Autostrade Germania: la Ue contro il pedaggio

Questo provvedimento violerebbe le leggi anti discriminazione europee: pronta l'azione legale

Merkel e Junker

Autostrade Germania – L’introduzione del pedaggio sulle autostrade tedesche, a partire dal prossimo 1 gennaio, continua a far discutere. Il pagamento solo per i cittadini non residenti in Germania potrebbe portare ad una battaglia tra l’Unione Europea e lo stato teutonico, perché questo provvedimento violerebbe le leggi anti discriminazione europee.

Infatti, la Commissione europea sta prendendo in considerazione una battaglia legale ed è il presidente Jean-Claude Juncker ad annunciarlo: “Abbiamo forti dubbi che la legge riesca a prevenire la discriminazione contro i cittadini non tedeschi - le sue parole alla Suddeutsche Zeitung – Dobbiamo verificare se i trattati sono stati violati e, nel caso, ricorrere presso la Corte di giustizia”.

La nuova legge tedesca prevede il pagamento di un pedaggio, fino a 130 euro all’anno, per l’utilizzo delle autostrade in Germania. Verrà pagato da tutti, ma per gli automobilisti tedeschi arriverà successivamente il rimborso, tramite uno sconto automatico sulla tassa di circolazione della stessa cifra pagata per l’acquisto della vignetta autostradale. E sono esplose le polemiche.

Autostrade Germania: pedaggio dal 2016 è legge

Autobahn Germania

Autostrade Germania – Ne avevamo già parlato qualche mese fa, quando il Governo tedesco aveva annunciato ufficialmente l’intenzione di introdurre il pagamento, ma ora il pedaggio sulle autostrade tedesche è diventata legge. Lo scorso venerdì, infatti, il Bundesrat (la ‘camera bassa’ tedesca, il nostro Senato) ha licenziato il testo e, con la firma del capo di stato, il provvedimento entrerà in vigore dal 2016.

Dunque, a partire dall’1 gennaio prossimo, per circolare sulle Autobahn tedesche sarà necessario dotarsi di una vignetta (come in Svizzera), seppur con importo variabile, in base alla durata dell’abbonamento. Non si placano, però, le polemiche sulle modalità di questo provvedimento, visto che sarà pagato esclusivamente dagli stranieri e, dunque, sarebbe contrario al principio di non discriminazione dell’UE.

Tuttavia, la Germania ha aggirato questo ostacolo, perché la vignetta dovrà essere pagata da tutti, ma i residenti in territorio tedesco verranno successivamente ‘rimborsati’, con uno sconto automatico sulla tassa di circolazione della stessa cifra della vignetta. E, alla fine, saranno solo gli stranieri effettivamente a sborsare gli euro, per una misura da circa 500milioni all’anno, secondo il ministro dei trasporti.

Autostrade Germania: sì del Governo al pedaggio

Germany Debates Highway Tolls Introduciton

Autostrade in Germania - Le autostrade e le strade statali non saranno più gratis in Germania, a partire dal 2016. Già nei mesi scorsi si era parlato dell’introduzione di un pedaggio, ora la decisione è ufficiale ed è stata annunciata direttamente dal Governo tedesco, in una conferenza stampa a Berlino. Dunque, per poter circolare sulle ‘Autobahn’ servirà munirsi di una sorta di vignetta: un po’ come avviene in Svizzera, anche se l’importo sarà variabile, in base alla durata dell’abbonamento, che potrà arrivare fino a quello annuale.

Ci sono grosse polemiche, però, attorno a questa decisione, visto che il pedaggio verrà alla fine pagato esclusivamente dagli stranieri. Infatti, secondo il disegno di legge approvato, chi ha una vettura registrata in Germania recupererà i soldi per la vignetta, scaricandoli dall’importo corrispondente al cosiddetto “Maut”, con un alleggerimento sulle tasse sul veicolo. Da Bruxelles erano arrivate riserve e critiche, per una tassa che discriminerebbe gli stranieri, ma il governo tedesco ha proseguito nella sua linea.

Il pedaggio deciso è conforme al diritto europeo - la dichiarazione di Alexander Dobrindt, ministro dei Trasporti, a difesa di questa decisione – E’ una misura ragionevole, leale e giusta”. Secondo i calcoli fatti dalla Germania, dall’introduzione di questo pedaggio sono previsti ben 500 milioni di euro all’anno di introiti. Soldi che arriveranno da lavoratori e turisti stranieri, che dovranno anche solo transitare nel territorio tedesco tra poco più di un anno.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1099 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO