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Lancia torna ad occupare il segmento E con una berlina di cui negli ultimi mesi si è discusso forse più del dovuto, fra critiche, giudizi e perplessità mal riposte. Il battesimo della nuova Thema stimola dunque curiosità e senso critico, necessario per rafforzare o smentire quelle sentenze (iper-critiche e poco motivate) lanciatele addosso in fase di sviluppo, quando si temette per l’integrità del marchio Lancia al cospetto della muscolosa sorella Chrysler 300. Inizieremo quindi il nostro articolo partendo dalle conclusioni. La Thema è un’automobile di spessore, valida, ricercata e dalle qualità evidenti, più economica del 15% rispetto ad una tedesca di pari segmento ma di non certo pari dotazione. L’ammiraglia di Chivasso è una vettura poco appariscente, da cui si viene rapiti con il passare dei chilometri anziché al primo sguardo, nonostante i motivi per suscitare un colpo di fulmine non le manchino.
La notazione sull’appariscenza non riguarda ovviamente il corpo vettura, vistoso e possente come poche altre vetture in commercio. Notevole in particolare la fiancata, caratterizzata dai grossi cerchi in lega (20 pollici) e dai vistosi parafanghi. Più banale e scontato il frontale, cui manca una personalità ben definita, mentre al posteriore spiccano i fanali verticali che i designer Lancia paragonano ai gruppi ottici della Flaminia. D’impronta poco europea le cromature distribuite in ogni dove, poco consone per un’automobile che “gioca” anche ad essere elegante. A tal proposito va spesa una nota di merito per l’elegantissimo colore scelto nelle immagini ufficiali, ovvero un marrone scuro dalle sfumature violacee.
La Thema in allestimento top di gamma Exclusive presenta finiture in pelle ed una notevole cura per il dettaglio, cui purtroppo corrispondono alcune imperfezioni non secondarie per un’auto da quasi 55.000 euro. Il cuoio utilizzato per i sedili, per i pannelli porta e per la plancia si rivela piacevole al tatto e di buona fattura, così come l’imperiale e il rivestimento del bagagliaio. Convincono meno le plastiche del cassettino porta-oggetti, dell’inserto posto sotto il navigatore e dell’orologio, cui si può imputare un design alquanto cheap. Ottimi invece gli assemblaggi e assenti gli scricchiolii, come sono inavvertibili fruscii o turbolenze varie: anche a 130 km/h l’abitacolo non tradisce alcun rumore, ma non riesce a trattenere l’eccessiva rombosità del V6 a gasolio. I sedili offrono le funzioni ventilazione e riscaldamento, sono comodi e non affaticano, ma al contempo peccano nella tenuta laterale per via di una struttura un po’ sui generis: i fianchetti sono rigidi ma poco profilati, inefficaci quindi nelle curve affrontate a velocità sostenuta. Questo difetto si ripropone anche dietro, dov’è presente un divanetto comodo per due persone o per tre dalla corporatura media. I passeggeri posteriori hanno a disposizione una bocchetta per l’impianto d’aerazione ma non possono regolare temperatura o flussi.
A precisa domanda, il nuovo brand manager Lancia ha rivelato che la trasmissione automatica ad otto rapporti debutterà “più avanti”. Al momento bisogna quindi ‘accontentarsi’ del cinque innesti, meno evoluto e raffinato dello ZF ma non per questo disprezzabile. Anzi, il gruppo moto-propulsore della Thema sfiora l’eccellenza e risulta adeguato alle caratteristiche di una vettura pesante oltre 2 tonnellate e dall’indole non certo sportiva. Il V6 3.0 asseconda questo temperamento ed eroga i 239 CV e 550 Nm senza cattiveria, con estrema fluidità, rivelando - come già detto - una sonorità piuttosto invadente sia a freddo che a caldo. Al cambio si può invece imputare un’eccessiva lentezza in fase di scalata e di kick-down, comportamento privo di riscontro quando si inseriscono i rapporti. L’assetto morbido e cedevole aiuta a neutralizzare gli scompensi dei cerchi in lega e della gomme 245/45, ma rende la macchina troppo “burrosa” quando si affrontano curve in sequenza; il comfort in autostrada ed in città è di altissimo livello. I tecnici Lancia hanno sviluppato il carattere della Thema modificando alcuni componenti della Chrysler 300, fra cui le molle più rigide, l’anteriore più basso e la barra stabilizzatrice di maggiori dimensioni.
La Thema V6 3.0 Executive 239 CV oggetto del nostro test-drive sarà in vendita a circa 53.900 euro, quando la versione d’ingresso (Gold 190 CV ) parte da 41.400 euro. L’allestimento Executive offre persino il dilettevole, compresi i cerchi da 20 pollici, il cruise control adattivo, il tetto apribile e la regolazione elettrica della pedaliera. Si potranno effettuare i pre-ordini dal 21 ottobre, mentre il debutto nei concessionari è atteso durante il fine settimana del 5/6 novembre. I vertici Lancia auspicano di vendere 11.000 Thema l’anno in Europa, di cui 3.800 in Italia.
andreamiata
20 ott 2011 - 09:00 - #1A me inizia a piacere… E’ vero che è una 300 rimarchiata ma potrebbe sembrare effettivamente un’evoluzione in chiave moderna della mitica Lancia Thema degli anni ‘80.
Non è affatto male e penso che possa competere bene con le solite tedesche.
giaserg
20 ott 2011 - 09:01 - #2Una cosa è certa, la thema è molto molto bella e stilisticamente sopratutto vs BMW serie3 è avvantaggiata
giaserg
20 ott 2011 - 09:05 - #3Davanti è scontata? lo trovo uno dei frontali più belli in circolazione, in foto non sembra pacchiana per niente, anzi la trovo elegante, non sono le cromature che la stamarrano, andava cambiato più che altro il culo, bastava metere dei fanali più quadrati, più anni 80!
La_Pulce_3
20 ott 2011 - 09:05 - #4nessuno discute della qualità dell’auto: la Chrysler 300 è sempre stata una buona vettura venduta a buon prezzo, anche nella versione pre-restyling.
Che sia buona infatti non è una novità, ci sono tante Chrysler 300 in circolazione (quelle dell’era Mercedes) e nessuno se ne lamenta troppo: quello che lascia perplessi è perchè volerla vendere con il marchio Lancia quando la linea è quella tipica di una macchina americana.
gnaro
20 ott 2011 - 09:07 - #5Spero solo di vedere la station al più presto, altrimenti comincerei seriamente a dubitare della stabilità mentale di qualche manager fiat….
giaserg
20 ott 2011 - 09:08 - #6é difficile dire se avrà successo o no, una cosa è certa, il fatto che la 300c vendesse molto poco in Italia in europa, non significa niente, come per la freemont, anche avessi voluto comprarmi un journey 2 anni fa, avrei dovuto fare 150km per il concessionario più vicino, per non parlare del meccanico e tagliandi
frankiedesign
20 ott 2011 - 09:10 - #7 (nascondi)Proprio non mi piace e penso che non farà successo… Forse solo la Thesis è più brutta…
carlo370
20 ott 2011 - 09:11 - #8Parliamoci chiaro, thema e voyager sono pannicelli caldi per il gruppo fiat, i numeri saranno bassi e comunque finiranno ad appesantire le già lunghe liste di Km.0 che i concessionari hanno sul groppone. Nessuno acquista in questo momento macchine con cilindrate sopra i 2000 cc. (vedi controlli finanza) e sopra i 40.000,00 per poi ritrovarsi tra 3 anni con un valore residuo pari a zero.
billy079
20 ott 2011 - 09:14 - #9l’ammiraglia DI CHIVASSO?!?!?!?!?! ahahahahahhaha
peppino78
20 ott 2011 - 09:26 - #10 (nascondi)molto bella ed elegante!!!! trasmette “importanza”!!!!! ….cmq voglio risp a ki critica i motori…marchionne poco o nulla gliene puo’ fregare se un 2.5 od un 3.6 nn vende in italIA..VA’ X I MERCTAI IN CUI QST MOTORI SI VENDONO TIPO LA RUSSIA…..d’altronde xke’ metetre motori benzina su una classse e quando sn il 95% venduti in italia diesel? SEMPLICE CI SN MERCATI CHE RICHIEDO ALTRI TIPI DI MOTORIZZAZIONI..CARROZZERIE..ED ALLESTIMENTI!!!! uscite dal provincialismo FIAT TORINO…ma FIAT GROUP ENTERTAINMENT…
billy079
20 ott 2011 - 09:31 - #11fiat group entetainment, nel senso che fan ridere?! :D
lando02
20 ott 2011 - 09:31 - #123800 Thema all’anno in Italia? secondo me intendono al mese…
leonekk
20 ott 2011 - 09:32 - #13“al posteriore spiccano i fanali verticali che i designer Lancia paragonano ai gruppi ottici della Flaminia”
questo ce lo si poteva risparmiare….non mi risulta che esista un centro stile Lancia…e neanche che i “designer Lancia” abbiano cambiato i fanali posteriori della C300…
a parte questo …la scelta di vendere le Crysler come Lancia la posso anche capire ed approvare, e questa bella macchinona mi piace.
certo un piccolo sforzo in più sul frontale per Lancizzarlo si poteva fare, ma come sempre in Fiat si resta a metà del guado…sembra sempre che le scelte vengano fatte con poca convinzione e senza la volontà di supportarle a fondo (non a caso i piani presentati non vengono mai rispettati).
infine …questa non si può paragonare alla serie 3…le dimensioni contano.
fabbione
20 ott 2011 - 09:35 - #14#4…lo trovi uno dei frontali piu belli in circolazione??? Un eurocargo é meno squadrato e piu equilibrato…certo che essere fanboy ne fare di assurditá! Auguro a Fiat di raggiungere il loro traguardo di vendite ma la vedo dura!
phil77
20 ott 2011 - 09:36 - #15Cito solo l’inizio e parto anche io dalla conclusione: articolo scandaloso! “Lancia torna ad occupare il segmento E con una berlina di cui negli ultimi mesi si è discusso forse più del dovuto (ERA IL MINIMO!), fra critiche, giudizi e perplessità mal riposte (HA HA HA!). Il battesimo della nuova Thema stimola dunque curiosità e senso critico, necessario per rafforzare o smentire quelle sentenze (iper-critiche e poco motivate) lanciatele addosso in fase di sviluppo (QUALE SVILUPPO?! DECIDERE DOVE E COME APPLICARE I LOGHI LANCIA?), quando si temette per l’integrità del marchio Lancia al cospetto della muscolosa sorella Chrysler 300 (INTEGRITA’ DEL MARCHIO? QUALE MARCHIO?) . Inizieremo quindi il nostro articolo partendo dalle conclusioni.”
Più prezzolati di Quattroruote nei giudizi sulle vetture del gruppo Fiat, penso smetterò di leggere Autoblog, ho la nausea. Questa vettura non è una Lancia, smettiamola di girarci attorno! E’ una Chrysler cui hanno cambiato logo e nome, in Lancia non hanno progettato nulla quindi parlare di sviluppo è oltremodo ridicolo! Poi quando ho letto il peso della vettura mi sono caduti i capelli, 2 tonnellate?! Audi che usa l’alluminio e leviga il design per avere un buon cx, e qui si usa una cassaforte made in usa da 2 tonnellate?! Programma vendite:11000 all’anno in Europa (forse ma ho qualche riserva) e 3800 in Italia (sostituiamo tutte le auto blu?) Davvero sono amareggiato da tanto servile senso critico. Sarà anche un’auto di sostanza (gli americani mica girano in Panda!) ma dire che è una Lancia e che se la può giocare alla pari con le tedesche mi pare davvero azzardato. Vogliamo paragonare i TDI di casa VAG con quelli di VM? Vogliamo paragonare i telai germanici studiati per i limare i grammi a quello di questo blindato? Gli interni forse son l’unica cosa che si salva, a parte i sedili poco profilati che su una vettura da 239CV magariavrebbero necessitato di contenimento serio per non trovarsi col fondoschiena sulla portiera… Davvero una pagliacciata!
leonekk
20 ott 2011 - 09:38 - #16an-bmw
non per farti le pulci ma questa è quella nuova…
le linee sono in continuità con la serie precedente sull’esempio proprio di wv e bmw.
magari il pianale originale è un filino vecchiotto ma con la politica degli aggiornamenti costanti negli anni è attuale come dimostrano i risultati dei crash test.
airondella
20 ott 2011 - 09:42 - #17ma con che coraggio si parla di dotazione superiore!!!???? sarà anche accessoriata ma la foto degli interni di quest’auto mi ha fatto correre in bagno a vomitare!!! la nuove classe B mercedes ha interni molto più belli! non parlo di C o E perchè il confronto di fa imbarazzante!!!! il design è quello della vecchia chrysler giusto un po’ attualizzato migliorando il frontale, ma per dire sul posteriore che già era pachidermico sono riusciti addirittura a peggiorarla ed appesantirla. questa macchina per me non sa di niente e non porterà di certo lancia a livello delle tedesche! è solo un modo scaltro di usare la rete vendita del gruppo fiat per vendere la chrysler raccontando a qualche pollo che è una lancia! io marchionne lo voglio proprio vedere quando i magheggi da fare saranno finiti e per stare in piedi dovranno fare modelli nuovi competitivi…. perchè macchine della gestione marchionne decenti non ne sono ancora uscite. 458 a parte.
ombra751
20 ott 2011 - 09:44 - #18E’ una Chrysler 300 ne piu ne meno,mi piacerebbe sapere oltre al logo quanti pezzi la differiscono dalla gemella americana,ma il punto non è questo ma il fatto che anche la stampa voglia infinocchiare la gente: “Lancia torna ad occupare il segmento E con una berlina di cui negli ultimi mesi si è discusso forse più del dovuto, fra critiche, giudizi e perplessità mal riposte”
I tecnici lancia non esistono
I disigner lancia non esistono
Lo spirito della lancia non esiste
Ciò che esiste sono solo dei burocrati della fiat che hanno detto agli americani mi mettere il marchio lancia sulle loro auto!
Se quest’auto venisse indicata come americana rimarchiata lancia e non come lancia,almeno mi sentirei meno preso in giro,almeno dalla stampa che si dice specializzata!
petauro2
20 ott 2011 - 09:44 - #19A me piace la 300 c ma solo se la immagino come auto americana, se la guardo come una ammiraglia Lancia, mi vien da ridere.
Ma, SOPRATTUTTO, mettiamo che mi piaccia anche con questo (politicamente)osceno e minimale cambio di marchio, chi ha detto che gli interni sono belli? Fosse anche bella come la 458 fuori, in un’auto nel 2011 con degli interni del genere non ci metterei piede, sembrano di 900 anni fa, il volante non si può guardare, la bacinella centrale è agghiacciante oltre che assurda. Tutto questo detto da uno a cui la macchina sostanzialmente piace…
Comunque è la solita storia: se la porcheria va fatta, fatela, ma non fatecela ingoiare come una ghiottoneria…
Speriamo che nel 2080 facciano una nuova ammiraglia come si deve.
La_Pulce_3
20 ott 2011 - 09:45 - #20Intanto la macchine della prova costa 55 k euro (e mica 40…)
“ma non riesce a trattenere l’eccessiva rombosità del V6 a gasolio.”
Ora io mi chiedo chi mai vorrà acquistare una ammiraglia V6 3000 cc con questo “difettuccio”…
Guido tutti i giorni un V6 a gasolio (di tre anni fa…) che non si sente MAI nè al minimo nè al massimo, nè a freddo nè a caldo: di rombosità nessuna traccia.
airondella
20 ott 2011 - 09:45 - #21ah dimenticavo il peso piuma che ne esalterà la doti in pista!!!!
MikDic
20 ott 2011 - 09:46 - #22Come si dice dalle nostre parti : “bisogna farci l’occhio”, ed in effetti a furia di vederla mi sta divendanto familiare, ed al contrario di alcune auto che prima piacciono e poi stufano, questa invece piace ed ha molta personalità. Anche la vecchia thema aveva una forte ed imponente personalità, piu delle (vecchie) sorelle : Croma, 164 o Saab.
piervittorio
20 ott 2011 - 09:46 - #23neutrale: motore vecchio? Ma se è il più recente V6 diesel entrato in produzione sul mercato mondiale!!! E’ l’unico che già in fase di progettazione era Euro 5 (tutti gli altri V6 diesel sono evoluzioni di motori precedenti… il penultimo entrato sul mercato è il V6 Renault-Nissan due anni fa).
Ed il V6 benzina è il nuovissimo Pentastar, da cui deriva, per intenderci, l’altrettanto nuovissimo Mercedes M276 da 3.5 litri!
L’unica cosa “vecchia” su quest’auto è senza dubbio il cambio a 5 rapporti di derivazione Mercedes (disponibile solo sulla versione Diesel), che sarà sostituito dall’8 rapporti già presente sulla versione benzina.
frappa88
20 ott 2011 - 09:47 - #24oltre 2 tonnellate? e ke è un auto blindata? aspetto di vedere una prova di auto e di vederla dal vivo comunque
petauro2
20 ott 2011 - 09:48 - #25Poi dimenticavo, credo di aver letto che costerebbe il 15% meno di una concorrente tedesca… Ne venderanno 3 e tutte ai concessionari che la useranno come auto di cortesia.
jacopoduff90
20 ott 2011 - 09:48 - #26Bella qua bella lì ma quando uscì la 300C tutti sti commenti positivi non li avete tirati fuori.
A me piace ma i complimenti li faccio ai designer Chrysler!
piervittorio
20 ott 2011 - 09:50 - #27La pulce: io di V6 a nafta ne ho due… la Grand Cherokee CRD Overland che guido tutti i giorni (in effetti una Mercedes ML) e l’Audi di mia moglie… ed entrambe hanno il solito suono romboso dei V6 a nafta.
In azienda ho anche un 530D ed una A8TDI, e queste ALL’INTERNO hanno un suono molto più ovattato, ma si tratta di miglior isolamento acustico, non di minor rombosità meccanica.
piervittorio
20 ott 2011 - 09:51 - #28frappa88: è un’auto delle dimensioni di una BMW serie 7, di una Mercedes serie S o di un’audi A8. Puoi verificare quanto pesano queste, con il V6 a nafta e l’automatico?
giaserg
20 ott 2011 - 09:53 - #2917 decisamente, ed a me fanbiy proprio non si può dire, sono sempre uno dei più feroci contro il design Fiat, che ti devo dire, saranno belli i frontali Mercedes stilo Audi a1 o BMW 5 gt serie3 serie1.
Se un auto mi piace basta, condivido le perplessità, a 50k l estetica non può essere il primo parametro. Del resto se ha venduto la tesis, venderà anche questa
ombra751
20 ott 2011 - 09:54 - #30@ phil77 sono pienamente daccordo con te!
Più passa il tempo e piu rimango schifato da questo blog,che si è abbassato molto qualitativamente parlando,facendo sempre piu propaganda e meno informazione!
MikDic
20 ott 2011 - 09:55 - #31Leggo molti commenti negativi sugli interni,… che sono del 900…
Beh il vecchio ed classico…. è nello stesso tempo simile ma anche profondamente diverso. Come sempre è questione di gusti.
Ricordo quand’ero piccolo entrai in una stanza ammobiliata che alcuni la osannavano e che io allora trovai i mobili tremendamente vecchi e superati, mentre mi piacevano (allora) i mobili laccati lucidi con colori improponibili oggi, ma belli per quei tempi.
Ora quella stessa (vecchia) stanza dopo alcuni decenni la trovo stupenda, i mobili laccati li abbiamo buttati :))))
pollock
20 ott 2011 - 09:55 - #32Se quest’auto avesse avuto il logo audi…chissà che commenti leggeremmo!
piervittorio
20 ott 2011 - 09:56 - #33La Pulce: costa 55k completamente full optional, compresi cerchi da 20″, la verniciatura micalizzata, il tetto apribile ed una infinità di accessori che le tedesche “prima fascia” (serie 3, classe C e A4) non offrono NEMMENO TRA GLI ACCESSORI A PAGAMENTO!!!
Prova un po’ a configurarti una A4 così, e vedi quanto spendi… e stiamo parlando di una berlina compatta (la A4) contro un’ammiraglia (la 300C)!
lirriverente
20 ott 2011 - 09:58 - #34Sbagliarono con le varie Delta,che con la prima mitica serie,non avevano nulla a che fare…
Sbagliano oggi nuovamente con questa Thema,che non è brutta,ma non ha niente di quella elegante sportività del primo modello.
Vero il mondo va avanti e le cose mutano con esso,ma quando giochi con nomi che rievocano un passato,e richiedi cifre che partono da oltre 41000 euro fino ad oltre 54000,tu non puoi non tener conto di cosa realmente vorrebbe l’affezzionato del marchio e di quel nome.
Mi sbaglierò,ma prevedo un altro bersaglio mancato in stile “Croma” (tanto per restare in fiat),e sarà il caso che i manager del gruppo fiat tengano presente che europa ed america non sono esattamente la stessa cosa…e marchi come Lancia ed Alfa devono vivere una vita propria “contaminando” con il loro stile e tecnologia il mercato,e non viceversa.
La_Pulce_3
20 ott 2011 - 09:59 - #35beh, Piervittorio, se è il motore che fa meno rumore o l’insonorizzazione che è fatta meglio a me ne frega poco: fa molto meno rumore per chi sta dentro la macchina punto e basta che poi è quello che serve a chi l’ha pagata.
L’auto è una CLS, il cui confort acustico è esemplare: vale tutti i soldi che costa.
Poi tu sei innamorato di Marchionne (invidia?) e quindi qualunque cosa faccia il suo gruppo ti piace sempre: a me questa Chrysler non piace e non regge il paragone con le solite tedescche.
Costa meno, ma vale anche certamente meno.
dario911
20 ott 2011 - 09:59 - #36La Thema era la Thema. E lo posso dire da ex proprietario. Questa è solo un’americanata, che di italiano non ha nulla, e non mostra alcun segno distintivo di quell’eleganza che, ahimè un tempo, era il simbolo distintivo delle auto torinesi.
Rimarchiare un’auto vecchia di 10 anni, con meccanica derivata dalla Mercedes di due serie fa.
La Thesis non è stata capita, ma a me è sempre piaciuta molto: classica, elegante, comoda, una vera Lancia, con evidente ispirazione al passato glorioso del marchio. Piena di personalità, poteva piacere o meno, ma esa immediatamente riconoscibile come Lancia.
Questa sembra una 300C in versione speciale, di quelle con la mascherina leggermente diversa… insomma, ha stravolto (assolutamente in negativo) il fascino di un modello che, ai suoi tempi, ha fatto storia ed ha saputo giocare ad armi pari con le tedesche.
Una Lancia non dovrebbe avere DNA americano, opulenza priva di classe, linee squadrate e prive di classicità.
Insomma, il mio giudizio è un’assoluta stroncatura per un’operazione commerciale che avrebbe potuto esser condotta diversamente, e meglio, evitando offensivi rebadging per nascondere una desolante carenza di idee.
fa-22-raptor
20 ott 2011 - 10:00 - #37Al solito FIAT arriva in ritardo… come soluzioni tecniche, design e intern questa era una top di gamma di 5 anni fa, non certo di adesso… per non parlare di quell’orrendo caravan che vogliono vendere sotto il nome di Voyager…
FIAT dimostra ancora una volta di avere un senso del mercato praticamente nullo… ma chi è che, con 40.000 e rotti in mano, sceglie questa al posto di una nuova serie 3 mediamente accessoriata? o di una A4? o di una Classe C? per non parlare poi del top di gamma da quasi 55.000 euro… con quei soldi: serie 5 ma soprattutto Audi Q5…
completamente fuori mercato…poi non sono così stupidi e ovviamente hanno un target annuale che sfiora il ridicolo…neanche 4000 macchine l’anno in Italia e 11.000 totali… tanto vale ammettere che non ne venderanno una
piervittorio
20 ott 2011 - 10:02 - #38Phil77: rispetto alla 300 americana, ha un’altra meccanica (già, ma per te trapiantare un motore, il V6 diesel, 100% italiano, che nemmeno esisteva e per ottenere il quale Fiat si è comprata il 50% di VM, è una cosetta da nulla, giusto?).
Ha altri interni (in USA gli interni Thema sono stati presentati sulla 300S al salone di New York, ma la 300S non è ancora entrata in listino negli USA).
Ed ovviamente ha un altro assetto ed una differente rete di vendita, che va anche formata…
Tutte cose che si fanno in cinque minuti, giusto?
speedsteve
20 ott 2011 - 10:04 - #39La macchina nel complesso è molto bella ed elegante (magari avrei messo al posteriore i fanali orizzontali e la targa al centro), ma a prescindere da tecnica ed estetica, da marketing e vendite, penso il suo significato sia un altro.
Penso sia come uno stargate, una sorta di chiave per entrare in un segmento che almeno nella storia recente era ristretto alle 3 tedesche.
E’ una macchina per dire “ci siamo anche noi”, già bell’e pronta senza avere alle spalle le grosse spese che avrebbe richiesto lo sviluppo da zero.
La vera Thema sarà quella della prossima generazione, che spero nasca in tutto e per tutto con i canoni italiani di stile e meccanica.
Questa attuale serve per farsi conoscere e per ritagliarsi uno spazio, possibilmente stabile, in un club ristretto.
Come ben sapete tutti, i francesi ci hanno provato e ci hanno sbattuto il muso pesantemente…
La_Pulce_3
20 ott 2011 - 10:04 - #40Piervittorio, ma non c’è bisogno che le tedesche costano di più: questo lo sanno anche i bambini.
ma siamo seri dai: se questa Chrysler costasse come le tedesche la potrebbero lasciare la in america dove viene costruita perchè ne venderebbero zero.
Per fortuna (sua) costa molto meno per cui qualcuno la comprerà (magari qualche ditta che deve dare un macchinone ai dirigenti come benefit) ma nulla più: non sarà mai l’oggetto del desiderio di nessuno.
phil77
20 ott 2011 - 10:09 - #41@ piervittorio
Gli interni sono l’unica cosa che infatti salvavo citando l’appunto dell’articolo. Il motore V6 è l’unica cosa italiana a bordo e non l’ho cassato solo mi pare meno collaudato della formula VAG che ha visto anche le piste..
L’assetto su un’auto da 2 tonnellate deve fare i miracoli, vedremo ma dubito abbia le doti dinamiche di una equivalente tedesca.
Quanto alla rete vendita, c’è già da tempo solo gli si deve insegnare a mentire con più convinzione, certo non ci vogliono 5 minuti.
piervittorio
20 ott 2011 - 10:09 - #42fa22 raptor: “quell’orrendo caravan” (come chiami tu il Voyager) è il monovolume più venduto al mondo (sarà perchè è anche considerato il migliore al mondo? o forse il mondo è impazzito, e non ha la tua sublime competenza…).
Sfortunatamente la Phedra, che era comunque una PSA rimarchiata) non se la cagava nessuno, fuori dall’italia. E’ un piccolo particolare che fa riflettere, non trovi?
Possiamo anche raccontarci che il Chinotto è la migliore bibita del mondo (e io sono piure d’accordo), e la Coca Cola una schifezza imbevibile… ma per 7 miliardi di abitanti del pianeta terra, sfortunatamente, la Coca Cola è sublime e il chinotto una curiosità locale che rientra alla voce “perversioni”.
Ed il manager che, potendo scegliere tra commercializzare la Coca Cola e commercializzare il Chinotto, scegliesse quest’ultimo, sarebbe un povero idiota.
Tidra
20 ott 2011 - 10:11 - #43Mi dispiace per chi critica ma sarà un successo!Sempre positivi i commenti di piervittorio!
leonekk
20 ott 2011 - 10:14 - #44lo sviluppo è stato fatto…. hanno “europeizzato” il comportamento stradale e gli interni cambato vari loghi e altri affinamenti.
i motori sono tuttaltro che vecchi, almeno i V6 sia a benza che diesel sono decisamente moderni.
Suzuki ha preferito i motori powertrain a quelli vw.
fvg
20 ott 2011 - 10:15 - #45ne venderanno moltissime ai nostri politici. spero non solo a loro
piervittorio
20 ott 2011 - 10:15 - #46phil77: pesa 2 tonnellate ESATTAMENTE COME LE TEDESCHE DI PARI DIMENSIONI E MOTORIZZAZIONI (Classe S, A8 e Serie 7) … La finiamo di paragonare le mele con le pere?
Chi cerca prestazioni in pista non si prende una berlina a nafta con cambio automatico lunga ben oltre 5 metri!!!
A quella si chiedono spazi, confort, dotazioni, pellami, immagine e souplesse di marcia.
E su quel fronte la 300/Thema è imbattibile, in quella fascia di prezzo.
Paragonare una ammiraglia alla serie 3, ove i passeggeri hanno lo spazio di un’utilitaria, è follia.
Nessuno interessato ad una serie 3 (o A4 o classe C) comprerà MAI questa Thema, e nessuno interessato ad una AMMIRAGLIA comprerà MAI una serie 3 (o classe C o A4).
Sono mercati diversi per acquirenti diversi.
piervittorio
20 ott 2011 - 10:19 - #47Dario911: la vecchia Thema (che hai posseduto) era una vera Lancia, giusto?
Fammi riflettere un attimo…
Meccanica Fiat e Sofim… pianale “shared” Fiat-Saab… portiere della Saab 9000… ah, sì… adesso che mi viene in mente i tergicristalli erano lancia… ah, no, erano Bosch, maledizione!
MikDic
20 ott 2011 - 10:20 - #48Piervittorio quoto il tuo esempio del Chinotto/CocaCola e ci aggiungo anche la stupenda ed introvabile Gassosa a Caffe calabrese :)))) entrambne mi piacciono molto più della coca cola.
Dobbiamo renderci conto che il mondo è molto pi grande dela nostra piccola italia. La lancia (ahime) ormai vendeva solo in italia, poco piu di 10.000 auto andavano all’estero !!!!!
dario911
20 ott 2011 - 10:27 - #49 (nascondi)@piervittorio: ma per piacere. Non paragonare questa pseudo-Lancia con un’Audi A4, una BMW Serie 3 o una Mercedes Classe C. Sono auto di una categoria inferiore, ma di gran lunga superiori ad una Chrysler 300C rimarchiata e riverniciata.
Telaio, motori, prestazioni, guidabilità, materiali, finiture… non sono mai stati il vanto della Chrysler 300 C, mentre le tedesche ne hanno sempre fatto il loro punto forte.
Le vendite, e l’apprezzamento dei clienti, danno di gran lubga ragione alle tedesche, di questo bisogna prenderne atto.
Un’A4, una Serie 3 o una Classe C, sono giù considerate auto di rappresentanza, che garantiscono una certa immagine.
Lo stesso non si può dire, ad esempio, di un 159…
Questo è il dato di fatto: le tedesche sono dove sono, e da fastidio, ma le italiane sbagliano tutte le strade possibili per cercare di raggiungerle.
gidan
20 ott 2011 - 10:30 - #50Dario come fai a giudicare una vettura solo su foto ?
RIspetto alla precedente versione sono stati fatti dei grossi passi in avanti sia come design che come materiali