In questo terrificante video, Fifth Gear ci mostra l’ultimo dei suoi crash-test, quello di una Ford Focus di vecchia generazione lanciata a 192 km/h contro una parete indeformabile. Oltre ad essere il crash-test effettuato alla maggiore velocità mai registrata, esso ha un significato anche più importante se si considerano due aspetti: nel vecchio continente il segmento C, quello a cui appartiene questa Focus, è fra i più importanti per numeri di vendita; inoltre, anche se il test è davvero effettuato in condizioni limite, la velocità toccata è praticamente in linea con la punta massima media raggiungibile dalle auto di tale categoria.
Vi ricordiamo che la prova è equivalente all’impatto di due vetture di identiche dimensioni e lanciate alla stessa velocità, in questo caso tripla rispetto a quella raggiunta nei test Euro NCAP. Il risultato dell’impatto è devastante: la macchina si accartoccia su se stessa quasi completamente, rimanendo identificabile solo in coda. L’estrema decelerazione registrata nella collisione raggiunge il valore di picco di 400 g, pari 400 volte l’accelerazione gravitazionale che ci consente di rimanere attaccati al suolo.
Se già basta una prima occhiata a capire che non ci può essere stato scampo per i “passeggeri”, l’analisi ravvicinata dei lamierati e dei manichini non lascia spazio nemmeno alla più flebile delle possibilità. La potenza dell’urto è talmente elevata che, allo slow-motion, si osserva il posteriore dell’auto sollevarsi di circa 90°, mentre questa rimbalza a terra verticalmente, configurandosi come un vero e proprio cubo di lamiere. Francamente risulta difficile credere che con un’auto più recente l’esito della prova possa essere diverso…
(Grazie al nostro lettore “Mikileaks” per la segnalazione)
sempre-pi-fora
21 ott 2011 - 12:41 - #1….non andro’ mai piu’ oltre i 130. porca vacca!
d4rkw0lf
21 ott 2011 - 12:42 - #2400g sono 400 volte l’accelerazione di gravità, la frase “L’estrema decelerazione registrata nella collisione raggiunge il valore di picco di 400 g, pari a più di 40 volte l’accelerazione gravitazionale che ci consente di rimanere attaccati al suolo.” è errata.
159SW
21 ott 2011 - 12:42 - #3I crash test in generale dovrebbero essere mostrati più spesso perchè, almeno a me, fà effetto vedere un mucchio di lamiere così accartocciate, ogni volta che vedo un crash test mi ci vedo lì in mezzo.
Questi video, sono davvero illuminanti, ti si piantano in testa e te ne ricordi ogni volta che sali in macchina.
omar
21 ott 2011 - 12:45 - #4@4 errore di battitura. Corretto. :-)
d4rkw0lf
21 ott 2011 - 12:50 - #5@omar
Rapidissimo :-D
150HP
21 ott 2011 - 12:52 - #6Mi ha messo i brividi…io poi che con la Bravo pesto sempre decisamente tanto!
Non ne è rimasto nulla degli occupanti. Neppure della Focus che era molto molto bellina!
Sarebbe interessante vedere come si sarebbe comportata una supercar equipaggiata delle migliori tecnologie e celle protettive.
raku_
21 ott 2011 - 12:53 - #7#6
certo, ma se anche noi facciamo la nostra parte andando tranquillli, le probabilità diminuiscano.
Alzi la mano, chi non ha mai fatto lo stupido in macchina.
Isotopo235
21 ott 2011 - 12:54 - #8la spesa nel baule posteriore però è intatta
niky89
21 ott 2011 - 12:58 - #9#6
Le due velocità non si combinano, è stato fatto un test su Mythbuster
StarRunner
21 ott 2011 - 12:58 - #10Francamente mi spiego come mai ho visto macchine estremamente accartocciate come questa.
Una cosa è chiara, andare forte in generale con passeggeri a bordo è da FOLLI (anche perchè su una macchina del genere cambiano anche i pesi e le dinamiche di guida ecc..), ma di certo mi spiego bene come sia mai possibile vedere puntualmente ogni lunedì mattina fior di macchine DEVASTATE così…
Bè, il discorso è semplice se corri MUORI più facilmente….(ma quel che è peggio) è che quel muro sarebbe potuto essere tranquillamente un’altra auto (magari con una famiglia serena dentro, con bambini piccoli…) STRONCATA DA QUALCHE PAZZO IMBECILLE.
Ai voglia ad irrobustirle la macchine, se non c’è il buon senso e il rispetto civico non c’è società.
piervittorio
21 ott 2011 - 12:58 - #11caligola: non è esatto… in caso di iscontro frontale solo nel caso in cui le due autovetture abbiano la stessa massa il risultato è quello del video.
Se una delle due è un Iveco, e l’altra una Smart, quasi tutta l’energia cinetica verrà assorbita dalla Smart, mentre l’Iveco, subirà una semplice fastidiosa decelerazione.
Purtroppo, in fisica, “size matters”!
Alfele
21 ott 2011 - 12:58 - #12C’è qualcosa che non mi torna nell’articolo:
come si può scrivere “Francamente risulta difficile credere che con un’auto più recente l’esito della prova possa essere diverso..” se il sito stesso ha pubblicato un post titolandolo come segue ???
http://www.autoblog.it/post/31869/pagani-zonda-schianto-a-320-kmh-per-un-esemplare-sulla10
toffi
21 ott 2011 - 12:59 - #13avevo sentito di un pilota di F1 o Indy che era riuscito a sopravvivere a una decelerazione simile, tipo da 200 a 0 nel solo spazio di deformazione del musetto della macchina. Certo non aveva più un osso intero, però alla fine si era salvato. Sulle macchine normali sarebbe curioso vedere come si comportano con degli angoli di crash diversi dagli standard euro Ncap per verificare se sono progettate in funzione dei test o se sono veramente solide
fvg
21 ott 2011 - 13:01 - #14come ho detto nella segnalazione vanno messi alcuni puntini sulle i.
1. l’auto è la focus i serie cioè quella di 2 modelli fa. la sicurezza è sicurametne autmentata e non di poco nell’arco di 2 generazioni
2. nella vita reale sulla strada sono pochissime le possibilità di trovare ostacoli cosi, sioè muri di accaio indeformabile. il 90% degli ostacoli si deforma quindi assorbe parte dell’impatto
3. nella vita reale già arrivare a 200 è difficile con questo genere d’auto, poi ci sarebbe cmq un minimo di frenata che riddurrebbe la velocità-
detto questo è sempre difficile sopravvivere a impatti a questa velocità anche se non impossibile a differenza del filmato
piervittorio
21 ott 2011 - 13:03 - #15150HP: anche se avessi le migliori tecnologie protettive, e la carrozzeria fosse in kryptonite rinforzata in adamantio al punto di non graffiarsi nemmeno, tutti i tuoi organi interni esplodono nella decelerazione.
Un paracadutista in caduta libera viaggia circa 180km/h, se mantiene la classica posizione a gambe e braccia aperte arcuate all’indietro… anche se gli metti attorno un giubbotto antiproiettile, nel caso in cui il paracadute non si apra all’impatto con il suolo il corpo “esplode” (ma il giubbotto non si fa nulla).
freeeeegt
21 ott 2011 - 13:05 - #1617
hai ragione, l’unica è qualche frontale a velocità + alte tipo auto 130 e un TIR a 90….
caligola
21 ott 2011 - 13:07 - #17Sì ovviamente le conseguenze dipendono da altri fattori oltre che la semplice velocità (chiedo scusa per la mia umile conoscenza di fisica da rimembranza del liceo che non teneva in conto ciò :D)… in ogni caso il succo non cambia: schiantarsi frontalmente ai 100 all’ora con una macchina a velocità simile non è sicuramente simpatico…specie per chi è nell’auto più piccola.
piervittorio
21 ott 2011 - 13:09 - #18fvg: negli urti frotali le velocità si sommano… su una strada extraurbana due auto che si scontrano a 90 km/h equivalgono ad uno scontro contro una barriera fissa a 180km/h, in caso di massa analoga.
La carrozzeria a deformazione progressiva dissipa l’energia fino ad una certa velocità (50km/h, per superare i test NCAP), dopodichè la deformazione prosegue e tu rimani sfracellato. E se avessi una cellula indeformabile alle spalle della pozione anteriore a deformazione progressiva, i tuoi organi esploderebbero comunque (60km/h senza attenuazione di impatto sono fatali al corpo umano).
Le “vie di fuga” nei gran premi hanno lo scopo di disperdere il grosso dell’energia contenuta nel veicolo che perde il controllo.
pistone21
21 ott 2011 - 13:09 - #19Dio santissimo. 400 g, da 190 km/h a 0 in 68 millesimi. Nemmeno con la fantasia avrei immaginato che l’auto si sarebbe ridotta in quello stato.
Domanda: a 95 km/h contro lo stesso muro la forza gravitazionale sarebbe stata di 200 g e la decelerazione di 139 millesimi?
Voglio dire: metà velocità, metà effetti?
d4rkw0lf
21 ott 2011 - 13:11 - #20Video di questo genere sono davvero brutti da vedere, ma sono illuminanti, in quanto raccontano la realtà dei fatti a fronte dell’effimero senso di sicurezza che ci infondono le auto moderne, specialmente grazie al corposo ed efficace lavoro del marketing. Certo, quanto a sicurezza sia attiva che passiva le auto odierne hanno fatto balzi da gigante rispetto ad omologhe di anche solo 15 anni fa, ma sarebbe ora che si comincino ad affiancare agli attuali anche crash test a velocità autostradali, per stimolare ulteriormente lo sviluppo da parte delle case automobilistiche, e d’altro lato mostrare davvero quali sono gli effetti di urti a tali velocità, così da evitare che alla lunga gli effetti della maggior sicurezza delle auto attuali venga vanificata da comportamenti di guida sbagliati da parte di chi si fida troppo del mezzo, un po come è successo ai tempi dell’introduzione dell’ABS, che statisticamente non è stato efficace come avrebbe pouto perchè una parte dei possessori di mezzi equipaggiati dal dispositivo tendevano a correre di più in auto, eccessivamente fiduciosi sull’efficacia del dispositivo.
Sarebbe pure bene che le case automobilistiche trovino un accordo sulla compatibilità geometrica dei mezzi, che viene spesso sacrificata in nome del design, nonostante i richiami all’attenzione circa questo aspetto che da anni tcs e tuv fanno alle case automobilistiche.
bibendus2
21 ott 2011 - 13:13 - #21#16
impossibile sopravvivere a decelerazioni superiori ai 15/18G la pressione arteriosa sarebbe fatale al cervello.
#13
un incidente come quello del video (auto contro barriera fissa e indeformabile) non equivale a un “botto” tra due auto di pari massa che viaggiano a 95km/h, per il semplice motivo che la capacità di assorbire l’urto sarebbe suddivisa su 2 auto e non su una sola.
toffi
21 ott 2011 - 13:16 - #22http://it.wikipedia.org/wiki/David_Purley
bibendus2
21 ott 2011 - 13:16 - #23#23
non vorrei dire cappelle, ma credo che la progressione sia geometrica (ovvero al quadrato)
bibendus2
21 ott 2011 - 13:20 - #24#toffi
hai ragione!
chiedo scusa ricordavo male… ho fatto una rapida ricerca su google:
“Il cervello umano, infatti, rimane lesionato permanentemente se si superano valori di decelerazione di 80 g (g = 9.81 m/sec2) per una durata maggiore di 3 millisecondi, così come cuore e polmoni non possono sopportare valori superiori ai 60 g per più di 3 millisecondi”
toffi
21 ott 2011 - 13:21 - #25@bibendus2
in qualsiasi caso è una botta non indifferente!
_thedarkangel_
21 ott 2011 - 13:24 - #26 (nascondi)Certo che qui la fisica non la studia nessuno, tutti seconda serale ciucci? Lo scontro frontale di due auto a 90km/h di pari massa E’ uguale a un frontale contro un muro. In quel video il muro ha opposto una reazione pari a 1/2mv^2 tanto quanto farebbe una vettura clone alla stessa velocità.
belzebu
21 ott 2011 - 13:34 - #27A tale velocità, il problema, non è la qualità della sicurezza dell’auto. Il problema è che la decellerazione è tale da esser incompatibile con la vita.
balilla14
21 ott 2011 - 13:37 - #28Mamma mia che botta!! come si è distrutta la ford focus è molto robusta, ma nel crahs test sono rimasti 4 pezzi dell’ auto
jason
21 ott 2011 - 13:39 - #29chissà che ansia quando hanno estratto a sorte chi avrebbe dovuto guidare la Focus per il test
StarRunner
21 ott 2011 - 13:54 - #30@FVG 17
whaaat???
Guarda che nella vita reale è anche peggio, poichè ci sono alberi (belli tosti), muri di case…e tante belle cosucce molto dannose per altri…
Non è che con una macchina di oggi ottieni molto meglio.
Superati anche i 100 Km/h le cose restano critiche lo stesso (fidati..) sìì meno ottimista nei riguardi del tuo corpo…e di quello degli altri.
d4rkw0lf
21 ott 2011 - 14:09 - #31@fvg #17
Mi dispiace contraddirti, ma le cose non stanno esattamente come dici tu:
1- La sicurezza sarà aumentata, ma a quella velocità non cambia la storia
2- Purtroppo le nostre statali ne sono piene, alberi, muretti o strutture in cemento, piloni di ponti…la lista purtroppo è lunga
3- Trenta anni fa era una velocità da sportiva, oggi è alla portata anche di diverse seg.B. Ad ogni modo, anche 20 o 30km/h in meno non cambierebbero granchè la storia, purtroppo
Per quel che riguarda il frenare, anche li al raddoppio della velocità lo spazio di frenata aumente più che quadraticamente, a cui va aggiunto il tempo di reazione. C’è poi sempre la possibilità che l’urto sia a seguito di un colpo di sonno o di un istintivo tentativo di evitare un qualche ostacolo improvviso, come ad esempio un animale
d4rkw0lf
21 ott 2011 - 14:12 - #32@StarRunner #35
quoto, mi hai battuto sul tempo :-D
alfa_33
21 ott 2011 - 14:19 - #33@ 30
le formule bisogna anche saperle usare però…
2* 1/2m(v/2)^2 = 1/4mv^2
per cui l’energia totale liberata in uno scontro tra due auto uguali a velocità dimezzata è la metà di quella dissipata da una sola auto che colpisce un muro a velocità doppia.
Quindi un frontale a velocità dimezzata sarebbe “preferibile”, anche perchè una parte dell’energia sarebbe dissipata nel “rimbalzo” delle due vetture (urto parzialmente elastico) anzichè nella deformazione delle stesse.
Resta il fatto che ci muori comunque…
L’unica cosa consolante in quelle immagini e che di sicuro non si ha il tempo di soffrire…
elanslh2
21 ott 2011 - 14:24 - #34Vedo che qualcuno fa un po’ confusione, anche il solitamente preciso piervittorio.
Un veicolo che impatta a velocita X contro una barriera indeformabile, come quella del video, assorbe esattamente la stessa energia cinetica assorbita in un crash frontale da OGNUNO di due veicoli identici che si scontrino CIASCUNO alla velocità X, cioè lanciati a velocità relativa 2X. Detto più sinteticamente un’altro veicolo con la stessa energia cinetica e pari deformabilità equivale ad una barriera rigida.
Lo dicono le leggi della dinamica ma anchè l’intuito, se ci si ragiona un po’. E’ ovvio che questa situazione teorica in pratica non si presenterebbe esattamente così (anche se si impattassero veramente in asse 2 vetture identiche ci sono comunque le zone di deformazione asimmetriche e non speculari).
Detto ciò il test fatto non ha nessun significato tecnico, se non a livello di curiosità (fanno pure un po’ ridere i manichini da boutique al posto dei dummies antropometrici). Qualsiasi auto sbattesse anche solo a metà di quella velocità su simile barriera maciullerebbe comunque tutti gli occupanti.
hickok
21 ott 2011 - 14:28 - #35@thedarkangel
Tu saresti quello che ha studiato fisica?In questa prova il muro non sviluppa nessuna energia: essendo fermo la sua quantità di moto Q=mv è zero, e la sua energia cinetica altrettanto. Se l’auto si schianta contro il muro si trova ad assorbire per intero la propria energia cinetica.
Se si scontrano due auto a 90 all’ora, ogni auto (ipotizziamo siano identiche) si trova ad assorbire per intero la propria energia cinetica, che però, essendo la velocità la metà di quella della prova, è inferiore (non è la metà, bensì 1/4, perché il rapporto energia/velocità è quadratico).
Per avere lo stesso risultato con due auto, come dice giustamente il filmato, si devono scontrare due auto (identiche) a 180 km/h ognuna.
Tutto questo per quanto riguarda la deformazione, che è legata all’energia liberata. C’è poi il discorso della decelerazione, che a queste velocità può essere fatale anche senza deformazione: se cioè per ipotesi anche l’auto fosse di cemento e non si deformasse nell’urto, un’accelerazione di 400g applicata a un corpo umano, per quanto per pochi ms, dubito possa fare molto bene…
_thedarkangel_
21 ott 2011 - 14:46 - #36@38 @40
ed è quello che dicevo io @.@
Il riferimento ai 90 non era per dire che lo scontro è il medesimo dell’auto nel filmato, ma due auto a 90km/h sono equivalente ad 1 auto a 90km/h contro un muro. La mia replica era chi diceva cose che non stanno in cielo e in terra.
Si quello che avete scritto è giusto, la mia voleva essere intenzionalmente una replica sintetica per non stare a scrivere pagine e pagine, anche perchè non ho alcuna intenzione pedagogica.
fvg
21 ott 2011 - 15:04 - #37@starrunner e d4rk:
se aveste letto interamente il mio commento avreste letto anche la parte dove dicevo:
“detto questo è sempre difficile sopravvivere a impatti a questa velocità”.
ma ribadisco: nello scontro simulato nel video è nulla ogni possibilità di sopravvivenza. nella vita reale invece non è cosi. tutti ciò che avete citato (muri case) a una certa velocità, anche se armati, cedono quidi la forza dell’impatto va a ridursi in una maniera significativa. i piloni dei pinti non è che siano poi cosi frequenti, e se ci sono hanno delle protezioni tipo guardrail. l’unica cosa simile a questo barriera indistruttibile sono i vecchi alberi piantati negli anni 20 e 30 a bordo delle strade che sono troppo grossi per essere abbattuti, ma non ragiungono ovviamente la durezza della barriera simulata.
per quel che riguadra la velocità intendevo dire che con un auto del seg C per raggiungerla ci vogliono certe condizioni (strada dritta e sgombera asciutta ecc). a me non capita spesso vedere golf o focus a 190! per la siucrezza invece è innegabile che la sicurezza è aumentata, sia la velocità 20 come 150 all’ora.
cmq basta che facciate un giro sul web per trovare incidenti dove ci sono stati sopravissuti a velocità ben superiori.
trippy
21 ott 2011 - 15:09 - #38io feci un grave incidente stradale quando avevo 17 anni, stavo seduto accanto al guidatore (un amico che pensava di essere in pista) e complice l’ignoranza di quell’età cappottammo a 120km/h e ci sfragellammo contro un muro dopo una carambola di circa 150 metri ad una velocità stimata di circa 60-70 km/h…
risultato 1 anno dentro e fuori dagli ospedali con 3 mesi di riabilitazione per una amputazione subita di un dito (riattaccato fortunatamente)
Quando vedo i cretini 20enni accecarti con gli abbaglianti delle loro Focus RS in autostrada mi viene sempre la pelle d’oca.
MikDic
21 ott 2011 - 15:15 - #39Io lo farei vedere in tv, al cinema, prima di tanti giochi ai pc e console.
A certe velocità, non ci sono cinture ed airbag che tengono !!! e non bisogna per forza arrivare a 190 allora.
Da anni è la prima causa di morte dei giovani tra 17/30 anni !!!!
elanslh2
21 ott 2011 - 15:17 - #40Isotopo @9 : ho qualche dubbio per le uova e le bottiglie di birra… :-)
elanslh2
21 ott 2011 - 15:31 - #41Rilancio quello che alcuni propongono: dovrebbero fare vedere molto spesso degli spot Pubblicita&Progresso dei test seri (anche solo quelli a 50 o 64 km/h) con i manichini antropomorfi, INCLUSO I BAMBINI sui seggiolini posteriori. Molti rimarrebbero a bocca aperta e magari smetterebbero di dire enormi minkiate come: ” ma io mi tengo bene al volante”…”ma tanto sono sul sedile posteriore”… “ma tanto siamo solo in città”…”ma io guido molto prudentemente”…”tranquillo, il bambino lo tengo ben stretto in braccio”… “e dai, sarà un quarto d’ora di viaggio”. Tutte risposte reali sentite nel tempo alla domanda “perchè non ti allacci le cinture?”
ds989
21 ott 2011 - 16:15 - #42In realtà mostrarli in tv sarebbe assolutamente inutile, anzi disastroso. La maggior parte delle persone giudica la resistenza all’impatto dalle deformazioni della carrozzeria. Ergo, le auto moderne con strutture collassabili sarebbero malviste.
Detto questo, il test poco scientifico mostra comunque una realtà interessante. Ma trovavo migliore quello della Laguna lanciata contro un albero a 90km/h e quella della resistenza differenziata tra vetture anziane e moderne (con due Espace)
enrico_septoseven
21 ott 2011 - 16:42 - #43Era immaginabile. Le lamiere a deformazione controllata funzionano per velocità ridotte….è logico che finita l’escursione di deformazione programmata inizia quella dell’intera struttura del veicolo.
D’altro canto, le macchine “vecchie” spesso non si deformavano così tanto, ma la decelerazione causata dall’impatto era comunque tale da “strappare” letteralmente gli organi degli occupanti, si frantumavano nell’urto, con o senza abitacolo deformato.
400G sono semplicemente troppi per qualunque essere umano, inclusi Hulk, Fantastici 4 e Superman.
C’è al massimo da considerare che tra due macchine che si scontrano frontalmente alla stessa velocità, quella con massa inferiore avrà sempre la peggio.
elanslh2
21 ott 2011 - 16:46 - #44#47 non ti seguo nel ragionamento. La mia idea di spot non sarebbe di raffrontare le performance tra diversi modelli (quelle se le può cercare sui siti chi vuole indagare) ma mostrare la normale dinamica dei corpi cinturati e no in un crash (con vetture anonime), come io ho visto molte volte dal vero e su simulazioni CAE.
La maggioranza della gente non ha la più pallida idea di cosa succede anche solo a 50Km/h, e chi non indossa le cinture men che meno.
Comunque so che questo mio desiderio è utopico. Non si fa perchè le case si sono sempre opposte (temono di sminuire nei clienti il senso di sicurezza che l’advertising vuole invece esaltare a parole). In Italia poi esiste troppo “buonismo” e sono già altre volte abortite campagne utili perchè “turbavano” i sensibili.
freesurf164
21 ott 2011 - 17:39 - #45Bhe una cosa è certa.. Morte sicura! Ma gia a 100kmh non sopravvivi in nessuna vettura stradale di qualsiasi stazza a causa della forza g sul corpo piu che per i danni http://m.youtube.com/index?desktop_uri=%2F%3Fgl%3DDE%26hl%3Dde&hl=de&gl=DE#/watch?v=1TNFDeK6GLE
vercettiss
21 ott 2011 - 17:49 - #46autoblognl rulez :D
freeeeegt
21 ott 2011 - 20:46 - #47la mia domanda è come hanno fatto a lanciarla a tale velocità… quei cavi devono avere una resistenza pazzesca e anche il “motore” o quel che sia che la spinge fino ai 190
jag-green
21 ott 2011 - 21:14 - #48*54
Un semplice argano, certo in grado di sviluppare la velocità richiesta. Quanto al cavo, quale che sia la tipologia di intreccio di fili, su quelle dimensioni (15-20 mm) si hanno carichi minimi di rottura non inferiori a 20.000 kg.
kitt
21 ott 2011 - 21:22 - #49Ragazzi la FISICA cavolo, la fisica! Le velocità NON si sommano, questo è esattamente quello che succederebbe se due auto identiche si scontrassero frontalmente, mi sembra che venga detto anche nel video!
L’energia in gioco nel caso di due auto sarebbe doppia ma verrebbe assorbita da due auto, che è la stessa cosa nel caso di una auto con un muro (il muro non assorbe energia).
balamata
21 ott 2011 - 21:34 - #50E poi c’e ancora qualcuno che dice che la velocita’ non c’entra con gli incidenti