
Domenica 2 ottobre è stato inaugurato a Parigi il nuovo servizio di mobilità alternativa AutoLib, evoluzione del VeLib destinato alle biciclette e nato dalla collaborazione fra Pinfarina, il gruppo Bollorè e Cecomb. I fruitori del servizio potranno utilizzare l’utilitaria elettrica Bluecar stipulando un abbonamento giornaliero (10 euro), mensile o annuale (144 euro), mentre per il noleggio della vettura bisogna aggiungere da 4 ad 8 euro per mezz’ora ed un’ora. Il programma AutoLib vive ora la sua fase di sperimentazione e sarà a regime dal 5 dicembre. Dalle attuali 66 vetture e 33 punti di ricarica si crescerà in maniera graduale fino alle 2.000 automobili e 1.000 colonnine dell’estate 2012, con un programma già redatto per oltrepassare quota 3.000 auto.
La Bluecar rappresenta un’evoluzione “al risparmio” del prototipo esposto durante gli scorsi anni (molti componenti di origine Fiat, compreso il volante Lancia). Misura 3.65 metri in lunghezza, offre 4 posti, cambio automatico, navigatore satellitare ed una tecnologica piattaforma elettrica, composta da un motore elettrico alimentato da batterie al litio-metallo-polimero (LMP). Queste si rivelano 5 volte più efficaci degli accumulatori odierni e assicurano un’autonomia massima di 250 chilometri, non soffrono dell’”effetto memoria” (l’autonomia totale non si riduce all’aumentare dei cicli di ricarica) e si surriscaldano a temperature molto elevate: il pericolo autocombustione è concreto solo a 180°, contro i 70° delle batterie standard. La Bluecar può viaggiare fino ad una velocità massima di 130 km/h.
Via | Autoblog.uk
david37
04 ott 2011 - 11:53 - #1questi concetti non funzionano con il bike sharing, figuriamoci con le auto.
non mi stancherò mai di dirlo, ma finché l’elettricità la si produce come ai giorni nostri, l’auto elettrica sarà solo uno specchietto per le allodole: inutile.
VeroEretico
04 ott 2011 - 12:03 - #2L’auto elettrica conta per l’ambiente come conterebbe dare da mangiare a un cadavere, sperando che ingrassi…tutta e solo demagogia, anche dannosa!
drugoducatista
04 ott 2011 - 12:07 - #3a milano il bike sharing funziona, negli usa e in austria (per usare esempi che conosco) anche il car sharing funziona.. dobbiamo solo abituarci all’idea.
per l’uso che si fa di queste auto comunque l’elettrico è senza dubbio la soluzione migliore
set..
04 ott 2011 - 12:12 - #4@2
Si vede che non sei mai stato a Parigi, il bike sharing funziona a meraviglia,è molto comodo e molto utilizzato,anche in altre città funziona basta abituarsi,con le auto dovrebbe funzionare ugualmente,è un’ottima idea.
david37
04 ott 2011 - 12:15 - #5a Parigi, appunto. ci vado una volta al mese, lì. ne ho viste abbastanza, di bici devastate da chissà chi durante la notte.
mettete le colonnine in zone meno chic, vedrete quanto durano.
bibendus2
04 ott 2011 - 12:19 - #6a parte il solito disfattismo all’italiana il bike sharing funziona benissimo!
almeno in città come torino e milano dove le aree dedicate sono molte e ben distribuite sul territorio, anche in zone “difficili”.
certo le bestie ci sono e ci saranno per cui c’è da tener conto dell’usuale vandalismo, ma globalmente il sistema è efficiente e sono moltissimi gli utenti che ne fruiscono. e ci sono anche apps per smartphone dedicate!
il car sharing è il futuro, in particolare in metropoli come parigi dove l’auto non l’hanno tutti come qui da noi…
lars81
04 ott 2011 - 12:25 - #7Pinfarina???
set..
04 ott 2011 - 12:38 - #8@6
allora non dire che il concetto non funziona,se la gente (alcuni) è idiota e sfascia le bici (come riga anche le macchine o distrugge i parchimetri o altro) è un’altra storia,il principio in città funziona benissimo e non vedo perché non dovrebbe andare bene con le auto elettriche.
david37
04 ott 2011 - 12:48 - #9ma che pensino a potenziare i mezzi pubblici ed incentivino la gente ad usarli, invece di creare ’ste scemenze. quello risolverebbe i problemi di inquinamento, traffico, ed automaticamente tempo per andare a lavoro o dove ti pare.
per caso
04 ott 2011 - 12:55 - #10La tecnologia attuale è ancora rozza e rimarrà antieconomica per almeno un decennio.
E’ la prossima bolla su cui molte case si bruceranno.
Bravo Marchionne a tenere un livello di ricerca con Chrysler senza buttare montagne di soldi come la Renault. Sai con questa crisi quante auto elettriche venderanno!?
Dovremmo puntare radicalmente sul Metano, avendo SNAM, ENI, …. già una delle reti migliori in europa.
giaserg
04 ott 2011 - 13:18 - #11Mi sembra l unica applicazione intelligente di una tecnologia senza prospettive, un auto elettrica e utile solo come seconda auto, e 2 auto invece di una non e ne ecologico ne ecologico
nerogatto
04 ott 2011 - 18:57 - #12Si si l’elettrica è la macchina del futuro…infatti non se la compra nessuno, neanche dove offrono 10mila euro di incentivi…sveglia, la bacchetta magica ce l’hanno solo nei cartoni animati!