I pit-stop in Formula 1: com'erano un tempo e come sono oggi! [Video]

I pit stop in Formula 1 sono un momento cruciale per le sorti di un Gran Premio. La Red Bull è riuscita ad effettuare un cambio gomme in soli 2.05 secondi. Di certo, son lontani i tempi pionieristici, quando i pit-stop erano molto più calmi e tranquilli

I pit-stop all'interno di qualsiasi competizione automobilistica, sono un momento fondamentale di ogni Gran Premio, tanto da risultare spesse volte determinante per l'economia di una gara. Non è un caso che l'allenamento per i meccanici sia fondamentale, sia in termini di coordinazione e concentrazione, che a livello fisico.

Come una macchina ben oliata, ciascun meccanico deve eseguire la propria operazione nel minor tempo e nel miglior modo possibile, per poter rimettere in pista il proprio pilota e cercare di guadagnare tempo e posizioni, sfruttando la strategia degli ingegneri. Momenti fondamentali, tanto da richiedere l'utilizzo di tre meccanici per gomma, ed un totale di circa 15 elementi.

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Capita talvolta però, di assistere ad errori o intoppi dettati proprio da questa estrema velocità. Basti pensare al gran premio della Malesia di quest'anno, con Daniel Ricciardo uscito dalla propria piazzola box con una gomma ancora non serrata del tutto o, tornando più indietro nel tempo, è ancora vivido il ricordo dei tifosi ferraristi nella stagione 2008, quando il famigerato 'semaforino' posto sopra il pilota al posto del meccanico con il 'lollipop', portò al disastro di Singapore, quando Felipe Massa, vedendo la luce verde, partì dalla propria piazzola con ancora il bocchettone del rifornimento inserito.

Questa la Formula Uno moderna, con gli uomini di casa Red Bull che, durante il Gran Premio di Malesia del 2012 sono riusciti ad effettuare un pit-stop in soli 2.05 secondi. Sono lontani i tempi della Formula Uno pionieristica, quando negli anni Cinquanta erano presenti solamente quattro meccanici che, con rudimentali strumenti, effettuavano il cambio gomme. Addirittura per svitare la ruota ed allentare il dado di serraggio, veniva utilizzato un martello. Di conseguenza i tempi per un pit-stop diventavano inesorabilmente lunghi, come si può vedere dal video. Tra un'estremo e l'altro, l'idea di una giusta via di mezzo non sarebbe del tutto sbagliata: un solo meccanico per gomma, mantenendo gli strumenti moderni, come avviene già da anni in America, nella Indycar.

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