Mercedes Classe C Station Wagon: primo contatto su strada

Mercedes Classe C Station Wagon: la nostra prova su strada della familiare della Stella con prezzi a partire da 37.372 euro.

Mercedes Classe C Station Wagon: primo contatto su strada

La nuova Mercedes Classe C Station Wagon è una segmento D che non sfigurerebbe affatto tra le familiari del segmento superiore. Intendiamoci, non solo le dimensioni sono cresciute, e parecchio, ma anche la qualità è ulteriormente migliorata in maniera netta e percepibile. A fronte di questo però Mercedes ha deciso, almeno per il momento, di non proporre sulla sua familiare d’ingresso gamma, in attesa dell’arrivo della nuova Mercedes CLA Shooting Brake, motorizzazioni particolarmente potenti. Addio ai sei cilindri delle precedenti generazioni a favore di una nuova line up di motori quattro cilindri a benzina ed a gasolio, ma anche ibridi. Al momento del lancio i motori, in Italia, saranno cinque, tre diesel e due benzina, tutti sovralimentati. L’ibrido arriverà in un secondo momento e più avanti seguirà anche la variante AMG con il nuovo V8 biturbo da 4.0 litri che debutterà sulla nuova Mercedes AMG GT a settembre.

Proprio a settembre la Mercedes Classe C SW inizierà ad arrivare sui mercati europei con prezzi a partire dai 37.372 euro della Mercedes C 180 SW, fino ad arrivare ai 53.016 euro dell’attuale top di gamma, la Mercedes C 250 Bluetec. Successivamente, oltre all’ibrida diesel, arriveranno anche altre versioni, tra cui le varianti a trazione integrale aggiuntive, oltre alla Mercedes C 250 Bluetec 4Matic che sarà già disponibile al lancio.

Ma sarà davvero oro tutto quel che luccica? Le apparenze da vera Mercedes saranno accompagnate da una qualità effettivamente degna delle ammiraglie della Stella? E i nuovi motori a quattro cilindri basteranno per rendere la nuova Mercedes Classe C Station Wagon una vettura agile e piacevole da guidare? Ecco tutte le risposte nel nostro primo contatto su strada.

Mercedes Classe C Station Wagon: com’é e come va

Mercedes Classe C Station Wagon: primo contatto su strada

Quando un nuovo modello viene disegnato partendo da un foglio bianco ci si accorge immediatamente delle differenze, ma nel caso della Mercedes Classe C si notano degli importanti richiami a modelli del passato ed attuali, per un family feeling che rapisce al primo sguardo. Il suo look è muscoloso, a tratti forse troppo per una vettura che dovrebbe fare della classe e della comodità i punti chiave del proprio design. Mercedes ha però voluto donare una connotazione dinamica alla vettura, non solo a livello di design, ma anche di guida. Non appena si percorrono i primi chilometri a bordo della nuova Mercedes Classe C Station Wagon ci si accorge immediatamente di come la dinamica di guida sia nettamente migliorata rispetto al passato. Le varie configurazioni permesse dalle modalità di guida che, a seconda della versione modificano il setup di sterzo, motore, cambio ed assetto.

Lo sterzo elettromeccanico fa davvero la differenza rispetto al passato. La servoassistenza in funzione delle velocità lo rende preciso e ben contrastato alle andature veloci, trasformandolo in un comando morbido e molto leggero - forse troppo in alcune situzioni – quando si marcia più lentamente. In città ed in manovra lo sterzo parametrico è infatti inconsistente, ottimo per le manovre, ma poco preciso per i passaggi stretti. Al contrario quando si viaggia in autostrada o a velocità elevate su strade piene di curve, ci si accorge di come l’elettronica lo renda ben più preciso e diretto, senza però arrivare ad eccessi fastidiosi: in ogni caso abbiamo preferito nettamente lo sterzo in modalità sportiva rispetto alla modalità comfort.

Mercedes Classe C Station Wagon: primo contatto su strada

Discorso opposto per motore e cambio. In comfort si può assaporare la vera essenza di una familiare, con la Mercedes Classe C Station Wagon che si rivela comoda, progressiva e silenziosa in ogni sua motorizzazione. Contrariamente selezionando la modalità Sport, il cambio mantiene una marcia più bassa per avere maggior reattività, rendendo indubbiamente più dinamica l’esperienza di guida, ma rovinando alcuni degli aspetti fondamentali di una vettura premium di questo genere, silenziosità in primis. Certo non si può dire che i motori siano rumorosi, anzi, nella prima metà del contagiri quasi non si sentono, ma le modalità sportive spesso innalzano talmente tanto i regimi di rotazione, mantenendoli anche ad andatura costante, da rovinare il silenzio creato da un abitacolo ottimamente isolato dai rumori esteri, un vero peccato.

Questo discorso è valido per le due vetture al vertice dell’attuale gamma, le Mercedes C 250 e Mercedes C250 Bluetec, uniche motorizzazioni che abbiamo avuto modo di testare. La prima propone un allungo molto progressivo grazie ai suoi 211 cavalli a 5.500 giri e 350 Nm tra i 1.200 ed i 4.000 giri, con un allungo fluido ma poco coinvolgente. L’accelerazione da 0 a 100 chilometri orari viene coperta in soli 6.8 secondi, con la Mercedes C 250 SW che si spinge fino a 244 chilometri orari di velocità massima, per un consumo medio dichiarati pari a 5.6 litri. Ben più piena, corposa e piacevole, la controparte a gasolio, alimentazione che, secondo il nostro parere, è la più adatta per una vettura di questo genere. La Mercedes C 250 Bluetec monta il classico 2.1 litri a gasolio modificato nella sovralimentazione ed in altri particolari. In questa configurazione biturbo il quattro cilindri riesce ad erogare 204 cavalli a 3.800 giri ed una coppia massima di 500 Nm tra i 1.600 ed i 1.800 giri, consentendo sempre una marcia fluida e snella a qualunque andatura.

Mercedes Classe C Station Wagon: primo contatto su strada

Non bisogna infatti temere di affondare il piede sull’acceleratore: la risposta è pronta e corposa, con la Mercedes Classe C Station Wagon che allunga in maniera rapida e decisa pur non accompagnando la manovra con eccessive vibrazioni o sonorità poco piacevoli. Silenzioso e con pochissime vibrazioni percepite all’interno dell’abitacolo, il 250 Bluetec risulta in grado di consumare 4.5 litri di gasolio ogni 100 chilometri secondo quanto dichiarato dalla casa, pur mostrando prestazioni estremamente simili all’attuale top di gamma a benzina: accelerazione da 0 a 100 chilometri orari coperta in 6.9 secondi e velocità massima di 241 chilometri all’ora.

La Mercedes Classe C Station Wagon si propone anche con un assetto dinamico Direct Control proposto ai clienti nelle tre versioni Comfort, Avantgarde e Sport, in quest’ultimo caso con un corpo vettura ribassato di 15 millimetri che enfatizza ulteriormente la dinamica di guida. Per la prima volta in questa categoria sono presenti, come optional, le sospensioni pneumatiche Airmatic, in grado di trasformare il comportamento della vettura a seconda del tipo di strada. Il piacere di guida è indubbiamente importantissimo anche su una familiare, ma la clientela sceglie quasi sempre questa tipologia di vettura per lo spazio disponibile al suo interno.

Mercedes Classe C Station Wagon: primo contatto su strada

La variante familiare della nuova Mercedes Classe C risulta molto più spaziosa rispetto al modello uscente, proponendo grande comodità per i passeggeri anteriori ed un buon setup del divano posteriore che consente di avere un comodo spazio per le gambe e non costringe i più alti a chinarsi vista la buona altezza disponibile al posteriore. Anche il bagagliaio è stato leggermente migliorato, nonostante le nuove linee abbiano modificato in maniera sensibile le soglie d’accesso abbassando l’altezza del vano: si parla infatti di una volumetria minima di 490 litri che può salire fino a 1.510 litri abbattendo gli schienali posteriori, divisi nel rapporto 40:20:40.

La nuova Mercedes Classe C Station Wagon presenta dunque elevate doti di spaziosità, tanta tecnologia, per sicurezza ed infotainment - con anche la nuova funzione Mercedes Me di controllo remoto – ed un’elevatissima qualità costruttiva, sia nell’assemblaggio, sia nella scelta dei materiali. A fronte di questo però i listini si sono alzati, per via del grande salto in avanti dei contenuti tecnologici, e sono aumentate notevolmente anche le dimensioni esterne. Si parla infatti di un balzo in avanti di 96 millimetri in lunghezza, per un totale di ben 4.702 millimetri, 40 in larghezza, fino ad arrivare a 1.810 millimetri ed 80 nel passo, che ora misura 2.840 millimetri. Tutto questo, pur migliorando di misura gli spazi interni, si ripercuote sulla praticità della vettura che risulta un po’ più difficile da parcheggiare e da manovrare in spazi stretti.

Mercedes Classe C Station Wagon: primo contatto su strada

L’evoluzione di Mercedes Classe C ha portato dunque ad un posizionamento ancor più elevato rispetto al passato, con questa vettura che denota grandi doti di qualità, comfort e di guidabilità, tanto da farci pensare che possa rischiare di infastidire la sorella maggiore Mercedes Classe E, lunga solo 20 centimetri in più e ferma ad una versione con ormai cinque anni sulle spalle ed in attesa di un ricambio generazionale.


Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 48 voti.  

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO