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Come vi abbiamo raccontato dal Salone di Ginevra, la Mitsubishi Concept Global Small prelude chiaramente ad una piccola world car di segmento B destinata a sostituire la Colt e a superarla anche e soprattutto sul piano dei concetti ispiratori. Il prototipo darà vita ad un modello di serie basato su una nuova piattaforma, chiamata e-Compact e destinata ad entrare in produzione a inizio 2012.
Il nuovo modello, che verrà prodotto in una fabbrica in Thailandia attualmente in costruzione, sarà una realizzazione davvero globale. Pochissime le differenze che separeranno le vetture destinate ai vari continenti: si tratterà di dettagli come le diverse regolazioni dei motori per ottemperare alle leggi sulle emissioni in vigore nei vari paesi, della gamma colori o dei tessuti per gli interni.
L’utilitaria su base e-Compact avrà un ruolo molto importante anche in termini di riduzione delle emissioni medie della gamma Mitsubishi: entro il 2020 il costruttore nipponico vuole tagliare del 50% le sue attuali emissioni di CO2. Per questo motivo i propulsori della nuova piccola saranno particolarmente puliti: si potrà scegliere tra due nuovi benzina da 1.0 e 1.2 litri dotati di start&stop e frenata rigenerativa, e più in là arriverà anche una variante totalmente elettrica.
loris999
14 mar 2011 - 14:59 - #1La vetratura laterale e i cerchi ricordano un sacco la lancia ypsilon appena uscita di produzione
agvz
14 mar 2011 - 17:46 - #2a me sembra che come stile abbia un che di peugeot-citroen… frutti della joint venture ?
carlo-ciao-
14 mar 2011 - 17:59 - #3a me dietro sembra la scirocco alta,belli dai !
simtopia23
14 mar 2011 - 18:58 - #4a me piace, è pulita e ricorda un po’ le nuove peugeot.
cmq Mitsubishi con la nuova ASX ha trovato una nuova filosofia di fare macchine ovvero puntare su motori più efficienti e prezzi concorrenziali, io su questa nuova global car nn farei versioni sportive che poco si addicono, piuttosto lavorerei da subito su interni più curati e meno tristi(una delle pecche delle attuali mitsubishi) e poi su un motore 1.0 ultra ecologico e un diesel valido.
Claus2
14 mar 2011 - 19:55 - #5Vista dal vivo a Ginevra, e la somiglianza con la Lancia Ypsilon che sta per uscire di scena è quasi imbarazzante … Anche il frontale e posteriore sembrano un collage di altre marche, in particolare le luci di stop accese danno una sensazione di dejavù, essendo anche qui troppo simili a quelle del nuovo corso VW.
Sempre sul tema Ypsilon: impressionante come messa una accanto all’altra, la vecchia serie che andrà in pensione a breve suscitava tutti gli apprezzamenti della gente, la nuova era sul tema “vorrei ma non posso”. Alcuni difetti storici di questo modello sono stati corretti (le 5 porte sono una manna dal cielo, e finalmente tutta la strumentazione è ben visibile e non infossata), ma le origini povere si sentono fin troppo, e il frontale è troppo “americano”, da rivedere.
Se l’intenzione era veramente far concorrenza a vetture prestigiose delle medesime dimensioni direi che hanno sbagliato decisamente strada nella fase di sviluppo.
Confrontatela con una qualsiasi Mini, o giocando in casa con la Fiat 500, e la differenza si capisce al volo.
Anche le presunte altre nuove Lancia non sono state apprezzate, gridavano troppo “Detroit, Detroit!” da ogni finitura interna approssimativa.
rav
14 mar 2011 - 20:43 - #6Anche a me, soprattutto dietro, sembra una Peugeot. Vista la i.Miev non è che pure su questa le tre faranno tre gemelle?
semi_bis_croma
14 mar 2011 - 20:54 - #7Semplice, pulita e lineare.
Non me ne importa delle somiglianze: mi piace :)
ziobello
14 mar 2011 - 22:50 - #8Non mi sarebbe dispiaciuto vedere la nuova Ypsilon con queste sembianze, con una linea moderna e ben bilanciata. Invece sappiamo com’è andata a finire.
MikDic
15 mar 2011 - 01:23 - #9Almeno hanno rinunciati al quel brutto muso da cane arrabbiato, proposto in alcuni nuovi modelli
GabrieleGLP
15 mar 2011 - 09:50 - #10E’ abbastanza normale che sia un po’ scopiazzata e non particolarmente originale: e’ una concept dal quale verra’ ricavata una world car e quindi prende spunto dai modelli piu’ appetibili presenti in giro per i vari mercati al fine di risultare abbastanza appetibile alle varie latitudini da coloro che cercano un prodotto di sostanza. Pur non essendo un fan dei suv concordo l’impressione comune ad altri utenti che la ASX possa diventare un modello in grado di fare qualche numero interessante.