
L’associazione delle principali case automobilistiche europee (ACEA) ha inaugurato il processo che terminerà con la definizione di uno standard comune per la ricarica delle automobili elettriche. Entro il 2017 tutte le nuove vetture a zero emissioni dovranno infatti utilizzare un bocchettone standard, uniforme qualora si utilizzi un sistema di ricarica alternata o continua oppure una ricarica lenta o veloce. L’ACEA ha già redatto un documento in cui vengono fornite le prime indicazioni, corredate da alcune specifiche. Questa intesa è propedeutica alla realizzazione di una rete di infrastrutture su scala continentale.
Via | Carscoop
Hal9400
25 set 2011 - 19:32 - #1queste cose andrebbero sempre fatte PRIMA.
Hal9400
25 set 2011 - 19:33 - #2oltre a questo, bisognerebbe anche definire uno standard per le batterie: ricordate “better place”?
desertman
25 set 2011 - 19:42 - #3che gnocca la biondina in foto!
giaserg
25 set 2011 - 20:15 - #4E magari anche spiegare da dove verrebbe l’energia per tutti!
Dal fotovoltaico?
giaserg
25 set 2011 - 20:16 - #53 si assolutamente, poco appariscente, ma molto carina
ma chiudetelo sto blog
25 set 2011 - 20:22 - #6guardavo i video professionali su omniauto ed è tutto importante, adesso vi tolgo dai preferiti, boh
desertman
25 set 2011 - 21:38 - #7#5 quoto
madraffa
25 set 2011 - 22:02 - #8Senza uno standard difficilmente il mercato potrà decollare.
Ma poi le colonnine elettriche, tanto sbandierate dai media e dai sindaci, che vengono inaugurate qua e là per l’Italia funzionano per ogni auto o solo per alcune?
Comunque fino a che l’energia elettrica verrà ricavata da centrali a carbone staremo freschi…
ma forse...
25 set 2011 - 22:22 - #9@8 le colonnine in pratica sono fatte su misura per ogni modello, infatti si parla sempre di un certo numero di auto della stessa marca nel parco macchine di qualche ente…
Comunque produrre energia elettrica dal carbone inquina meno che utilizzare gasolio o benzina in un’auto, il problema sta solo nei costi delle elettriche.
Secondo me ci vorranno almeno 15-20 anni per avere elettriche realmente competitive.
contesto
25 set 2011 - 22:40 - #10perchè si è visto che già le fonti rinnovabili in italia sono un’alta percentuale, non ricordo se già al 10%, quanti parchi solari fanno nelle campagne ultimamente?! sarà meglio che vi svegliate, siete già indietro se ragionate così, i vecchi con i cascianli nelle campagne hanno già i pannelli e voi scrivete come nerds sulla tastiera, andate fuori e vedete meno televisione!
giaserg
25 set 2011 - 22:48 - #1110 già tutta roba da buttare ancor prima di venire instllata.
E’ vero che l’italia è messa benino come quota rinnovabile, sono le centrali idroelettriche alpine degli anni di Enrico Mattei.
motordac
25 set 2011 - 22:53 - #12avanti cosi l’elettrico sara una gra soluzione
oooooooooooooo
25 set 2011 - 23:26 - #13chi si lamenta di come è prodotta l’energia elettrica o è fazioso o è ignorante: anche nello scenario assurdo in cui ci sia una centrale termoelettrica a benzina verde è meglio produrre l’energia fuori dai centri urbani limitando e allontanando rumore, inquinamento e spostando il funzionamento nella regione di massimo rendimento
milanomeo
25 set 2011 - 23:28 - #14Va bene che la spina per il collegamento con le biondine l’abbiamo gia ;)
giaserg
25 set 2011 - 23:39 - #1513 è il contrario visto che sarnno investimenti enormi per ottenere praticamente nulla, visto che tralalatro gran parte dell’inquinamento urbano è dato dagli edifici dal riscaldamento e le particelle di Pm 10 non escono solo dal tubo della marmitta, ma sono particelle sollevate dal rotolamento delle gomme, quindi elettrico o no, non cambia molto. Casomai anzi un auto a metano
sikshady
25 set 2011 - 23:49 - #16W se si potrà ricaricare via USB :P
ma forse...
25 set 2011 - 23:54 - #17@15 quindi siccome l’inquinamento non viene solo dalle auto è giusto che le auto inquinino? Giustamente i riscaldamenti e gli edifici vanno ottimizzati, ma le auto inquinano e i motori a combustione interna di auto e mezzi commerciali restano tra le fonti principali di polveri sottili, NOx ed idrocarburi incombusti, perché non esiste solo il pm10. Se bruci il metano in un’auto ottieni un rendimento inferiore al 20% di media, se lo bruci in una centrale elettrica e poi lo immagazzini in batterie arrivi a superare il 30, quindi usi meno metano e lo usi in un sistema molto più controllabile rispetto alle migliaia di auto che alimenta e comunque installato rispettando delle regole di impatto ambientale.
seamaster
25 set 2011 - 23:56 - #18Sei anni per decidere la spina da usare? Cominciamo bene…
che pizzaa
26 set 2011 - 00:13 - #19daii sono i vecchi discorsi, lo sanno anche i muri, a me sembrate più voi favorevoli a ripetere sempre le solite cose che remate contro involontariamente, che i motoreascoppioisti, l’elettrico c’è già, punto, basta vedere i furgoni dei corrieri che girano col daily bimodale, le priuz, le bici elettriche ecchec!
dack
26 set 2011 - 07:39 - #20Entro il 2017 fanno ridere
Rasputin non loggato
26 set 2011 - 08:05 - #21Bhe è come per i telefonini…ulimamente si son svegliati e hanno deciso di fare gli “attacchi” uguali per tutti con carica batterie uguali per tutti. sicuramente dovevano svegliarsi prima con le auto.
per come la vedo io abbligherei i centri commerciali a dotarsi di pannelli fotovoltaici e installare le colonnine nei park dove chi possiede una auto elettrica si può attaccare gratis. L’eccesso vendero o usarlo per il centro comm stesso.
idem le grandi aziende…incentivandole così a comprare mezzi elettrici.
ma c’è da dire una cosa…nell’immediato gpl e metano sono la soluzione. e saranno il top, in fatto di rispetto ambientale, fino a quando non inventeranno batterie che permettano almeno la stessa autonomia di percorrenza (riferito al solo uso gpl/metano).
oooooooooooooo
26 set 2011 - 09:52 - #22ora ci vuole l’ibrido per tutti, trazione elettrica alle ruote
2strokeforce
26 set 2011 - 10:20 - #23Bla bla bla, l’elettrico è il futuro, il rendimento, l’elettrico c’è già, bisognerebbe obbligare tutti ecc….
Puah… solo questo sapete dire, sparando cifre e dati a caso.
Se solo voi stessi talebani dell’elettrico vi informaste di quello che dite capireste il contrario.
Quindi per onestà verso la vostra intelligenza informatevi, da più fonti.
elanslh2
26 set 2011 - 10:32 - #24Finalmente ci sono arrivati. Da anni mi chiedevo cosa aspettassero in ACEA a definire uno standard.
Così si può almeno pensare alla pianificazione delle reti di stazioni di ricarica pubbliche. Diciamo che così si realizza una condizione necessaria ma NON sufficiente alla diffusione delle EV.
steffa
26 set 2011 - 12:37 - #25è tutta una questione di prezzo e quindi di tempo, quando la benza supererà i 2 euro al litro e i prezzi delle batterie saranno scesi ulteriormente si passerà pian piano all’elettrico. Quanto al fotovoltaico siamo ancora indietro come produzione, ma procede a un ritmo forsennato e i prezzi son già accessibili, entro il 2015 sarà conveniente in un mercato senza incentivi nei confronti di gas-carbone, già a giugno un pannello da 275w costava 350 euro, praticamente la metà dell’anno prima, e la potenza installata in Italia ha già raggiunto il GW, che lo vogliate o no questo è il futuro, o comunque una parte importante da qui a una quindicina d’anni
ponch851
26 set 2011 - 15:30 - #26@17
d’accordo una buona parte degli inquinanti vengono comunque dal motore a combustione interna, è ovvio ma è altrettanto vero che nessuno ha mai stimato l’inquinamento delle auto elettriche in termini di smaltimento batterie (al momento durano meno di quello che ci si aspetta), e anche nella costruzione delle stesse, che come sapete immagino, implica l’utilizzo di metalli e terre rare e componenti chimici inquinanti che oltretutto vanno trasportati da una parte all’altra del globo (per distanze maggiori del petrolio ma con rischi probabilmente minori), senza contare che le centrali elettriche non basteranno sicuramente.
La domanda è siamo sicuri che l’inquinamento effettivo diminuirà? non si possono tenere in conto solo i rendimenti (che oltretutto sono un po’ diversi da quelli che hai scritto, bisogna tenere in conto anche le rete e il rendimento di trasfomatori e caricabatterie vari da una parte, dall’altra il rendimento di centrali termoelettriche con ciclo combinato è maggiore di quello che scrivi) per sparare sentenze
oltretutto l’inquinamento punto per punto dovrebbe diminuire ma per la produzione di corrente eletrica vi sarebbe ancora produzione di C02
non conviene forse limitare i consumi per limitare l’inquinamento? magari non tenere l’aria condizionata a 10° o il riscaldamento a 30°, magari se i mezzi pubblici fossero più efficienti, o utilizzando scooter e bici al posto di Suv e affini?