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Neve e -20°C non sono certo le condizioni ideali per una guida divertente, ma qualcosa cambia quando avete un circuito innevato e delle auto sportive tra le mani. In questo caso forse il contorno diventa divertente e può essere quello ideale per migliorare il vostro controllo sulla vettura. Non a caso il corso Ice di Porsche è stato ideato, oltre che per far divertire e appassionare i fortunati partecipanti, anche per fornire maggiore consapevolezza in caso di guida su fondi viscidi o innevati. Per due giorni, infatti, gli iscritti Porsche potranno imparare i segreti necessari a condurre in tutta sicurezza l’auto sulla più insidiosa delle superfici.
Le auto sono equipaggiate con semplici pneumatici termici e non di specialistiche coperture chiodate, questo per rendere il comportamento dell’auto più vicino possibile a quello riscontrabile nell’utilizzo stradale in caso di neve o ghiaccio. I pneumatici utilizzati sono i Michelin Pilot Alpin PA3, il pneumatico invernale appositamente realizzato ed omologato sulle vetture più potenti.
La tecnologia alla base del pneumatico è la Michelin VTS Sipes, basata su una struttura innovativa: i disegni asimmetrici del battistrada e la presenza di varie lamelle migliorano la capacità di guida sulla neve e offrono una buona tenuta di strada, grazie ad una superficie di contatto maggiorata sulla neve e ad un ottima resistenza alle maggiori velocità.
Il programma del corso nella prima giornata sulla pista di neve e ghiaccio di Livigno prevede i seguenti esercizi: Slalom, Pendolo, Blocco di ponte, Sovrasterzo di potenza, Frenata con evitamento ostacolo e Giri in pista. La seconda giornata verrà dedicata alla pratica degli stessi esercizi con rilievo cronometrico di tutte le prove. Le prove del primo giorno prevedono esercizi di slalom in seconda e terza marcia, utilizzando la Porsche Cayenne.
Con lei si impara a gestire il sovrasterzo, i trasferimenti di carico e i fenomeni dinamici quali l’effetto pendolo. Molto utile il test di frenata sulla neve a velocità via via crescente e con scarto di un ostacolo. In quest’ultimo caso si evidenzia in modo chiarissimo come con soli 5-6 km/h in più nel punto di inizio frenata lo spazio di arresto si allunga istantaneamente di oltre 3 metri. Che fanno la differenza tra impattare o meno contro un ostacolo.
Durante gli esercizi propedeutici si prende anche confidenza con la bassa aderenza sul posteriore e sull’anteriore, scoprendo come anche il sovrasterzo di potenza non sia sempre automatico da ottenere poichè necessita di grip sull’anteriore che inneschi il trasferimento di carico. Si scopre rapidamente anche come il sottosterzo sia fortissimo su fondi innevati e come spesso accade che l’auto “giri” di più con una minore rotazione del volante.
Spostandosi sul circuito si affinano le tecniche di guida nella ricerca del miglior tempo sul giro. In questo caso i “trucchetti” sulle traiettorie, i punti di frenata e su dove e come mettere le ruote, diventano fondamentali. La capacità di interpretare il circuito è più importante di tutto il resto: stare più stretti o più larghi in una curva fa la differenza in fase di accelerazione tra perdere più o meno aderenza, o sull’anticipo con cui si può spalancare il gas.
La regola assoluta comunque è sempre quella di far girare l’auto in anticipo per trovarsi prima possibile con il muso che punta l’uscita e le ruote dritte, pronti per aprire tutto l’acceleratore. La giornata si conclude con il pranzo, la consegna degli attestati di partecipazione e la premiazione. Il costo del corso è di 1950 € e comprende pernottmento e tutte le attività di intrattenimento correlate.
La guida di una vettura sportiva è prima di tutto passione e istinto. Ma richiede controllo, precisione, tecnica. Abilità che non si improvvisano ma si perfezionano attraverso l’insegnamento finalizzato e l’esperienza. Porsche Sport Driving School offre un programma di 5 livelli di corso, studiato per elevare progressivamente le prestazioni al volante della vostra auto e svilupparne consapevolmente la padronanza in ogni tipo di situazione.
Con una combinazione di lezioni ed esercizi teorici, seguiti da prove su pista al fianco di istruttori professionisti, acquisirete tecniche e accorgimenti essenziali per la guida sportiva, ma di larga applicazione nelle situazioni di tutti i giorni. L’entry level è costituito dal corso Warm-up, training al quale si partecipa solo con la propria Porsche, che consentirà di conoscere a fondo la vostra auto e di assaggiare l’esperienza della guida sicura in pista.
Il secondo livello è il corso Precision, che può essere invece frequentato a scelta con le vetture Porsche personali o con quelle messe a disposizione dalla Porsche Sport Driving School. E’ il gradino necessario per cominciare ad affrontare con sempre maggior consapevolezza e tecnica la pista, ma anche la strada, nella guida di tutti i giorni. E raggiunta la precisione, sarà il momento di concentrarsi sulla performance.
Il terzo livello infatti, il corso Performance, vi fornirà, giro dopo giro, tecniche di guida più specifiche ed approfondite, focalizzate al raggiungimento, di risultati sempre più elevati in vista del livello successivo: il corso Master. Questo quarto livello, appositamente svolto in piste internazionali, sarà l’occasione di mettere alla prova le conoscenze apprese durante i precedenti.
Le auto utilizzate, inoltre, sono quelle ai vertici della gamma 911, perché per ottenere il massimo bisogna avere il massimo. E per chi vuole andare a fondo con l’esperienza della pista, il corso High Performance della durata di un giorno, sarà divertimento puro, sfi0dando con numerose sessioni di giri ogni chilometro del tracciato. Sempre affiancato da un pilota professionista altamente qualificato.
Frostillicus
11 mag 2011 - 10:16 - #1Fantastico
KenHokuto
11 mag 2011 - 10:28 - #2Stupende le Porsche, il top se si vuole guidare sportivo davvero!
Drake
11 mag 2011 - 10:35 - #3dove stà scritto che non è divertente guidare sulla neve?
Dumah Brazorf
11 mag 2011 - 10:51 - #4Anche a me la negazione iniziale mi pare in contrasto con tutto l’articolo.
Dumah Brazorf
11 mag 2011 - 10:51 - #5con un mi in meno…
jhgg
11 mag 2011 - 11:15 - #6D’altronde chi non è mai andato a farsi un giretto sul ghiaccio in Porsche ?
Emip c63
11 mag 2011 - 11:51 - #7Spaziale. Traversi a go go! Bellissime le riprese della ruota anterior!
Costa un Po ma penso sia compreso di auto e vacanza!
Prox nverno ci faccio un pensierino. Cmq bel video.
grandi MA
11 mag 2011 - 12:21 - #8perchè per una volta non vanno giù non dico da una nera ma da una azzurra con l’auto e non i salita, in discesa, ma a valle perchè a monte farebbe un numero da ridere, no perchè si sente tanto dire oh ha preso il suv ed è arrivato fin su al rifugio, si e la discesa volando? rispondete
Max Misano
11 mag 2011 - 12:29 - #9Fichissimo questo video!!!
bravo anche il vostro giornalista…
cerco che vedere tute queste spazzolate a ripetizione fa venire voglia…
non mi aspettavo che avessero le gomme termiche ma pensavo poi con queste potenze usassero le CHIODATE…. bravi.
TheMadPianist
11 mag 2011 - 14:36 - #10Iniziativa giustissima, c’è gente che anche con una FIAT od una Volvo non riesce a girare con la neve…
jhgg
11 mag 2011 - 17:25 - #11Poi dipende se l’auto ha il traction control o meno. fra non averlo e averlo é come passare dalla notte al giorno.
ND9
11 mag 2011 - 18:35 - #12I Corsi Porsche sul ghiaccio sono fantastici, io sono andato al camp 4S in Finlandia ed è stato fantastico, poi li si gira con le gomme chiodate, divertentissimo, 5 giorni sempre di traverso.
rowman
12 mag 2011 - 07:17 - #13Io mi sono trovato sulla neve con le gomme estive in una zona industriale in città con una 911s…praticamente inguidabile, se c’era qualche salita, anche leggera e ti dovevi fermare….mi hanno spinto tre volte…con la punto sarei ripartito tranquillamente….tant’è che la prox volta che vedo nevicare e sono con la carrera, di corsa a casa!