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Potrebbe in un certo senso cadere vittima della sorellina perbenina i-MiEV, la cara vecchia sporca Mitsubishi Lancer Evo. Il costruttore giapponese, alle prese con una situazione non rosea, sta pensando di rilanciarsi come leader nel segmento delle auto elettriche. E la sua berlina sportiva che nonostante tutto ancora oggi ne costituisce la bandiera più nota a livello mondiale, potrebbe prendere una “direzione diversa”, come la chiama Automotive News.
La casa nipponica ha in programma il lancio di otto modelli tra ibride plug-in ed elettriche nei prossimi cinque anni, e una proposta come la Evo è troppo lontana da questo programma, quantomeno nella sua forma attuale. Quando la Evo X sarà sostituita nel 2013, “saranno le nuove leggi in fatto di limiti a consumi ed emissioni ad imporne l’impostazione complessiva”, ha comunicato recentemente Mitsu.
“La nuova direzione che prenderemo per la Lancer Evolution e le tecnologie che adotterà verranno svelate a tempo debito”, ha dichiarato un rappresentante della casa ad Automotive News. Quello che pare da escludersi, in ogni caso, è il pensionamento del modello. “Il dualismo tra l’eco-friendly e i modelli performanti è molto importante per noi”, ha affermato Shinichi Kurihara, numero uno di Mitsubishi North America. Che ha poi lasciato capire come la sportiva di casa potrebbe diventare in futuro un’elettrica pura.
Il manager si è anche soffermato su dettagli -tuttora ipotetici- che fanno capire come l’idea sia stata ben più di una sparata tra colleghi dopo l’orario d’ufficio. “Con il posizionamento del pacco batterie e quello dei motori elettrici si può ottenere un comportamento simile a quello di una sportiva a motore centrale”. Evidentemente due idee devono già averle buttate giù…
simo_rh
04 mar 2011 - 14:49 - #1Queste elettriche non mi convincono.. accostate a certi nomi ancora meno..
A4TDI
04 mar 2011 - 14:51 - #2Ecco la fine di un altra ottima auto…
davnik
04 mar 2011 - 14:57 - #3Se potessi permetterla metterei subito in garage la EVO X!! l’ultima vera EVO signore e signori, muore un mito.
Jessie Castipato
04 mar 2011 - 15:03 - #4mitsubishi vuole combinare un gran papocchio
mikace
04 mar 2011 - 15:06 - #5NOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!
Dopo capolavori come la Lancer uno dopo l’altro,anno dopo anno, da vent’anni a questa parte, l’ultima che è stupenda pure di estetica…………………………… si mettono a fare auto a pile??!?!?!?!?!?
-malleus-
04 mar 2011 - 15:09 - #6Il flat-four può dormire sonni più tranquilli….
Fabiooo
04 mar 2011 - 15:20 - #7Ma questa macchina non dovrebbe fare mercato, ma immagine.
Che senso ha allora farla ancora? Smettano la produzione e stop, piuttosto.
KIII
04 mar 2011 - 15:35 - #8Spero almeno che prendano in considerazione il prototipo di Evo con i 4 motori nelle ruote che era apparso tempo fa.
Polemiche Blog
04 mar 2011 - 15:41 - #9Quante chiacchere inutili che dicono… Lo fanno solo per far cascare la Subaru in qualche scelta sbagliata per poi rimanere solo loro con una berlina 4×4 prestazionale…
Mitsubishi non va certo avanti con la Evo, altrimenti avrebbe chiuso da tempo.
piech regna
04 mar 2011 - 15:46 - #10vogliono commettere lo stesso errore di toyota che ha abbandonato tutte le auto sportive (celica (grande auto detto da me che sono ex proprietario), supra, mr2) per auto eco-friendly…e ora invece è costretta a tornare sui propri passi.
crashkid
04 mar 2011 - 15:54 - #11Vi consiglio vivamente di aspettare e vedere gli risultati prima di criticare un’elettrica.
Gli anni di predominio dittatoriale del petrolio nel campo della mottricità vi hanno offuscato il cervello e mentalmente non riuscite ad andare oltre l’idea dello scoppio dentro un cilindo, e non sto essagerando, non ci sono più motivi validi di continuare a produrre auto a combustione e le grande case automobilisteche pian piano se ne stanno accorgendo. Non mi va di reiniziare la morale del perchè l’elettrico è meglio in tutto e per tutto al motore a combustibili fossili, anche perchè no ho scritti già parecchi di commenti in precedenza, però vi garantisco che i risultati dell’elettrico nell’ultimo decennio è sono eccezionali. Il tallone d’Achille attualmente sono le batterie che abbondano di volume e sopratutto di peso, hanno ancora piccole dispersioni e le capacità sono al limite. Ci sono però proggetti in corso quasi alla conclusione che trasfermeranno queste debbolezze in dei punti di forza.
Informatevi sull’elettrico, guardate i proggetti tesla, le prestazioni raggiunte, a quale prezzo, inizialmente ero un pò scettico anch’io come voi ma non ci è voluto tanto a capire che l’alternativa c’è, ed è spettacolare.
Salute
Urlikarcano
04 mar 2011 - 16:11 - #12Se fanno una Lancer perfettamente Lancer però con motore elettrico allora si.
Se fanno una Lancer berlina elettrica scialba allora invoco i puristi.
Cominciamo ad affilare le lame.
Vi teniamo d’ occhio. Non fare idiozie.
maxgt3rs
04 mar 2011 - 16:16 - #13@-malleus-
ma ti stai riferendo alla lancer o alla impreza?
perché come tutti sanno il flat-four è della impreza…
piech regna
04 mar 2011 - 16:33 - #14x11
guarda che i limiti dell’elettrico di oggi, sono quelli che esistevano agli albori dell’automobile.
con la differenza che una volta non c’erano tutte le utenze elettriche che oggi hanno le auto.
quanta autonomia ha una tesla usata normalmente? 250km?
e cosa te ne faresti? dovresti avere un’auto per andare al lavoro ed un’altra per svago. ti sembra fattibile?
davnik
04 mar 2011 - 16:35 - #15#11
Mi sta anche bene, ottima soluzione di motricità, ma sinceramente un auto elettrica nn potrà mai avere il fascino di una con motore a scoppio!! diventeranno degli smartphone con le ruote.. sai che emozione…
Sarò anche un conservatore, ma continuo a preferire il latrato di un V8 al Jingle di accensione del mio nokia..
piech regna
04 mar 2011 - 16:35 - #16e poi, visto che parliamo di auto, un vero appassionato d’auto è pure appassionato di meccanica…e parlare di auto elettrica ad uno di loro è come bestemmiare in chiesa.
l’auto elettrica ti porta a spasso come un’auto a combustibile, però la differenza agli occhi dell’appassionato è paragonabile a quella che passa per gli orologi.
anche un casio ti dice l’ora, ma l’appassionato prenderà sempre l’orologio meccanico.
ricky_93
04 mar 2011 - 16:36 - #17tutte cazzate…
piech regna
04 mar 2011 - 16:38 - #18…l’auto elettrica sta al Casio come una m3 sta ad un Panerai…
elan
04 mar 2011 - 16:45 - #19In teoria elettrico è bello e pulito.
MA l’energia elettrica è la più onerosa da produrre perchè è la più pura.
Su National Geographic di marzo vi è una foto emblematica di come, per produrla, si utilizzi spessissimo il CARBONE. La foto mostra una miniera a cielo aperto in West Virginia (USA), che ha devastato intere aree montagnose.
Il problema è come produrre l’energia elettrica quindi e come smaltire le batterie esauste.
Se utilizzeremo centrali a fusione nucleare il discorso potrebbe cambiar, ma quando?
E le fonti rinnovabili, allo stato attuale, rappresentano una piccola parte del modo di produrla, un modo anche costoso e limitante per giunta.
StiS
04 mar 2011 - 17:17 - #20@#13
Lo so bene..Intendevo che l’Impreza in questo modo perde la sua diretta e storica rivale.
Polemiche Blog
04 mar 2011 - 17:24 - #21Stanno cercando di far passare inosservato 1 piccolo particolare: Le batterie. Esse hanno ahimè una durata limitata di cicli carica/scarica. Al momento di cambiarle si andrà dai 5000 euro in su di spesa. Li saranno i dolori per tutti gli eco-ambientalisti che pensavano a tutto tranne questo. Riempendo il mondo poi di auto con batterie litio avremo un inquinamento ancora peggiore. Molte riviste di auto e gli stessi produttori di automobili stanno timidamente dicendo a tutti che questa non è la soluzione, ma per motivi di marketing e dell’apparire ecologici devono farlo. Molti amministratori delegati ridono al pensiero dell’elettrico, ma sono costretti a farne qualcuna anche per abbassare i tassi di inquinamento della loro linea di produzione…
Andy S2K
04 mar 2011 - 17:32 - #22Ma che 2013. 3 Mesi fa sono andato da 2 concessionarie per acquistare una Lancer evo x e entrambe mi hanno detto che non veniva piu’ importata in Italia. Si potevano solo comprare le ultime gia’ qui da noi ferme in qualche deposito in italia…..
Ferdinand Karl Piëch
04 mar 2011 - 17:58 - #23Con il successo che sta facendo la i-miev, mitsu è la prossima casa automobilistica che è destinata a chiudere o diventare la filiale di qualche grande colosso!
In futuro, nel mondo saranno in pochi a comandare i mercati..
La strada più cannata che potevano prendere..
Le auto elettriche non sono certamente la soluzione!!
carlo-ciao-
04 mar 2011 - 18:45 - #24nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo,
condoglianze ai fan !
devil-16v
04 mar 2011 - 19:06 - #25Dire Evolution ed elettrica nella stessa frase è già una bestemia!
Addio regina dei Rally!
crashkid
04 mar 2011 - 19:53 - #26piech regna ti corrego … guidata in modalità range nelle prove ufficiali tesla è riuscita a raggiungere 449 km cn un pieno che costa circa 7.2 euro di energia, percorrenza media in città statale e autostrada a 45km/h.
http://www.autoblog.it/post/19344/tesla-roadster-388-km-attraverso-la-francia-con-una-sola-ricarica
Dite che l’autonomia delle elettriche è limitata … ma lo sapete quel’è l’autonomia di una EVO X ? 55 litri per 8 km/l andando pianissimo sono 440 km di autonomia e oltre 80 euro per un pieno.
Avere una macchina che fa 3.7 sec nel 0-100 e nello stesso tempo ha costi di gestione 10 volte inforiore alle sue rivali a combustione non credo sia poi tanto male.
devil-16v
04 mar 2011 - 20:09 - #27@26
Si peccato che se si vuole sfruttare quello 0-100 da 3.7 secondi il costo di gestione diventa irrisorio rispetto a un propulsore a combustione interna.
Top Gear aveva fatto 79 km sfruttando a dovere in pista le incredibili prestazioni della Tesla, con la differenza che la Evo se finisce il pieno da un benzinaio risolvo il problema i 5 minuti, con la Tesla devo aspettare 8 ore per una ricarica completa.
crashkid
04 mar 2011 - 20:10 - #28polemiche blog …
le batterie a ioni di litio disperdono energia e si usurano non tanto per il passare del tempo o per l’usura vera e propria quanto per la temperatura che le circonda. Una normale batteria a litio dura circa 2-3 anni perche la maggor parte dei dispositivi che le usano non usano sistemi supplementari di raffreddamento/risldamento in modo che la batteria stia sempre nel sul range di temperatura ideale. Tesla (e penso anche le altre auto elettriche) invece ha creato un sistema termico a liquido per le batterie, attivo 24/7, anche quando la macchina è parcheggiata che pensa appunto a mantenere la temperatura costante. Questo permette di prollungare la vita delle batterie fino a 7 anni di uso intenso, e una volta consumate sono riciclabili al 100%. Attualmente cambiarle costano 21 milla euro se acquistate all’ultimo o 7 milla euro se acquistate in anticipo, resta il fatto però che tra 7 anni probabilmente saranno finiti i collaudi per le batterie al litio e silicone che pesano 1/3 meno e hanno 3 volte la capacità delle attuali.
Calcolando comunque i costi di gestione e di manutenzione ridicoli credo che per un’auto come la tesla roadster si possono anche preventivare 7 milla euro ogni 7 anni.
Salute
david37
04 mar 2011 - 20:30 - #29Si vendono più Ferrari che Evo. A cosa servirebbe tutto ciò?
crashkid
04 mar 2011 - 20:35 - #30Top gear ha poi dichiarato(una volta finito il contratto con un loro sponsor di non so quale casa petrolifera) che il risultato del test dell’autonomia è stata un’evidente forzatura:
http://en.wikipedia.org/wiki/Criticism_of_Top_Gear#Series_12.2C_Episode_7:_Tesla_Roadster
un pò d’informazioni in più non vi farebbe male.
Dato che ci siamo secondo i possessori di una tesla roadster in pista la percorrenza minima con un pieno è di 75 miglia overo 120km. Con una EVO X secondo auto.it in pista si percorrono 2.29km/l X 55 litri = 125 km.
Voi siete abituati con la fiat punto 1.2 8 valvole di papà e 15 km/l … il mondo sportivo però è tutt’altra cosa.
Salute
crashkid
04 mar 2011 - 20:51 - #31Riguardo il benzinaio, lasciamo perdere il discorso che è meglio.
Sì … con la tesla ci vogliono 8 ore di ricarica standard e 7 euro di elettricità(si lascia caricare tranquilamente la sera) o 3 ore e mezza in modalità veloce e 8 euro di elettricità con un contratto da almeno 6KW.
Sulla EVO X ci vogliono 5 minuti e 80 euro, per non calcolare coloro che mettono la benzina da 100 ottani e sfiorano i 100 euro per poco più di 100 km in pista.
Voiglio precisare anche il fatto che sul vostro amato tracciato di top gear la tesla roadster ha fatto un bell 1.27.2 .. stesso tempo della Porsche GT3 … mentre la EVO X si piazza dietro di un secondo.
Fate un pò voi.
Se queste non sono emozioni :D
devil-16v
04 mar 2011 - 20:54 - #32@30
Ti chiedo scusa per il dato errato da me riportato della prova di Top Gear, sinceramente non ero a conoscenza della successiva dichiarazione rilasciata da te postata.
A fronte dei dati da te postati mi ricredo sul discorso del costo di gestione, ma di fronte al problema della ricarica non hai dato nessuna risposta.
PS: Non mi sembra di averti aggredito nel momento un cui ho posto una mia opinione, ma la tua risposta è stata particolarmente aggressiva e sei balzato a facili conclusioni su chi ti si pone davanti a un blog.
La cosa mi dispiace perchè trovo che in questo argomento sei bene informato(sicuramente più di me) e in teoria un blog nasce con lo scopo di scambiarsi opinioni e informazioni in modo pacifico.
devil-16v
04 mar 2011 - 20:57 - #33Ok grazie per la risposta sul discorso ricarica.
Polemiche Blog
04 mar 2011 - 21:31 - #34@Crashkid: La tesla non fa storia, qui’ parliamo di vetture utilitarie con costi da utilitarie. Se poi un cristiano si trova a sborsare 7000 euro non è proprio uno scherzo e poi non consideri una cosa: Le batterie comunque statisticamente sono soggette a rotture o funzionamenti sotto la soglia del max rendimento. La verità è che non ci siamo ancora, non saranno queste propulsioni il futuro.
E non diciamo che una sportiva che non fa alcun rumore è ridicola. Da quì il problema anche di farle sentire queste vetture e dell’idea di campionare i rumori dei vari motori a scoppio.
crashkid
04 mar 2011 - 21:34 - #35Scusami … mi sono lasciato prendere un pò troppo, hai ragione, i forum(blog in questo caso) servono a chiarirsi, pacificamente :D Scusami di nuovo.
Elan però ha posto un problema abbastanza importante che ho già discusso una volta e vorrei rifare una sitensi veloce.
Sì l’energia elettrica oggi viene creata in modo non del tutto ecologico, ed è giusto che alle 0 emissioni di un’auto elettrica vengano aggiunti circa 50 grammi di CO2 ogni km, sono dati ufficiali dichiarati dalla rivista 4 ruote nel numero di febbraio 2009.
Quello che mi fa incaxxa però è che quando si calcola l’inquinamento di un’auto a combustione si fa caso solamente all’inquinamento prodotto dal motore una volta che il carburante è dentro il serbatoio; saltando il processo di ESTRAZIONE, TRASPORTO, DISTILLAZIONE ATMOSFERICA, DISTILLAZIONE SOTTOVUOTO, REFORMING CATALITICO, DESOLFORAZIONE GASOLI, ULTERIORE TRASPORTO E DISTRIBUZIONE. Infatti chì è informato sa che il vero inquinamento prodotto da un’auto a combustione è: l’effettivo inquinamento dell’auto, (mettiamo un’utilitaria da 150 grammi di CO2 al km), più il 200% di questo valore dovuto alle fasi sopra elencate, ed il tutto fa, 150+300=450 grammi CO2 per chilometro!!!
Concludo col dire che la sharp (così come qualche altro marchio sconosciuto) ha commercializzato un sistema a panelli solari di ultima generazione ad un prezzo di circa 30 milla euro incentivi esclusi che vi permetteranno di alimentare la casa e ricaricare l’auto addirittura in tempi record senza dover più spendere 1 euro per l’energia elettrica e senza preoccuparsi mai più dell’inquinamento.
Salute
crashkid
04 mar 2011 - 22:05 - #36Ci tengo a precisare che la tesla ha dichiarato da subito che le loro auto sono assolutamente “overpriced”, questo è stato necessario per poter in un domani allargare la gamma, la produzione, offredo così in un secondo momento auto a prezzi raggionevoli. I 100 milla euro della roadster(vendute in 1600 esemplari), i 21/7 milla euro per una batteria sono stati appunto necessari per poter nel 2012 dare alla luce la model S; una berlinona da schianto progettata da 0, interamente in alluminio con dei dettagli tecnici da tutto rispetto (uno dei quali i quadrilateri sull’assale anteriore, ed un telaio tra i più sofisticati e rigidi mai visti grazie anche alla batteria), prodotta in 20 milla esemplari l’anno e con prezzi da 50k $. Data la produzione su vasta scala anche le batterie costeranno meno così come tutti gli altri componenti di ricambio: promessa mantenuta.
Stavolta ve la faccio io una domanda:
mettiamo caso il problema delle batterie è risolto. Si hanno batterie a prezzi onesti, con capacità di 100kwh, dispersioni azzerate, volume e peso ridotto, a quel punto … cos’avrete da dire contro l’elettrico?
Salute
devil-16v
05 mar 2011 - 14:07 - #37@36
Io credo che nel giro di un paio di decenni la soluzione della mobilità vada in questa direzione. Torno a ripetere che secondo me il pricipale problema che ne limita fortemente la commercializzazione è un tempo inaccettabile per la ricarica, rispetto a come è abbituato l’utente di un’auto a combustione.
Per il resto io non sono un FAN della mobilità elettrica, sò che i motori elettrici hanno un rendimento del 100% contro il 25% dei ciclo 8 e che hanno tempi di risposta irrisori per raggiungere il regime di potenza massima e coppia massima, ma il Sound di un V8 in una sportiva o in questo caso di un bel 4 cilindri turbo per me da ancora una sensazione unica.
Cmq son pareri personali, non discuto sulle prestazioni di certe soluzioni.
crashkid
05 mar 2011 - 20:36 - #38Come detto prima il sound dell’elettrico non sazierà certo l’apetito di chi del rombo dei motori a combustione ne ha fatto must. Non è detto però che il forte rumore delle marmitte sia un fattore positivo, più che altro è un’idea con la quale ci siete nati e senza la quale non potete concepire un’auto, anche se in termini logici un forte rumore oggi è considerato un fattore INQUINANTE.
Riguardo le ricariche è ovvio che fare il pieno ad un’auto in 5 minuti è meglio che farlo in 3 ore e mezza, e vero anche, che spendere 8 euro per un pieno e meglio che spenderne 80 (ora che la benzina costa quasi 1.5 euro ed il prezzo aumenterà sempre di più); e meglio ancora quando la macchina la riempi con l’energia di un mercato libero o meglio ancora con l’energia fatta in casa da un tuo proprio impianto, piùtosto che regalare i soldi ai soliti miliardari che hanno reso il mercato petrolifero una vera e propria dittatura; e meglio emmettere 50 grammi di CO2 per chilometro che 450 grammi … e così avanti.
Non so tu giornalmente quanti chilometri percorri giornalmente ma io 400 km al giorno li percorro al massimo 2 volte all’anno, in media con 400 km ci campo 1 settimana, perciò non vedo tutto questo disastro nei tempi di ricarica, tornando a casa, durante la sera l’auto si attacca alla spina della corrente e dormo sogni tranquilli perchè a secco tanto non ci rimani.
Voglio ricordarvi che le batterie nei primi anni 90, montati sui telefoni portatili duravano 5 minuti di conversazione, avevano neanche 5 watt, erano gigantesche e pesavano quasi un chilo! Ora abbiamo portatili come i macbook air che hanno autonomie di 7 ore con batterie di 50Watt/h e 250 grammi di peso. Il mondo elettronico sta facendo passi da gigante migliorando prestazioni ed efficenza a ritmi assolutamente inconcepibili rispetto al mondo meccanico, dove purtroppo troviamo ancora macchine nei concessionari con tecnologie di vent’anni fa, e anche se sono state introdotte tecnologie nuove come valvetronic, twinair … i consumi sono sempre quelli, 15 km/l nel 2011, vi ricordo che nei lontani 1970 macchine come Alfa Romeo Giulia ne percorrevano 12km/l .. dove sta l’evoluzione? in 2,3,4,5 km a litro in 40 anni … io mi sento preso in giro.
cosimo 2jzgte
06 mar 2011 - 23:10 - #39crash kid si sei molto informato, ma secondo me quì il discorso si svolge su due piani diversi. sicuramente il futuro dell’auto sarà elettrico nel bene e nel male e nessuno ha dei dubbi sul progresso tecnologico che lo renderà possibile sicuramente a breve. Quando però hai passato tutta la tua vita a studiare la meccanica, e le auto le ami nel loro contesto e non solo come mezzo di locomozione, per quanto veloce e divertente, allora in parte ( anzi sarebbe meglio dire per l’80%) quello che ami delle auto è il motore. o meglio la tecnica in generale che le compone. Forse è difficile da esprimere a parole come concetto e io sicuramente non sono il più indicato a farlo, ma non si stà parlando di efficenza, il motore elettrico è sicuramente un motore con un rendimento migliore di un qualsiasi motore a combustione interna, però un’auto sportiva equipaggiata con motore elettrico non sarà più lo stesso oggetto. sarà sempre intesa come auto, e sul vocabolario non cambierà niente avrà una nuova generazione di appassionati che rideranno delle obsolete auto a combustione interna ma non potrà mai essere quello che oggi è un’auto per un appassionato. nel senso che non regalerà le stesse sensazioni, emozioni, non richiederà le stesse conoscenze tecniche e in sostanza sarà un oggetto diverso. sicuramente migliore sotto il tuo punto di vista, sicuramente peggiore sotto il mio, ma sostanzialmente sarà un altra cosa.
oggi il mondo delle auto è composto da tante piccole cose che compongono quella che è la cultura di un appassionato, le modifiche le letture tecniche i lavori in officina le nottate passate in garage a smontare la propria auto. tutto questo non esisterà più, quindi a mio parere si andrà perdendo una parte fondamentale della cultura automobilistica come la conosciamo oggi. succede per tutti gli oggetti di questo mondo, quando la tecnologia progredisce, ma le auto hanno preso il cuore delle persone, sono arrivate a un livello emozionale nella mentalità di quelli che le amano che questa nuova trasformazione porterà via ed è quindi impensabile aspettarsi che tutti siano felici e contenti di perdere quello che hanno amato più di ogni altra cosa da tutta la vita.
crashkid
07 mar 2011 - 03:14 - #40cosimo, il tuo discorso non fa una piega. però, aparte piccole parentesi, i miei commenti si riferiscono principalmente a dei confronti tecnici ed economici (numeri) che rendono le cose leggermente più chiare sul mondo dell’elettrico. lo faccio perchè a prescindere dalle preferenze che uno ha, c’è una disinformazione sull’elettrico allucinante, o non si sa niente, o si sa soltanto che le batterie costano tanto, durano poco ed inquinano ancora di più (cosa tra l’altro assolutamente falsa), tralasciando tutto il resto che è di fatto il punto di forza dell’elettrico. discuterne può aiutare chì non ha tempo o voglia di fare 2 ricerche e mezzo calcolo in più per capire vantaggi/svantaggi effettivi che l’elettrico avrà sulla nostra esistenza; le preferenze si evolvono da abitudini, sensazioni, emozioni … cose per cui ci vuole tempo … la tesla però ha dalla parte sua il fattore dei numeri, che una volta usciti fuori cambieranno le cose radicalmente.
Salute
Takumi_Fujiwara
07 mar 2011 - 12:14 - #41Compratevi una Lancer Berlina (che è un buon fac simile della Evo ed è più pratica e meno assetata) invece di dire che bella la Evo e nessuno la compra. Cavolo per una volta che la mitsu fa una bella macchina anche in versione normale non viene premiata dal mercato. Doveva essere la macchina della rinascita :’ (
E’ la miglior auto con il miglior rapporto prezzo-qualità,migliore della Cruze…Ma cavolo cosa devono fare per accontentarvi?
E’ la fine delle grandi auto e la vittoria delle auto di moda-fighetti… Tutto perchè Mitsu non ha i soldi per investire in marketing in Italia come fanno le altre concorrenti.Mai visto un mercato così….
cosimo 2jzgte
07 mar 2011 - 16:52 - #42anche su diversi fattori di inquinamento relativi ai motori a combustione interna però c’è molta disinformazione. Se devo essere sincero io vedo i media molto più disinformati, a favore dei motori elettrci che non a sfavore di questi ultimi. uno fra i dati più importanti è l’effettivo livello di inquinamento di cui sono accusate la auto, che in realtà si attesta intorno all’8% se si parla di co2. per quanto rigurda poi il processo produttivo dell’energia elettrca, si è vero che teoricamente potrebbe essere tutta prodotta con fonti rinnovabili, ma è stato anche dimostrato che anche nella più ottimista delle ipotesi sarebbe una cosa di difficile realizzazione. Mi sembra anche che questo pretesto del rinnovamento totale che le case automobilistiche stanno cavalcando da diversi anni sarebbe un vero toccasana per quello che è uno dei mercati più in cirisi, obbligando il cittadino a cambiare in massa uno degli oggetti più utilizzati portando quindi grande guadagno anche a lo stato e non solo alle industrie. In definitiva è davvero difficile definire in che proporzione le notizie che ci giungono siano corrette e/o prive di uno scopo ben preciso. data l’evoluzione degli avvenimenti non mi sorprenderebbe vedere un successivo voltagabbana da parte dei vari enti che si occupano di questi argomenti. un pò come successe per il diesel prima commercializzato come più economico e più ecologico e poi penalizzato perchè effettivamente più inquinante e più dannoso. Ci sono molti articoli sia su internet che su i giornali, scritti anche da personalità prestigiose su questi argomenti, e tuttora non è molto chiaro il vero effetto che porterebbe una trasformazione in questo senso, anche dal punto di vista ecologico. In definitiva non mi sembra che sia tutto rose e fiori come vorrebbe far credere il tg2 motori, che tutte le settimane parla solo di auto elettriche. e penso che forse la questione andrebbe analizzata più attentamente di quanto si possa fare chiacchierando così su un forum. Ovviamente ritengo anche io di essere di parte e quindi mi astengo dalla ricerca della ” realtà totale ” però devi ammettere che diversi problemi di notevole importanza a riguardo alla faccenda ancora ci sono.
crashkid
07 mar 2011 - 21:13 - #43Sai, a me paice fare i discorsi da e per l’utente finale, tralasciando cose come strategie ed impicci aziendali (pagine e pagine di scritte in codice che a mio parere non fanno altro che riconglioirci) sopratutto perchè sono convinto che piccole cose fatte da tante persone sono molto più concrete di un piano superelaborato del superimprenditore col maglioncino da fighetto, di turno.
Ecco, io sono un tipo che in garage ha un’S2000(di cui vado fiero :P) ed una diesel per l’uso quitidiano, e non nascondo il fatto di essere anch’io appasionato di meccanica così come di elettronica. Anzi ti dico che, quando l’Honda decise di introdurre l’ibrido nella propria gamma mi ero quasi irritato, pensando che sostituire tecnologie v-tec (che adoro) con l’ibrido sarebbe come sostituire un rolex con un orologia a batteria .. insomma una catastrofe. E ti devo dire che l’ibrido ancora non mi convince più di tanto, infatti ho scelto il diesel, però un giorno documentandomi su Nikola Tesla uscì fuori questa roadster. Mi informai e rimasi strabiliato non tanto per le prestazioni, ma per come esse uscivano fuori da un proggetto tremendamente semplice; qualche anno prima ricordo di aver vistoun proggetto full electric di mazda che sulla sua mx5, con ottime prestazioni ma un’autonomia di neanche 100km, infatti sotto c’era la recensione del solito capocciano che dichiarava l’elettrico come senza futuro. Ed eccoci quà a pochi anni di distanza con auto elettriche affidabili, veloci, risparmiose e con autonomie da 400 km, nonostante le campagne di offuscamento da parte degli eterni padroni, e quello di top gear è un palese esempio.
La storia del diesel poi è un pò diversa da quello che sta accadendo oggi, li i fornitori e le tasche erano le stesse quindi non si sono fatti problemi a pubblicizzare il falso sull’ inquinamento. I dati sull’inquinamento poi sono di un’ inesattezza paradossale, ho visto chi è andato a misurare la qualità dell’aria dentro le foreste e avendo trovato lì solo il 10% dell’aria inquinata proveniente dalle città ha spacciato quel dato come punto di riferimento incisivo del traffico sull’inquinamento globale.
C’è però un’analisi molto ben fatta dal Professore Gianluigi de gennaro del dipartimento di chimica - Università degli studi di Bari, sul traffico e l’inquinamento atmosferico, dove dichiara che nelle aree urbane(dove tutti noi viviamo e respiriamo) il traffico produce l80% dell’inquinamento. http://www.elaiabitonto.it/Download/MOBILITY%20WEEK/DE%20GENNARO.pdf
Quello che vorrei non è una completa sostituzione dell’auto a combustione, ma un’alternativa , qualcosa che crei un pò di concorrenza dati i prezzi ALLUCINANTI del petrolio, qualcosa che dia la possibilità all’utente finale di scegliere, se èssere da una parte o dall’altra(io personalmente se potessi non userei mai più i combustibili fossili della terra, anche se dovessi investire una somma considerevole di denaro). Quasi tutti noi andiamo avanti senza calcolare la cosa più ovvia che può capitare, il petrolio finirà, i prezzi andranno alle stelle e succederà il caos, per questo che bisogna aprire gli occhi, la mente a nuove alternative, dove il rifornimento però andrà fatto in un mercato libero.
Salute
cosimo 2jzgte
08 mar 2011 - 15:06 - #44Sono convinto che tu abbia ragione su la maggior parte dei punti che porti come esempio, il mio più che altro è una sorta di attaccamento emotivo. Sono riuscito da pochi giorni a comprare la macchina che sognavo da sempre, una supra twin turbo del 96, abbiamo iniziato a smontarla per rimetterla in sesto in officina da un mio amico, e il pensiero che tutta la passione per la meccanica vissuta non solo da me ma anche da tutti quelli che come me ne hanno fatto una sorta di stile di vita vada a scomparire in un lasso di tempo così ristretto mi mette un pò di tristezza. Non sò quanto “dentro” tu sia al mondo dell’auto, ma già il fatto che tu possieda una s2000 dovrebbe metterti in condizione di capire quello che intendo. Il motore a combustione interna non è più solo un mezzo di locomozione, perchè offre più emozioni anche quando la macchina è ferma, quindi ha, diciamo, superato nei contenuti lo stesso oggetto di cui doveva in qualche modo essere accessorio, cioè l’auto in sè. L’unica mia perplessità dunque è: riuscirà effettivamente il motore elettrico a emozionare come già c’è riuscito il suo predecessore? o emozionerà solo gli appassionati di elettronica? riuscirà a dare qualcosa in più alle semplici e sterili prestazioni? Ci sono già tanti mezzi che si muovono più veloce di una macchina sportiva, basti pensare alle moderne superbike, che sono dei mezzi eccezionali sotto ogni aspetto tecnico, però se mi chiedessero di cambiare la mia supra con una moto, non credo che lo farei.
Japancars
08 mar 2011 - 16:45 - #45e poi ti danno pure il telecomando per guidarla?
un conto è il discorso sulla validità e l’ecosostenibilità dell’elettrico, un’altro è la passione per le auto. Chi ama le auto sportive vere non si abituerà mai alle loro gemelle a batterie.
crashkid
08 mar 2011 - 21:06 - #46Japancars
Il telecomando non è in fondo una un’idea tanto malvaggia … di sicuro progettarlo per un’auto elettrica sarebbe molto più facile che per un’auto a combustione.
Ti garantisco comunque che io amo molto le auto sportive(e odio la loro fonte di alimentazione) … ma sono allo stesso tempo affascinato dalle auto elettriche per la loro estrema semplicità, modulabilità, per le loro prestazioni e per le infinite possibilità di evoluzione.
Cosimo
Anche se ci sto provando da un pò ancora non sono riuscito ad avere la possibilità di guidare una tesla roadster, ma ci sono dei video di Jay Leno che spiegano, almeno a parole cos’è quest’auto, lo fa anche topgear e motor trend confrontandola alla boxster spyder.
vashxp
09 mar 2011 - 01:12 - #47da possessore di Evo… dico solo che se devono chiudere il sipario, di farlo in maniera dignitosa, senza infangare il nome della Evo.
l’Evo deve rimanere nei cuori degli appassionati come l’Auto che ha dominato nel Rally.
non come utilitaria da fighetto d’aperitivo…
Japancars
09 mar 2011 - 15:25 - #48@crashkid: anche io credo nell’elettrico come futuro propulsore per l’autotrazione, ma per quanto mi riguarda l’auto sportiva necessita di un mix di tante cose per le quali non si può prescindere da un termico a benzina…e questo penso sia l’ovvio pensiero di tutti noi cresciuti con le sportive a combustione. Magari poi tra 50 anni, in un mondo integralmente convertito all’auto elettrica da molto tempo, nessuno si ricorderà più delle sportive termiche ed a nessuno verrà nostalgia di loro…tranne forse a quei pochissimi che le avranno guidate in gioventù.