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Ancora difficoltà per Saab: dopo aver sospeso la produzione per tre mesi, la casa svedese ha annunciato un ulteriore slittamento per la riapertura della storica fabbrica di Trollhättan. Inizialmente prevista per metà luglio, la ripresa delle attività non avrà luogo prima del 9 agosto. Il problema alla base della decisione è sempre legato ai fornitori e sull’arrivo della componentistica necessaria per l’assemblaggio.
“Saab prosegue le trattative con i suoi fornitori e sta per raggiungere accordi sui dettagli commerciali delle operazioni. Il posticipo della riapertura è dovuto al fatto che alcuni fornitori hanno tempistiche più lunghe per erogare quantità adeguate di componenti e materiali: molti di loro sono nel periodo di chiusura estiva
alfa_33
08 lug 2011 - 09:38 - #1Fossi un fornitore di saab pretenderei il pagamento anticipato, perchè a 90 giorni rischiano di essere già falliti.
Il-Becchino
08 lug 2011 - 09:45 - #2sono CONTRARIO all’ACCANIMENTO TERAPEUTICO.
SAAB è morta già da molto tempo.
Questo voler rianimare un morto è INUTILE E DANNOSO.
E lo dico con rammarico, perchè come marchio mi piaceva.
elanslh2
08 lug 2011 - 10:15 - #3Povera SAAB! Per quanto uno possa amarla, dopo tutte queste vicissitudini potete immaginare quanti potenziali clienti oggi abbiano ancora il coraggio di ordinare un’auto di una marca che magari nel giro di pochi mesi scomparirà, insieme alla sua rete di assistenza…
Vurrell
08 lug 2011 - 10:20 - #4@3 vero..
ormai SAAB è entrata in un circolo vizioso..: ha bisogno di vendere per sopravvivere, ma la gente non compra perché non crede alla sua sopravvivenza..
alfa_33
08 lug 2011 - 10:21 - #5La verità è che di saab è rimasto solo il nome e se continuano con questo schifo tra poco non rimarrà nemmeno quello.
Che trovino qualcuno a cui interessa il marchio e glielo vendano, è finito il tempo per le remore nazionaliste.
In fondo potrebbe pure andargli bene: gli indiani sono stati la cosa migliore che sia capitata a jaguar negli ultimi 20 anni….
bad-moon
08 lug 2011 - 10:21 - #6@2,3 e4 Sono assolutamente d’accordo con voi.
Aprono il 9 agosto e poi chiudono per le ferie di ferragosto? :p
fdshjk
08 lug 2011 - 11:00 - #7Il reparto automotive di Saab dovrebbe essere riaccorpato a quello aeronautico, come in origine, inoltre a mio avviso Saab dovrebbe avere delle caratteristiche marcatamente ispirate sempre al mondo dell’aeronautica ed aviazione invece che seguire la scia della triade tedesca visto che colui che segue non arriva mai primo… Saab dovrebbe anche innovare e per farlo l’unico modo è appoggiarsi ad una solida base economica che potrebbe essere data dall’acquisizione da parte dei cinesi o da un ritorno alle origini, opzione preferibile…. Spiker dal canto suo ha preso una cantonata che difficilmente potrà dimenticare…. Spero che questa situazione faccia riflettere sulla reale difficoltà od impossibilità da parte di un piccolo atelier od assemblatore nel gestire un marchio pieno di storia e successi come quello Saab…
Azurik_80
08 lug 2011 - 11:45 - #8Ma andatevene al mare che è meglio, poi la fabbrica la aprite a settembre!!! Tanto degli ordinativi, credo che non avranno nessuna fretta.
alfista1975
08 lug 2011 - 11:46 - #9Se ricordo bene Saab aerospace appartiene alla inglese BAE… che non saprebbe cosa farsene di un’industria automobilistica. Loro producono aerei da guerra…
Ormai Spyker ha dovuto rivendere il suo marchio, gli immobili della fabbrica, e la maggioranza del capitale a un misto di concessionari cinesi e mafiosi russi. Quindi ci ha perso tutto.
I nuovi proprietari pagano in anticipo automobili che poi devono vendere (finanziariamente e’ un non senso). I fornitori si faranno pagare in anticipo e i concessionari rimasti esigeranno super condizioni per restare nel girone Saab.
Insomma economicamente e’ un’assurdita’. Il fallimento e’ garantito, quando si pensa che i leader di mercato fanno fatica a tenere dei margini (EBITDA) del 3%.
phil77
08 lug 2011 - 16:01 - #10La vedo davvero male! Hanno bisogno di infondere fiducia nei possibili clienti ma così non si può e se non vendi non resti in piedi… Temo sia la fine, peccato perchè la 9-5 poteva essere l’inizio di un’era per Saab. Un vero peccato.
mackymenozzi
09 lug 2011 - 11:57 - #11Se fosse quello che dite voi sull’accanimento terapeutico avrebbero dovuto chiudere da anni nell’ordine Fiat, Ford GM ecc… Solo che si parla di marchionne è un fenomeno mentre gli altri sono solo dei poveretti. Ma smettetela di dire fesserie e seguite l’evolversi della situazione
sandro48
09 lug 2011 - 18:44 - #12@ 11 l’unico commento intelligente che ho letto. Ma avete un’idea di come sia complesso e lungo far tornare a regime pieno la produzione di un bene complesso come un’auto? Tenete presente che se - ad esempio - occorrono 1000 pezzi per costruirla, se ne viene a mancare anche 1 (uno) solo si blocca tutto, come se ne mancassero 10,100 o anche 999?
Chissà poi quanti scheletri hanno nell’armadio le altre case, ma quanti richiami ci sono stati in questi ultimi anni? La causa è che se non usi - perchè ti viene a mancare - in produzione il pezzo “originale” ma vai a prenderlo dal fornitore alternativo poi lo sconti con grandi problemi, richiami più o meno ufficiali e così via, e questo è successo a TUTTI !
Non credo che SAAB possa permettersi questo in un momento come l’attuale, dove sta uscendo da un situazione gravosa da molti punti di vista ed è tenuta a dare il meglio.