L’automobile più antica al mondo è stata battuta all’asta per 4.6 milioni di dollari (3.4 milioni di euro), cifra doppia rispetto a quanto inizialmente preventivato. Ne dà notizia la CNN, a conclusione di una trattativa giunta in porto venerdì scorso. L’auto da record è una De Dion-Bouton et Trepardoux prodotta in Francia su commissione del Conte de Dion, soprannominata “La Marquise” e alimentata da un motore a vapore. Il piccolo propulsore le consente di raggiungere una velocità massima di circa 60 km/h, mentre la carrozzeria offre quattro posti. Questa vettura risale al 1884, nemmeno 24 mesi prima che Karl Benz realizzasse il primo veicolo con motore endotermico. La Bouton et Trepardoux fu battuta all’asta già nel 2007, durante il corso d’Eleganza Pebble Beach. Il prezzo d’acquisto fu di 3.5 milioni di dollari.
deltaintegrale
11 ott 2011 - 12:47 - #1Se il propulsore è a vapore non può essere considerata automobile a tutti gli effetti. Inoltre non può correre a 60 all’ora Autoblog dai!!!
deltaintegrale
11 ott 2011 - 12:50 - #2Resta il fatto che quest’oggetto possiede comunque un enorme valore storico
SpaccaPajacci
11 ott 2011 - 12:50 - #3@se l’auto significa mobilità questa è certamente una automobile -.-”
deltaintegrale
11 ott 2011 - 12:59 - #4L’”automobile” è spinta da un motore endotermico a ciclo Otto, questa no.
Il-Becchino
11 ott 2011 - 13:00 - #5Ma…non era MERCEDES quella che aveva inventato l’auto.
Sti crucchi non perdono mai il vizio!
Il-Becchino
11 ott 2011 - 13:14 - #6@1. Auto: pronome dal Greco Autòs che vale esso stesso, e trovasi prefisso in molti composti per significare Da sé stesso, di proprio impulso, Indipendentemente.
Quindi Questa è una Auto. Non c’è nessuna menzione per il tipo di propulsore.
Secondo te elettrico o turbina non valgono per definire automobile?
Mòbile: Lat. Mòbilém, Movibilem, da Mòvere. Che è atto a muoversi e ad essere mosso.
Quindi Mercedes NOn ha inventato l’automobile…
E neanche il motore è una invenzione tedesca.
Una visitina al Museo Niccolis di Villafranca Veronese e si scoprirà che il motore è in realtà Italianissimo!.
Deutschland unter alles
veschhhhh
11 ott 2011 - 13:25 - #7era gia allora piu veloce ed agile di una brera
Visitatore
11 ott 2011 - 13:44 - #8@deltaintegrale:
“L’”automobile” è spinta da un motore endotermico a ciclo Otto, questa no.”
Che io sappia le auto diesel non sfruttano un ciclo otto…nemmeno loro sono “automobili”???
Mabal
11 ott 2011 - 14:12 - #9io a Lucca sopra ad un bar, ho letto questa cosa:
IN QUESTA CASA PATERNA
NACQUE IL 12 FEBBRAIO 1808
FELICE MATTEUCCI
FISICO MATEMATICO IDRAULICO PERITISSIMO
INVENTORE
COL P. EUGENIO BARSANTI DA PIETRASANTA
DEL MOTORE A SCOPPIO
IL LORO NOME SAREBBE PIÚ NOTO
SE GLI STRANIERI NON AVESSERO
AD AMBEDUE RAPITO
CON L’INVENZIONE LA GLORIA
LA REALE ACCADEMIA LUCCHESE
IL COMUNE DI LUCCA
POSERO IL 12 GIUGNO 1932
cosa si dice invece al Museo Niccolis di Villafranca Veronese?
grazie ciao
deltaintegrale
11 ott 2011 - 15:38 - #10#6
posso affermare con una certa sicurezza di conoscere l’etimo anche di molte altre parole meglio di te, avendo concluso gli studi classici con il massimo dei voti in uno dei maggiori licei classici del Nord Est. Quindi meno “ybris” da parte tua…
Detto ciò la categoria “automobile” per come tu la intendi con la tua tracotante pedanteria provocatoria potrebbe essere applicata pure ad una barca a vela, ad un aereo, ad un treno, la macchinetta Mattel, cioè a tutto ciò che, formalmente e innegabilmente, “si muove da sé”. Non trovi?
Detto ciò, il termine “automobile” subisce nell’uso corrente uno scarto di significato, un senso lato se vuoi, nonchè più specifico, che non designa appunto “tutto ciò che si muove da sé”, ma una precisa macchina quattroruote che sfrutta un motore ciclo Otto, Diesel, elettrico, turbina, ecc. Essendo la propulsione a vapore è antecedente quella a miscela di carburante, il termine più corretto per definire questa vettura è casomai “carrozza a vapore”.
kunack
11 ott 2011 - 15:41 - #11Mateucci e Barsanti sono a tutti gli effetti gli inventore del motore a scoppio, ci sono brevetti italiani, francesi, belgi e inglesi che lo dimostrano inconfutabilmente….;
Al museo Niccolis è esposto il motore a scoppio di Bernardi del 1884 e relativa documentazione tecnica, mentre a presso l’Automobil Club di Verona si trovano diversi prototipi di veicoli di Bernardi tra cui una fedele replica della prima vettura al mondo con motore a scoppio del 1884;
Mandi, :-)
deltaintegrale
11 ott 2011 - 15:43 - #12#6
il fatto stesso che tu scriva termini latini con l’accento denota la tua ignoranza abissale in merito alla grammatica classica, essendo la metrica latina non accentuativa bensì quantitativa.
Ci mettiamo d’accordo per due ripetizioni dalle mie parti, che dici?
deltaintegrale
11 ott 2011 - 15:45 - #13#Visitatore
ovviamente nel mio discorso ho solamente sottointeso la propulsione Diesel… ti pare??
w l'Italia
11 ott 2011 - 16:20 - #14Se un’automobile è spinta da un motore endotermico a ciclo Otto, allora come volete chiamare una macchina elettrica? Non è pure quella un’automobile? Comunque l’innovazione più importante è la possibilità di muoversi grazie al impiego di un motore, anziché la spinta a trazione animale.
D.i.o.
11 ott 2011 - 16:23 - #15Dalla treccani:
Autoveicolo a quattro ruote con motore generalmente a scoppio, adibito al trasporto di un numero limitato di persone su strade ordinarie (detto, nelle classificazioni ufficiali, autovettura)
Vorrei sottolineare il generalmente che di fatto consente l’utilizzo di automobile anche per definire un veicolo propulso a vapore.
Per questo, se la definizione di “carrozza a vapore” risulta decisamente più corretta (anche per la disposizione vis-a-vis dei posti a sedere, tipici delle carrozze), non è scorretto utilizzare il termine automobile o autovettura anche per questo tipo di veicolo.
P.S.: la Treccani riporta come corretto l’utilizzo di automobile anche per definire un qualunque veicolo in grado di muoversi in autonomia per mezzo di un motore proprio. In questa accezzione una barca a motore, piuttosto che un siluro o un missile, sono a tutti gli effetti automobili.
Onde evitare dunque fraintendimenti, sarebbe consigliato l’utilizzo di autoveicolo al posto di automobile.
freespirit
11 ott 2011 - 16:35 - #166 pur da venditore di auto tedesche :-) posso confermare che nel museo ci sono dei pezzi veramente interessanti tipo isotta fraschini l’eccellenza e una splendida lancia.
kire
11 ott 2011 - 16:56 - #17Che palle con sta storia dell’italianità del motore a scoppio.
Avete rotto gli zebedei… almeno fosse vera poi -.-”
PS: forse sarebbe anche il caso di aggiornarsi su chi ha inventato il CommonRail, visto che troppo spesso ho letto la storiella che fu la FIAT…
Ignuranton
11 ott 2011 - 17:24 - #18Qualcuno sa dirmi quanti kg di carbone x 100 km consumava ??
2strokeforce
11 ott 2011 - 17:52 - #19kire
Perchè chi l’ha inventato il common rail? Ricola?
kire
11 ott 2011 - 18:21 - #20@ 20
FIAT, assieme a MB, fu la prima ad utilizzarlo su una autovettura. Ma da qui a inventarlo, se permetti, ce ne passa…
boh1
11 ott 2011 - 18:32 - #21” ..ma una precisa macchina quattroruote che sfrutta un motore ciclo Otto, Diesel, elettrico, turbina, ecc. Essendo la propulsione a vapore è antecedente quella a miscela di carburante, il termine più corretto per definire questa vettura è casomai “carrozza a vapore”.
e chi l’ ha detto ??..secondo quale classificazione ??..forse solo dalla tua ??
per me essendo un veicolo a 4 ruote che si muove è un automobile.
Rimani ai tuoi studi classici
2strokeforce
11 ott 2011 - 22:54 - #22Ok allora c’è qualcosa che non va.
La Fiat è stata la prima a brevettare il common rail, però non ne ha nessun merito, visto che è stato inventato negli anni ‘30 a Zurigo,
Però, l’invenzione del motore a scoppio “può essere ricondotta al padre (ecclesiastico) Eugenio Barsanti e a Felice Matteucci, che già nel 1853 ne dettagliarono il funzionamento e la costruzione in documenti e brevetti depositati in diversi paesi europei quali: Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania[1].” ma in realtà costui non ha nessun merito, perchè l’ha brevettata il signor Otto.
D.i.o.
12 ott 2011 - 12:38 - #23sarà per vendicarsi della mercedes allora che al Deutsches Museum di Monaco hanno una copia funzionante del motore a scoppio di Barsanti e Matteucci.
Sono comunque questioni di lana caprina: la verità è che da almeno 200 anni il singolo non inventa e non scopre niente. Il motore di Barsanti e Matteucci era troppo grande e pesante per le autovetture ed aveva un funzionamento diverso rispetto a quello a ciclo otto successivo. E’ probabile, anche se non dimostrabile, che il secondo conosceva già il funzionamento del motore italiano e per tanto ha potuto evitare gli stessi errori e realizzare la sua creazione. Nessuno, da almeno 200 anni, inventa qualcosa dal nulla!!! Tutto parte da idee precedenti, è l’evoluzione intrinseca nella storia dell’umanità. Questo non per sminuire i meriti di Mercedes, sia chiaro, ma per cercare di evitare di sentire sempre le solite sterili polemiche.
FIAT ha inventato il common reil così come Mercedes ha inventato le autovetture…. o, forse, nessuno dei due ha inventato nulla ma ha applicato conoscenze già esistenti in modo NUOVO (il che equivale ad inventarle? siamo di nuovo, a mio avviso, di fronte ad una questione di lana caprina, utile solo ad alimentare ulterirori inutili ed inconcludenti discussioni).
luigi
12 ott 2011 - 16:46 - #24imho questa è la prima automobile… ed è stata inventata in francia
e mi dispiace perché sono fan sfegatato della stella…
D.i.o.
13 ott 2011 - 09:30 - #25e comunque, a prescindere, ha ragione il becchino:
http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Bernardi
Mercedes seconda per l’eternità
TopGheer
15 ott 2011 - 23:58 - #26Andate a vedere chi era Carl Benz su wikipedia inglese..
Poi ne riparliamo di chi ha inventato l’auto per davvero..
La prima auto della storia è una Mercedes, così è e sempre sarà!