Dopo tante parole, dopo tante discussioni, ecco il verdetto finale: dal prossimo mercoledì 16 Marzo, sulle tangenziali milanesi di torna ai 90 km/h. Il limite dei 70 km/h, voluto dalla Provincia di Milano per combattere l’inquinamento, era entrato in vigore il 21 del mese scorso. Un provvedimento che non aveva convinto fin dall’inizio, e che come al solito aveva messo da una parte gli utenti della strada, dall’altro alcune associazioni ambientaliste. Dopo questo periodo di “sperimentazione” forzata, vediamo insieme qualche “perchè” del fallimento.
Le tangenziali milanesi. Per chi non ha mai avuto l’occasione di transitare, diciamo subito che sono composte quasi interamente da un tracciato di 3 corsie per senso di marcia, più corsia d’emergenza. In pratica le tangenziali sono più ampie di diversi tratti autostradali italiani. Ebbene, anche i più “volenterosi”, si sono resi conto che riuscire a tenere i 70 km/h non è così “agevole”. Vuoi anche per chi, di andare a 70, proprio non gli passava per la mente.
Traffico congestionato. Alcuni tratti delle tangenziali sono affollati nell’ora di punta. In queste condizioni andare a 70 è un miraggio: si va a passo d’uomo, quando va bene. Ma se il grosso dell’inquinamento avviene negli orari di punta, e in quegli orari si va già pianissimo, il limite a cosa serve? Qualcuno ci ha anche proposto una domanda/paradosso: per andare da un capo all’altro della città, si impiega meno tempo usando la tangenziale a 70 km/h ma facendo ovviamente molti più chilometri, oppure rimanendo all’interno della città, ed andando a 50 km/h? E che conseguenze ha questo sul traffico e sull’inquinamento?
Poche multe. All’inizio in molti avevano pensato all’ennesimo tranello per cogliere in flagrante gli sprovveduti e fare un po’ di “cassa”. C’è da dire invece che sono state elevate “solo” 500 infrazioni, mentre nessuna è stata elevata sulle strade provinciali, anch’esse toccate dal provvedimento. Se qualcuno tira un sospiro di sollievo, qualcun altro va nel senso opposto: è il caso di Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente, sul Corriere di oggi. Aver detto ai milanesi “il limite c’è, ma non daremo sanzioni, state tranquilli”, s’è rivelato un clamoroso autogol. Così è una buffonata, un’inutile presa in giro.
Lo stesso Poggio prosegue: per altro, è davvero impossibile imporre i 70 orari sulle tangenziali senza affiancare il divieto dei 30 chilometri orari nei centri urbani. A qualcuno sarà venuta una fitta al cuore dopo questa dichiarazione, perchè 30 km/h, in fin dei conti vuol dire… andare a piedi.
Foto | Flickr
colin c
14 mar 2011 - 16:38 - #1E’ la fiera del ridicolo e dell’ipocrisia. C’è veramente chi queste strade non sa nemmeno come sono fatte e impone regole assurde…
roxy456
14 mar 2011 - 16:38 - #2Saggia decisione!
lp670
14 mar 2011 - 16:38 - #3che vada lui per legge ai 30 kmh in città, un conto è rallentare anche a 20 se ce ne è necessità e poi ripartire a velocità prossime ai 50 un conto è non superare i 30!!!!
Uno dei soliti dementi ( mio personalissimo parere e contestabilissimo)e qui in italia ce ne son tanti… che pensano che stare nel traffico il doppio del tempo a metà velocità sia meno inquinante che starci la metà a velocità doppia , senza neppure contare che a velocità superiore si decongestiona in un tempo propporzionalmente inferiore il traffico con conseguente diminuzione delle colonne di traffico e diminuendo ancor di più l’inquinamento…, ma lo cambiassero anche in autostrada il limite , e non tirino fuori gli incidenti o la rete stradale che in germania hanno molti meno incidenti che da noi anche su autostrade non certo migliori delle nostre.
gekkoGordon
14 mar 2011 - 16:40 - #4Cambiare le caldaie a gasolio in Milano e Hinterland no eh?!
minidetos
14 mar 2011 - 16:41 - #5Vorrei capire chi mai sia andato a 70kmh in tangenziale a Milano…mah..
Phil77
14 mar 2011 - 16:45 - #6Ha vinto il buon senso.
bladen1
14 mar 2011 - 16:48 - #7Io sono di Milano e confermo che le tangenziali da noi sono praticamente tutte a 3 corsie, e impongono il limite a 70 mentre in alcune autostrade italiane a 2 corsi e in condizioni pietose si va a 130!! Risultato nessuno va a 70 ma neanche a 90 km/h!
Mettiamo almeno 110km/h
la bocca della verità
14 mar 2011 - 16:50 - #8in realtà bisognerebbe fare un calcolo serio delle emissioni in rapporto agli RPM. andare a 90 piuttosto che a 70 kmh riduce il tempo di permanenza su una strada,vero,quindi globalmente le emissioni sono inferiori. ma se per andare a 90 sono per es a 4500 giri,il motore consumerà e quindi emetterà di più che a 2500,no?dopo quanto le emissioni ai due regimi di rotazione si eguaglieranno? fior fior di ingegneri e statistici ai ministeri potrebbero calcolarlo.
mr_wolf
14 mar 2011 - 16:51 - #9Dovrebbero imporre delle centraline che consentono la riduzione della potenza disponibile e quindi dell’inquinamento, e rendere obbligatorie le mappature “eco” nei giorni di massimo inquinamento. Altrimenti, anche andando max a 30, se accelero come un pazzo inquino più che andare a 100. Nessun limite, ma limitatore di potenza… allora sì che si dosano bene le distanze di sicurezza e si cerca di guidare bene.
Fhion
14 mar 2011 - 17:01 - #10@8 io so che a 90 potevo usare la 6° (entra a 75-85), col limite a 70 dovevo usare la 5°. cambio robotizzato, sotto i 1400 giri non mi fà andare se non quando fà freddo o altri casi particolari.. il computer di bordo ovviamente segnava un consumo maggiore (a 90 avrò più resistenza dell’aria, ma andando a qualche centinaio di giri in meno il motore beveva meno). Viceversa con la 5 marce della mia compagna tenevo sempre la 5° e consumavo meno a 70 che a 90.
per me è un calcolo impossibile da fare, perchè ogni auto è un caso a se stante a seconda dei rapporti e cambio..
wolfsburg
14 mar 2011 - 17:03 - #11Ma anche 90 mi pare ridicolo
Roby343
14 mar 2011 - 17:06 - #12chissà quanti morti in più adesso era meglio lasciare i 50 come sulla strada normale si sarebbe creato meno intralcio per il centro con le zone tl noooo? NOOOOOOO?
la bocca della verità
14 mar 2011 - 17:10 - #13@10 la mia era un’idea, è vero che ci sono molte condizioni, ma se i costruttori fossero obbligati per legge a dichiarare coefficienti cx e rapporti del cambio ai ministeri, forse si potrebbero fare dei calcoli “generalizzabili”
vittoz4
14 mar 2011 - 17:14 - #14fate un giro sulla tangenziale di milano a fine giornata… sarà la fretta di tornare a casa dopo il lavoro, sarà la struttura in se che lo consente (3 corsie ovunque) ma anche viaggiando a 110 ti superano moltissime auto…
quando tutti violano un limite, non varrebbe la pena pensare che forse andrebbe adeguato a qualcosa di più realistico?
Roby343
14 mar 2011 - 17:27 - #15il problema è che se il limite è a 100 tutti vanno a 120 se lo poni a 130 tutti vanno a 150 se lo metti a 180 tutti vanno a 200 se lo metti a 250 tutti vanno a 270 ecc…
lp670
14 mar 2011 - 17:28 - #16a 90 4500 rpm a 70 2500 rpm ……bel commento che si commenta da solo, se fosse la stessa auto sarebbero 3500 ovvio con la stessa marcia. questo per essere precisi.
Roby343
14 mar 2011 - 17:28 - #17l’unica soluzione è mettere il limite in quel posto così tutti vanno aff@an [ulo
lp670
14 mar 2011 - 17:29 - #18roby sei il solito italiota, in germania che non esiste il limite per molti tratti in genere viaggiano tra 150 e 180 a seconda delle corsie, ma dove credi che vadano a 270 ma va ma va, vai
I'm a looking for cracks in the pavement
14 mar 2011 - 17:31 - #19http://www.youtube.com/watch?v=OiTAGmxcqXI
dany_m
14 mar 2011 - 17:32 - #20Io dico ma invece che inventarsi cose assurde perchè non iniziano a convertire i mezzi con motore a scoppio con quelli elettrici o ibridi?
A mio parere l’inquinamento cittadino godrebbe di un beneficio immediato con autobus elettrici e taxi ibridi. Sono mezzi che circolano tutto il giorno tutti i giorni a tutte le ore!
Iniziamo con questi, come primo passo.
Poi magari pensiamo al riscaldamento delle case e a come produrre energia elettrica pulita, perchè sinceramente è scandaloso pensare che nel 2011 abbiamo ancora centrali elettriche a carbone!!! (C’è n’è una a Vado Ligure a 2 passi da Savona per esempio)
qwefqwf
14 mar 2011 - 17:33 - #21bisognerebbe porre un limite all’ignoranza degli Italiani:
ma qui ci sarebbe da lavorare anni e anni…
Merollix
14 mar 2011 - 17:41 - #22erano già abbastanza ridicoli i 90 all’ora!
dany_m
14 mar 2011 - 17:41 - #23io penso semplicemente che se facciamo studiare i consumi ai ministeri(cioè a qualcuno che calcola per i ministeri, visto chi c’è dentro i ministeri*) stiamo a perdere un sacco di tempo e a dare un sacco di soldi a dei presunti esperti che in teoria trovano la soluzione al problema, ma quando tale soluzione viene applicata alla pratica ci si accorge che non funziona ed ecco lì che il problema persiste e si son buttati via dei soldi.
Lo smog a Milano è un problema no? E allora bisogna cercare di risolverlo alla radice, non basta cercare di metterci una pezza per rientrare in certi parametri(ma poi chi li decide?Di certo non quelli che respirano l’aria inquinata di Milano).
Se non si cerca di modernizzare le fonti di inquinamento, rendendole più efficienti e pulite non cambierà mai nulla!
OOFF66
14 mar 2011 - 17:42 - #24grazie OOFF66 per la segnalazione!
Jing
14 mar 2011 - 17:45 - #25@roby: non concordo. Io in autostrada anche con il limite a 200 nom supererei i 120, regime ideale per la mia auto per consumare meno avendo una velocità accettabile, altrimenti mi sveno.
Inoltre i vantaggi di andare più forte in termini di tempo si apprezzano solo andando a 240, andare a 150 (mettiamo l’esempio che devo fare 300km) e risparmiare 30 minuti per un consumo più alto del 30% non ne vale la pena!
MatG
14 mar 2011 - 17:48 - #26Mezzi pubblici a metano e elettrici!!!!!!
A ogni accelerata di un pullman a gasolio vengono sparati dai tubi di scappamento tonnellate di co2 altro che quelle di una lambo.!!!!!
Ma è più facile abbassare i limito e far pagare per entrare in centro a Milano!
dany_m
14 mar 2011 - 17:54 - #27Si MatG ma come vedi qualcuno la pensa diversamente infatti mi ha deto un bel meno.
Certa gente manco si rende conto che il concetto di CASA non si evolve da 60anni.
A milano la gente spende cifre folli per appartamenti costruiti negli anni 60, o anche prima, con il riscaldamento a gasolio, con zero tecnologia, con le stanze che disperdono il calore in una maniera pazzesca.
Non è fantascienza avere una casa a basso consumo energetico. Invece che valutare di più le case a basso impatto ambientale dovrebbero svalutare molto quelle ad alto impatto ambientale!
Stesso concetto per gli autobus. Che differenza c’è nella tecnologia di un autobus attuale rispetto a uno di 10 anni fa? Vanno a gasolio entrambi, consumano un casino e naturalmente inquinano molto vista la massa. Possibile che non si riescano e rendere ecologici?
giaserg
14 mar 2011 - 18:07 - #2812 E allora se uno va 20 km in più cosa cambierebbe?
27 quotone, credo che gli autobus siano a metano, comunque non fa una piega, si rompono le balle sempre e solo agli automobilisti, noti anche come BANKOMAT per lo stato ipocrita e sprecone che preleva sulla pelle della gente, traviando i cervelli dei personaggi come roby che credono che la velocità sia il male assoluto, mentre la velocità, insieme alla sicurezza ed al rispetto ambientale sono il progresso!
giaserg
14 mar 2011 - 18:10 - #2925 non ne vale la pena per TE!
rimedi eiaculazione precoce
14 mar 2011 - 18:13 - #30Mah,il problema non son i limiti, é il buon senso..
popart
14 mar 2011 - 18:13 - #31Eliminate gli incapaci dalle strade, chi sa guidare puo’ andare tranquillo a 200 senza rischi
MarcoPo80
14 mar 2011 - 18:32 - #32L’inquinamento non sarà cambiato di una virgola. Devo dire che però a tratti mi è sembrato che un limite più basso abbia fluidificato il traffico, specie sulla Ovest dove hai più finti Velox.
Il problema sono i c***oni che i limiti non li considerano.
egoalesum
14 mar 2011 - 18:35 - #33Lol ieri ero venuto in macchina a Milano, per la prima volta da quando sono qui per studio… In effetti, in tangenziale vedevo i cartelli a 70 (e mi ero stupito)… Ma non ce l’ho fatta! Meno dei 100 sembrava di andare a passo di lumaca… Anche perché era domenica in tarda mattinata, e non c’era per niente traffico… 3 corsie belle larghe… Dai seriamente si va ai 90 in statale, dove ci sono curve e una corsia solo, e pretendevano un limite così lì in tangenziale??
- Marko -
14 mar 2011 - 18:36 - #34Saper guidare non vuol dire ” andare veloci ” , vuol dire semplicemente ” rispetto per se stessi e per gli altri ” vuol dire ” rispettare il codice della Strada ” !!!
Quotone @ 21
egoalesum
14 mar 2011 - 18:44 - #35@giaserg
Concordo pienamente con te!
In Germania, ad esempio, non ci sono limiti di velocità nella maggior parte delle autostrade… Eppure non ci sono eccidi! Un motivo c’è…
L’importante è che la strada sia sicura (anche di progettazione), il veicolo sia sicuro e *soprattutto* che chi guida non sia uno sprovveduto!
@lp670
In effetti, è vero che a velocità maggiori si consuma di più. Anche se la storia è molto lunga…
Raddoppiando la velocità, chiaramente i tempi di percorrenza dimezzano. C’è quindi una relazione lineare fra le due cose. Invece, come dice la fisica, raddoppiando la velocità, i consumi quadruplicano circa, in quanto gli attriti aumentano più che proporzionalmente (è quasi una relazione quadratica). In questo modo, è vero che aumentando la velocità l’inquinamento prodotto è maggiore… Almeno, a velocità superiori ai 15-25 km/h (varia molto): sotto questa velocità, i “consumi fissi” (es. luci, elettronica, condizionatore, ecc ecc), moltiplicati per il tempo, fanno sì che complessivamente il viaggio consumi più carburante.
La velocità ottimale, in effetti, secondo diversi studi è tra i 30 e i 40 km/h (dipende molto da auto ad auto). Cioè, viaggiando a questa velocità, a fine viaggio l’inquinamento prodotto è il minimo possibile. Andare più piano o più veloce produce in entrambi i casi un inquinamento maggiore.
Fermo restando che non puoi imporre un limite dei 30 km/h in giro… Perché oggettivamente è troppo piano…
C’è poi da dire che imponendo limiti bassi in strade come queste tangenziali (che sono davvero meglio di molte autostrade) è più facile che si formino ingorghi, che portano a rallentamenti, e quindi continui cambi di velocità (se non fermate e ripartenze). I consumi, come insegnano anche a scuola guida, sono ottimali quando la velocità rimane sempre costante, all’incirca: continue accelerazioni e frenate di certo non ottimizzano i consumi!
@MattG
L’ecopass è sicuramente una misura per portare qualche € in più nelle casse delle PA… Ma secondo me non è questa la sua ragione principale.
Infatti, se guardi i veicoli meno inquinanti (es. i nuovi benzina o i diesel euro 5 con FAP) sono esenti dal pagamento dell’ecopass.
In termini economici, si tratta di una tassa di Pigou (almeno, come tipo… poi c’è da capire se l’importo rispecchia le tasse di Pigou, essendo difficile da calcolare…): ovvero, chi fa un danno alla società, paga.
Il suo scopo, quindi, per me è più quello di incentivare l’acquisto di auto più ecologiche, piuttosto che rimpinguare le casse pubbliche (ma questo è un effetto collaterale sicuramente non sgradito :) ).
pinius
14 mar 2011 - 19:09 - #36ennesima decisione INSENSATA, provata, della nostra cara Moratti e nostro Presidente di REGIONE!!! MA NON SAPETE NEANCHE COSA E’ MILANO!!!!
MA ANDATEVENE A CASA………… ( ovviamente senza AUTO BLU )
Maverick88
14 mar 2011 - 19:42 - #37@giaserg
i bus sono a metano solo se hanno il capolinea in zona centralissima (piazza san babila o giù di lì, se vuoi dilettarti con google mappe). Ma basta spostarsi di 2-3 fermate della metro per vedere bus che di ecologico hanno qualcosa meno.
Se poi ti sposti in periferia, se ne vedono di ogni: quando ripartono fanno fumate nere tali che ci chiediamo se vadano a gasolio o a carbone!
Anzichè tormentarci con questi problemi, pensino a incentivare (o obbligare) l’installazione di caldaie a metano. Ce ne sono ancora tantissime che vanno a gasolio!
elanslh2
14 mar 2011 - 19:43 - #38Era la classica decisione del c… presa da politici incompetenti ed ignoranti (che non pagano certo loro il pieno dell’auto blu). Sulla tangenziale se è ora di punta si va più piano ancora, ma se il traffico lo permette, per non superare i 70 km/h molte auto non riescono a tenere la marcia più lunga e quindi consumano e inquinano ancora di più.
Lorenzo69
14 mar 2011 - 20:23 - #39Beh ! in un mese , ritenuto transitorio, sono piu’ i pericoli che ha determinato il limite, che i vantaggi reali.
Ho visto situzioni di sorpasso nella corsia centrale o veloce , nella quale si verificavano frenate inverosimili e abbablianti a tutto spiano.
Personalemente ho visto il consumo di carburante scendere vertiginosamente, dai 16,5km/lt ai 20km/lt. Putroppo ho visto sfrecciare i soliti ignari, che percorrevano la tengenziale ben oltre il limite, senze una pattuglia a perlustrare il tragitto.
Non è fallimentare il provvedimento dei 70km/h , ma quando si vuole perseguire un’obiettivo occorrono determinti fattori:
- Coscienza automobilistica
- Informazione ( zero informazione )
- Applicazione ( nel lasso tempo del vincolo, percorrendo nelle ore di punta la tangenziale , non ho mai visto 1 pattuglia )
ramarro-bis
14 mar 2011 - 20:25 - #40Al di là di tutto, quelle tangenziali sono SEMPRE considerate dagli automobilisti (milanesi e non) una sorta di formula Nascar… sorpassi a destra, nessuno rispetta i 90 km/h fuguriamoci di meno… non servono nuovi limiti, ma tanta, tanta, ma proprio tanta disciplina nella testa…
go
14 mar 2011 - 20:28 - #41Era ovvio che sarebbe stata una buffonata, chi ha fatto quella legge non è mai stato nel traffico dell’ore di punta, e ha il cervello di un’anguilla visto che non ci sarebbe voluto molto a prevenire le conseguenze…
tenerone
14 mar 2011 - 21:09 - #42Un’IGNORANZA MONDIALE della giunta di Palazzo Marino!! Sig.ra Moratti incominci a studiare!! Ha partorito un provvedimento ASSURDO ed INUTILE, CON INUTILE DISPENDIO DI SOLDI NOSTRI PER L’APPRONTAMENTO DEI CARTELLI NUOVI CHE SI MISCHIANO AI VECCHI…non si capisce più nulla….SIGNORA MORATTI PERCHE’ PERSEGUITARE CHI VIAGGIA A 71Km/h QUANDO a Milano MUOIONO CENTINAIA DI PEDONI TRATTATI COME BIRILLI da CRIMINALI CHE VIAGGIANO A 200 KM/H IN CITTA’? Mi spiegni Sig.ra Moratti mi spieghi…e mi spieghi anche come ha fatto a costruire l’80% dei parcheggi a pagamento a Milano completamente FUORI LEGGE!
E mi spieghi anche perchè costruisce la MM2 sino ad Assago NON COSTRUENDO I PARCHEGGI PER I CITTADINI! E mi spieghi anche perchè CANCELLA dall’oggi al domani decine di corse ATM per i COMUNI DELLA PROVINCIA COME BASIGLIO!!
VERGOGNA! NON AVRà PIù VOTI SE LO RICORDI BENE!!
ziobello
14 mar 2011 - 22:13 - #43Allora togliete i caselli, pezzi di asini, come sul GRA!!!
tenerone
14 mar 2011 - 22:47 - #441) http://www.mondonews24.com/attualita/parcheggi-blu-fuorilegge-lo-dicono-le-iene/4467
2)http://rinopruiti.wordpress.com/2010/12/17/assago-metro-senza-parcheggi-gli-utenti-della-mm2-dove-sistemeranno-lauto/
3)http://www.cronacamilano.it/cronaca/2329-pedone-investito-piazza-cadorna-e-sbattuto-contro-bus-fermo.html
4)http://milano.repubblica.it/dettaglio/Pedone-investito-e-ucciso-terza-vittima-in-10-giorni/1379351
Continuiamo oppure facciamo come con chi sbaglia un’operazione chirurgica, sbaglia un progetto edilizio, sbaglia semplicemente un progetto in un’azienda privata, cioè quando sbagliano i politici stanno sempre lì attaccati alla poltrona?
A casa a casa Signori…
streamingop
15 mar 2011 - 00:26 - #45Tornano i 90 e a breve arriverà anche il tutor…
mickymagg
15 mar 2011 - 01:06 - #46a mio parere il limite giusto, sensato sarebbe di 100-110, ma quello che fa la differenza è come la gente va in giro, gente che occupa la corsia centrale quando quella di destra è vuota (questo più in autostrada che in tangenziale, piena di camion).
e cmq l’inquinamento prodotto dai trasporti è solo il 18% di quello totale, mentre il Tribunale di Milano ha 2 centrali a gasolio per riscaldare quell’enorme edificio di pietra e vetri che non isolano un bel niente..come il liceo che ho frequentato e molti altri edifici.
cmq ben vengano le tecnologie ibride, l’elettrico, ecc..ma non è questo a far la differenza!
daldino
15 mar 2011 - 02:21 - #47premetto che io sulla tangenziale est vado tranquillamente a 140… di media vado a circa 100, ho provato ad andare a 70 in prima corsia ma ho ricevuto piu insulti che altro…e poi ho provato a stare dietro a un mezzo pesante (sempre in prima corsia) e aveva una velocità di circa 90… il limite dei 70 è un’assurdità che NESSUNO in queste settimane ha mai rispettato, io per primo, ma non per fare il fenomeno, ma perchè è impossibile mantenere quella velocità… sul fatto che ci sono molto idioti alla guida sono d’accordo… il problema qui in italia è che scuola guida si fa malissimo e gli esami per prendere la patente sono ridicoli, una volta che passi la teoria (di culo) l’esame di pratica è ormai una formalità, la patente la danno a cani e porci senza che sappiano minimamente guidare (specialmente gli stranieri), in germania ad esempio ste cose non succedono… ma d’altronde si sa che il nostro è il paese dei balocchi…. sveglia ragazzi!!!! piu di mezzo mondo ci prende per il culo e noi stiamo qui come dei cretini a subire tutto!
IngegnerePazzo
15 mar 2011 - 08:52 - #48Ho dovuto ricredermi sul limite dei 70 in tangenziale a Milano.
Rende la guida più rilassata e ci sono meno rallentamenti ” a fisarmonica”. In terza corsia, al solito, c’era la gente che se ne fregava del limite ma, al posto di andare ai soliti 110-120, andava “solo” a 90-100. La prima corsia è sempre una fila interminabile di autocarri che sono i veri responsabili dell’inquinamento. Credo cheepr questa categoria di veicoli passare da 90 a 70 contribuisca decisamente a ridurre le emissioni e non di poco (i consumi aumentano in maniera esponenziale e non lineare con la velocità).
Comunque, da quel che ho potuto vedere, molta gente si è attenuta ai limiti o non li ha superati di molto (in Italia, 10-15K/h in più sono “fisiologici”). Come dicevo, in questi giorni mi è sembrato più rilassante prendere le tangeziali forse perchè tutto avviene più lentamente. Per chi è costretto a prendere la macchina di lavoro non dovere fare i conti con lo stress aggiunto dalla guida vuole dire molto.
dany_m
15 mar 2011 - 09:43 - #49@Mickymagg
Certo hai ragione che non sono ibrido ed elettrico a fare la differenza, però tu devi vederle come punto di partenza.
O si continua a endere e comprare tecnologie ideate nell’800(motore a scoppio), oppure si passa a qualcosa di successivo e più intelligente.
L’importante è cominciare da qualche parte. Con un passo alla volta si viene a capo dei problemi e magari fra 10 anni alcuni sono già belli che spariti.
belzebu
15 mar 2011 - 11:32 - #50Nessuno ha mai rispettato tale limite a cominciare dagli organi di controllo che oltrettutto venivano sorpassati senza batter ciglio.