Revisioni auto: le multe arrivano direttamente a casa

L'eventuale ritardo nell'effettuare la revisione sarà punito in maniera immediata: il trasgressore si troverà la multa direttamente nella buca delle lettere.

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Da lunedì 14 luglio sono cambiate le procedure con cui prenotare ed aggiornare la carta di circolazione. In quel frangente scrivemmo che l’intera operazione deve rispettare un iter di natura informatica, novità introdotta al fine di eliminare il timbro sul libretto e di rendere digitali la prenotazione stessa ed il pagamento.

Questa novità svolge anche la funzione di deterrente, perché da ora in poi la multa per non aver effettuato la revisione sarà recapitata direttamente a casa: i sistemi della Motorizzazione civile – come scrive Il Mattino – sono ora informatizzati ed i dati relativi ad ogni automobile omologata in Italia hanno un database comune. In precedenza la multa poteva essere elevata solo durante un normale controllo, mentre ora i trasgressori non avranno più alcuna possibilità di farla franca.

Le sanzioni oscillano fra i 155 euro (con sospensione del libretto) per omessa o tardiva revisione ai 169 euro per chi circola con revisione scaduta. La revisione è obbligatoria nel quarto anno successivo alla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni. In questo articolo vi forniamo tutti i dettagli sul come portarla a termine.

Revisioni auto, scompare il timbro sul libretto: la procedura si informatizza

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A partire da oggi lunedì 14 luglio cambiano le procedure con cui prenotare ed aggiornare la carta di circolazione, che diventano entrambe informalizzate ed aiutano a prevenire comportamenti illeciti. Il provvedimento impedisce inoltre l’emissione di un tagliando per una revisione non prenotata e rende poi effettiva la scomparsa del timbro sul libretto, finora utilizzato per certificare l’esito positivo dei controlli effettuati.

Approfondisci: la notizia tratta da soldiblog

Il Ministero dei Trasporti vuole in tal modo standardizzare le revisioni su tutto il territorio nazionale, semplificare l’intero processo di prenotazione e diminuire la documentazione allegata. L’operatore che effettua la revisione deve inoltre inserire le informazioni nel sistema informatico della Motorizzazione civile entro massimo un’ora dal termine della stessa. Tale operazione si conclude con la stampa di un tagliando di aggiornamento, che l’automobilista accompagnare alla carta di circolazione.

Da ottobre 2015 verrà poi sostituito il cosiddetto tagliandino, ovvero il contrassegno cartaceo dell’assicurazione che va esposto sul parabrezza: al suo posto un microchip.

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