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Chrysler estingue ufficialmente il debito contratto con i Governi di USA e Canada: una cifra complessiva di 7.6 miliardi di dollari ( di cui 1.8 di interessi) di cui 5.9 finiranno nelle casse dell’amministrazione statunitense e 1.7 in quelle canadesi. In realtà il debito è stato “solo” rifinanziato da nuovi creditori che hanno consentito al costruttore americano di liquidare USA e Canada con sei anni di anticipo: una manovra che consentirà a Chrysler di risparmiare circa 350 milioni di dollari l’anno di interessi. Inoltre garantirà alla casa di conservare una liquidità di circa 10 miliardi di dollari. In questo contesto Fiat si appresta, come da accordi, a passare al controllo del 46% di Chrysler e dei marchi ad essa legati. Mentre per fine anno il target è quello del 51%.
ikbom joen
25 mag 2011 - 01:39 - #1 (nascondi)complimenti…
chissa’ se un giorno pagheraano i debiti anche all’Italia…
6DkIiLnDgO9
25 mag 2011 - 02:01 - #2@1
i debiti li ha fatti la vecchia gestione, perchè deve pagarli marchionne?
tutte le aziende fanno così, quando ci sono debiti astronomici mica falliscono, cambiano solo l’AD…
il miracolo italiano è anche questo.
senza contare tutti i finanziamenti a fondo perduto che non risultano tra i debiti…
alfista-serbo
25 mag 2011 - 02:09 - #3OK, questo è sicuramente un passo molto importante, prima di tutto perché la Fiat sta scalando la percentuale della proprietà … ma se non erro, il bilancio di contabilità di quel gruppo americano è ancora troppo appesantito dai debiti … Però … si deve continuare la lotta, prima di tutto perché questa alleanza ( che in verità si tratta di un’acquisizione ) è molto important eper il gruppo torinese …
Phil77
25 mag 2011 - 02:21 - #4Quando saldano i conti in Italia? Magari senza più aiuti e incentivi, magari.
Tredix
25 mag 2011 - 02:38 - #5Ammettiamo il fatto che decidano di rimborsare come sostenete i debiti contratti con l’Italia. I soldi secondo voi dove andrebbero a finire?? Pensate forse che lo stato italiano vi manderà a casa un assegno da 5.000 € ciascuno con una bella lettera con scritto “egregio cittadino italiano le restituiamo i soldi che nobilmente ha versato per il bene comune.” ??
Io penso che se li intascherebbero i soliti personaggi ed il debito pubblico dell’Italia rimarrebbe comunque inalterato.
mb_bs
25 mag 2011 - 03:01 - #6Sempre con sta storia dei debiti…. Gli incentivi non mi sembrano debiti della fiat verso lo stato, visto che ne usufruiscono tutte le case e di conseguenza concessionarie, indotto, ecc… non vedo perché solo la Fiat che ha il 30% delle immatricolazioni debba pagare anche per il restante 70% (stranieri per di più)…
Per quanto riguarda invece i prestiti erano del tipo a fondo perduto, perlopiù riferiti alla cassa per il mezzogiorno. Lo stato pagava la fiat per costruire e produrre al sud, con sprechi immensi. E’ colpa della fiat (che invece puntava di più sull’est europa, vedi tychy) o dei governi?
Questi dell’america sono prestiti di un altro tipo: il governo presta soldi che l’azienda utilizza come gli pare e li restituisce dopo tot tempo. Cose del genere in Italia non sono mai successe, i prestiti erano condizionati alla costruzione di qualcosa…
E leggetevi qualche libro ogni tanto, al posto che sparare per sentito dire…
kokal78
25 mag 2011 - 03:02 - #7C’è una strana concezione sul significato di “debito”.
Quelli contratti da Chrysler con i governi statunitense e canadese sono veri e propri prestiti, con interessi e scadenza.
I soldi che Fiat ha ricevuto dallo stato italiano, e non mi riferisco agli incentivi che valevano per tutti i costruttori come accaduto anche in altri paesi europei, sono finanziamenti a fondo perduto decisi dalla politica in cambio di voti.
E’ incredibile quanti italiani ancora si ostinino a dare la colpa a Fiat invece che ai politici che hanno regolarmente votato.
Derrick
25 mag 2011 - 03:27 - #8Grande Maglionne avanti così !! Non vedo l’ora di poter dire che Chrysler è di tutti noi!!
(inteso come orgoglio di noi contribuenti italiani)
hd
25 mag 2011 - 06:19 - #9 (nascondi)Che bello! l’abbiamo pagato noi il debito con gli USA. Tutti contenti, bravi. Evviva il Maglioncino che sa da sudore!
belzebu
25 mag 2011 - 07:44 - #10La restituzione mancata dei debiti nei confronti dell’Italia, non è un atto dei arroganza, supponenza , di comodo o quant’altro, bensì è la dimostrazione del’inettitudine dei nostri politici. Quando io presto qualcosa, pretendo che mi venga restituita. Se la regalo, non posso avanzare alcuna pretesa: ergo la colpa è dei politici (tanto per cambiare!).
belzebu
25 mag 2011 - 07:48 - #11Marchionne, non fa altro che gli interessi dell’azienda che rappresenta, cosa volete, che diventi un benefattore. Perchè dovrebbe restituire una cosa regalatagli?
Se a voi (che ne criticate la moralità) qualcuno vi regalasse 10000 E glieli restitiureste di vostra iniziativa senza che vi vengano richiesti????
nnn
25 mag 2011 - 07:53 - #12Per tagliare corto con sti prestiti in Italia
Ma per finire chi vi darebbe del lavoro se il gruppo Fiat va via d’ Allitalia? Voi pensate che gli altri gruppi vorrebero fabricare in Italia ? Ma non fate ridere i polli con ste solite c…….te siamo noi Che dobbiamo portare alto il nome d’ Ellitalia ma non comprando veicoli stranieri
Ma Concependo e vendendo del made in Italy. (ps un po distruzione a certi blogeurs di questo giornale farebbe un grean bene )
belzebu
25 mag 2011 - 07:59 - #13Ci scandalizziamo per i soldi a FIAT:
Iniziamo a scandalizzarci e a NON votare il Berlusca che per le sue accessive apparizioni in TV ha fatto multare le reti RAI (televisione di stato, non sua personale!!). Multe pagate con i soldi del canone.
GSP
25 mag 2011 - 08:13 - #14Bravo Marchionne! Così almeno non ci invaderanno un’altra volta.
beppe
25 mag 2011 - 08:51 - #15Sempre con sta storia che la FIAT ha avuto prestiti dallo stato…
Basta, basta!
La FIAT è stata solo invitata, dallo stato, a far fabbriche dove non avrebbe voluto (e dovuto aggiungerei) per dare del lavoro nelle zone meridionali del nostro paese, da sempre depresse e per sempre…
Ergo, vuoi le frabbriche? Te le paghi. Senza contare che Pomigliano è stata la rovina della FIAT.
Al sud dovrebbero vivere di turismo, cantieristica ed agricoltura evoluta… L’industria lasciatela alle regioni più vicine al centro nevralgico del centro Europa, il Nord.
Senza offesa per nessuno…! Ovvio!
peppino1978
25 mag 2011 - 09:05 - #16DACCORDISSIMO!!!!! FIAT HA VISSUTO CON AIUTINI X FAR INGRASSARE GLI OPERAI E I DIRIGENTI..ORA LA MINESTRA E’ FINITA E FINALMENTE FIAT NN VIVE SOLO IN ITALIA…E I POVERI ITALIANI FIERI DI GIRARE SU AUDI E BMW CONTINUATE..TANTO AMARCHIONNE POCO GLIENE FREGA ORAMAI E FA’ BENISSIMO!!!! ANZI GLI AUGURO ALLA FIAT E ALLA ALFA ROMEO DI DISTACCARSI COMPLETAMENTE DALL’ITALIA XKE’ SOLO COSI’ qualcuno si puo’ svegliare!!!!!
wesker125
25 mag 2011 - 09:22 - #17cavolo di questo famoso 46% e dei debiti ripagati non ne avevamo ancora sentito parlare!!!
Phil77
25 mag 2011 - 09:23 - #18@ Buongiorno ai Cruccofili d’Italia
Certo che sei davvero un signore! Vocabolario da camallo genovese e atteggiamento preconcetto da ultrà. Complimenti.
I debiti Fiat io non li imputo certo a Marchionne però resta il fatto che Fiat è stata spesso e volentieri tenuta in piedi con denaro pubblico e ora che sembra andar tutto bene fanno i supponenti dimenticando chi gli ha permesso di arrivare fin qui. Se fallivano qualche anno fa col cavolo che acquisivano Chrysler!
Quanto al tuo giudizio in cui ritieni che qui siamo tutti cruccofili evasori, mi viene il dubbio che tu sia un dipendente Fiat prezzolato per fare incursioni da “gran signore” in questo blog. Aggiungo poi che sono un normale impiegato dipendente e l’evasione non so cosa sia! Pedala ragazzo pedala! E buona digestione!
@ Phil 77 #19
25 mag 2011 - 09:35 - #19Su questo Blog lezioni di Buona Educazione nessuno è in grado di darne. Qui c’è gente che scrive FIAT MÉRDA e MARCHIONNE BÀSTARDO ogni giorno da 3 anni consecutivi.
Quindi stai bello muto e rassegnato, lascia stare le biciclette e continua a mangiare. Non si parla con la bocca piena.
Questo è solo l’inizio.
talen
25 mag 2011 - 09:42 - #20@ Buongiorno ai Cruccofili d’Italia
Ma quanto stupido sei?
maxder
25 mag 2011 - 09:49 - #21Dall’articolo:
“In realtà il debito è stato “solo” rifinanziato da nuovi creditori che hanno consentito al costruttore americano di liquidare USA e Canada con sei anni di anticipo:”
Quindi non ha ripagato un bel niente. Ha solo trasferito il debito altrove con un’altra magia finanziaria. Comunque ottima mossa perché consente di arrivare al 46% di Chrysler. Complimenti a Marchionne.
Speriamo solo che in futuro si inizi veramente a estinguere il debito e soprattutto a rinnovare la gamma con modelli fatti bene.
a1
25 mag 2011 - 10:00 - #2222:
“Quindi non ha ripagato un bel niente.”
Quindi vuoi dire che i governi di USA e Canada non hanno ricevuto 1 solo dollaro???, siamo al ridicolo, è normale che Chrysler ha cambiato creditore visto che gli interessi che aveva prima erano vicini al 15%, ora ha rifinaziato il debito non più nei confronti degli stati ma delle banche ed ha ottenuto un tasso di interesse molto più basso, tale da risparmiare parecchio.
maxder
25 mag 2011 - 10:06 - #23@a1
“Quindi vuoi dire che i governi di USA e Canada non hanno ricevuto 1 solo dollaro???”
Non ho scritto questo. Intendevo dire che Chrysler-Fiat ha ancora i suoi debiti immutati. Poi è ovvio che ha fatto bene a cambiare creditore infatti nel post precedente ho scritto che era un’ottima mossa facendo i complimenti a Marchionne…
La prossima volta leggi con più calma.
atreides67
25 mag 2011 - 10:08 - #24Scusate, vi chiedo da persona ignorante alcuni chiarimenti
1) Per quello che ne so io la direzione di un’azienda la decide il presidente l’AD
è “solo” colui che si muove per mettere in pratica la linea decisa dal presidente
Se è così è inutile dare la colpa a Romiti (che comunque un po’ ce l’ha) quando la
colpa è stata sopprattutto di Agnelli dalla maggior parte (se non ricordo male)
osannato come un grande personaggio.
2) A mio parere c’è poco da discutere se Marchionne in Italia ha fatto bene o male
perchè secondo me non c’erano alternative : la Fiat e la Crysler hanno bisogno
l’una dell’altra o così o chiudevano entrambe. E’ inutile fare paragoni con
l’industria tedesca,loro l’ABS (giusto per citarte un esempio tra tanti) non è che
lo inventano e poi lo vendono ad altri i quali lo industrializzano e ci fanno i soldi,
i posti di lavoro,il prestigio.Loro un occasione del genere la sfruttano.
Ecco il punto per me è tutto qui, Marchionne si farebbe scappare uin altro ABS
una volta che a messo a posto i conti Fiat ? Perchè se la risposta è si di dirigenti
così in Italia ne abbiamo già avuti e dopo che si ritirano la storia si
ripete ,sempre ,sempre sempre.
3) Sarebbe bello sentirvi parlare di tecnologia con l’orgoglio di l’ha fatta e non con
l’orgoglio ( un po’ da bar diciamocelo) di chi se la compra.
Anche perchè (ma forse mi sbaglio) da quello che leggo nei vostri post non riesco
a capire cosa vi interessa.Cioè,è vero che M. ha salvato molti posti di lavoro ma
è altrettanto vero che le condizioni di lavoro sono peggiorate e secondo voi la
mentalià di Marchionne e nostra ci porterà un giorno a migliiorare queste
condizioni ? Insomma,perchè si considera un azienda tedesca una grande
azienda ,perchè fa macchine di buona qualità ,belle e tecnologiche o perchè ha la
mentalità per farle cioè a parte l’orgoglio che ci può essere per la propria nazione
nel vostro profondo le macchine (e qualsiasi altro prodotto ) vi interessa
comprarle o farle ?
Io comunque in Marchionne ho un po’ fiducia ne ho un po’ meno sul nome e
cognome italiano che ha.
ciao e scusate le troppe domande
xilan
25 mag 2011 - 10:11 - #25perfect!
a1
25 mag 2011 - 10:18 - #26Su Fiat e la solita storielle degli aiuti statali, molta gente ignora o fa finta di non sapere che Fiat in cambio degli aiuti statali è stata “costretta” a costruire i propri stabilimenti a Termini Immerese ed a Pomigliano d’Arco, tali stabilimenti oltre ad essere inefficienti sono sempre in perdita e quindi gli aiuti statali in parte servono a ppare i buchi dovuti a questi stabilimenti dove appunto lo Stato ha imposto di costruire in quelle zone a fine politico, con Marchionne questa cosa non esiste.
24:
Ho letto fin troppo bene e non vedo la frase in cui dici che Chrysler (e non Fiat visto che è stata Chrysler a pagare) ha estinto il debito nei confronti dei 2 governi nord-americani, poi che è passata da un creditore all’altro è una cosa normale visto che ha avuto la possibilità di avere interesse più bassi, tutto le farebbero se avessero questa possibilità.
saluti a1!!!!!
Management Mercedes ufficialmente bocciato in USA
25 mag 2011 - 10:41 - #27In questo servizio è uifficializzato quello che tutti già sapevano: gli americani considerano il Management di Mercedes in Chrysler DISASTROSO.
La vittoria di Marchionne è di fatto la vittoria del Management Italiano contro il Management Tedesco.
Questa storia ha certamente risvolti politici, e Obama ci marcerà alla grande, e farà anche bene visto che di fatto ha vinto una scommessa che tutti davano per persa in partenza (vedi dichiarazioni di McCain 18 mesi fa).
Ma resta il fatto che questo è probabilmente l’evento più importante per l’immagine internazionale dell’Italia che lavora (non solo quella che gioca a calcio) degli ultimi 50 anni.
In questo Blog e in questo Paese c’è chi ha sputato e continua a sputare su tutto questo: questa gente dovrebbe ammettere la propria nullità, ma essendo esattamente una nullità, non ammetteranno nulla. E rimarranno solo le loro parole inutili, tipo “la qualità si paga”, “i cruscotti delle Audi, quelli sì che sono avvitati bene”, “la Fiat è fallita da tempo, ma voi non lo sapete”, “marchionne è un uomo di finanza, non di prodotto”, parole che non conteranno più nulla e che nessuno ascolterà più.
Link (minuto 9:30-10:15 in particolare): http://www.youtube.com/watch?v=4h3TDtkmKz4
a1
25 mag 2011 - 10:55 - #28Ha vinto Sergio Marchionne ed ha perso la dirigenta Mercedes oggi con la restituzione del prestito ai governi di USA e Canada con 6 anni di anticipo, Sergio Marchionne può festeggiare, quando prese la Chryler disse ho in mano 1 biglietto della lotteria di capodanno posso vincere o perdere, be oggi la storia ci ha detto che Sergio Marchionne ha vinto, ed ha vinto contro tutto e tutti, qualcuno se ne è accordo già da tempo come piech che randellava su Alfa non guardando i casini che aveva in casa (seat, bentley e bugatti perennemente in ROSSO)
Poi se ammiro quello che ha fatto Marchionne, ha risanato 2 aziende praticamente fallite di cui una (la Fiat) senza chiedere un’euro allo stato, ha ridato la dignità all’auto italiana allora si sono uno squallido fanatico fanboysta, peccato che qua dentro di gente obiettiva ce ne è poca o nulla specialmente quando si parla di Alfa o Fiat o Chrysler, una volta questo era un blog frequentato da persone competenti e capaci da cui si poteva solo che imparare, peccato perchè questo prima era davvero un grosso blog.
mescal
25 mag 2011 - 10:59 - #29concordo totalmente con “buongiorno ai cruccofili d’Italia”.
E aggiungo che mi fanno schifo tutti coloro che sperano nel fallimento di quel poco di grande impresa che abbiamo in Italia. Non capiscono che se si va avanti in un certo modo, non riusciranno più neanche a pagare le rate della loro A3. Barboni nel portafoglio e nell’anima.
wendetta
25 mag 2011 - 11:41 - #30La fiat tornera grandissima mi dispiace solo per sti crukkoni di sta minkia………continuate pure con le vostre parole di disprezzo verso fiat ma nn contate piu di tanto!!!
hdhdhdh
25 mag 2011 - 11:50 - #31Certo che l’ignoranza economica in questo blog regna sovrana.
Il debito è stato solo rifinanziato, praticamente è come quando un povero cristo non riesce a rimborsare un mutuo ad una banca e gli viene proposta una surroga.
Non è che il debito si cancella ma il rientro viene ripianificato con modalità diverse da quelle originarie. Quindi i debiti e gli interessi rimangono, il mercato in europa è lacrime e sangue per Fiat; a vedere dalla nuova Y non mi pare…………
Carlo Chiti
25 mag 2011 - 12:21 - #32Quello che non dice la notizia e che la fiat per estinguere il debito a contratto un nuovo debito con un gruppo di banche, i cui interessi sono ben più alti !!!
Insomma dalla padella alla brace!!!!
L’operazione è che il gruppo che controlla Fiat auto vuole uscire dal settore è lo faranno ad acquisizione completata di Chrysler, con il collocamento in borsa a Wall Street dell’intero pacchetto!!
Così i debiti rimarranno alla Nuova Società nata dalla fusione dei due gruppi e loro(Agnelli e company)guadagneranno con le loro quote vendute e si libereranno dei debiti uscendo dal settore !!!
Serve a questo l’operazione Marchionne cioè un esperto commercialista finanziario!!!
Se volevano veramente rilanciare il settore auto avrebbero messo una persona competente di automobili come fanno gli altri gruppi e no uno che di automobili non capisce un fico secco!!!
Meditate gente meditate!!!
alienix
25 mag 2011 - 12:37 - #331) Il debito è stato rifinanziato a un tasso più basso.
2) Si è parlato sui giornali finanziari, di un risparmio di circa 350 mln di $ all’anno
3) Sono finiti gli obblighi nei confronti del Governo americano e Canadese
4) E’ in programma una più rapida estinzione del debito Chrysler, che comunque l’ultimo trimestre ha avuto un bilancio in attivo, pagate le rate dei prestiti.
5) L’ultimo finanziamento dello Stato italiano ricevuto da FIAT risale a dieci anni fa, una Legge 488 per uno stabilimento al sud (qualunque azienda aveva l’accesso a quel tipo di finanziamenti).
per caso
25 mag 2011 - 12:51 - #341) La classe politica ha per decenni imposto alla FIAT la sua politica industriale per interessi clientelari ed elettorali, con il risultato di ridurla al fallimento nel 2004. Il 90% della colpa è della politica, e non solo nei confronti della FIAT…
2) Dal 2004 la FIAT è quella che ha avuto meno agevolazioni in Europa, e pur venendo da una situazione difficilissima si è autofinanziata sul mercato
Quindi di che state parlando!!
fabioo.
25 mag 2011 - 12:57 - #35Questa è davvero una bella notizia, poichè slega FIAT dall’impegno per la parte più onerosa… ora prendere il restante 5% è quasi una passeggiata…
Poi inizierà il bello davvero, poichè le sinergie permetteranno notevoli economie cumulate da parte di entrambe le parti.
E magari potrebbero spendere meglio in Fiat il LOGO A PUNTE della CHRYSLER…. (usandolo loro stessi) e darsi un tono diverso…
Scelta ardua a livello di MRKTG ma a bene vedere darebbe un senso maggiore di unione…(magari anche solo in alcune versioni…o segmenti).
per caso
25 mag 2011 - 13:03 - #36@ Carlo Chiti
“…. la fiat per estinguere il debito a contratto un nuovo debito con un gruppo di banche, i cui interessi sono ben più alti !!!”
Sei ridicolo!! Te la canti e te la suoni.
alienix
25 mag 2011 - 13:05 - #37Dal 1 Giugno 2011 nel Bilancio Consolidato Fiat entrerà anche il Bilancio Chrysler, quindi a tutti gli effetti sono una sola società. Marchionne ha parlato di fusione, senza però definire i tempi e i modi. Tra l’altro l’operazione è molto complessa dal punto di vista legale, e anche molto costosa.
La FIAT, fallita de facto nel 2004, oggi ha acquisito il controllo di Chrysler.
Ha restituito il debito al Governo USA.
Mi sembrano buone notizie.
DeWitte
25 mag 2011 - 13:53 - #381,2 miliardi di dollari impiegati da Chrysler per estinguere il debito con i governi usa e canadese vengono direttamente dalle tasche di Fiat tramite aumento di capitale.
Peccato che poi non hanno i soldi per lanciare la nuova Punto, che ha già 6 anni, dovrà stare in linea per altri 2 (quando avrà 8 anni sul groppone) e già dall’anno scorso ha iniziato a perdere colpi e quote di mercato.
Per conquistare il nord america si stà rischiando fortemente di affossare Fiat Europe (in primis la parte italiana)
hdhdhdh
25 mag 2011 - 13:53 - #39@Alienix
Se proprio vogliamo essere corretti:
quanto lo stato italiano abbia erogato alla Fiat negli ultimi trentatre anni, è dato da uno studio fatto da Giuseppe Bortolussi segretario degli artigiani e dei piccoli imprenditori della Cgia di Mestre.
Sono stati erogati finanziamenti per sette miliardi e seicento mila euro. Si tratta di “una cifra importante – spiega Bortolussi – che ha toccato la dimensione economica più rilevante negli anni ’80. In questo periodo di profonda ristrutturazione di tutto il settore automobilistico mondiale, la casa torinese ha ricevuto dallo Stato italiano oltre 5,1 mld di euro“.
Bortolussi prosegue fornendo numeri più dettagliati: dal 1990 in poi, 1,279 miliardi di euro sono stati investiti per la costruzione degli impianti di Melfi e Pratola Serra. Altri 272,7 milioni sono stati utilizzati per ristrutturare gli impianti di Melfi e Foggia tra il 1997 e il 2003. Lo Stato ha inoltre “coperto” gli incentivi alla rottamazione con 465 milioni di euro. Trattasi sempre di fondi statali, pubblici. “In questa analisi – conclude Bortolussi – non abbiamo tenuto conto dell’importo sostenuto per l’erogazione degli ammortizzatori sociali. Tra il 1991 e il 2002 la spesa è stata pari a 1,15 mld di euro. Un’entità, che è bene ricordare, è stata sostenuta anche dalla Fiat e dai suoi dipendenti”.
A questo vogliamo aggiungere come la Fiat si sia trovata nella situazione previlegiata – e monopolistica – di essere l’unico fornitore per settanta anni di automezzi all’amministrazione pubblica: dalle Forze Armate fino all’ultimo comune d’Italia.
Saluti.
Phil77
25 mag 2011 - 14:27 - #40@ Buongiorno ai Cruccofili d’Italia o @Phil77 ecc.
Il fatto che scrivi cambiando nome e sempre anonimo denota alcune cose di te:
A) Sei schizzofrenico e in crisi d’identità
B) Non hai il fegato di qualificarti perchè sai che saresti bloccato
C) Ce l’hai piccolo.
Quanto al tuo “è solo l’inizio” qui siamo tutti preoccupati come i bambini che aspettano l’uomo nero. Forse è il caso che ti faccia vedere da uno bravo. Io il coraggio delle mie idee ce l’ho e non scrivo da anonimo, tu? Poi capisco che i complessi son complessi e forse in Fiat non ti pagano abbastanza, ma non puoi batterti con la maggioranza della gente che (giustamente) sostiene che Fiat è rimasta in piedi succhiando il sangue al paese e (aggiungo) sotto qualsiasi governo! Caro mio, il fatto che insulti fin da subito ti qualifica in tutta la tua pochezza. Qui sì sono io a dire che gente come te qui non dovrebbe starci! Fatti due passi che magari sbollisci.
Carlo Chiti
25 mag 2011 - 14:41 - #41@ per caso
Non rispondo hai celebrolesi!!!
andrea147
25 mag 2011 - 14:57 - #42Grande Marchionne di sicuro un mentore per tutti noi…a parte i parassiti statali…
pito28
25 mag 2011 - 16:11 - #43Tutti gli ultrà filo-minchionne sapranno certamente che Fiat non ha estinto nessun prestito (o debito), in quanto ha cambiato solo contraente: infatti i soldi ridati allo stato americano sono stati presi in prestito dalle banche (http://tv.repubblica.it/mondo/marchionne-compra-chrysler-ecco-dove-prende-i-soldi/69212?video=&ref=HREC1-9).
Cmq va detto che l’uomo è un maestro in fatto di marketing: riuscirebbe a vendere un frigorifero anche agli esquimesi (a patto che siano tonti, ovviamente!).
Ora, certo non prima della schiavizzazione anche di Melfi e Cassino, attendiamo lo sviluppo del grandioso piano “Fabbrica Italia”. Sarà ora che si passi dalle parole ai fatti. Il problema è: ci sono/saranno i fatti???
billy-belial
25 mag 2011 - 17:39 - #44Mi ricorda la vecchia gag delle cinquantamila lire di Franco e Ciccio, dove Franco per restituire i soldi all’amico li cheideva in prestito ad un terzo, il quale a sua volta avendone bisogno si rivolgeva ad un quarto e così via, finché l’ultimo non chiedeva i soldi proprio a Ciccio che li aveva appena ricevuti.
È l’alta finanza all’Italiana, o all’italo-canadese in questo caso, ora sappiamo che funziona davvero
s.carmelo
25 mag 2011 - 18:40 - #45Cito da Dagospia:”Possibile che la stampa italiana batta la gran-cassa con la notizia che la Fiat ha restituito 7,5 miliardi di dollari al governo Usa e a quello canadese, dimenticandosi di dire che per trovare i soldi ha dovuto emettere obbligazioni per 1,5 miliardi di dollari al tasso dell’8% per otto anni di durata e una seconda tranche da 1,7 miliardi di dollari , durata decennale, al tasso dell’8,25%?”
vincent1987
25 mag 2011 - 23:07 - #46sta facendo un gran lavoro.
Tempo 10 anni e sposta tutto in Nord America.
E fa benissimo…
nnn
26 mag 2011 - 08:18 - #47A tutti i criticoni la Fiat per scusarsi con voi per i soldi stanziati dallo stato che dal tampo di Mussolini non sa come sviluppare un paese ,a deciso di regalarvi una machinina di vostra schelta dal giocattolaio dietro casa tua buon divertimento bambinone ( ma cualcuno sa quanti soldi la volswaghen a succhiato allo stato Tedesco? Ho la Renault allo stato Francese ma DA loro nessuno critica vogliono solo lavoro . Voi volete solo soldi dovreste essere voi a restituire i soldi al governo italiano scuole PAGHATE !!!
E se voleté solo soldi andate a lavorare a
L estero in Germania per esempio li si che
Velidanno i calci in culo e vi imparano la serieta la puntualita e il Rispetto per il vostro paese .
Phil77
26 mag 2011 - 08:54 - #48@ l’anomino psicopatico pro Fiat
cito dalla tua ultima invettiva “NOn mi sembra un concetto difficile: non hai le qualfiche per darmi lezioni, per il fatto stesso che posti su questo Blog.” Domanda: e tu qui cosa ci fai? A chi dai lezioni? Sei un vero campione di coerenza!
Quanto al resto dei tuoi insulti da represso mentalmente instabile non meriti risposta.
Resto dell’idea che sei un prezzolato Fiat e che dovresti farti vedere da uno bravo.
Passo e chiudo.
DeWitte
26 mag 2011 - 11:43 - #49“E se voleté solo soldi andate a lavorare a
L estero in Germania per esempio li si che
Velidanno i calci in culo e vi imparano la serieta la puntualita e il Rispetto per il vostro paese”
Semplicemente geniale. Totò non avrebbe saputo scrivere una gag migliore.
@ Phil 77 #48
26 mag 2011 - 19:51 - #50Io non dò lezioni proprio a nessuno. Non dico quello che la gente dovrebbe scrivere, come dovrebbe usare i propri nick etc. etc., come tu fai con me.
Io riporto solo un fatto: da ieri, ore 10,13 East Time Zone (ora di Detroit), minuto in cui si sono effettuati i bonifici verso lo Stato americano e canadese, gli italioti cruccòfili contano meno di nulla, e Fiat non rincorrerà più quote di mercato in Italia. Fiat non è più ricattabile dagli italioti, come lo è stata per 50 anni.
Capisco che per molta gente, che basava la propria identità sul fatto di scegliere una macchina straniera, pensando in questo modo di contribuire a mandare in fallimento Fiat, sia un fatto difficile da accettare.
Ma insomma, se uno ha i soldi per una Audi ha anche i soldi per un buon psicologo.