Suzuki: primi scricchiolii nell'alleanza con Volkswagen

Osamu Suzuki

Per esporre il suo pensiero ha addirittura utilizzato un blog, scrivendo un articolo dai torni amari e disillusi che non può certo nascondere l’ormai evidente frustrazione. Osamu Suzuki, 81enne presidente dell’omonimo gruppo, ha utilizzato parole aride e concetti taglienti per descrivere l’alleanza stipulata nel 2009 fra Suzuki e Volkswagen, evidenziando le criticità di un accordo che stenta a decollare. Tutto ebbe inizio lo scorso mese, quando il numero uno Volkswagen Martin Winterkorn definì l’accordo come una “totale delusione”.

“Suzuki pretende le nostre più raffinate tecnologie, ma senza fornire in cambio alcunché. I giapponesi hanno forse bisogno di essere educati sul come gestire rapporti di lavoro”, commentò Winterkorn dalle colonne del tedesco Der Spiegel. Questo punto di vista al vetriolo ha suscitato la reazione di Suzuki, che risponde al collega stilando un elenco di contro-accuse.

Questi i punti:
- Poiché le società si differenziano per dimensioni e fatturato, i dirigenti Volkswagen magari ritengono che Suzuki sia sotto il loro controllo. Così non è.
- L’accordo iniziale sembra vacillare.
- Abbiamo tratto insegnamento dalle tecnologie Volkswagen, ma non una si è rilevata tanto meritevole da essere utilizzata immediatamente.
- Nel caso fossimo privi di nuove tecnologie, allora potremmo allora rivolgerci a società nostre partner.

Questo battibecco non potrà certo ristabilire una serenità mai sbocciata.

Via | The Truth About Cars

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