
Ci è appena arrivato un interessante grafico realizzato da Prezzibenzina.it. Come avrete intuito il tema è quello del prezzo del petrolio rispetto a quello della benzina alla pompa. E’ opinione diffusa che quando il prezzo del petrolio aumenta, i prezzi alla pompa di benzina e diesel salgono immediatamente. La stessa cosa non avverrebbe al contrario: i prezzi di petrolio e carburanti non calano con la stessa velocità. Alcune associazioni di consumatori dicono che è vero, i petrolieri affermano che è falso. Chi ha ragione? Probabilmente entrambi. Perchè è necessario contestualizzare il momento storico.
Diventa allora interessante osservare appunto l’andamento dei valori negli ultimi 10 anni. Nel grafico, in blu il prezzo del petrolio in dollari al barile, in rosso lo stesso prezzo convertito in euro ed infine in arancione il prezzo della benzina in euro al litro.
Alla diatriba associazioni vs petrolieri, non può non mancare ovviamente il discorso tassazione/accise, alle quali si aggiunge l’iva: il dibattito rimane aperto. Vi consigliamo comunque un’occhiata alla tabella “Doppia Velocità” e, perchè no, ai dati forniti da Prezzibenzina, chissà mai di riuscire a risparmiare qualcosa…
aaaaaaaasssssfi
28 feb 2011 - 17:07 - #1la ragione purtroppo ce l’hanno i petrolieri , le associazioni non contano niente , possono protestare quanto vogliono ma non cambierà niente……….. e continueranno a mettercelo nel c.ulo quanto vogliono …….che rabbia!
roxbmw19
28 feb 2011 - 17:11 - #2mi vien voglia di sfogarmi e scrivere parolacce….ma mi devo limitare.
Cmq……….VERGOGNA…………tutto gira intorno a qst prezzi!…..se li limerebbero un pò togliendo un po di tasse e con controlli maggiori, le famiglie riuscirebbero a risparmiare qualche soldo in più all’anno…..!!!!…..continuate a farli alzare incontrollatamente,fate alzare anche i prezzi delle altre materie prime che vengono trasportate grazie al gasolio……fate bloccare l’economia più di quanto è bloccata!!!!!!
GSP
28 feb 2011 - 17:12 - #3vendete la macchina, comprate una bici e usate i mezzi pubblici. allora si che i prezzi scenderebbero l’animadelimortacciloro.
Pito28
28 feb 2011 - 17:13 - #4Che sul prezzo dei carburanti i petrolieri (e non solo) ci speculino è chiaro come la luce del sole.
doppia-frizione
28 feb 2011 - 17:15 - #5Direi che l’articolo è TAUTOLOGICO e non per colpa del redattore ;-) !
E’ mai esistito un periodo privo di speculazione, o un evento mondiale lievemente riconducibile al prezzo del greggio (ma lievemente eh) sul quale son stati montati castelli di carta ad hoc per rincarare a dismisura?
Poveri noi automobilisti, becchi e bastonati dicono a Firenze.
onlyalfa
28 feb 2011 - 17:15 - #6ieri ero in macchina,andavo a prendere la mia ragazza,fermo al semaforo ed affianco a me c’era una stazione di rifornimento e ho visto i prezzi:
Benzina 1,52
Diesel 1,40
ho buttato giù un bestemmione di quelli secolari,che quasi quasi mi fulminava…
roxbmw19
28 feb 2011 - 17:15 - #7cmq…..io per ”ripicca” faccio rifornimento con l’automatico, e dal gestore piu conveniente! all’anno riesco a risparmiare attorno ai 100 €. Invece di regalarli a loro….me li spendo come c…. voglio!
onlyalfa
28 feb 2011 - 17:18 - #8ad ogni modo,è chiarissimo che tutti ci speculano sopra,esempio:
da quando ce stato l’”avvento” del Gpl,dopo che tutte le case automobilistiche hanno proposto e propongono molte auto a Gpl beh……….il Gpl in un anno è aumentato del 29%!!!!!!!!!!!!!!!
doppia-frizione
28 feb 2011 - 17:19 - #9D’accordissimo su tutti i commenti letti fin qui, interessante l’utente che cura moltissimo la scelta del distributore cui rifornirsi, bravo ;-) !
pistone21
28 feb 2011 - 17:21 - #10A me fa letteralmente incavolare questo: Lunedì mattina la benzina costa 1.45 €/l.
Lunedì sera dicono che la benzina è salita a 1.50 €/l.
Martedì mattina la benzina costa 1.50 €/l.
Com’è possibile?! Perchè i gestori si allineano ai prezzi consigliati? Va bene, ma se Lunedì mattina hanno riempito le cisterne pagando la benzina 1.40 €/l e poi Martedì ritoccano il prezzo di 5 cent rispetto a quello di Lunedì, chi ci guadagna? Un conto è vendere 10.000 litri ricavando 5 cent, un conto è venderne 10.000 ricavandone 10!!
Capite cosa voglio dire?
Ergattonero66
28 feb 2011 - 17:26 - #11E’ tutta una FARSA I PETROLIERI CHE AUMENTANO I SPECULATORI NON CI VOGLIONO AGENTI DI BORSA PER DIRE CHE IL TUTTO TERMINERA’ TRA QUALCHE MESE E’ UNA FARSA TUTTI SONO DACCORDO ANCHE LE ASSOCIAZIONI E NOI CONSUMATORI VERI CHE SENZA IL MEZZO PROPRIO NON CI SI MUOVE E LORO GIU’ DAI CHE SENZA AUTO I CITTADINI NON FANNO A MENO DELL’AUTO AUMENTIAMO TUTTO REGOLARE!!!!!!
donne è arrivato l'arrotino
28 feb 2011 - 17:27 - #12gli devono andare tutti in medicine!
a giugno ho preso una auto a GPL e costava 0.63, oggi costa 0,79!
a forlì…
Ergattonero66
28 feb 2011 - 17:30 - #13PER onlyalfa!!!!
Mai fatto piegare in 2.E così in quanti lo avranno fatto sto gesto io so uno di quelli e ci si incacchia!!!!! Un salutone ciao
m3-driver
28 feb 2011 - 17:32 - #14“Prezzi carburanti e prezzo del petrolio: è speculazione?”
No, e’ buon cuore dei petrolieri….li mortacci loro!!
LCPD
28 feb 2011 - 17:33 - #15il mio prof di DPO (che è ingegnere quindi la sua parola penso valga qualcosa) lo ripete sempre, paghiamo ancora delle accise (le tasse sul carburante hanno questo nome) sulla fallita guerra di conquista della libia che l italia ha condotto nel 1850 (anno più anno meno), qui potete leggere da voi una spiegazione più approfondita http://frecciatricolore.wordpress.com/2007/12/12/accise-sui-carburanti/
Giangiacomo
28 feb 2011 - 17:34 - #16la benzina dovrebbe costare 5 volte tanto, almeno poi si smetterebbe di usarla nelle automobili ad uso privato e si passerebbe a quelle elettriche.
Il futuro saranno le auto elettriche, questo si sa. Inutile sperare nella benzina
Onesto cittadino
28 feb 2011 - 17:36 - #17Nooooo non è speculazione è solo giustissimo guadagno per quei maledetti fi…
mitch
28 feb 2011 - 17:41 - #18Sto in campania, ho la macchina a benzina, tabella distributore: 1,59 € al litro. Per quanto costa il barile si dice sempre che dovrebbe costare molto di meno. la lobby più potente al mondo è quella dei petrolieri e mai l’avremo vinta contro di loro. Ma lottare non fa male, non abbiamo nulla da perdere.
pistone21
28 feb 2011 - 17:42 - #19Puntuali arrivano i commenti sulle accise (sacrosanti) e quelli in cui ci meritiamo questi prezzi perchè dovremmo tutti andare a piedi. Tralasciando il secondo tipo di commento, il primo è vero, ma è inutile pensare alle accise perchè togliessero quelle, ne metterebbero altre visto che è una forte entrata per lo Stato quella dei carburanti, così come lo è quella sull’alcool, sulle sigarette, sull’IVA e sulle lotterie/Superenalotto (tutti monopoli, IVA a parte che è un’altra cosa).
drive01
28 feb 2011 - 17:43 - #20mi ero dimenticato che a gennaio 2009 (non molto tempo fa) la benzina fosse molto vicina a 1 euro tondo
fabioo.
28 feb 2011 - 17:45 - #21Se paradossalmente togliessero tutte le accise dello stato..tranquilli che in breve tempo colmerebbero il gap per riallinearsi ai prezzi attuali in un attimo…
e non venite a dirmi che abbiamo accise del 3000% (poichè non è così).
Dunque sono in molti a non volere bene ai consumatori Italiani…
E se dall’alto… non ci riescono ( e voglio essere buono e tenermi nel dirla così) è ovvio che dal basso il consumatore trova beni succedanei…non sempre presenti..dunque in queste nicchie ad alto valore è bene concentrarsi..
LCPD
28 feb 2011 - 17:46 - #22è inutile sperare sulla benzina quando l energia elettrica usata dalle auto elettriche è prodotta da fonti non rinnovabili come petrolio e i suoi derivati… La maggior parte dell energia che usiamo arriva da paesi esteri quando qui in Italia potremmo usare pannelli solari, pale eoliche e torrenti di montagna, stessa cosa vale per il nucleare. E’ svantaggioso stare a costruire una centrale in Italia perchè con il sistema che c’è verrebbe su in 5 anni (tempo fa in francia ne hanno fatte 3 in un anno), e per di più c’è già chi dice che sia una fonte di energia destinata a scomparire… Ci si deve solo abituare all eolico e ai pannelli, di campagne e monti in italia ce ne sono tanti e dovrebbero essere sfruttati
bosshogg
28 feb 2011 - 17:46 - #23perchè come titolo una domanda a cui tutti sappiamo già come rispondere. è ovvio.
le associazioni fanno solo ridere, i governi ancora di più(criticano, ma intanto si ingrassano con le accise)
e le lobby del petrolio ringraziano! e cmq direi che non speculano meno di altre multinazionali in altri settori, esempio lampante le multinazionali nella sanità. eppoi, c’è sempre da dire una cosa, siamo in italia………la terra dei cachi come direbbe elio
tocia
28 feb 2011 - 17:47 - #24http://www.mobileblog.it/post/15151/prezzibenzinait-su-ovi-store-lapplicazione-per-nokia-per-confrontare-i-prezzi-del-carburante
prezzibenzina.it ha creato questo sw per symbian, credo esista anche per altri sistemi operativi. Io ce l’ho sul mio cell, mi indica i distributori nelle vicinanze più economici. Funziona, certo, si risparmiano pochi centesimi a rifornimento, ma sempre meglio di niente
Erwin
28 feb 2011 - 17:50 - #25L’EQUAZIONE E’ MOLTO SEMPLICE:
20 anni fa le nostre automobili percorrevano 10 km con 1 Litro di carburante, le auto moderne percorrono (almeno le più efficienti) 25km con 1 Litro di carburante..
INOLTRE:
20 anni fa le auto consumavano di più ed i prezzi erano accessibili a tutti, le auto moderne consumano assai poco e, perciò, i signori PETROLIERI alzano i prezzi per incassare le stesse somme di prima..
Concludendo, dalla nostra tasca esce la stessa quantità di denaro di 20 anni fa..
Ma ovviamente non escludo le speculazioni, che al giorno d’oggi sono molto di moda!!
cicobrike
28 feb 2011 - 18:18 - #26si ma ci tengo davvero a dire per chi ha guardato il grafico sul sito prezzibenzia che quando il petrolio era a 140 dollari al barile la benzina era 1.54 ora il barile costa 109 dollari e la benzina 1.51 se dovesse ritornare a 140 dollari cosa facciamo andiamo tutti a piedi oppure facendo una semplice proporzione il prezzo salirebbe a 1,93 euro al litro!!! c’è davvero qls che non quadra!!!
pinius
28 feb 2011 - 18:43 - #27non è speculazione ed essere ladri… e la guerra gli ha dato un grosso motivo per farlo. Perchè non vanno a prendere tutte le barche petrolifere parcheggiate in mare per “calmierare ” i prezzi al RIALZO!!
BASTAAAAAAAAAAAAAA 1.50 al litro……… io tra un pò disdico tutto…..
autodelta93
28 feb 2011 - 18:51 - #28I PETROLIERI SONO DEI LADRI E I POLITICI CORROTTI LO SONO DI PIU’ !!! SE QUELLI CHE DEVONO CONTROLLARE SI PRENDONO LE BUSTARELLE E’ OVVIO CHE IL PREZZO NON CALERA’ MAI !! TUTTO IL SISTEMA E’ MALATO, COME DEL RESTO TUTTA L’ ITALIA
aldo 535 d
28 feb 2011 - 18:55 - #29purtroppo il coltello dalla parte del manico lo hanno loro e fanno quello che vogliono, e ingiusto lo so ma questi figli di tr..a sanno che tutti noi non possiamo più farne a meno di usare le auto e sono sicuro che se volasse fino a 3 euri al litro si userebbe uguale
lukadtkart
28 feb 2011 - 19:01 - #30LA questione è complessa.Purtroppo viviamo in un mondo dove ad oggi è impossibile fare a meno del petrolio.Per quanto riguarda le accise,si dovrebbero esser tolte,ma se non erro,le accise più vetuste vengono riutilizzate per altri scopi,ed è per questo che non le tolgono,mica so’ scemi loro.Io sono di Napoli,sabato sera ero in autostrada e ho visto il prezzo della benzina 1,62 e il diesel 1,44,mi è uscito un super bestemmione spontaneo,era il minimo.Direi che giorno dopo giorno mi vergogno sempre più di essere italiano,mi vergogno ad essere in.cu.la.to ogni giorno dallo stato,che invece di proteggerci,fa in modo che tutte le aziende si spostino in Svizzera,dove la pressione fiscale è del solo 7%,dove LORO sono civili,dove la corruzione è ai minimi mondiali e dove la vita costa meno in generale.Ma andate a morire ammazzati tutti quantim,voi che dominate questo mondo di m.e.r.d.a.,e chivemmuort!
giaserg
28 feb 2011 - 19:01 - #31Finche ci saranno 200mila associazioni inutili ed incompetenti a lamentarsi, saranno solo una voce di fondo.
Devono andare tutti a casa, ci vuole una sola associazione consumatori, una voce forte e chiara, e che magari possa anche ricordare allo stato LADRO di mettere le accise a quota fissa e non in percentuale!
E fankulo agli scioperi dei benzinai, ora faccio 20km per andare al carrefour e fare il pieno di benzina ad 1.350 o quant’è, magari ci perdo anche, ma almeno farò concorrenza!
lukadtkart
28 feb 2011 - 19:03 - #32Ah scusate L’OT,anche i ticket sanitari sono aumentati,10€ a ticket,naturalmente di tasca nostra,naturalmente lo stato non ci ha messo niente ad emanare questa nuova tassa.E la salute è un diritto citato anche dalla costituzione,è gratuito,almeno dovrebbe esserlo!
jason
28 feb 2011 - 19:10 - #33sì, è speculazione. L’Arabia Saudita ha approvato un aumento della produzione del greggio, e i prezzi al barile non sono ancora “esplosi”. E invece il costo dei carburanti aumenta. Quindi è speculazione. Ma tanto la benzina e il gasolio li dobbiamo comprare per forza, quindi a loro che gli frega?
boio
28 feb 2011 - 19:11 - #34allo stato non interessa niente dell’aumento dei prezzi perchè in caso di aumento del prezzo industriale, lo stato applica l’aliquota in percentuale, quindi per un incremento del costo di produzione compete non solo un incremento del prezzo di vendita industriale (circa 65-70 cent) ma compete un incremento della tassazione. Su tutto ciò agisce poi l’iva, anch’essa in percentuale, per la quale il guadagno netto dello stato diventa ancora maggiore. Il PIL italiano è basato su due sistemi: tasse, ma soprattutto carburanti, poichè le tasse dovrebbero, DOVREBBERO, servire per le pensioni!!
kitt
28 feb 2011 - 19:15 - #35Qui si fa un calderone su cose diverse e alla fine si fanno battaglie e grida allo scandalo su cose che non c’entrano niente l’una con l’altra.
La “doppia velocità” dei prezzi non ha nulla a che vedere con la speculazione che c’è sopra, è una normale conseguenza del mercato delle fonti non rinnovabili, delle materie prime, ecc… ed è spiegato su qualsiasi manuale base di economia del perchè funziona così. Qualsiasi provvedimento di prenda al riguardo al meglio non cambierebbe nulla, ma molto probabilmente peggiorerà solo la situazione.
Sarà difficile da capire per la maggior parte delle persone, ma qui non si parla di vendere le pere al mercato.
La speculazione invece c’è nel cartello dei petrolieri, che concordano il prezzo tra loro e sopratutto la produzione di petrolio, da cui dipende tutto. Anche per questo c’è poco da fare, è chi ha le materie prime che decide e gli altri subiscono e basta.
Per quanto riguarda il discorso delle accise, concordo con chi afferma che eliminarle non farebbe cambiare nulla. L’offerta di petrolio (e quindi di benzina e gasolio) è sempre la stessa, togliendo le accise aumenterebbe solo la domanda, il che riporterebbe i prezzi esattamente al livello di prima.
365gtbdaytona
28 feb 2011 - 19:40 - #36E lo chiediamo pure, SE è speculazione?
Nicolònicolo
28 feb 2011 - 19:40 - #37“opinione diffusa che quando il prezzo del petrolio aumenta, i prezzi alla pompa di benzina e diesel salgono immediatamente. La stessa cosa non avverrebbe al contrario: i prezzi di petrolio e carburanti non calano con la stessa velocità. Alcune associazioni di consumatori dicono che è vero, i petrolieri affermano che è falso. Chi ha ragione? Probabilmente entrambi. Perchè è necessario contestualizzare il momento storico.”
O il prezzo alla pompa aumenta in conseguenza a quello del petrolio e scende secondo lo stesso criterio oppure aumenta all’aumentare del petrolio ma non scende alla stessa velocità….Ci sarebbero altri due scenari frutto di altre due possibili combinazioni ma ahimè sono altamente inverosimili…..Tolto questo o hanno ragione i gestori o hanno ragione i consumatori, “entrambi” è privo di logica e a mio avviso è altamente interpretabile come tentativo di giustificare a milioni di consumatori, senza fornire alcuna tesi basata su fatti concreti, lo squilibrio tra ascesa e discesa del gasolio.
mariotz
28 feb 2011 - 20:55 - #38cicobrike
il grafico del prezzo in dollari potrebbero pure cancellarlo, non serve a niente.
Nel luglio 2008 il petrolio ha raggiunto il suo massimo in dollari.
Il petrolio costava 145 dollari al cambio erano 90 euro e la benzina costava 1,55.
Ora il petrolio costa 110 dollari al cambio sono 80 euro e la benzina costa 1,51.
Circa 80 centesimi al litro sono tasse (totale di accise o iva che sia)
Quindi la benzina costava 0,75 e 0,71 centesimi al litro.
Ovvero rispetto al periodo indicato, il prezzo in euro del petrolio è più basso dell’11 %, il prezzo della benzina del 5%.
Considerando l’inflazione di questi due anni e mezzo (ora il TUS sta a 1% ma in quel periodo era al 4%) direi che in questo caso non c’è nessuna anomalia.
Il problema sono quei periodo in cui non si capisce proprio il perché di tanta differenza. Dal 12 al 26 gennaio il prezzo della benzina ha continuato a salire mentre quello del europetrolio è sempre sceso. Venendo tra l’altro da un paio di mesi di andamento equivalente.
cargralss
28 feb 2011 - 21:24 - #39in slovenia, benzina 95 ottani:
gennaio 2010: 1,19
gennaio 2011: 1,26
ieri: 1,28
elanslh2
28 feb 2011 - 22:18 - #40Togliete pure il punto interrogativo; si tratta di speculazione al quadrato. Prima c’è la speculazione del mercato mondiale dei futures sul petrolio, da cui traggono mostruosi utili quel pugno di petrolieri e finanzieri che comandano il mondo. Poi c’è l’indecente ulteriore speculazione che in Italia lascia liberi i petrolieri di aumentare i prezzi alla pompa un minuto dopo che il barile è aumentato salvo poi aspettare settimane per diminuirli dopo che lo stesso prezzo è sceso. L’unica cosa che potrebbe ridurre questa truffa sarebbe introdurre vera concorrenza, punendo con decisione i cartelli di prezzo e lasciando finalmente libero il mercato dei carburanti (come in Francia dove i senza marchio costano 10-15 cent/l di meno). Peccato che il nostro governo sia ferocemente contrario a questa liberalizzazione…
rube783
28 feb 2011 - 23:08 - #41LADRI…non bastano già tutti i soldi di tasse e cazzate varie che paghiamo per avere…che servizi?TUTTO CIÒ CHE VOGLIAMO DOBBIAMO PAGARCELO E A CARO PREZZO…IL GOVERNO PRETENDE E NON DA…CAZZO LOTTIAMO OGNI GIORNO PER MANDARE AVANTI LE NOSTRE AZIENDE,PAGARE I DIPENDENTI E RESTARE IN QUESTO MONDO DI LADRI,LORO CI DANNO IN CAMBIO?!CI PRENDONO PER IL CULO…
tm400
28 feb 2011 - 23:52 - #42speriamo che la benzina arrivi a 3euro al litro cosi’ molti smetteranno di andare a cazzeggire in giro e poi molti invece di andare a lumaca staranno a casa.
baddemon
01 mar 2011 - 01:59 - #43Io spero cambi la mentalità (perche i petrolieri non cambieranno mai, è la legge dell’offerta/richiesta): vedo gente che anche per comprare un pezzo di pane dal panettiere sotto casa prende l’auto, o mamme che pur di andare a prendere i bambini sotto il portone della scuola col suvvettino creano ingorghi di mezz’ora…la gente deve capire che l’auto va usata con moderatezza, non è il caso di usarla anche per tragitti bevissimi! esistono i piedi ed i mezzi pubblici per quello, l’auto andrebbe usata solo per tragitti non coperti da mezzi pubblici o orari problematici!
reo85
01 mar 2011 - 02:44 - #44a fine 2006 la benza costava proporzionalmente molto meno del petrolio, non potremmo tornare a “constestualizzare quel momento storico”???
Giuliano Cosimetti
01 mar 2011 - 12:22 - #45Certo che è speculazione ma non solo da parte dei petrolieri.
I danni maggiori li provoca il governo, che si prende un 65% dell’importo richiesto per il carburante.
X pistone21
01 mar 2011 - 18:43 - #46Invece è proprio il secondo tipo di commento che devi prendere in considerazione, perchè a lamentarsi sono bravi tutti….. Certo, non fa piacere sentirsi sfruttati fino all’ultimo centesimo, ma se ci pensi bene tutti si lamentano dell’inquinamento, del traffico ecc ecc ma quando ci “costringono” ad usare l’auto con parsimonia non ci stiamo….. Conosco persone che per fare 2 kilometri prendono l’auto a prescindere dalle condizioni meteo, vedo gente che vaga senza meta con l’auto perchè non hanno nulla da fare….. Io sinceramente e personalmente mi sono reso conto che l’auto è un mezzo, non un fine ne una passione…. Impiego le mie “passioni” su qualcosa di più costruttivo….. Poi ad ognuno il suo, ma se diamo potere indirettamente ad un certo tipo di persone poi non dobbiamo lamentarci se queste lo usano per i propri scopi…… La natura dell’essere umano non lo porta a pensare prima di commettere errori bensì lo porta a sbagliare e poi a cercare la soluzione, spendendo il doppio delle energie…..
zumpalo
02 mar 2011 - 15:14 - #47@LCPD: 5 anni? No caro, ti sbagli, le centrali che sono in cantiere non saranno produttive prima del 2023. Con tecnologia obsoleta. A costruirle probabilmente ci penserà AREVa, come in finlandia (Olkiluoto 3)-e vatti a vedere i casini che stan succedendo lì, pare che sia fatta coi piedi…
Moricand
06 mar 2011 - 13:33 - #48Leggere questo blog mi rincuora perchè a volte ho la sensazione di essere rimasto uno dei pochi che ancora si arrabbia e si indigna per un costo della vita difficilmente sostenibile al momento e, a mio avviso, del tutto insostenibile per gli anni e le generazioi future. Da 2 anni devo recarmi tre volte la settimana in un ufficio che dista 80 km da casa e la cosa che mi fa più imbestialire è notare come in Italia nulla mi metta nella condizione di evitare questo tragitto assurdo di 160 chilometri giornalieri. Connessione in remoto all’ufficio improponibile per la lentezza della linea adsl sia in sede che nella mia abitazione, rete ferroviaria del tutto assente (dovrei prendere 3 autobus e due treni, tutti rigorosamente senza coincidenze, per coprire la distanza con un viaggio totale di 3 ore e 40 minuti la mattina e di 4 ore nette la sera), poca propensione da parte dei miei datori di lavoro ad organizzarci in modo differente e più sostenibile. Ho fatto annunci su ogni sito di carpooling ed in 2 anni nessuno, sottolineo nessuno, ha mai risposto all’invito di condividere il viaggio dal capolugo della “produttiva” Lombardia in cui risiedo all’altro capoluogo della “ricca” Lombardia in cui lavoro. Presumo che giornalmente parecchie migliaia di persone facciano il mio stesso tragitto in auto, semplicemente ed evidentemente tutti si lamentano ma poi non gliene frega nulla a nessuno di stravolgere anche minimamente il proprio stile di vita in nome di un risparmio economico e di risorse. la verità è che in Italia non vi sono nè la cultura nè le infrastrutture perchè qualcosa possa mai mutare. E non ci rimane che sfogarci su qualche blog alla ricerca di un minimo di comprensione e solidarietà, consci che da domattina riassumeremo la nostra posizione a 90 gradi e torneremo a lavorare per il nostro amatissimo stato che tanto si prende e poi, forse, qualcosa, se ce ne saranno le condizioni, ci darà…
mastro picchiatore
13 apr 2011 - 14:50 - #49Esiste un solo modo per abbatere i prezzi. Prendere un paio di compagnie di mira e non fornirsi più ad loro. Vedrai come va a finire.
INTERPOOH
06 set 2011 - 13:15 - #50SECONDO ME SIAMO CIRCONDATI DA TANTI LADRONI E PARASSITI CHE PRIMA O POI DEVONO PAGARE PER LA COSCIENZA SPORCA CHE SI RITROVANO. INTANTO DOBBIAMO DIFENDERCI DA TUTTI GLI ATTACCHI CHE SUBIAMO.
E’ TUTTO MARCIO. ESEMPIO: -CARBURANTI-PASSAGGI DI PROPRIETA’ (AUTO -CASE ECC…) IMPOSTE VARIE(ICI-TARSU- ECC.) (IRPEF-IVA-IRAP-IMPOSTE COMUNALI E REGIONALI ECC..) ECC… CON TUTTA QUESTA CONFUSIONE NOI POVERI MORTALI SIAMO COSTRETTI A SCANNARCI FRA DI NOI POVERI MISERABILI E SENZA PROTETTORI. POTREMMO CONTINUARE ALL’INFINITO. E ALLORA? CHE FACCIAMO ? SUBIAMO O CI RIBELLIAMO E MANDIAMO TUTTI A CASA? MAGARI ? MA DOVE STANNO PIU’ GLI UOMINI VERI !!!! SIAMO UN POPOLO DI CORROTTI , RUFFIANI E MAGNACCI. SCUSATE SE E’ POCO