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Dopo aver interrotto la produzione nelle fabbriche vicine all’epicentro del terremoto dell’11 marzo, Toyota ha annunciato che fermerà la produzione in tutti i suoi 12 impianti produttivi localizzati in Giappone. La decisione si concretizzerà in uno stop di almeno tre giornate lavorative, da oggi a mercoledì.
Secondo le stime della casa, la sospensione della produzione impedirà complessivamente l’assemblaggio di 40.000 nuove vetture. Come spiegato da Toyota, la priorità assoluta di questa fase è la sicurezza dei dipendenti e delle proprie famiglie. Anche gli altri brand del colosso nipponico come Lexus e Daihatsu, saranno chiaramente interessati dal provvedimento.
David Bowie
14 mar 2011 - 11:30 - #1 (nascondi)Per fortuna le LFA sono state gia’consegnate ai loro clienti.
lupin-sud-salento-lecce
14 mar 2011 - 11:31 - #2forza giappone
manzanarre
14 mar 2011 - 11:31 - #3Scelta sacrosanta.
Inoltre auguro il peggio possibile agli sciacalli finanziari che speculeranno su questa storia.
guidoland88
14 mar 2011 - 11:44 - #4Onore a toyota, che martoriata da richiami e flessioni di vendita in USA, con un tale disastro in casa, riesce a trovare le forza per fermare la produzione a titolo puramente preventivo. Da ammirare
fichi mattaloni
14 mar 2011 - 12:11 - #5se una cosa del genere fosse successa in italia la gente sarebbe ancora per la strada ad urlare: DOVE E’ LO STATO! LO STATO CI DEVE AIUTARE!
sono da ammirare, hanno una forza interiore, un coraggio ed una compostezza unici.
grande giappone!
Bifff
14 mar 2011 - 12:19 - #6@#5 Ben detto.
Paese da ammirare. Potremmo imparare molto dal Giappone in Italia.
Specialmente per certi posters di questo blog.
Forza Giappone!
E forza Italia anche!
balilla14
14 mar 2011 - 12:28 - #7Dopo questa “immane tragedia”, forza Giappone, la tua industria è una delle migliori al mondo e precisa d’accordo con #5 ha ragione!!!!!!!
framo
14 mar 2011 - 12:37 - #8sono piu’ del doppio di noi con un territorio simile per dimensioni
adrianotiger
14 mar 2011 - 12:44 - #9Penso che in Europa non ci sarebbe una sola ditta che penserebbe ai dipendenti, prima dell’economia (la mia ditta in primis).
Una casa che pensa prima ai dipendenti e poi alle entrate é da ammirare!
Non solo aumenta la motivazione ma avrai dipendenti più legati alla fabbrica.
Per non parlare che grazie alla chiusura, risparmieranno tanta energia, che potrà essere usata dal popolo che ne é priva.
Spero che possano riprendersi presto in Giappone.
OGAMITTO????? Tu sei in giappone ora… cosa ne pensi della centrale nucleare che non riescono a raffreddare?
Duran Duran
14 mar 2011 - 13:26 - #10In effetti i piagnucolosi italiani non possono proprio competere con i nipponici, noi abbiamo la commedia napoletana e loro i samurai: praticamente non c’e’ gara.
fichi mattaloni
14 mar 2011 - 13:47 - #11sapete cosa mi fa ridere: gli antinuclearisti che vengono fuori che si preoccupano del ritorno del nucleare in italia. (voglio dire su 55 centrali solo 2 hanno avuto problemi e ancora non si sa se ci sono fughe o meno)
quello sarebbe l’ultimo dei problemi!
un paese dove una nevicata in toscana paralizza l’italia per 24 ore, che quando piove un po’ di più succedono allagamenti, che a distanza di quasi 2 anni dal terremoto dell’aquila (che è stato di quasi 2 gradi richter in meno, quindi 30×30=900 volte inferiore di intensità) ancora non è riuscito a sistemare la città, quando abbiamo ancora le persone che vivono nei container per i terremoti in irpinia di 30 anni fa!!!
ma ci dobbiamo solo che vergognare!!!
Trattore Landini (ex Trattore Same).
14 mar 2011 - 14:23 - #12Duran Duran, beh, adesso basta con mettere sempre in mezzo il sud come fonte di guai per l’Italia; gli scandali hanno coinvolto sia esponenti politici del sud come del nord.
Pio albergo Trivulzio docet.
lancet
14 mar 2011 - 15:02 - #13Hai ragione Trattore Landini, però è anche vero che al sud le calamità vengono gestite anche peggio che al nord per motivi ben noti.
Trattore Landini (ex Trattore Same).
14 mar 2011 - 16:11 - #14Guarda, ho ben chiare le differenze tra il modo di gestire il terremoto del Friuli e dell’Irpinia, solo che: la corruzione? Tutta colpa di Roma ladrona, gli sprechi? Tutta colpa del sud sprecone, il familismo? Tutta colpa dei meridionali.
Ora, se sei un meridionale onesto od un romano onesto questa tiritera ripetuta fino alla noia, ecco, come dire, un pò ti rompe le b@ll.
Ma questa è l’Italia, i Giapponesi fanno quadrato, e noi con una mentalità ancorata ai tempi dei comuni ancora a dire “commedia napoletana”, Uffffaaaaaa!!!
lvxstar
14 mar 2011 - 16:30 - #15a me fanno ridere le persone che che non si rendono conto di quello che sta succedendo.”. NOTIZIA FLASH: ci sono centinaia di persone contaminate quindi ci sono gia state fuoriuscite radioattive , altra notizia, IL RISCHIO DI UNA FUSIONE NUCLEARE E’ IL PRIMO PROBLEMA DA AFFRONTARE, perchè, se non lo sai, le conseguenze sarebbero nubi radioattive con effetti spiacevoli alla genetica e alla salute di tutti gli esseri viventi. meglio evitare no??
ma tanto su 53 centrali “SOLO 2″ sono in fusione, è una statistica molto buona. peccato che sono le uniche 2 centrali interessate nel raggio di 300 km dal epicentro.
mi correggo a me queste persone mi preoccupano.
adrianotiger
14 mar 2011 - 17:26 - #16@15: Avete ragione tutti e 2. Ma i problemi sono ben altri.
Siamo sempre buoni a criticare gli altri, pochi ammettono che noi in realtà siamo peggio.
Settimana ho letto una notizia, in cui si diceva che in Francia annualmente 40.000 persone muoiono per colpa DIRETTA del diesel.
Stiamo qua a farci le paranoie per un “forse” e i politici più ignoranti arrivano a dire che ora bisogna chiudere tutte le centrali nucleari, quando noi inaliamo giornalmente gas tossicissimi e MORTALI, ma nessuno fa niente perché le lobby FIAT/VW e Co. non pubblicano dati riguardanti le morti del nostro paese.
La centrale atomica in giappone non ha fatto morti ancora. Le nostre vetture sì! Eppure abbiamo paura di una centrale atomica! Questo é un paradosso!
gabryo1973
15 mar 2011 - 06:44 - #17Tutte queste fabbriche sono state chiuse non solo in via precauzionale oltre a stimare l’ammontare di eventuali danni ma anche perchè, essendo chiusi i porti, tutti i veicoli realizzati per i mercati esteri, non potrebbero essere imbarcati sulle navi.
gabryo1973
15 mar 2011 - 06:47 - #18adrianotiger
una precisazione: i morti ci sono stati, ovvero alcuni dipendenti della centrale di Fukushima…informati.
x adrianotiger
15 mar 2011 - 17:06 - #19Che ignoranza signori..
adrianotiger
15 mar 2011 - 17:24 - #20@18: Esatto, una centrale a GAS! Informati.
x adrianotiger
15 mar 2011 - 18:00 - #21La centrale di Fukushima è a gas??? Ripeto, che ignoranza!!!
x adrianotiger
15 mar 2011 - 18:03 - #22ah ho capito, sei un fan di villa certosa…. niente da fare quindi..
gabryo1973
16 mar 2011 - 05:42 - #23adrianotiger
è la centrale NUCLEARE dove stanno avvenendo esplosione e relativi fughe di radiazioni…informati!
Se poi vivi sulla luna, allora fai finta che non abbia scritto alcunchè. ;-)
gabryo1973
16 mar 2011 - 05:44 - #24ops! esplosionI e relativE. ;-)
gabryo1956
17 mar 2011 - 17:06 - #25Esplosione e relativi fughe????? Ma gabry!!!!! L’italiano è importante, te l’ho già detto mille volte!!!!!! Quante preoccupazioni mi dà il sodomita…
gabryo1973
18 mar 2011 - 07:21 - #26Dai dai, fatti un altro nick…ora siamo al 180esimo, no?
Beato te che non capisci un kazzo. ;-)