero che molti posti di lavori in GM dipendono dalle strategie messe in moto in questi anni. Mettiamo che GM ha in corso una trattativa per fornire “tecnologia” ad un costruttore che diventerebbe partners con collaborazioni nel tempo, mentre un altro concorrente dello stesso lo reperisce con un investimento “minimo” senza vincoli, come potrebbe GM far valere le proprie opzioni? Magari sbaglio, ma di posti di lavoro sempre parliamo.
astonmartindbs
04 nov 2011 - 22:52 - #5“GM non può supportare un cambio di proprietà di Saab che possa avere un impatto negativo sulle relazioni e sugli interessi della casa in Cina e altrove”
Bene, allora visto che sono ancora azionisti e che non potrebbero supportare questo passaggio di consegne, che mettano un po’ di soldi sul piatto degli investimenti ed il gioco è fatto!
enry_legend
04 nov 2011 - 23:01 - #6Da come la vedo io, secondo me si sono messi d’accordo, tutti e quanti, x farla fallire..
Un concorrente in meno significherebbe qualche auto in più da vendere per gli altri..
Che se ne stiano a casa loro con i loro cassoni..
pasquale_olin
04 nov 2011 - 23:02 - #7lemad85
Si è chiaro, nessuno si illude che GM compia un atto caritatevole nei confronti degli operai svedesi, saremmo ingenui. Semplicemente auspico che i cinesi, gli svedesi e gli americani si mettano d’accordo, nell’interesse loro e di conseguenza degli operai, sperando tra l’altro che ne venga fuori qualche buon prodotto
phil77
05 nov 2011 - 00:18 - #8Pur di non agevolare i cinesi, GM pare disposta ad affossare la cara vecchia Saab…
velio147
05 nov 2011 - 00:49 - #9secondo me andra’ a finire che i cinesi compreranno quel che basta per utilizzare il pianale Phoenix mentre la maggior parte della Sabba la ricomprera’ GM da come la vedo io poi si vedra’
velio147
05 nov 2011 - 00:50 - #10scusate Saab
dario911
05 nov 2011 - 00:52 - #11A mio avviso, SAAB è un marchio con ottime potenzialità, che avrebbe ancora molto da dire, e che riuscirebbe a confrontarsi bene sia con le tedesche che le inglesi. Negli anni ha saputo costruire una solida reputazione, realizzando belle auto, prestazionali e tecnologiche. Perderla, per darla ai cinesi, come accaduto con la Volvo, altro gioiello svedese, sarebbe da perfetti idioti.
Alla fin fine, se GM volesse, sfruttando una joint-venture con Opel, potrebbe tranquillamente riportare la SAAB ai fasti di un tempo.
Basta regalare ai cinesi tecnologia automobilistica di primissimo livello!
lfa
05 nov 2011 - 01:37 - #12«GM afferma che è difficile supportare il passaggio di consegne di Saab qualora la transazione dovesse andare a ledere gli interessi di Detroit in Cina o su altri mercati.»
Quando qualche giorno avevo scritto di fatto la stessa cosa (e definendo Saab una scatola vuota) mi sono visto mettere diversi meno. Beh, ora che lo dice pubblicamente la stessa GM magari qualcuno vorrà ricredersi.
bull
05 nov 2011 - 03:42 - #13“Basta regalare ai cinesi tecnologia automobilistica di primissimo livello!” Credo che tu abbia le idee un pochino confuse. Saab come azienda autonoma non esiste più dal 1990, non ha pianali propri, utilizza componentistica GM, ovvero Opel dal momento che sono la stessa cosa e nemmeno motori, essendo i suoi numeri così esigui da non consentirle altro, al di la del fatto, come detto, che banalmente, Saab non esiste. A meno che per tecnologia non si intenda la scintillante tecnologia della Spyker, artigiano olandese che ha rilevato marchio e stabilimento un anno e mezzo fa, non si capisce di che cosa tu stia parlando. In realtà ai cinesi interessa solo il marchio, che serve loro come grimaldello per vendere le loro vetture in mercati nei quali non sarebbero minimamente considerati. Ma questo, visto il tenore dei tuoi commenti (a proposito, so che oggi è stato bannato un tuo intervento contro di me per insulti, ma io non l’ho letto: lo potresti ripostare? Vorrei farmi quattro risate…), per te è un ragionamento alieno.
bull
05 nov 2011 - 03:45 - #14P.S.: “Alla fin fine, se GM volesse, sfruttando una joint-venture con Opel, potrebbe tranquillamente riportare la SAAB ai fasti di un tempo.” Ecco un’altra perla: pensa, non ci sono riusciti in venti anni, ma evidentemente non volevano…sei un grande Dario, io lo dico sempre che non ti devono bannare, come faremmo senza di te? A proposito, non ho visto la tua risposta a Piervittorio che ti chiedeva se il 911″ nel tuo nick indicava la tua età intellettuale. Lui pensava fosse fra i 9 e gli 11 anni…
dario911
05 nov 2011 - 09:15 - #15@bull: ah ah ah… sei incorreggibile. Alla tua età…
Piervittorio può vantarsi di avere quel che vuole, come potrebbe farlo chiunque su questo blog, millantando qualsiasi cosa.
Visto che lui si vanta di avere un garage da sogno, direi che forse non sono io quello che spara stnzte nascondendomi dietro un nick…
Quanto alla SAAB, sarà anche vero che sfrutta componentistica GM, che il marchio non esiste più dal 1990, ma è anche vero che ha continuato a produrre ottime auto, e che un tempo questa casa godeva di una grande considerazione, per altro meritata.
Quanto al discorso sulla tecnologia, anche se di provenienza Opel (sai, era risaputo che la SAAB non fosse più autonoma da un pezzo…) secondo me sarebbe un errore vendere un marchio che ha ancora delle potenzialità a chi di auto non ne capisce niente (sarebbe come regalare la SAAB a te, ;D).
Il problema, poi, è che la GM vorrebbe rendere la Opel un marchio premium, portandola a rivaleggiare con VW. In quel caso, con un po’ di lungimiranza, potrebbero rendere la SAAB un’alternativa credibile alle tedesche. Non certo come in Italia è stato fatto con la Lancia (ormai la traduzione italiana di Chrysler), o l’Alfa (Fiat ricarrozzate e vendute quasi al prezzo delle tedesche).
Al di là dei punti di vista, nei tuoi interventi non ti smentisci mai. Sei sempre il solito italiota, basta leggere l’acredine delle tue critiche ad ogni commento relativo, ad esempio, alla Porsche (per caso ci lavoravi e ti hanno licenziato)?
Torna a collaudare le F40, poi non venire a chiedere a me quanti anni ho. E salutami il milionario del blog, mi raccomando.
Spero di leggerti ancora, mi rallegri la giornata.
a1
05 nov 2011 - 15:35 - #16è da una vita che dico che saab è una scatola vuota, e finalmente i fatti mi danni danno ragione.
enrico_septoseven
06 nov 2011 - 06:33 - #17Io non sono particolarmente pro o antiAmerica però, a malincuore per Saab, devo dire che questa operazione è giusta, anche se impopolare. I cinesi stanno facendo shopping e si stanno comprando mezzo occidente. Oggi pochi si rendono conto dell’impatto che questo comporta perché, finché non ce li troviamo nel giardino di casa a noi interessa poco. Ma il giorno in cui ci si renderà conto di come questo shopping globale di cinesi e arabi influisce sulle nostre esistenze, o può potenzialmente influire, credo a pochi interesserà la sorte di Saab. Cedere aziende europee o americane in questo modo significa anche cedere un pezzo di potere nazionale, con tutto ciò che questo comporta a livello decisionale per i governi sia a livello nazionale, che internazionale.
A lungo termine il discorso a poco a che fare con Saab o con le auto in genere….quelle sono solo uno strumento per fare shopping in casa d’altri e mettere radici.
E più le nazioni sono esposte, tanto più diventano Asia o Medioriente-dipendente.