
A partire dal luglio 2012 tutte le nuove automobili immatricolate in Cina verranno sottoposte al nuovo C-NCAP (China New Car Assessment Program), inedito standard di sicurezza che dovrebbe contenere la finora abissale distanza fra i test europei o statunitensi e gli omologhi cinesi. I tecnici dovranno ora valutare le conseguenze di impatti a bassa velocità, dovranno tenere in considerazione un eventuale colpo di frusta e misurare le ripercussioni del “botto” sugli occupanti posteriori, elementi sconosciuti all’attuale programma di sicurezza. La presenza di aiuti elettronici quale ad esempio l’ESP aiuterà infine ad aumentare la valutazione.
Queste intenzioni si scontrano tuttavia con la dura realtà dei fatti. Secondo quanto scrive il China Car Times, appena 59 modelli negli ultimi 5 anni hanno ottenuto la valutazione massima con i criteri dell’odierno C-NCAP, ovvero un misero 43% rispetto alla totalità delle vetture testate. Per i costruttori cinesi si prospetta dunque un notevole impegno.
Via | Autoblog.com
Foto | China Car Time
fuocoalchemico
15 ott 2011 - 18:45 - #1… e i costi aumenteranno anche per le loro auto. Ma , anche , saranno costretti a fare auto migliori, e la selezione fra le case cinesi avrà inizio!
fdx83
15 ott 2011 - 18:52 - #2Adesso i cinesi ci copiano anche gli standard di sicurezza europei. Ma, per una volta, sono contento che ci copino…
manzanarre
15 ott 2011 - 18:53 - #3Nuovo standard: discriminante tra auto buona e cattiva è la sopravvivenza ad un impatto a 50 km/h.
balilla14
15 ott 2011 - 18:59 - #4sono contento che ichina copino gli standard eurcap cosi imparano cosè la sicurezza!!!
Driver_
15 ott 2011 - 19:03 - #5ma in auto come quella in foto ma cosa cavolo li mettono a fare gli airbag???
kz27
15 ott 2011 - 19:08 - #6Dai, vediamo il bicchiere mezzo pieno: metà macchina (ad essere ottimisti) è ancora buona XD
billy079
15 ott 2011 - 19:24 - #7sarebbe interessanre fare un parallelo tra i vari standard (USA ed Europa) per capire quale “paletto” i cinesi abbiano messo, ovvero quanto severi siano i nuovi standard.
lemad85
15 ott 2011 - 20:02 - #8Sono molto curioso di sapere quali saranno i vincoli e fare un parallelo coi nostri e quelli americani. In ogni caso se l’obiettivo è quello di raggiungere standard di sicurezza elevati questo significa che sui mercati occidentali non ci si potrà più presentare con catorci che si piegano su se stessi come fossero lattine di alluminio ma con prodotti che logicamente dovranno avere prezzi più alti e in linea con le controparti europee, americane, giapponesi e sud-coreane.
hip_hop_den
15 ott 2011 - 20:20 - #9Bene , almeno Di Risio potrà contare su telai più sicuri
taken4afool
16 ott 2011 - 10:36 - #10@7
è proprio questo che va valutato.. le loro 5 stelle varranno quanto 3 nostre.
patacca5
16 ott 2011 - 11:29 - #11beh diciamo che i loro criteri ora possono essere paragonati ai nostri
si spera in un progresso veloce
fox
16 ott 2011 - 12:47 - #12Il manichino nella foto è morto.
Mascerano
17 ott 2011 - 08:00 - #13Scommetto che il manichino lavora 20 oreal giorno..
dany_m
17 ott 2011 - 10:19 - #14Uno guarda ste foto e poi si chiede: ma come fanno a vendere le DR? è come condannarsi a morte
elanslh2
17 ott 2011 - 11:27 - #15Tanto per cominciare meglio che riprogettino ex-novo la berlina nella foto (qualcuno l’ha identificata?)
Che cavolo hanno usato per fare il longherone e l’A-pillar, il Cuki Doppia Forza?
elanslh2
17 ott 2011 - 12:55 - #16manzanarre #3. non so se volevi fare una battuta, ma lo standard che dici non è nuovo: è semplicemente lo standard omologativo legale vigente dovunque da decenni (da 48 a 56Km/h secondo i paesi). Dall’urto full front a 90° su barriera rigida, se l’ HIC (indice di sopravvivenza calcolato) supera un certo limite l’auto non è omologabile, se è più basso l’auto è legalmente OK (ovviamente deve superare anche molti altri test)
I test NCAP, che assegnano i punti e le stelle sono qualcosa di più raffinato e realistico, che il mercato ormai pretende, ma il numero di stelle non è un requisito legale. Per cui si possono vendere anche auto con 1 stella, se i clienti si accontentano…
Quindi se questo China NCAP diventa obbligo legale dal prossimo anno, in Cina i requisiti di omologazione diventerebbero (almeno formalmente) più severi di quelli EU…