FCA: nasce il nuovo gruppo con l'ultima assemblea Fiat

FCA: nasce Fiat Chrysler Automobiles con l'ultima assemblea del Gruppo Fiat al Lingotto, ecco tutte le novità.

John Elkann Sergio Marchionne

Oggi a Torino si è svolta l'ultima assemblea del Gruppo Fiat, con gli azionisti che hanno dato il via libera alla creazione di FCA. L'84% dei detentori di azioni si è infatti dichiarata favorevole alla nascita del nuovo gruppo Fiat Chrysler Automobiles, società che avrà la propria sede a Londra, con Torino che rimarrà la sede dei vertici per l'Europa di FCA.

Tutto ciò però non è ancora certo: Fiat ha stanziato 500 milioni di euro per l'acquisto delle azioni di chi eserciterà il diritto di recesso ma, il 16% degli azionisti contrari alla fusione detiene attualmente circa 100 milioni di azioni, ovvero quasi 800 milioni di euro. Sembra quasi impossibile come scenario ma, nel caso in cui tutti gli azionisti contrari esercitassero il diritto di recesso, la fusione tra Fiat e Chrysler non avrebbe luogo, con Marchionne che ha sottolineato che, nel caso ciò accadesse, bisognerebbe aspettare a fare la fusione nei prossimi mesi.

Dopo 115 anni di storia, come ha ricordato Sergio Marchionne durante la conferenza, la fusione con Chrysler segna "un altro salto epocale" con la "fine di un lunghissimo ciclo storico". Secondo Marchionne infatti è giunto il momento per Fiat di fare un vero e proprio salto di qualità, ampliando le proprie vedute come mai prima d'ora, concentrandosi su un mercato globale.

Non possiamo più permetterci il lusso di guardare alle nostre attività riducendo la prospettiva ai confini storici e ai domicili legali.

Nonostante lo spostamento di sede, Sergio Marchionne ha ribadito che Fiat "non sta lasciando l'Italia" e che l'impegno nella nostra penisola non sarà ridotto, anzi, FCA si appresta ad attrezzare Mirafiori per costruire il nuovo Suv del Tridente, la Maserati Levante che arriverà entro la fine del 2015, e che nel futuro le realtà italiane verranno mantenute. Proprio parlando dell'Italia John Elkann, attuale presidente di Fiat, ha affermato:


Voglio confermare qui oggi l’impegno mio personale e della famiglia per continuare a sostenere FCA, a maggior ragione ora che si profilano all’orizzonte grandi opportunità.

Essere nel Mondo non significa diventare indifferenti ai contesti locali, cioè ai diversi luoghi dove FCA opera. In Italia, dove la nostra storia è iniziata e dove vogliamo continuare a essere protagonisti attivi, e anche nel mondo.

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