Fiat: entro poche settimane salirà al 30% di Chrysler

Chrysler Auburn Hills

Entro il termine di aprile Fiat potrebbe aumentare la partecipazione in Chrysler Group fino al 30%, guadagnando un ulteriore 5% rispetto alla quota azionaria attualmente in suo possesso. Ne dà notizia l’agenzia di stampa Bloomberg, citando fonti interne definite affidabili. Questo provvedimento è subordinato al raggiungimento di due obiettivi imposti dall’amministrazione Obama: la commercializzazione di vetture fuori dal Nord America per un controvalore di 1.5 miliardi di dollari e la presenza di veicoli Chrysler in almeno il 90% dei concessionari Fiat brasiliani.

L’amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne ed il suo staff hanno soddisfatto la prima condizione piuttosto agilmente, grazie soprattutto al notevole lavoro di aggiornamento delle vetture, mentre per rispettare il secondo aut-aut c’è l’intenzione di commercializzare con logo Fiat vetture attualmente presenti nella gamma Chrysler. Il dipartimento del Tesoro statunitense concederà il via libera definitivo all’operazione solo dopo aver approvato la validità della procedura. Entro il termine del 2011 Marchionne proverà poi a completare la scalata fino a raggiungere il 51% della quota azionaria Chrysler.

Tuttavia anche questo passaggio è disciplinato da due vincoli: per guadagnare un ulteriore 5% e salire così al 35% Chrysler dovrà commercializzare una vettura che consumi almeno 40 miglia al gallone (17 km/l), mentre per il restante 16% sono richiesti 1.14 miliardi di dollari se l’operazione verrà conclusa nel 2011 e 1.37 miliardi qualora si “ritardi” al 2012.

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