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Great Wall: partnership internazionali per migliorare qualità e sicurezza

Pubblicato: 02 nov 2011 da Lorenzo Corsani

Great Wall Steed 5

Great Wall ha siglato importanti joint-venture per lo sviluppo di nuovi modelli con BorgWarner, Bosch, TRW, Mahle, Valeo, Autoliv, Brose e Coda Holdings. Con partner di questo livello ed esperienza, la casa cinese punta ad evolvere considerevolmente i propri prodotti per gli attuali mercati, in vista del debutto negli Stati Uniti nel 2015. BorgWarner, che già forniva i turbocompressori, si occuperà di trasmissioni ed i primi risultati si vedranno già sul nuovo SUV Haval H6. Bosch, già fornitrice del sistema Common Rail dei nuovi 2 litri turbodiesel 150 Cv della Steed, si occuperà di gestione elettronica e sistemi di controllo dell’impianto frenante.

TRW, che già fornisce airbag, ABS e servosterzo, si occuperà invece di sviluppare nuovi sistemi di sicurezza attiva e passiva per migliorare i risultati nei crash test, che presto diventeranno più severi anche in Cina e che dovranno essere ulteriormente incementati in vista del debutto di Great Wall sul mercato Americano nel 2015, dove i test sono i più severi in assoluto. Valeo si occuperà di catena cinematica, assistenza alla guida e sistemi termici, mentre Autoliv fornirà airbag e cinture di sicurezza. Brose entrerà a far parte dei fornitori per portiere, finestrini e serrature, mentre Mahle si occuperà di pistoni e componenti dei propulsori.

La collaborazione sigliata con Coda Holdings è invece relativa alle auto elettriche, grazie all’esperienza che l’azienda californiana ha sviluppato sulle batterie: Great Wall evolverà così la tecnologia dei propri modelli EV, mentre CODA progetterà veicoli su base Great Wall destinati al mercato Americano. Per potenziare la produzione, Great Wall ha infine avviato il nuovo stabilimenti di Tianjin, dove vengono assemblati i modelli Haval H6 e Voleex C50, oltre a componenti destinati agli impianti esteri in Russia, Ucraina, Indonesia, Iran, Vietnam, Egitto, Senegal, Filippine, Etiopia, Sri Lanka, Sudan e Malesia. La fabbrica di Tianjin ha una capacità produttiva di 200.000 veicoli, ma sarà ulteriormente potenziata nel 2012.

Great Wall Steed 5Great Wall al salone di ShanghaiGreat Wall al salone di ShanghaiGreat Wall al salone di Shanghai

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di rasputin

    rasputin

    02 nov 2011 - 17:46 - #1
    0 punti
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    in poche parole chi vogliono assorbire??

  • Profilo di skaramakaj

    skaramakaj

    02 nov 2011 - 17:53 - #2
    1 punto
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    Considerando cosa hanno fatto/stanno facendo i coreani ultimamente, e che i cinesi sono potenzialmente ancora più “offensivi” di questi ultimi!!!!!!!!!!!…………….. capito no? (e tutto questo stimato da ME fra un 5/10 anni).

  • Profilo di patacca5

    patacca5

    02 nov 2011 - 18:17 - #3
    0 punti
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    hanno capito che se non sanno fare qualcosa pagano altri per avere le tecnologie come per geely volvo
    prima o poi dovevano arrivare

  • Profilo di StarRunner

    StarRunner

    02 nov 2011 - 18:17 - #4
    0 punti
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    Molti ripiegano sulla Steed…. In Italia manca proprio un’auto del genere da offrire…
    La loro fortuna è che hanno in gamma quest’auto oggi (la loro sfortuna è che pochi lo sanno…).

  • Profilo di cobra

    cobra

    02 nov 2011 - 18:39 - #5
    1 punto
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    Sta per finire l’era del “le auto cinesi costeranno anche poco, ma sono di infima qualità”

  • Profilo di michneiv

    michneiv

    02 nov 2011 - 20:15 - #6
    0 punti
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    @StarRunner
    io ho un l200 doublecab allestimento intense (quindi superselect) a esser sincero non lo cambierei mai per uno steed…
    direi che di pickup ce ne sono molti… e decisamente migliori… piuttosto che uno steed prenderei un bt-50 della mazda… che è un ottimo mezzo

  • Profilo di jag-green

    jag-green

    02 nov 2011 - 20:16 - #7
    0 punti
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    La soluzione dei partner “tecnici” ha molti significati. Non solo “non saper fare una cosa” e quindi comprare componenti e tecnologie per l’oggi ma stabilire contatti, aprire nuovi stabilimenti in patria, investire in ricerca e sviluppo con un potenziale di ritorno altissimo.

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    02 nov 2011 - 20:21 - #8
    3 punti
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    Borgwagner è quella, per intenderci, che ha progettato e costruisce il cambio dual clutch che viene fornito a Volkswagen (che a sua volta commercializza come DSG).
    E’ quella, per intenderci, che è riuscita a costruire turbine a geometria variabile per i motori a benzina, che hanno debuttato sulla Porsche 997 turbo: la fluidità di funzionamento del motore della Turbo (fino a quel punto sconosciuta su motori sovralimentati di quella potenza specifica) dipende proprio dalle turbine BorgWagner.
    E’ quella, per intenderci, che ha progettato e costruisce la sovralimentazione twin-stage che utilizza BMW sui suoi L6….
    E’ quella, per intenderci, che fornisce il gruppo trasmissione Quattro per la Audi Q7…
    In pratica, quella che molti pensano essere il fior fiore tella tecnologia automobilistica tedesca, è tecnologia americana progettata, sviluppata e prodotta dalla Borg Warner…
    Da oggi disponibile anche sulle auto cinesi…

  • Profilo di Stangs85

    Stangs85

    02 nov 2011 - 20:50 - #9
    3 punti
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    Il turbocapitalismo paga, e saremo noi a ricevere lo scontrino.. Muhuhuah scherzi a parte, immaginate con questa mossa quanti soldi hanno fatto girare in un colpo.. Ormai i soldi sono TUTTI LI, glieli ha dati l occidente in 30 anni di “pseudo-risparmi” industriali..

  • Profilo di Stangs85

    Stangs85

    02 nov 2011 - 20:52 - #10
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    Adesso possiamo SOLO stare a guardare come sfrutteranno i nostri debiti e le nostre sinergie per conquistare tutto! Sono un popolo di schiavi! Facile da manipolare

  • Profilo di jag-green

    jag-green

    02 nov 2011 - 22:37 - #11
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    Mahle, multinazionale di origine tedesca, forniva invece i pistoni per i 1.9 TDI più spinti 150-160 cv, alla faccia dei profeti del “computer e cavetto/preparatore perfetto” che hanno sulla coscienza fior di pistoni sfondati. L’originalità o la paternità in senso stretto di una tecnologia è sempre piuttosto rara.

  • Profilo di bull

    bull

    03 nov 2011 - 02:14 - #12
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    Si, in buona sostanza diciamo che non hanno una briciola di know-how, ma hanno i soldi per comprarselo. Siamo stati dei geni a farli entrare nel WTO. Eh già…

  • Profilo di flanker27

    flanker27

    03 nov 2011 - 11:31 - #13
    0 punti
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    Mi permetto un appunto al sempre bravissimo piervittorio: si chiama BoegWarner, Wagner non c’entra XD

  • Profilo di flanker27

    flanker27

    03 nov 2011 - 11:31 - #14
    0 punti
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    BorgWarner*

  • Profilo di flanker27

    flanker27

    03 nov 2011 - 11:33 - #15
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    Mahle fornisce pistoni a tutte le spercar del pianeta, a cominciare dalla Ferrari

  • Profilo di MikDic

    MikDic

    03 nov 2011 - 15:48 - #16
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    Era scritto nell’aria che i cinesi nel giro di poco tempo avrebbero sfornato prodotti validi sia dal punti di vista stilistico che tecnico. Come del resto hanno fatto i giapponesi prima, ed i coreani dopo.
    Il bello deve ancora venire.

  • Profilo di Bobby_80

    Bobby_80

    03 nov 2011 - 17:29 - #17
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    Qualche anno e saranno al livello delle auto europee, purtroppo per le case europee…

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    03 nov 2011 - 17:36 - #18
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    flanker: hai perfettamente ragione… il bello che anche quando provo a scrivere BorgWarner mi viene BorgWagner…
    Mi sa che devo fare la revisione alle dita!!!

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