Per il momento si tratta di una semplice proposta, avanzata nello scorso ottobre e già bocciata da tutte le case costruttrici senza alcun margine di trattativa. Il motivo si rivela di facile comprensione. L’agenzia federale statunitense per la tutela ambientale (EPA) ha proposto di innalzare a 62 miglia per gallone (3.79 l/100km) il limite minimo di consumo per tutte le nuove automobili (truck esclusi) immatricolate negli Stati Uniti, che attualmente si attesta a 27.5 mpg (8.55 l/100 km) e che dovrà raggiungere i 35 mpg (6.72 l/100 km) entro il 2015.
Un provvedimento decisamente severo, avanzato per tutelare l’ambiente e soprattutto le tasche degli automobilisti: secondo recenti studi nel 2009 ciascun automobilista spese 2.000 dollari per rifornire la propria vettura, esattamente un terzo in meno di quanto non avvenga oggi (3.000 $). Questa mozione vede favorevole il 60% dei partecipanti ad un sondaggio su scala nazionale, che hanno mostrato di gradire la fermezza dell’EPA nell’imporre rigidi vincoli ai costruttori.
Via | Detroit News
Alessandro_75
18 mag 2011 - 08:34 - #1Se mai “non più di ” 3,8 l/km
La_Pulce_2
18 mag 2011 - 08:37 - #2e con i loro V8 cosa ci fanno, il pop-corn?
matteomori
18 mag 2011 - 08:43 - #3Mi viene da ridere…
i loro suv, anche quelli nuovi (tipo Buick Enclave con il 3.6 V6), sotto ai 22 mpg in extraurbano (9 km/lt) non sono dichiarati, come ci arrivano ai 35 mpg?
E poi piangono come aquile perchè la benzina costa 4 $/gal (al cambio, circa 70 €cent)….
ghione
18 mag 2011 - 08:44 - #4“dovranno consumare non meno di 3.8 l/100km”
“ha proposto di innalzare a 62 miglia per gallone (3.79 l/100km) il limite minimo di consumo per tutte le nuove automobili (truck esclusi)”
Da come è scritto, io capisco che le auto dovranno consumare DI PIU’ di 3.8 l/100km, in contrasto con la tutela dell’ambiente.
A mio avviso dovreste riscrivere l’articolo.
fako
18 mag 2011 - 08:49 - #5Ah ah! Propongo di alzare la soglia a “non meno di 25l/100km! Tutti in lambo e ferrari! Ah ah! (si scherza eh!:-))
maxsussa23
18 mag 2011 - 08:49 - #6E quelle che consumano di meno? un buco nel serbatoio?? :)
Riscrivete il titolo su…
il babbuino
18 mag 2011 - 08:52 - #7gnoranti…
sbabba
18 mag 2011 - 08:53 - #8Ma come si fa a scrivere in questo modo?!?!? Non meno di??? Ma rileggete le cose che scrivete? Dai su…
audiatre
18 mag 2011 - 08:57 - #9A parte l’articolo scritto con i piedi….
Ovviamente si capisce che lo scopo è obbligare ad abbassare i consumi. Io però vorrei porre l’accento sugli automobilisti USA. Sono normali ? Se comprano SUV e Pick-UP e li usano giornalmente, come diavolo fanno poi a volere auto più parsiomoniose ? Lo sanno che esistono anche altri modelli ?
In europa si è arrivati a produrre auto oltre i 30 km/l proprio perchè il costo del carburante ha spinto da un lato i costruttori ad offrire piccole auto da piccoli consumi, dall’altro i clienti a comperare auto decisamente più parsimoniose.
pistone21
18 mag 2011 - 09:03 - #10Ormai sottolineare gli errori negli articoli è inutile, come è inutile aspettarsi un testo scritto bene da Fina, ma quello che non capisco è: perchè non viene corretto?
E’ palesemente sbagliato, completamente fuorviante…
go
18 mag 2011 - 09:08 - #11Infatti… forse si voleva dire NON PIU’!!
IngegnerePazzo
18 mag 2011 - 09:09 - #12Se la notizia in se’ fa sorridere (non ce li vedo rinunciare ai loro bei pickup per andare in giro con una Fiesta, Polo o Punto con 1.2 turbodiesel) in questi casi, la vera battaglia si gioca sui cicli di omologazione.
Che si tratti di un etichetta energetica di un elettrodomestico o di un ciclo di omologazione, le lobby dei costruttori sono sempre molto abili a far in modo che le norme che li regolano includano delle “furbate” che permettano ai costruttori di dichiarare dat ben poco veritieri.
La “green Economy” è la più grande truffa del XXI secolo e lo rimarrà ancora a lungo.
antonio 6840
18 mag 2011 - 09:21 - #13MA COME CACTUS SCRIVETE? POSSIBILE CHE NON SIATE CAPACI DI ESPRIMERVI CORRETTAMENTE IN ITALIANO CORRETTO? bah………….
xilan
18 mag 2011 - 09:25 - #14impossibile
GiaccaPallida
18 mag 2011 - 09:25 - #15@10, Pistone21: Credo che il tutto sia dovuto alla retribuzione molto bassa che percepisce chi scrive per questi “blog”/siti di notizie (senza riferimenti a Blogo). Leggevo tempo fa (ad esempio qui) che vengono pagati dai 2 ai 4 euro a pezzo, con un minimo piuttosto alto di pezzi settimanali… dimmi te se rimane il tempo e la voglia di leggere i commenti e correggere gli errori.
maxsussa23
18 mag 2011 - 09:30 - #16Non sono pochi 2-4 euro ad articolo se conti che il mercato degli articolisti è generalmente basato su una retribuzione media di 1 euro ad articolo (minimo 150 parole). E questo vale sia per il mio piccolo blog in cui ho tre articolisti sia in quelli più grandi con decine e decine di articolisti…
maxsussa23
18 mag 2011 - 09:36 - #17tanto per sapere il mio blog è: w.w.w.c.a.r.p.e.o.p.l.e.i.t :)
cesant
18 mag 2011 - 09:44 - #18ma perchè nel 2025 le auto in Usa andranno ancora a benzina? e io che mi ero illuso con tutte le promesse di elettrico, metano, idrogeno,….
se posso dire la mia, in Usa ci sono i suv perchè spesso servono i suv: abito subito fuori Milano e sotto il mio appartamento c’è una coppia di americani del nord-est (vermont); qui da noi hanno una micra primo modello automatica che dicono essere troppo comoda per girare a milano, li da loro hanno un grancherokee perchè è troppo comodo da usare per quelle strade…
pistone21
18 mag 2011 - 09:47 - #192 € ad articolo con almeno 150 parole e un minimo di 21 articoli a settimana (3 al giorno): considerando la pressochè infinita mole di informazioni che si può trovare su internet, non credo sia difficile scrivere questi 21 articoli e avere anche il tempo di rileggerli.
E faccio due considerazioni: scrivere un pezzo come questo in cui il senso è esattamente l’opposto della realtà significa non aver capito la notizia che si sta riportando; tradurre parola per parole un articolo dall’inglese all’italiano non credo sia una gran fatica (Skoda che con 45 litri di gasolio fa 2.006 km).
gbv
18 mag 2011 - 10:08 - #20almeno la grammatica…… !!!! toglierò questo sito dai miei preferiti . In Italia salviamo almeno la lingua, ormai non ci resta altro..!
animale
18 mag 2011 - 10:17 - #21Ragazzi finalmente una BELLA NOTIZIA!!!!!!!!!!!!
Ci obbligheranno a consumare di piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù
yeah tutti a sgasare dai!!! uahahahahahaaha
Dumah Brazorf
18 mag 2011 - 10:21 - #22Aaahhhahahahah grande paffy!!! Un nome una sicurezza.
malf
18 mag 2011 - 10:25 - #23brrrrrrrruuuuuuuuuuuuuuuum brrrrrrrrruuuuuuuuuuuuuuuuuum!! :-D
500500
18 mag 2011 - 10:36 - #24questo articolo rispecchia in pieno la professionalità di autoblog. non aggiungo altro.
Sam Buca
18 mag 2011 - 10:39 - #25Ma chi è il genio che ha scritto questo articolo? Ha difficoltà di comprensione del concetto di maggiore / minore e di limite superiore / inferiore? Complimenti veramente…
pistone21
18 mag 2011 - 11:03 - #26Il titolo è stato corretto finalmente, vedo che l’autore almeno legge i commenti.
Venendo alla notizia, l’obiettivo sarebbe di imporre entro il 2025 che le auto non consumino più di 3,8 l/100 km? Stando al titolo sì, ma poi non capisco questa frase: “L’agenzia federale statunitense per la tutela ambientale (EPA) ha proposto di innalzare a 62 miglia per gallone (3.79 l/100km) il limite minimo di consumo per tutte le nuove automobili […]”.
Voleva dire limite massimo? Certo che è impossibile che auto del genere in 14 anni scarsi aumentino le percorrenze da 10 a 26 km/l almeno…
Dumah Brazorf
18 mag 2011 - 11:09 - #27Il “minimo” è riferito ai 62mpg che sono stati malamente e inappropriatamente tradotti in litri per 100k nella parentesi quando sarebbe stato più corretto riportare i km per litro.
GPunto Abarth
18 mag 2011 - 11:14 - #28ok, 26 commenti per far cambiare il titolo.. ora quanti ce ne vorranno per far correggere anche il testo?
–> “innalzare a 62 miglia per gallone (3.79 l/100km) il limite minimo di consumo per tutte le nuove automobili”
Peppe82
18 mag 2011 - 11:41 - #29ma rileggere gli articoli???
Non capisco perchè le case abbiano rifiutato questa proposta, in fondo ottenre certi risultati non è difficile visti i test fasulli che fanno sulle loro auto per rilevare i consumi…
Basta pensare ai consumi dichiarati delle Bmw… una vera barzelletta al limite della truffa!
pistone21
18 mag 2011 - 11:58 - #30Il problema Peppe82 è che in USA i test non sono per niente fasulli e questa proposta è destinata ai costruttori americani.
Federico Barone
18 mag 2011 - 11:59 - #31Bravo Marchionne! ;-)
gian77
18 mag 2011 - 12:25 - #32anche da quelle parti lì i politici danno aria alla bocca senza accendere il cervello
tutto il mondo è paese
M.s.m.
18 mag 2011 - 13:56 - #33E i sondaggisti americani favorevoli hanno preventivato che per ottenere quei risultati dovranno per forza di cose rinunciare per sempre alle loro berline da 5 mt., ai pickup e ai vari suvve? Mi sa tanto di no.
(Ok, si suppone che nel 2025 la tecnica avrà fatto passi da gigante ma non so se fino al punto da far consumare una Mercedes serie S o una Bmw serie 7 come un velociclo).
Hal9400
18 mag 2011 - 14:48 - #34quello che va detto è che i cicli di test dell’EPA sono molto più realistici delle ladrate fatte in europa dove un 1.1 con l’asfissia e il turbo come respiratore consuma meno di un 1.8 aspirato su un’auto da 1600kg. praticamente ogni auto europea dichiara più chilometri al litro di quelli che fa.
Ferdinand Karl Piëch
18 mag 2011 - 16:13 - #35Gli americani che si preoccupano dell’ambiente?
Sembra una battuta ironica.
In America l’auto è vista come un mito, è difficile, se non improbabile, che riusciranno a realizzare questo obbiettivo.
E finchè continueranno a produrre delle auto come il Cadillac Escalade, non andranno da nessuna parte, se non dal benzinaio.
Piccolo Lord
18 mag 2011 - 16:13 - #3670 centesimi al litro per un americano sono tanti!!
dimenticate che per loro è normalissimo fare 2-300 km AL GIORNO o anche di più per andare e tornare da lavoro, perciò 60-70mila km/anno!!! mentre la maggior parte delle auto europee non va oltre i 15-20mila km/anno…
a chi ha parlato del diesel, consiglio un viaggietto in America, per constatare dal vivo che da loro il diesel per auto QUASI NON ESISTE, e in molti stati come la California è ADDIRITTURA VIETATO (tranne per casi speciali, come i suv Mercedes Benz e Audi, che usano l’Urea per ridurre le emissioni, come i camion)
Piccolo Lord
18 mag 2011 - 16:16 - #37“lo stile di vita americano non è negoziabile”
(cit. Bush Junior)
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=24767
steffa
18 mag 2011 - 17:36 - #38se uno vuole un veicolo parsimonioso basta che lo compra, non vedo perchè negare agli altri il diritto di viaggiare sulle auto che più gli garbano
matteomori
19 mag 2011 - 17:31 - #39@Piccolo lord..
stai dicendo che in italia è giusto che la benzina costi € 1,60 perchè la media chilometrica annuale è attorno ai 20.000 km, mentre in america 70 cent sono troppi perchè loro fanno molto più strada?
Ma ci stai prendendo tutti per cretini????