National Radio Astronomy Observatory, dove tutti i mezzi da lavoro risalgono agli anni '70

Le automobili sono anche sprovviste dell’iniezione elettrica e delle candele di accensione, ragion per cui la messa in moto dipende da una presa di corrente. Devono essere quanto più semplici possibile per evitare interferenze.

Le automobili del National Radio Astronomy Observatory

Il parco auto dell’osservatorio National Radio Astronomy di Green Bank (West Virginia, Stati Uniti) non rispecchia certo il potere economico di un’istituzione prestigiosa ed autorevolissima, a cui spetta la gestione del più grande telescopio completamente movimentabile al mondo. Eppure le automobili in uso ai tecnici sembrano provenire dallo sfasciacarrozze.

CHEVROLET PERO' NON RINUNCIA ALLA TECNOLOGIA: ECCO LA VOLT DI SECONDA GENERAZIONE

Le immagini pubblicate da Driving rivelano così la presenza di vecchissimi Chevrolet Suburban, di alcune Checker Marathon e di pick up e pullman mangiati dalla ruggine. Perché l’amministrazione dell’NRAO non sceglie di svecchiare le vetture a propria disposizione? La questione è determinata dalle onde radio emesse da vetture più recenti, i cui dispositivi elettronici hanno la colpa di mandare ko i sensibilissimi telescopi.

LE EMISSIONI NELL'ATMOSFERA? ITALIA BATTE GERMANIA

Le automobili sono inoltre sprovviste dell’iniezione elettronica e delle candele di accensione, ragion per cui la messa in moto dipende da una presa di corrente. Nei dintorni del centro non sono previste antenne per la comunicazione telefonica, mentre i dipendenti sono possono utilizzare pc e fotocamere.

  • shares
  • +1
  • Mail