Logo Blogo

Fisker: criticati su Facebook i dati di omologazione della Karma

Pubblicato: 25 ott 2011 da Lorenzo Corsani

Fisker Karma 2011

Dopo l’annuncio dei dati di omologazione EPA Americani relativi alla Fisker Karma, la casa Americana ha voluto commentare sulla propria pagina Facebook i risultati: i valori di consumo (22,11 km/l) e di autonomia in modalità elettrica (51 km) sono infatti inferiori rispetto a quelli promessi da tempo durante il lancio del modello, con un picco in negativo di 8,5 km/l utilizzando il solo propulsore 2.0 turbo benzina. I dati, lo ricordiamo, vengono utilizzati anche per il calcolo delle tasse applicate ai veicoli.

Come riportato da InsideLine, secondo Fisker i dati “non raccontano la vera essenza del progetto, visto che i test sono stati ideati per veicoli tradizionali. Con auto ibride plug-in le diverse modalità di funzionamento e la gestione elettrica dei propulsori possono alternare i risultati ed è quindi fornire dati conservativi”. Secondo Fisker, la Karma è in grado di percorrere almeno 80 km in modalità puramente elettrica nell’utilizzo reale e, sopratutto, percorrendo meno di 50 km al giorno (come oltre il 60% degli automobilisti Americani) la vettura è in grado di lavorare sempre con le sole batterie sfruttando il sistema plug-in di ricarica. A falsare i dati di omologazione sarebbero sopratutto le varie modalità di funzionamento del veicolo e l’iterazione tra i propulsori durante la marcia, oltre alla possibilità per l’utente di scegliere di volta in volta come sfruttare l’abbinamento tra i motori elettrici e quello endotermico, opzioni che il ciclo standard di omologazione non sarebbe in grado di prendere in considerazione.

Fisker Karma 2011Fisker Karma 2011Fisker Karma 2011Fisker Karma 2011

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (6 Voti | Media: 4.33 su 5)
condividi condividi 8 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Stangs85

    Stangs85

    25 ott 2011 - 07:34 - #1
    1 punto
    Up Down

    mmm… bella è bella, ma credo sia la solita critica commerciale (a favore della casa).. non vedo come questi TEST, possano ALTERARE i risultati su un auto ibrida… bah!

    a parer mio, come al solito, stanno larghi cn i dati… tutto un gioco commerciale!

  • Profilo di La_Pulce_3

    La_Pulce_3

    25 ott 2011 - 08:32 - #2
    2 punti
    Up Down

    vista dal vero è una vettura enorme: beh, trovate un’altra auto così grossa che consumi così poco…

    Direi che son comunque risultati straordinari

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    25 ott 2011 - 10:05 - #3
    3 punti
    Up Down

    2 si, vero, anche molto bella, però come al solito le case elettriche intortano la gente con dati fasulli, il prefisso “eco” ormai è sinonimo di presa in giro, truffa, perchè se è vero che 8/100 su un’auto cosi grossa non è male, è anche vero che nessuno può affermare con certezza che la batteria avrà la stessa efficienza tra uno 2-5 anni, come il portatile o il cellulare. Su un’auto normale fai un tagliando, sostituisci i filtri etc, dai 100-1000 euro a seconda, qua sostituire la batteria, si va dagli 8-15.000 eurI

  • Profilo di airondella

    airondella

    25 ott 2011 - 10:48 - #4
    0 punti
    Up Down

    si giarseg non è che chi faccia benzina e diesel non tarocchi i dati! bmw ancora un po’ ci dice che la prossima m5 con trazione integrale farà i 30 al litro!!!

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    25 ott 2011 - 11:02 - #5
    0 punti
    Up Down

    Lol hai perfettamente ragione su questo, ma qua la bufala è dell’80%

  • Profilo di MikDic

    MikDic

    25 ott 2011 - 13:11 - #6
    0 punti
    Up Down

    E’ vero che i dati delle auto a benzina/gasolio sono taroccati, ma un minimo di oggettivita (in senso ironico ….) è comune a tutte le case perche usano uno stesso metodo… cioe le testano sui rulli. Nella vita reale la differenza è significativa. Es la stessa (mia) bmw puo consumare davvero pochissimo se guido stando accorto e faccio soprattutto autostrada, avvicinandosi ai dati dichiarati (simile ai rulli), ovviamente sale se uso aria condizionate e nel traffico e sale davvero alle stelle se sgommo e vado forte. Altre auto anche se premi a tavoletta consumano ma fino ad un certo punto, quindi alcuni dati appaiono meno evidenti della BMW … (anche se nella prova autobild c’era anche la panda ai vertici assieme a bmw per lo scostamenteo reale/dichiarato…)
    Comunque, quello che si contesta alla Fisker è l’utilizzo di un metodo tutto suo solo per esaltare degli indicatori a suo favore ma utilizzando parametri esageratamente parziali e fuorvianti!!!!

  • Profilo di spiedo

    spiedo

    25 ott 2011 - 23:07 - #7
    0 punti
    Up Down

    Ma come si calcola il vantaggio di un’auto elettrica? Con un pieno di elettricita’ faccio 80 km … ma quanto mi costa quel pieno? Se fosse carburante pagherei dai 6 ai 9 euro per 80 km (in base ad auto, guida, etc.), un pieno alle batterie che risparmio produce?

    E soprattutto, come si calcola la curva del risparmio in funzione di prezzo d’acquisto e manutenzione?

    L’incubo delle elettriche e’ che spiegare questo sara’ complicatissimo.

    Per dirvene una, chi si e’ cimentato come il sottoscritto in un calcolo sull’ammortizzamento dei pannelli solari c’ha sbattuto il muso. E’ un calcolo pazzesco, molto complesso, che nel mio caso (lo feci 3 anni fa con gli incentivi di allora) si conclude(va) cosi’: facendo un investimento oculato e ottimizzando, con una copertura dei rischi (ad esempio la polizza sul furto, molto frequente), si ottiene il massimo vantaggio pagando in contanti anziche’ a rate e si recupera l’importo in 12/13 anni e quello che viene fuori e’ tutto guadagno. Pero’ da quegli stessi dati emerge che, nell’ipotesi in cui posso pagare la differenza in contanti, avrei economicamente un guadagno maggiore se quei soldi li avessi investiti in obbligazioni o in un portfolio “sicuro”. Quindi i pannelli solari non sono mai un investimento redditizio (altrimenti gli stessi installatori li piazzerebbero su ogni casa) e si puo’ fare solo un ragionamento di tipo ambientale.

    Per i pannelli ambientali c’erano sofisticati algoritmi dove inserire tutti i dati e ricavare i vantaggi. Con queste auto mi ritrovo gli stessi criteri complessi di scelta, senza il prezioso algoritmo e senza un dato (che sia uno!) certo:
    - svalutazione auto
    - costo energia elettrica
    - durata batteria
    - costi manutenzione
    - costi rottamazione
    - incentivi
    - curva dei consumi nel tempo (alla luce della peggiore resa del veicolo)
    - rischio furto (auto e/o batterie)

    Senza un po’ di numeri, l’acquirente e’ lasciato vittima della pubblicita’ e dei venditori, non potendosi trasformare in consumatore consapevole.

  • Profilo di elanslh2

    elanslh2

    26 ott 2011 - 18:55 - #8
    0 punti
    Up Down

    Quel che dice spiedo è giusto. E’ e sarà difficile definire un costo di esercizio preciso di un EREV e un consumo “medio” è solo virtuale. Ci sarà sempre chi dirà che non consuma nulla di benzina, perchè magari la usa sempre e solo come elettrica pura solo in uso urbano e caricandola ogni notte. Ma anche così si dovra calcolare l’ammortamento delle batterie in tempi più brevi, la spesa di ricarica che oltre ai Kwh potrà comprendere extracosti per variazione impianto elettrico privato, incremento quota fissa dei contratti perchè si deve passare da 3KW a 6KW, e così via…

In questo post possono commentare solamente gli utenti registrati