I colleghi di MotoTrend utilizzano un titolo più che indovinato: Everyone’s a Winner, ossia “vincono tutti”. Questo perché il 64% degli intervistati ammette di possedere buone o eccellenti capacità di guida, nonostante solo il 29% del campione totale sia disposto a concedere questa lode ad un amico o conoscente e addirittura il 53% giudichi nella media o scarso un automobilista proveniente da uno stato straniero. Tutti gli automobilisti statunitensi si reputano quindi senza macchie, dei veri e propri piloti, mentre il giudizio cambia radicalmente qualora sia rivolto ad un’altra persona.
La compagnia d’assicurazione Allstate ha condotto uno studio intervistando 1.000 statunitensi adulti, con domande sulle rispettive capacità di guida e sulle infrazioni commesse al volante. Oltre a sovrastimare le proprie abilità - teoria sostenuta dagli stessi redattori di MotorTrend -, gli automobilisti d’oltreoceano sono particolarmente inclini a commettere infrazioni, a partire dall’eccesso di velocità: l’89% non rispetta i limiti, il 34% manda email o SMS mentre guida, il 45% guida nonostante sia eccessivamente stanco e il 15% guida anche se ha alzato un po’ troppo il gomito.
458
14 ago 2011 - 12:40 - #1sisi tutti piloti… ma se non sanno neanche usare il cambio manuale!!!
bull
14 ago 2011 - 12:40 - #2A me lo dite? Io sono un fenomeno!! Come no! Lo pensavo fino a quando non sono salito su una Mitsubishi Lancer Evo 5 gruppo N due giorni prima del rally di Monza nel 2001. Nel posto del passeggero. Dopo aver visto come un pilota professionista frenava, affrontava le chicane artificiali e tutto il resto ho molto, molto ma proprio molto ridimensionato le mie “supposte” capacità di guida!!!! :-)
fidelio427
14 ago 2011 - 12:56 - #3che idiozia …tutti piloti si.
è anche vero che se dovessero fare un analogo sondaggio qui in italia ..sai che risate ^_^
ivo_1
14 ago 2011 - 13:02 - #4se i sondaggio lo facessero su questo blog,sarebbero tutti ottimi piloti e grandi ingegneri….
per nn parlere dei grandi economisti, che sono entusiasti di marchionne!!!
Mark_Lions
14 ago 2011 - 13:07 - #5Si si.. basta mettere la PS3 con Gt5 il volante dedicato e disinserire tutti i controlli per vedere come guidano le persone. Per prova ho fatto guidare almeno 30 persone sulla mia postazione, i risultati abbastanza deludenti, solo qualcuno prudente è riuscito a girare senza andare fuoripista e parlo con auto normali! Io stesso che ho fatto l’autista di mezzi pesanti e guido da 14 anni e ho percorso moltissimi KM (anche in pista) e guido spesso nelle simulazioni con buoni risultati nei confronti on/line (a livello mondiale) non mi giudico un pilota professionista è un fatto di pratica ed esercizio “e di essere portato”. Il problema è che la maggior parte delle persone si vedono migliori di quello che sono, in tutto. Tutti che si auto convincono. Io che sono anche un praticone capisco le difficoltà e vado sempre con i piedi di piombo. La certezza è nelle tasche di chi è poco attento. A me piace correre, mi piacciono le auto sportive i Kart ecc., ma ricordo sempre a tutti che la strada è più simile ad una trappola che ad una pista. La maggior parte delle persone che guidano non conoscono i propri limiti di guida, i limiti e lo stato del proprio mezzo. Nelle autoscuole spesso gli istruttori sono mediocri. Tutti siamo buoni a premere l’acceleratore, ma fra le cose importanti quella è proprio l’ultima. “Salviamoci la pelle che abbiamo solo questa”. Non dovrebbero regalare le patenti, ma fa gola allo Stato e al business. Dico solo speriamo che non ci arrivi uno di questi addosso.
rospo77
14 ago 2011 - 13:16 - #6Mah…io le buone capacità le ho!
the Stig
kire
14 ago 2011 - 13:51 - #7Sentire queste parole provenire da un popolo che (nella maggior parte dei casi) usa solo cambi automatici……
…….mi sa tanto di m!nk!ata!!!!
scaveon4ever
14 ago 2011 - 14:00 - #8Mi sembrava che tempo fa avevano fatto un sondaggio analogo in Italia, ed è venuto fuori che il 90% degli autisti si considerano “bravi” però nel 50% dei casi o più non ricordo bene ammettevano che utilizzavano il cellulare sia per chiamare che per inviare messaggi alla guida…della serie il bue che da del cornuto all’asino.
scaveon4ever
14 ago 2011 - 14:03 - #9madonna quanti errori grammaticali ho commesso…amen ero troppo intento a pensare alle minch.iate scritte in questo articolo
fabio81
14 ago 2011 - 14:09 - #10non confondiamo l’essere piloti con l’essere esperti guidatori.
i tassisti hanno più esperienza di me, penso che siano migliori di me alla guida e non mi vergogno di dirlo,però fare rally non è guidare ma pilotare.
il pilota di rally magari non si ricorda nemmeno i limiti delle tangenziali ;)
dssssssss
14 ago 2011 - 14:27 - #11Poi basta fare un giretto su YouTube per accorgersi delle reali doti di guida di questi intervistati xD
Alcmeone
14 ago 2011 - 14:27 - #12Come al solito dipende cosa si intende come saper guidare, mi accontenterei che le persone quando guidano facciano quello e non : parlare al Cell., spedire sms, fumare, leggere il giornale, sbaciucchiare la compagna. ricordiamoci che la causa principale degli incidenti e’ la distrazione. La domanda più giusta da fare sarebbe: quante volte si distrae alla guida? Che poi le capacita’ media di guida degli automobilisti sia in continuo declino.. Quello e’ un altro discorso
allora
14 ago 2011 - 15:52 - #131000 su 300 milioni…bel campione, sicuramente molto valido…
allora
14 ago 2011 - 15:57 - #14@5 da quando GT5 è una simulazione di guida realistica? Le prestazioni nella guida su simulatore sono fortemente influenzate dalla differenza tra la visuale periferica reale e quella dei videogiochi e dalla mancanza delle reazioni del telaio, una vibrazione o un ritorno sullo sterzo simulano ben poco.
Poi se hai un simulatori tipo quello della ferrari, con la finta monoposto che si inclina in curva e in staccata, già ne possiamo parlare, ma di certo non si può considerare gran turismo un simulatore accurato.
allora
14 ago 2011 - 15:58 - #15@10 quoto, un pilota di rally o anche di F1 potrebbe anche essere un pericolo pubblico se si dimenticasse la freccia in autostrada o se facesse i sorpassi all’interno dei tornanti di montagna o le traiettorie che invadono la corsia opposta…
ivo_1
14 ago 2011 - 16:58 - #16gt5 è abbastanza realistico, per quello che si può fare solo con un software..
nei simulatori dei team di f1 hai qualche scossa e vibrazione sul sedile, ma i g in una curva veloce nn si possono simulare…
puoi simulare un dosso che ti scuote, ma lo schiacciamento di parecchi g di un curvone è impossibile
sfggdaag
14 ago 2011 - 20:29 - #17@16 appunto, neanche i simulatori più realistici riproducono fedelmente la guida, infatti esistono bambini di 15 anni che nei videogiochi vanno più forte di piloti fortissimi, ma non sarebbero in grado di fare una curva senza farsi male.
Comunque GT5 non è proprio una simulazione come i vari GTR, rfactor, richard burns rally e pochi altri, il fatto che una macchina posteriore si giri se si accelera troppo non rende un gioco una simulazione.
sfggdaag
14 ago 2011 - 20:35 - #18Il meno al post numero 13 spiega perché non mi registro…
Un campione di 1000 utenti non rappresenta nulla neanche facendo le migliori correzioni possibili…
Dareios90
14 ago 2011 - 21:05 - #19@ ivo_1 e sfggdaag:
guardate che così facendo non fate che confermare ciò che ha detto Mark_Lions…
Cioè che non basta sapere la “teoria” per essere dei bravi piloti…
Anche se il jappo creatore di GT5 partecipando come pilota Lexus (mi sembra) ad una gara endurance al nurburgring, disse che nonostante si fosse fatto mettere una postazione esclusiva dell’allora prototipo di Gt5 (parlo del numero di quattroruote coupè e cabrio di luglio/agosto 2010, quindi la gara l’avranno fatta a maggio), cmq dicevo che nonostante avesse il prototipo di GT5 sicuramente con volante, schermo da millemila pollici ecc e si sia fatto più di 100 giri virtuali…
Disse che l’esperienza reale ti stupisce e ti ridimensiona molto…
Questo è naturalmente ovvio, però spezzando una lancia per gli sboroni e i finti piloti (sì, lo so, non mi riconosco più, io che difendo i gasati e i tamarri…), vorrei dire che sicuramente mettendo in pista appunto un finto pilota contro una persona che dice di aver sempre guidato con prudenza e di aver rispettato sempre o quasi il codice stradale, sicuramente il finto pilota avrà risultati migliori poichè ha almeno in corpo la sensazione adrenalinica dell’arrivare al limite o di star facendo una cazzata…
Quanti qui avranno fatto volenti o nolenti un sorpasso o una curva al limite e si sono sentiti dentro sia un attorcigliamento delle budella ma anche una grande botta di adrenalina?
Direi molti!
Bene, per me già quello ti può dare una marcia in più in un confronto in pista con chi non ha (giustamente per carità, come diceva mark, la pelle è una sola!) mai provato tale emozione in strada (o se volete che tanto il significato è uguale, in un confronto con chi su strada non ha mai fatto il cretino e non ha mai messo in pericolo la sua vita o quella di altri).
Ah, CI TENGO A PRECISARE:
PARLO DI BRAVATE FATTE SOBRI E CONSAPEVOLI DEI RISCHI, NATURALMENTE NON STAVO GIUSTIFICANDO NE’ ASSOLVENDO LE BRAVATE PROVENIENTI DA ALCOOL O DROGA.
ivo_1
15 ago 2011 - 00:41 - #20ma è quello che dicevo…come senti i g sul tuo corpo e come guidi di conseguenza è la cosa più importante del pilotare…
gt5 ha una buona simulazione della fisica delle vetture. ma manca totalmente dell’ acc . laterale…e alla fine anche i simulatori dei team i f1 nn posson essere tanto diversi
e nn è solo un fatto di emozioni dovute al rischio
Mark_Lions
15 ago 2011 - 11:15 - #21Allora basta Gt5 senza controlli non c’è bisogno di altro. La differenza fra uno bravo e uno scarso si vede anche li. Qui si parla di differenza non di facile o difficile. Ti posso garantire che su GT5 a controlli disattivati ci sono automobili difficilissime da gestire. Io gioco a tutti i giochi di macchine da circa 23 anni. Ho avuto tutti i computer e tutte le console migliori. Quindi so di cosa parlo sicuramente sono esperto. Ma non posso perdere troppo tempo a discutere con chi vede solo quello che gli interessa. Ho trovato molto interessante l’osservazione di altri utenti cioè di distinguere il pilotare dal guidare bene su strada. In poche parole hanno riassunto molte cose. Sono discipline completamente differenti. Come il Rally dalla F1. Guidare su strada è diverso conta molto l’esperienza. In ogni caso il mio esempio serviva a far capire che basta un volantino, una console e un buon videogioco per dimostrare a moltissime persone che non sanno guidare come pensano. Qui non si parla di quale sia il miglior videogioco o quale sia più difficile. Chi è portato per la guida se la cava bene su qualsiasi simulazione o arcade. Chi non è portato fa schifo su tutti. In ogni caso Gt5 ha moltissimi lati positivi, nel complesso lo ritengo ancora il migliore nonostante le pecche. Non è per i puristi delle simulazioni ovviamente. E come sempre il prossimo sarà migliore. Ma ripeto la differenza fra due guidatori si vedrà su qualunque simulazione. Chi è portato ha sensibilità migliore, concentrazione maggiore ecc. ecc. Io dico che nella strada la cosa più importante è l’esperienza.
Mark_Lions
15 ago 2011 - 11:27 - #22Fatevi una gara On/Line su Gt5 con i più forti del mondo senza i controlli attivi magari anche a Monza per 30/40 giri senza fare il minimo errore. Non sarai un pilota ma a uno normale gli fai barba e capelli almeno su pista. Diciamo che uno è un semiprofessionista l’altro un dilettante in situazioni limite. Le simulazioni aiutano e le gare aiutano a mantenere l’autocontrollo ecc. In ogni caso ripeto come per ogni cosa bisogna anche essere portati. Però io ad esempio ho visto un po’ di pista, tanti km con le auto e tanti km con i mezzi pesanti e capisco le problematiche anche dei mezzi. Non nascondo di aver fatto grosse cavolate in passato e non escludo di combinane delle altre, ma una cosa è sicura quando faccio una manovro ho sicuramente buona probabilità di portarla a termine correttamente. Perchè? Perchè so’ perfettamente cosa sto facendo, non bevo non mi drogo e sono sano. La notte dormo bene e quando sono stanco evito la guida. Durante il servizio di leva ho forzatamente guidato 23h perchè mancavano due commilitoni conosco i miei limiti abbastanza bene. So perfettamente le prestazioni e le condizioni della mia vettura e conosco a memoria le prestazioni delle vetture in circolazione. Però ribadisco nonostante tutto non mi sento sicuro al 100% perché una distrazione un errore è sempre alla portata di tutti anche dei migliori, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Ci vuole prudenza e anche fortuna, tanto alla fine non vinciamo niente, possiamo solo perdere su strada. Fare gli sborroni su strada è da incoscienti non da piloti. Chi sa guidare pensa. Saluti a tutti.
Mark_Lions
15 ago 2011 - 11:29 - #23Per essere bravi veramente ci vogliono buona base di partenza, sale in zucca, fisico, teoria, pratica ed esperienza.
chris84ge
16 ago 2011 - 20:44 - #24poveri illusi ahahha