Il progetto E-RA Electric RaceAbout, di origini finlandesi, prosegue il suo sviluppo. Dopo aver raccolto successi all’Automotive X-Prize ed aver vinto il Battery Electric Rally al recente Michelin Challenge Bibendum, la concept elettrica è stata messa alla prova sull’anello Nord del Nurburgring, segnando un temo di 9 minuti ed 8 secondi, secondo le informazioni diffuse da MotorAuthority. Lento se confrontato con modelli sportivi a benzina, questo risultato batte però di oltre 50 secondi il tempo della Mini E ed avvicina quello della Peugeot EX1, più veloce di appena 7 secondi su 22 km.
Il video, come già accaduto in altre occasioni per le elettriche impegnate in pista, è molto “strano” perchè a dominare la scena sono fruscii e rumore dei pneumatici, in assenza di un tradizionale propulsore. La E-RA è stata progettata come una vera auto sportiva: monoscocca in carbonio, sospensioni a doppio quadrilatero, assetto completamente regolabile, peso di 1700 kg con il 53% al posteriore, 4 motori elettrici e trazione integrale permanente con una coppia di 1000 Nm (ed un picco di 3200 Nm !) e batterie al litio da 32 Kwh. L’autonomia stimata è di circa 200 km, con una velocità massima di 200 km/h ed accelerazione 0-100 km/h in circa 6 secondi.
nevegi
09 ago 2011 - 14:06 - #1Non paragonerei auto a benzina che hanno avuto parecchi soldi destinati al loro sviluppo e decenni di esperienza con motori elettrici dell’altro ieri che hanno ancora uno sviluppo da effettuare. Dati di coppia a parte è l’autonomia che mi lascia perplesso. Ma se mi devo fare 1000 km per quanto tempo mi devo fermare a ricaricare dopo 200 km?
perennial-quest
09 ago 2011 - 14:10 - #2Concordo appieno con nevegi sul fatto dello sviluppo.
Per la ricarica direi, approssimativamente, 32KWh/3KW= 10,6 ore da una presa di casa, avendo la possibliltà di sfruttare sempre appieno il flusso di corrente. Considerando poi che il “serbatoio” non si svuoterà mai del tutto (se no si rimane a piedi), allora magari ci si mette qualcosina in meno del tempo di cui sopra.
nevegi
09 ago 2011 - 14:11 - #3Renault proponeva una sostituzione di batteria al punto di ricarica anziché la messa in carica tradizionale della durata di 8 ore. Durata della sostituzione 3 minuti. Questo significherebbe avere a che fare con uno sfacelo di pacchi batteria… e di Litio…
Dumah Brazorf
09 ago 2011 - 14:54 - #4Poco o nullo sottosterzo, sovrasterzo zero, pare andare sui binari.
ei
09 ago 2011 - 14:54 - #5Capisco che tale coppia rende superfluo l’uso di un cambio, ma gia non si sente nulla se non il rumore di accelerazione che puo avere un filobus, in piu’ guido un mezzo monomarcia da 1700 kg nel silenzio assoluto, beh direi che un cambio ci possa stare (pur perdendo tempi di cambiata, consumi maggiori e possibile rotture cambio/frizione)
unoconlemaniintasca
09 ago 2011 - 15:49 - #6contando che i motori saranno direttamente collegati alla ruota senza riduttore (ascoltando bene i motori non giravano moltissimo, diversamente ci sarebbe stato un bel sibilo), e che a 200Km/h, con una ruota da circa 2 metri di circonferenza si fanno piu’ o meno 1650 giri al minuto, i motori dovrebbero esprimere piu’ o meno una potenza di 175KW (circa 240cv), rifacendosi ai 1000 Nm della coppia ordinaria (arrivando a 760 CV in booster sui 3200 Nm!);
un pacco da 32KWh nominali (non piu’ si 26 sfruttabili) si puo’ ricaricare come tutte le altre litio a circa 0,5C, il che comporta un tempo di ricarica di circa 2 ore e mezza (con un attacco alla rete da una ventina di KW), proporzionalmente per erogazioni inferiori, quindi con 3KW continuati sono circa 8 ore e mezza.
sono comunque dai 200 ai 250 Kg di pacco batteria, e contando un po’ piu’ di 1KG a KW per il peso dei motori, siamo a circa 200Kg per i motori; diamo altri 50 Kg per controller e caricabatteria, la somma della “propulsione” e’ di 500 Kg; aumentiamo a 600.
anche le prestazioni in accellerazione sembrano confermare la potenza calcolata.
a 1700 mancano 1100 Kg per tutto il resto, che, come dichiarato, sono in fibra di carbonio…
la domanda e’ quanta ne hanno usata, in quanto altre auto sportive fatte in questo modo pesano piu’ o meno quella cifra, ma hanno anche un motore aspirato a 12-16 cilindri e sono concepite per superare i 320Km/h minimo.
a mio avviso pesa un po’ troppo…
sarebbe buono riuscire a carpire tutti i dati, in quanto messa cosi sembra che l’hanno zavorrata!
probabilmente e’ stata concepita per futuri sviluppi della batteria, e che questo e’ il reale potenziale in grado di fornire con l’attuale tecnologia delle pile litio.
e’ probabile che i motori ed elettronica possono essere dimensionati per un’erogazione continua ben oltre i 1000 Nm/ 175 KW (ad occhio, piu’ o meno il doppio, in quanto l’opzione “booster” difficilmente puo’ superare il 50% della potenza nominale per periodi superiori ad una manciata di secondi, farla oltre il 300% e’ strano, e una batteria cosi’ capace difficile possa andare oltre i 5Cdi scarica semicontinuata, ossia 160KW di potenza… qui siamo gia’ oltre di 15KW ), questo ne giustificherebbe l’assurdo peso.
l’aumento della capacita’ del pacco batteria e’ impedito esclusivamente dal volume.. oltre i 32KW non c’e’ realmente posto per mettere le batterie in una struttura compatta, a meno di sacrificare il posto del passeggero.
insomma, fra’ 4 o 5 anni, quando esisteranno batterie con tecnologie oggi allo studio (molto piu’ capaci e potenti), i 7 minuti sono alla portata per un mezzo che pur facendo 1700Kg di stazza puo’ contare su 350KW e 2000Nm nominali e un booster del 50% per brevi momenti.
allora
09 ago 2011 - 16:00 - #7prendo spunto da autoblog.com per dire che toyota viene a girare al ring x il record elettrico, ma anche per me è un nonsenso non mentter il cambio, qualche casa già lo mette a tre marce, non è ora? qualcuno spieghi
Dumah Brazorf
09 ago 2011 - 16:20 - #8Per gestire 1000, 2000, 3000Nm per decine-centinaia di migliaia di km servono cambi dell’altro mondo.
allora
09 ago 2011 - 16:27 - #9e i trattori non hanno più coppia? hanno pure il cambio, non per nulla lambo iniziò con i trattori, tre marce non è un gran sforzo
allora
09 ago 2011 - 21:27 - #10non si usa più nemmeno nelle telecronache di f1, 6 antiko, c’è crisi e pensi a ’ste cose
unoconlemaniintasca
10 ago 2011 - 13:06 - #11il cambio serve esclusivamente per aumentare la coppia motrice e rendere in grado ad un motore endotermico di esprimere sufficente forza anche a bassi regimi; prendi una normale auto, mettila in quarta e cerca di partire da fermo. la sua coppia in basso e’ cosi’ poca (per questioni di rendimento) che dovrai fondere la frizione per farla muovere..
un motore elettrico HA la stessa coppia fin da ZERO giri; la differenza dipende da quanto e’ alimentato. un motore piccolo non ha spazzio per avere avvolgimenti delle bobine in grado di resistere ad un elevato passaggio di corrente (si parla di centinaia di ampere), e potrebbe fondere; un motore grande puo’ dividere il compito su piu’ bobine, con fili di sezione piu’ grande e riuscire a sopportare il carico.
le poche motorizzazioni elettriche che hanno un cambio lo necessitano per riuscire a demoltiplicare adeguatamente i giri motore, generalmente piccolo e che gira molto veloce, quindi con potenze specifiche molto elevate (KW/peso) ed ottenere un motore piu’ leggero, ma con l’aggravio di un cambio.
in questa specifica auto si usano 4 motori, un per ruota, direttamente callettati a queste, quindi che girano decisamente piano (massimo 2000 giri), e per ottenere la giusta potenza e’ necessario alimentarli con molti ampere, che portano ad avere un’elevata coppia.
esistono motori elettrici per modellismo capaci di superare i 100.000 giri/min, ma i loro filamenti non sono in grado di sopportare un carico di ampere elevato, ed alla fine si traduce in una potenza bassa, perche’ la coppia e’ bassa…
su quei motori e’ conveniente usare un cambio in modo da sfruttare la coppia in modo piu’ opportuno.
in effetti l’espressione della potenza su un’auto conta realmente poco, se non si considera la coppia e la demoltiplicazione usata… sarebbe piu’ idoneo indicare la potenza alla ruota, nel senso di coppia prodotta per giri della ruota.
ulima cosa:
scaricare 1000 Nm da fermo e’ difficile con un ingranaggio, figuriamoci con una ruota per solo artito radente… significa che il controllo trazione taglia il carico in modo da mantenere la coppia fornita entro l’aderenza degli pneumatici… difficile che in partenza da fermo, per i primi istanti, quei motori esprimano piu’ di 10Nm a unita’, aumentandoli in progressione man mano che la velocita’ aumenta.
questo sistema consente di avere un differenziale elettronico che rende in grado di avere gli esati giri per singola ruota, consentendo, per assurdo, di far girare l’auto grazie esclusivamente al differenziale, piuttosto che alla sterzata, come in un cingolato.