Diminuiscono i limiti di velocità? Nel Regno Unito aumentano gli incidenti

I dati pubblicati dall'istituito IAM raccontano un'altra verità sulle zone 20: nel Regno Unito hanno portato ad un sensibile aumento di incidenti e feriti, diminuiti invece sulle strade in cui la velocità è più elevata.

20mph_zone

Diminuire i limiti di velocità non rappresenta per forza la soluzione adatta per ridurre il numero di incidenti e feriti. Lo dimostrano alcune statistiche recentemente pubblicate dall’inglese Institute of Advanced Motorists (IAM), le quali rivelano che nelle zone 20 (20 miglia orarie equivalgono ai nostri 32 km/h) gli incidenti sono aumentati con tassi a due cifre: quelli seri addirittura del 26%, mentre i sinistri dalle conseguenze più marginali sono cresciuti del 17%. I numeri si riferiscono al 2013 e vengono paragonati ai dati registrati nel Regno Unito l’anno precedente.

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L’IAM ha poi stabilito che il numero di incidenti è diminuito sia lungo che le strade con limite di 30 mph che in quelle con limite di 40 mph, rispettivamente del 5% e del 3% quando sono presi in considerazione gli incidenti più leggeri. Sulle strade con limite 20 mph è inoltre aumentato il numero di feriti o vittime: del 29% quando le conseguenze sono peggiori, del 19% quando i danni sono invece più contenuti. Simon Best, chief executive della IAM, ha commentato le statistiche dicendo che

Il governo ed i comuni devono valutare la reale efficacia delle zone 20. L’IAM ritiene che il comportamento degli automobilisti non viene modificato da un semplice segnale di avviso

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