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Giappone: il punto della situazione

Pubblicato: 17 mar 2011 da Omar Abu Eideh


Resta molto alta la tensione in Giappone dopo il violento sisma e lo tsunami che hanno colpito il paese pochi giorni fa. Adesso la minaccia viene da alcune delle centrali nucleari colpite dagli effetti del terremoto e ancora fuori controllo. Ovviamente, come vi avevamo anticipato, i danni sono ingenti anche per i costruttori nipponici, colpiti direttamente o indirettamente da questa catastrofe. Vi facciamo quindi il punto della situazione costruttore per costruttore. Alcuni di essi, come ben risaputo, fabbricano anche moto.

Honda: fino al 20 marzo ogni attività negli stabilimenti di produzione è sospesa. Parliamo delle fabbriche di Sayama , Ogawa, Tochigi (dove si sono registrati i danni maggiori; qui ci sono stati 1 morto e 30 feriti), Hamamatsu, Suzuka e Kumamoto. Il costruttore ha comunque annunciato il lancio di un programma di supporto al popolo giapponese: saranno donati in beneficienza poco meno di 2.700.000 euro. Provvederà inoltre a fornire 1000 generatori a gasolio e 5000 bombole di gas nonché personale specializzato nella corretta istruzione di questi dispositivi. La perdita di auto è stimata in 16.000 unità.

Nissan: la produzione negli stabilimenti produttivi di Oppama, Yokohama, Nissan Shatai e Kyushu è ripartita ieri, mentre il 18 marzo sarà la volta di Tochigi (qui 2 feriti) e dell’impianto di Iwaki (che produce motori). Il quartier generale globale di Nissan (sito a Yokohama), il Nissan Technical Centre (Atusgi,) e il Nissan Advanced Technology Centre (Atsugi) sono già operativi. In questi giorni il primo è rimasto aperto per dare assistenza alla popolazione, fornendo acqua, cibo e coperte. Le ripercussioni di questi eventi sulle attività Nissan al di fuori del territorio giapponese sono ancora sotto studio ma la casa assicura che i livelli di stock in Europa sono sufficienti per supportare le vendite nel futuro immediato. Anche perché i modelli venduti nel vecchio continente sono prodotti principalmente nello stabilimento inglese di Sunderland (Qashqai, Qashqai+2, Note, Juke) e in quelli spagnoli di Barcellona (Navara, Pathfinder, NP300, nonché i veicoli commerciali) e Avila (Cabstar e Atleon), mentre la nuova Micra viene prodotta nel nuovissimo stabilimento indiano di Chennai. Meno felice la situazione per le vetture destinate agli USA: migliaia di auto pronte per essere spedite sono state danneggiate nel porto di Hitachi e al Miyagi Service Center, una delle zone colpite in modo più violento dallo tsunami. Fra questi circa 2.300 esemplari di auto Infiniti, come le M, EX ed FX. Nissan fornirà mezzi da lavoro e medicinali alla popolazione.

Toyota: La casa ha dichiarato di aver subito un drastica riduzione della produzione di circa 40.000 unità. Sono 12 le fabbriche chiuse e gli stabilimenti riapriranno oggi; anche se l’avvio delle attività potrebbe essere ancora rimandato. Fra gli impianti colpiti figura quello di Miyagi, di recente inaugurazione e nel quale si assembla la nuova Yaris, e l’adiacente stabilimento dell’azienda fornitrice Toyota Boshoku Cororation.

Mitsubishi: la casa terrà chiusi i sui impianti fino a data da destinarsi e donerà 260.000 euro a favore delle persone colpite dalla catastrofe naturale; metterà inoltre a disposizione dei soccorsi alcuni mezzi. “Nessuna delle nostre fabbriche è stata colpita dal terremoto di Tohoku, ma alcuni fornitori sono stati danneggiati”.

Mazda: la casa ha ripreso la produzione ieri e le esportazioni verso l’Europa non dovrebbero essere intaccate. Rimarranno invece chiuse fino al 20 marzo le fabbriche di Hiroshima ed Hofu. La casa ha inoltre stanziato 260.000 euro per il supporto della popolazione e dei soccorritori.

Come per Mitsubishi e Mazda, la situazione è “più tranquilla” anche per Subaru e Suzuki, dove la produzione è stata sospesa per non pesare sulle richieste energetiche delle zone più colpite del paese. Fra i donatori esteri spiccano la GM, che aiuterà soccorsi e soccorritori con 750.000 dollari, Continental con 250.000 euro, BMW con un milione di euro.

Uptade: Anche Renault ha comunicato che contribuirà ad aiutare le vittime del sisma con una donazione di 500.000 euro.

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Commenti dei lettori

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  • a-lex

    17 mar 2011 - 13:20 - #1
    1 punto
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    beh la notizia e proprio d oggi che il giappone rischia un black-out, non credo riaprano fabbriche e altro visto che devono risparmiare, il fatto e che hanno pure una centrale che dio solo sa quanto ancora potrà rimanere così visto che oramai i contenitori stanno andando a scatafascio…certo che i 50 dentro hanno 2 palle grosse come un cocomero…degli eroi

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    17 mar 2011 - 13:37 - #2
    -1 punto
    Up Down

    Alla radio hanno detto che stanno per ripristinare il sistema di raffreddamento elettrico normale

  • Nnc'èdikè

    17 mar 2011 - 13:48 - #3
    1 punto
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    Se fosse successo a noi l’Italia sarebbe sparita con tutto il suo popolo

  • Profilo di quoto

    quoto

    17 mar 2011 - 14:03 - #4
    0 punti
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    E la Daihatsu?

  • Profilo di Hal9400

    Hal9400

    17 mar 2011 - 14:11 - #5
    0 punti
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    daihatsu è toyota da 12 anni

  • Profilo di ivo_1

    ivo_1

    17 mar 2011 - 14:14 - #6
    0 punti
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    una catastrofe nucleare, purtroppo, è gia avvenuta malgrado a reti unficate si tenti di far credere che la situazione sia recuperabile. la situazione può diventare ancora più drammatica, ma già da adesso di problemi ce ne sono parecchi e per moltissimi anni a venire.

    i danni di un terremoto, gli incendi e le inondazioni che ne derivano si vedono subito.
    i danni da radiazioni necessitano di anni per essere quantificati.

  • Profilo di DanExtremeRacing

    DanExtremeRacing

    17 mar 2011 - 14:25 - #7
    2 punti
    Up Down

    Forza Giappone!!

  • Profilo di DanExtremeRacing

    DanExtremeRacing

    17 mar 2011 - 14:30 - #8
    -3 punti
    Up Down

    Quelli sfavorevoli al nucleare nn capiscono veramente una mazza! Quasi tutti gli stati europei sono forniti di centrali nucleari! L’italia in europa come sempre è la più penalizzata da tutti i punti di vista…Se vi piace pagare più luce pagatela enn piangete quando arrivano le bollette! Poi anche se non dovessimo alzare delle centrali nucleari in italia se dovesse scoppiare anche una delle centrali presenti in francia o in altri stati europei, siamo fottuti lo stesso!! Mettetevelo nella testa!!

  • Profilo di ivo_1

    ivo_1

    17 mar 2011 - 14:38 - #9
    2 punti
    Up Down

    @dan
    ci sono le scorie, che rimangono solo un problema e soprattutto un costo solo per gli stati che hanno le centrali.
    un incidente è un problema per tutti. le scorie sono sempre un problema anche se tutto va bene e rimangono un problema dello stato stesso, non di quelli confinati.

    il costo? il risparmio? il nucleare è costosissimo. e la gestione delle scorie prolunga le spese per tempi inquantificabili…
    se la francia paga bollette più basse è perchè hanno un sistema di centrali moderno. se noi avessimo evoluto le nostre centrali tradizionali, pagheremmo molto meno.

  • Profilo di ivo_1

    ivo_1

    17 mar 2011 - 14:40 - #10
    1 punto
    Up Down

    giaserg:

    in giappone non è finita bene…
    è gia una tragedia dal punto di vista nucleare. può diventare peggio, ma già i problemi sono terribili!!!

    e’ un dato di fatto, non uno sciacallaggio

  • Profilo di rubealan

    rubealan

    17 mar 2011 - 14:42 - #11
    1 punto
    Up Down

    giaserg
    Fai pena…. si aspetta che gli usa inventino il modo per riottenere energia dalle scorie… ahahahahahah… terribile… veramente terribile… ed io sarei ignorante??
    vergognati…
    come vergognoso dire che dato che qui vicino è pieno , è giusto farne altre…
    cioè aggiungere sterco alla sterco…
    il futuro è nelle energie rinnovabili ….
    io son stato spesso in francia… e chiedi a quelli che abitano da quelle parti se sono contenti delle scorie..
    intanto il sarcofago in cemento di chernobyl si sta sfaldando e tra poco dovrà essere ricoperto nuovamente , onde evitare ulteriore rilascio di radiazioni.. ma cosa vuoi che sia… bisogna farlo per i prossimi 100.000 anni…. cosa vuoi che sia…
    bravo!!! complimenti alla tua scienza!!!

  • louj

    17 mar 2011 - 15:01 - #12
    -2 punti
    Up Down

    non comprate giapponese si prevedono vetture e altri prodotti fortemente contaminati da radiazioni nucleari difficilmente smaltibili nell’arco di pochi anni

  • qqtt

    17 mar 2011 - 15:02 - #13
    4 punti
    Up Down

    è vero che un problema importante a centrali vicine al nostro paese (sud-est della Francia, quelle in Svizzera, Krsko in Slovenia) porterebbero danni incalcolabili anche per noi italiani, ma non si verificano solo problemi gravi nelle centrali ci sono anche danni minori, i cui effetti si hanno a breve raggio e che se succedono in Francia, Svizzera, Slovenia rimangono lì, se succedono a Caorso, Montalto, Sessa, Latina, etc. ci colpiscono direttamente.
    C’è poi ovviamente il problema delle scorie che è da gestire all’interno del paese, le volete sotto casa? vicino l’asilo di vostro figlio? o (come già confessato da un pentito mafioso qualche anno fa) preferite che siano affondate nei nostri mari navi piene di fusti radioattivi?
    Avete poi una fiducia tale in questo stato da permettergli di amministrare una cosa così importante dal punto di vista finanziario, con la certezza che i soldi per la sicurezza non vengano mangiati dai soliti ignoti avendo come risultato centrali costruite in cartongesso?

  • qqtt

    17 mar 2011 - 15:03 - #14
    2 punti
    Up Down

    se poi magari vi siete scordati le conseguenze a lungo termine cercatevi su google le immagini di quei poveri bambini ucraini e bielorussi che ancora oggi nascono con malformazioni gravissime

  • Profilo di dsmd

    dsmd

    17 mar 2011 - 15:08 - #15
    -3 punti
    Up Down

    il futuro nell’energia nn è in una sola fonte…nn ci si puo’ affidare nè solo al nucleare nè solo alle rinnovabili….. bisogna scegliere il giusto mix… cosa certa è ke fra 50 anni nn potremo piu’ usare le centrali a petrolio e anke quelle a gas vista la richiesta in aumento faranno la stessa fine…. le rinnovabili a causa delle loro caratteristiche possono sostituire solo parzialmente le fonti fossili… quindi c’è idogno di un’altra fonte che è il nucleare…. penso sia tuttavia sbagliato costruire da adesso le centrali di gen 3+ e aspettare quelle di 4, visti i miglioramenti promessi,investendo nel frattempo nella ricerca di esse…. cmq per la cronaca il nucleare in giappone farà delle vittime, ma la diga(fonte energetica rinnovabile) ke è caduta col terremoto ne ha fatte già 2000…. fra sei mesi faremo il bilancio tra vittime del nucleare in giappone e vittime dell’idroelettrico e vedremo verso quale parte pende l’ago della bilancia

  • KJAHX

    17 mar 2011 - 15:16 - #16
    3 punti
    Up Down

    Evitiamo di ascoltare i vari Chicco Testa della situazione e cerchiamo di ragionare con la nostra. Questa tragedia ha fatto capire al mondo che non c’è limite al peggio e che quando si crede di aver stabilito un limite di sicurezza, questo viene sempre abbattuto. L’energia nucleare è un grande businness per pochi e comporta rischi incalcolabili per tutti. La vera opportunità è comfermare a giugno con il referendum il no ed obbligare i governi futuri ad investire in ricerca ed innovazione delle energie rinnovabili creando una rete diffusa di produzione, con lavoro e benessere per tutti.

  • fabioo.

    17 mar 2011 - 15:23 - #17
    0 punti
    Up Down

    Poveri Giapponesi, anche se mi fa rabbia l’ingordigia di quei pochi managers che hanno voluto tirare avanti quel rottame di centrale vecchia e “ammortizzata” dopo 40 anni… e non sono le uniche al mondo..così vecchie (ANCHE SE IN VERITA’ I COSTI DI UNA CENTRALE NUCLEARE COMPRESE QUELLE NUOVE DI TERZA GENERAZIONE NON SARANNO MAI AMMORTIZZABILI), poichè costano un botto per costruirle e una cifra esponenziale spalmata più o meno all’infinito di costi quando si spengono…dunque continuano a costare ad investimento “finito” anzi lì iniziano pure i costi sociali (dati dalle scorie…e già oggi in giro..comprese quelle degli ospedali università ed altri enti) in giro per il mondo sono tantissime e MAL GESTITE da tutti!!!
    Solo un Pazzo crede che siano una soluzione..e gli esiti dati dalla natura (variabili e imprevedibili SEmpre..sono sotto gli occhi di tutti).
    Spero che qua in Italia qualora si decida mai di fare questa scelta economicamente disastrosa…si salti almeno quelle di terza e si punti..in modo lungimirante alle prossime..AL TORIO..più abbondante in natura..che non generano scorie…quelle di Quarta generazione…tra 20 anni…(tanto ne servono 10 per installare quelle di terza che quando inizieranno saranno già vecchie).
    Mah..

  • Profilo di dsmd

    dsmd

    17 mar 2011 - 15:27 - #18
    0 punti
    Up Down

    tranquillo…al referendum vincerà certamente il si….. cmq fin’ora in italia gli incentivi alle rinnovabili sn stati gestiti male… bisogna creare anke un industria del fotovoltaico… nn ci possiamo limitare a montare i pannelli che producono gli altri… e cmq bisogna prendere esempio dalla germania…appena ha abbassato gli incentivi anke il costo dei pannelli si è abbassato…. l’energie rinnovabili vanno aiutate ma nel giusto mezzo….gli incentivi in italia fin’ora erano senza freno e molto suscettibili a speculazioni….inoltre il decreto è dovuto già una volta esser modificato x frenare l’istallazione sui terreni agricoli….infatti con il nuovo decreto verrà incentivata sopratutto quella sui tetti delle case….poichè ricordo che il cibo italiano è una delle poche cose valide ke c’è rimasta

  • Profilo di lfa

    lfa

    17 mar 2011 - 15:29 - #19
    -1 punto
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    Gli anti-nucleare averbbero un briciolo di credibilità se, oltre a non volere le centrali in Italia, dicessero di sospendere da subito le importazioni di energia dalle centrali nucleari francesi. Invece preferiscono pontificare al caldo delle loro case illuminate con l’energia che sostengono essere “il male”. Patetici, come al solito.
    Ah, le scorie già ora vengono trattate per generare nuovamente energia. Aggiornatevi, gente.

  • Profilo di theimperatoree

    theimperatoree

    17 mar 2011 - 15:31 - #20
    2 punti
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    Quoto rubealan
    E aggiungo: il nucleare é solo apparentemente conveniente visto che si deve ancora trovare un metodo definitivo per lo stoccaggio oltre che un sito veramente sicuro per le scorie.vorrei ricordare che la diga ha sì fatto molte vittime ma su quello che rimane ci puoi ricostruire e vivere. Dov’è scoppiata una centrale nucleare invece non ci tornerà più nessuno…..per sempre! Chi è sopravvissuto senza morire subito vivrà una vita col terrore di essere stato contaminato da quelle particelle invisibili e letali chiamate radiazioni.
    Il futuro(non a breve però) sarà l’idrogeno prodotto da energia solare in avanzo

  • jepp77

    17 mar 2011 - 15:38 - #21
    0 punti
    Up Down

    Tutta la mia solidarietà al popolo giapponese. Però se di nucleare dobbiamo parlare … Le radiazioni nelle zone periferiche a quelle delle centrali sono già pari a 10 volte la soglia ritenuta limite. Tutti quelli che operano per contenere i danni, è un dato di fatto che stanno sacrificando la propria vita non solo per il Giappone, ma per il mondo intero: se non sarà prima, purtroppo fra qualche mese faremo la conta di chi perirà a causa di malattie e patologie derivate dall’esposizione alle radiazoni. Se ci fosse qualche altra devastante esplosione, l’atmosfera contribuirebbe a diffonderle anche nei paesi vicini (vi ricordate cosa successe per Chernobyl? speriamo non si ripeta) … Se poi vogliamo parlare di bolletta energetica in Italia guardate bene le vostre di bollette e leggetele: paghiamo una quota ancora per la dismissione dei vecchi reattori nucleari e per lo smantellamento delle centrali mai terminate, paghiamo per l’incentivo alle rinnovabili che lo stato non prolunga, paghiamo per le fonti assimilabili ossia quelle che rinnovabili non sono, ma che vengono economicamente equiparate, ossia anche per la corrente che compriamo prodotta dal nucleare estero. E cmq sia abbiamo bisogno di fonti dall’estero perchè l’Italia è energeticamente povera, o meglio non ha le fonti “tradizionali” sufficienti per il proprio fabbisogno e quindi compera dall’estero. Chissà che tutto questo casino non porti alla consapevolezza che sarebbe ora di contenere il fabbisogno e diminuire i consumi, poi forse basterebbe anche meno per autoprodurre ciò che ci serve!

  • fabioo.

    17 mar 2011 - 15:38 - #22
    0 punti
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    @dsmd
    …..è vero che la diga in Italia ha fatto 2000 morti ma i territori sono vivibili, in Giappone quando mai riusciranno a spegnere quel disastro si sono giocati buona parte del loro territorio (tolto illegittimamente ai loro abitanti per ingordigia di pochi).
    Non è vero che è necessario il nucleare….e ricorda che in questo mondo gli unici limiti sono dati dalla nostra mente…e la conoscenza…50 anni è un lasso di tempo ENORME, per fare delle previsioni.
    Se tutti i palazzi/case avessero pannelli solari per esempio, e si autogestissero sarebbe molto meno il fabbisogno di energia estera… ma abbiamo gente al governo che solo per fare il referendum sul nucleare..ha deciso di farci buttare a vuoto 400.000.000 di EURO (non volendola accorpare agli altri costi già previsti per le elezioni e fare INTELLIGENTEMENTE tutto in uno..) ora vai avanti tu a parlare su questa traiettoria e dimmi tu se siamo poco intelligenti noi tutti Italiani… a non volere nuovi politici..e A PAGARGLI LA PENSIONE POLITICA (guagagnata in soli 149 giorni…) QUANDO AVRANNO ANCHE LORO 65 anni e non da subito.
    Purtroppo le maglie sono strette sempre in basso in Italia e ben larghe e con buchi/scappatoie in Alto..

  • Profilo di ivo_1

    ivo_1

    17 mar 2011 - 15:38 - #23
    0 punti
    Up Down

    le centrali francesi se le sono pagate loro( e parecchio) e le scorie se le smaltiscono loro ( pagandole loro)…
    i francesi ci vendono un “prodotto” che evidentemente a noi serve. poi se loro spendono per produrlo molto più del necessario a noi importa poco…
    se ai francesi l’energia elettrica costa meno è perchè hanno un sistema più moderno del nostro. e se non avessero fatto l’errore del nucleare pagherebbero ancora meno…

  • Pippoc73

    17 mar 2011 - 15:42 - #24
    0 punti
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    Caro DanExtremeRacing,
    ti ricordo che siamo in Italia e non in Giappone! Ti ricordo che con il terremoto dell’Aquila è venuta giù la casa dello studente, struttura di recente costruzione! Lo sai perchè? Perchè nella struttura in cemento c’era pure della sabbia! Sai che tutta l’Italia, o quasi, è costruita così! Sai che la mafia e non solo ha le mani ovunque? Ti fidi del nostro governo? Ti fidi di chi controlla? E chi controlla i controllori! Credimi, non abbiamo la pulizia mentale per poter gestire una situazione così rischiosa gia di suo. Mi fa paura! Comunque, la scelta spetta al popolo italiano e non al governo. Si faccia un referendum, come in qualsiasi altro paese democratico e poi ci si comporterà di conseguenza. Mi scuso con tutti se il mio commento non parla di automobili, saluti.

  • Profilo di dssssssss

    dssssssss

    17 mar 2011 - 15:44 - #25
    0 punti
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    A quanto pare le più danneggiate sono Toyota e Nissan…..ma non importa davanti a questa catastrofe (anche nucleare)

  • qqtt

    17 mar 2011 - 15:48 - #26
    0 punti
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    http://24ur.com/novice/svet/cernobilska-tragedija-kmalu-turisticna-znamenitost.html
    questa potrebbe essere la vostra città un giorno se voterete no a giugno
    E’ Pripjat evacuata dopo Cernobyl ” Le radiazioni rimarranno nell’area per circa 48.000 anni, ma gli uomini potranno tornare ad occupare queste zone tra circa seicento anni.”

  • qqtt

    17 mar 2011 - 15:51 - #27
    0 punti
    Up Down
  • NO Nuke

    17 mar 2011 - 15:58 - #28
    0 punti
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    Intanto anche in Canada c’è stato un incidente a una centrale (anche se di minore entità rispetto a quelli giapponesi). Speso vivamente che questi ultimi eventi facciano cambiare rotta all’Europa tutta, sulla politica nucleare.

  • Profilo di lfa

    lfa

    17 mar 2011 - 16:46 - #29
    -2 punti
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    «…guardatele se avete intenzione di votare no al referendum»
    scrisse poco qqtt atrraverso la tastiera del computer alimentato dall’energia nucleare francese.
    La prossima volta manda un piccione con un bigliettino, sarai più credibile.

  • Profilo di turinos

    turinos

    17 mar 2011 - 17:06 - #30
    0 punti
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    In Italia io il nucleare non lo prenderei in considerazione più per un discorso economico che ambientale. Le centrali Epr di 3 generazione sono sicurissime e se costruite nei posti giusti (es pianura padana) è praticamente impossibile che accada una catastrofe. Il problema secondo me è che noi cittadini non avremmo alcun vantaggio economico sulla bolletta. L’Enel vuole fare un investimento di 30 miliardi di euro per garantire il 25% di energia sul fabbisogno nazionale, ma oltre a questo va detto che ci saranno costi enormi per lo stoccaggio delle scorie e che il combustibile costerà sempre di più dato che la Cina e altri paesi hanno in progetto un numero notevole di nuove centrali. Per me ad oggi il nucleare è una soluzione antieconomica in Italia, anche se c’è da dire che se per un qualsiasi motivo gli altri Paesi europei non ci rifornissero di energia derivata dal nucleare resteremmo in poco tempo in braghe di tela…

  • Profilo di peste

    peste

    17 mar 2011 - 17:11 - #31
    2 punti
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    x lfa
    sei patetico!
    Nessuno sta dicendo che l’energia non serve ma che col nucleare i costi sono troppo alti. E quando parlo di costi, inserisco tutto, sia quelli economici sia i rischi. Non è impossibile fare a meno del nucleare, anzi. Ricordatevi che per le centrali nucleari serve comunque un combustibile, l’uranio, e che non è infinito. Finirà il petrolio ma poi finirà anche l’uranio. Quando dovremo riconvertire le centrali nucleari, cosa costruisci al loro posto? Case per i tuoi figli?
    BASTA sarcofagi come quello di Cernobyl.
    NO AL NUCLEARE!

    P.S.: mi scuso per non aver parlato di auto, ma oggi c’erano argomenti più importanti.

  • Profilo di peste

    peste

    17 mar 2011 - 17:12 - #32
    1 punto
    Up Down

    x turinos
    Io abito in pianura padane e le centrali non le voglio. Costruiscitela a casa tua se vuoi!

  • qqtt

    17 mar 2011 - 17:14 - #33
    2 punti
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    lfa
    preferisco un futuro in cui non potrò usare il computer piuttosto che un futuro da leucemico

  • Profilo di peste

    peste

    17 mar 2011 - 17:15 - #34
    1 punto
    Up Down

    Non è solo una questione economica.
    Non pensate sempre solo ai soldi.
    Indipendentemente dal fatto che sia economico o meno, io non le voglio.
    Sono disposto a pagare di più se è necessario. OK….

  • Profilo di peste

    peste

    17 mar 2011 - 17:16 - #35
    1 punto
    Up Down

    quoto qqtt in pieno.

  • Trattore Landini (ex Trattore Same).

    17 mar 2011 - 17:18 - #36
    0 punti
    Up Down

    Ifa, non per polemizzare, sul serio, ma saresti così gentile da dirmi come (e specificare la fonte) si riesce a ricavare energia dalle scorie?

  • Profilo di crashkid

    crashkid

    17 mar 2011 - 17:25 - #37
    0 punti
    Up Down

    Ragazzi se volete vedere una cosa veramente patetica visitate il forum del nucleare italiano. E uno scandalo!, addirittura c’è un’articolo di uno che avrebbe trovato il modo di eliminare le scorie radioattive, balle su balle, andrebbe chiuso oggi stesso e denunciati gli autori.

  • Profilo di mario-84

    mario-84

    17 mar 2011 - 17:38 - #38
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di giaserg

    giaserg

    17 mar 2011 - 17:41 - #39
    0 punti
    Up Down

    32 ho un grande rispetto per una posizione antinucleare basata su una valutazione dei costi, le scorie sono un non problema in tutto il mondo, vengono stoccate e dimenticate, se un giorno e si parla di qualche decina di anni gli USA trovano una soluzione per farle sparire bene, altrimenti resteranno dove sono.

    Cosi come il discorso sicurezza, che non si pone con le tecnologie attuali, noi già viviamo contornati da centrali straniere, averla anche nella mia regione non mi cambierebbe niente.

    Ma la cosa più stupida che si sente dire, no al nucleare perchè abbiamo l’alternativa del rinnovabile come se queste 2 fonti di energia fossero sullo stesso piano, in realtà il nucleare e rinnovabile sono complementari, il nucleare è sfruttabile al meglio se per i consumi domestici si usa energia da rinnovabile, e le rinnovabili sono ottimizzate se per l’industria pesante c’è il nucleare. Rinnovabile per i piccoli consumi, nucleare per i grandi, l’unica alternativa per le grandi cose c’è una risorsa sola per ora, il petrolio! Il rinnovabile per quano possa evolversi non darà mai energia costante ed ad alta intensità come una grande centrale a carbone a petrolio o ad uranio

  • Profilo di mario-84

    mario-84

    17 mar 2011 - 17:48 - #40
    0 punti
    Up Down

    ifa @ forse tu non ti rendi conto della situazione perchè sei a migliaia di chilometri ma con una centrale vicino casa voglio proprio vedere la tua reazione se stai calmo e tranquillo come adesso e pensi che le tua priorità sia quella di scrivere dietro una tastiera su un blog di auto. Per quanto riguarda le centrali vicino al nostro confine chi ha detto che gli anti nucleare in italia siano favorevoli all’energia importata dalla Francia. Io personalmente chiedo l’abolizione di tutte le centrali atomiche del mondo e di dirottare gli investimenti sulla ricerca di fonti di energia alternative e non dannose per l’uomo, solo con le tecnologie legate al risparmio energetico hai voglia di quante centrali nucleari si potrebbero spegnere. Dal profondo del mio cuore preferisco fare a meno di molti aggeggi moderni il 50% inutili che veder morire un solo essere umano o animale per la mia egoistica fame di energia.

  • Profilo di crashkid

    crashkid

    17 mar 2011 - 18:38 - #41
    1 punto
    Up Down

    #40 spesso la pensiamo allo stesso modo, su quasto argomento però siamo in totale disaccordo.
    Il primo punto riguarda le scorie nucleari dove sei molto disinformato. Per smaltire la radioattività le scorie di III grado hanno bisogno di decine se non centinaia di migliaia di anni, e durante questo arco di tempo devono stare assolutamente lontano da ambienti umidi o con una lieve presenza di acqua. Come tu ben sai sul pianeta terra non esistono posti dove l’acqua non arrivi almeno 1 volta ogni 5 anni, e ancora non c’è la possibilità di sterilizzare un’ambiente in tal modo che l’acqua non arrivi in percentuali inferiori a quelle che procurano un’inquinamento dell’ambiente. Per qesto che queste sostanze vanno spostate regolarmente da un posto all’altro con dei costi a lungo termine a dir poco spropositati, si è calcolato addirittura che le spese a lungo termine siano centinaia di volte superiori ai guadagni prodotti oggi. Inoltre se gli impianti geologici come quello di Bure in Francia venissero scordati (come dici tu) e l’acqua riuscisse ad infiltrarsi o durante una guerra venisse bombardato, l’intera francia rimarrebbe contaminata(terreni, fiumi, anche i mari) dal suo interno per migliaia di anni, overo li la vita non sarebbe più possibile.(escluse poche speci immuni, es i scorpioni)
    La morte per radioattività poì è la peggiore in assoluto, danni somatici deterministici, danni somatici stocastici, danni genetici stocastici, in poche parole il mutamento dell’organismo con sofferenze incurabili per anni e anni, e una velocità di contaminazione senza precedenti hanno fatto sì che la radioattività sia la principale causa che potrebbe causare l’estinzione degli esseri viventi sulla terra. Fuoco, acuqa, scose sismiche, erruzioni vulcaniche sono niente a confronto.

  • la bocca della verità

    17 mar 2011 - 19:53 - #42
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    @40 ..Nuvola Rossa, grande capo indiano, una volta disse a un uomo bianco: “quando avrete prosciugato l’ultimo dei fiumi, tagliato l’ultimo degli alberi, ucciso l’ultimo dei bisonti e pescato l’ultimo dei pesci, allora, ma neppure un attimo prima, capirete che non potete mangiare i vostri inutilissimi soldi”…

  • Profilo di puma

    puma

    17 mar 2011 - 20:05 - #43
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    @12 Mitch: per tua informazione quando c’è stato il terremoto del belice, nel 1968, la Fiat donò all’epoca 10 milioni di lire, una grande cifra per l’epoca

  • Profilo di lfa

    lfa

    17 mar 2011 - 20:39 - #44
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    Trattore Landini (ex Trattore Same).

    Ifa, non per polemizzare, sul serio, ma saresti così gentile da dirmi come (e specificare la fonte) si riesce a ricavare energia dalle scorie?

    La fonte sta negli stessi accordi presi con i francesi per la costruzione delle nostre prossime centrali. Visto che le scorie verranno ritirate da loro, e dopo essere state opportunamente lavorate, torneranno nuovamente disponibili come combustibile per le centrali.

  • Profilo di lfa

    lfa

    17 mar 2011 - 20:47 - #45
    -1 punto
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    peste

    Io abito in pianura padane e le centrali non le voglio. Costruiscitela a casa tua se vuoi!

    Bene, io abito in pianura padana e le centrali le vorrei costuite vicino a casa mia.
    E, ovviamente, vorrei che chi è contrario si procurasse la SUA energia come meglio preferisce, se ne è capace.

    In caso, ti informo che per produrre i tuoi meravgliosi impianti fotovoltaici e pale eoliche si devono inondare iimmense distese della cina di enormi detriti ALTAMENTE RADIOATTIVI.
    Ma questo non è un problema che ti riguardi, vero? L”importante è “non nel mio giardino!” Come ogni bravo ecologista ama ripetere.

    E, ovviamente, è una balla pure che in Italia non abbiamo giacimenti di uranio. Ma gli ecologisti fanno finta di scordalo, salvo quando si tratta di dire no pure al traforo nella Val di Susa, perché in quel caso la montagna sarebbe “piena di uranio”. Ecologisti…

  • Profilo di lfa

    lfa

    17 mar 2011 - 20:56 - #46
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    mario-84

    Io personalmente chiedo l’abolizione di tutte le centrali atomiche del mondo

    Sì, vabbeh, anche io sono a favore della pace nel mondo. E allora?
    Sei disposto - OGGI - a rinunciare alle tue comodità? Alla casa illuminata e riscaldata? Al computer, a internet, al telefonino e all’iPod?
    Perché sappi che tutte queste cose funzionano - anche in Italia - solo grazie a quel 20% di energia nazionale che importiamo dalle centrali nucleari francesi.
    Quindi, cari miei anti-nucleare-ma-solo-a-casa-mia diventere credibili solo quando rinuncerete a tutto questo. Altrimenti siete solo quello che siete: bambini viziati.

  • Profilo di Dareios90

    Dareios90

    17 mar 2011 - 21:08 - #47
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    @ fabioo.:

    “Se tutti i palazzi/case avessero pannelli solari per esempio, e si autogestissero sarebbe molto meno il fabbisogno di energia estera…”

    Ecco un altro genio… E che ci vuole a mettere/fare un pannello solare, basta comprare all’ikea 100 lampade solari da giardino, staccare i pannellini, unirli tutti e collegarli ad una batteria per auto no?

    Ed ecco fatto l’impiato fotovoltaico per le case…

    Ma lo sai quanto costa un impianto foto-voltaico?
    Anche con gli incentivi (che ora stanno togliendo), il costo resta alto e non tutti possono permetterlo, vuoi perchè proprio non hanno i soldi oppure perchè la posizione della loro casa e delle ore di esposizione al solo non renderebbe conveniente l’installazione. E questo è il mio caso.

    Se permetti le energie rinnovabili vanno usate quando sono conveniente, non per far felici quelli che come te si comprano il cayenne ibrido o la seie 7 ibrida credendo di inquinar meno così potranno finalmente avere la coscienza apposto…

  • Profilo di Dareios90

    Dareios90

    17 mar 2011 - 21:10 - #48
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    lfa, quoto tutto quello che dici.

    Facile per alcuni dire, no, a me no grazie (oppure io non lo faccio, grazie), però poi è semplice sfruttare le cose quando sono usate da altri, no? Ipocriti…

    E parlo in generale, non solo del discorso sulle centrali nucleari

  • Profilo di Dareios90

    Dareios90

    17 mar 2011 - 21:47 - #49
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    Uhm… Quelli anti-nuclare sono anche favorevoli ad attaccare iran e coreadel nord perchè si sono fatti le centrali e le armi nucleari no?

  • Profilo di carlo-ciao-

    carlo-ciao-

    17 mar 2011 - 21:47 - #50
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    la foto fa paura e la situazione anche!

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