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Negli scorsi giorni Autoblog.it ha partecipato al Ford Focus Global Test Drive, un evento che ha coinvolto un centinaio di bloggers da tutto il mondo. Un post diverso dal solito, questo, anche per il fine benefico dell’iniziativa. Ford ha infatti donato 10.000 dollari a 40 organizzazioni no-profit proposte dai bloggers: nel nostro caso avevamo deciso di puntare su Kiva.org ed il microcredito.
Cos’è Kiva.org? Chi segue anche Ecoblog forse ne avrà sentito parlare: ce ne eravamo occupati nel 2007 con un paio di post parlando appunto del microcredito. Come riporta Wikipedia, si tratta di uno strumento economico che permette l’accesso ai servizi finanziari alle persone in condizioni di povertà ed emarginazione nei paesi in via di sviluppo. La difficoltà di accedere al prestito bancario a causa dell’inadeguatezza o della mancanza di garanzie reali e delle microdimensioni imprenditoriali, ritenute troppo piccole dalle banche tradizionali, non consente a queste attività produttive di avviarsi e svilupparsi libere dall’usura.
Con il microcredito, quindi, si cerca di aiutare le persone a sviluppare piccole realtà imprenditoriali. Considerate piccoli villaggi in Africa, Asia o Sud America. Riuscire a portare all’esterno i propri prodotti significa aprirsi a mercati diversi, così come aprire un piccolo negozio può rappresentare l’arrivo di merci che non erano mai arrivate prima. Con il microcredito, si da la possibilità concreta a chi ha voglia ed un pizzico di spirito imprenditoriale, di perseguire un miglioramento non solo economico, ma anche “morale”. Sostenere le persone nel loro Paese, quindi, affinché si metta in moto il volano dell’economia che possa essere di beneficio per tutti.
Ecco allora che Kiva funziona da intermediario tra il mondo della rete e le organizzazioni locali. E’ possibile quindi effettuare dei miniprestiti, che verranno rimborsati in un certo periodo. Diciamo subito che Kiva non è a scopo di lucro, così come non lo sono i prestiti: non aspettatevi tassi o percentuali di guadagno. E’ possibile scegliere l’area geografica, così come il tipo di attività ed addirittura le singole persone. Non solo: ogni organizzazione locale ha un livello di rating, che rappresenta la solvibilità dei prestiti effettuati. Come ogni tipo di finanziamento, c’è sempre un livello di rischio, ed è giusto conoscerlo: ognuno sceglierà autonomamente come comportarsi di conseguenza.
Di quali cifre stiamo parlando? Il taglio minimo è di 25 dollari, ai quali si può aggiungere una donazione diretta a Kiva. In questi tre anni, insieme ad altri utenti, sono riuscito ad aiutare due attività in Ecuador, cinque in Cambogia, una in Uganda ed una in Perù. Solo in una sfortunata occasione, una kenyota non è riuscita a restituire completamente il prestito (era arrivata al 75%). Cosa succede quando il prestito viene restituito? Si può ritirare l’importo, oppure decidere di reinvestirlo. Ed è questo, a mio modesto avviso, il bello del microcredito. Senza voler fare assolutamente concorrenza ad altre forme di beneficenza, c’è da dire che con il microcredito la donazione torna in circolazione, non si “esaurisce”. Quando un prestito viene rimborsato, l’importo potrà andare ad aiutare un’altra persona. Sperando di aver convinto almeno uno tra voi, vi invito allora a dare un occhio a Kiva.org.
Veniamo allora alla Ford Focus, oggetto di una presa di contatto un paio di settimane fa. I test si sono svolti presso l’INTA, ovvero l’Instituto Nacional de Técnica Aeroespacial: un grosso centro di ricerca poco fuori Madrid. Gli ambiti di sperimentazione, così come le sedi, sono diversi. Ricordiamo comunque che anche la Spagna, tramite l’INTA, partecipa al programma Ariane.
Essendo un evento internazionale, abbiamo avuto la prima sorpresa di osservare la presenza di Focus in versione “americana”, ovvero targate Michigan. Come già accennato la Focus sarà una automobile globale, ovvero uguale su tutti i mercati, eccezion fatta per le motorizzazioni. Le Focus americane avevano però qualcosa in più, il sistema MyFord Touch, visto dal vivo per la prima volta al Salone di Detroit. Una sorpresa piacevole, perché se a Detroit l’avevamo osservato su una Explorer e su una Lincoln, qui Ford ci fa capire come questo tipo di tecnologia possa essere resa disponibile anche su modelli più popolari. In questo caso ci ha fatto da guida Jason Johnson, Product Development Engineer, ovvero colui che ha ideato il tutto:
Johnson ci spiega in inglese le varie funzioni. Dal punto di vista hardware abbiamo la possibilità di leggere supporti USB e SD, più la presenza di connettori audio aggiuntivi. Grazie ad una porta USB si può aggiungere una chiavetta internet, che fornirà la connessione in rete al sistema, così come a tutti i dispositivi dei passeggeri dell’automobile. Grazie alla connessione bluetooth, è possibile farsi leggere gli sms. Uno degli obiettivi di questo sistema, è quello di slegare l’automobilista dal dover premere pulsanti. A questo scopo sono previsti ben 10.000 comandi vocali. Tranquilli, non è necessario conoscerli a memoria: basta chiamare “help”, che immaginiamo diventerà “aiuto” in italiano, per avere una panoramica sui comandi disponibili. La prima domanda che viene in mente è se sia più rapido usare un comando vocale piuttosto che un comando “fisico”. La risposta non è univoca: può dipendere sicuramente dall’abitudine o dall’attitudine personale. Vedremo sempre di più sistemi di questo genere sulle nostre automobili, cerchiamo allora senza timore di liberarci dai vecchi schemi mentali tentando di capire quello che ci avvantaggia maggiormente. Ognuno sceglierà ciò che ritiene più utile: l’importante è non barricarsi a tutti i costi dietro il “preferivo prima”. Certo, il sistema non è semplicissimo, ma c’è da dire che le funzioni proposte sono davvero complete, tanto da far pensare che in Ford non si sono proprio fatti mancare nulla. Sistema di navigazione satellitare, climatizzazione computerizzata, sistema audio in grado di coprire praticamente tutti i supporti esistenti, e la già citata connessione internet: cosa volete di più?
E’ quindi il turno di provare l’auto, e nell’aria si sente subito odore di sfida. Veniamo divisi in due gruppi: Stati Uniti contro Resto del Mondo. Chi vincerà? Ci accompagnano in questo caso due piloti. Poi noi è presente l’inglese Justin Bell, già vincitore del campionato FIA GT nella classe GT2. Tra l’altro è riuscito a correre nella 24 ore di Daytona e nella 24 Ore di Le Mans insieme al padre Derek, che qualcuno di voi ricorderà nella Scuderia Ferrari nel 1968. Per gli Stati Uniti è invece di supporto Tanner Foust, pilota di drifting, collaboratore per l’edizione statunitense di Top Gear e stunt di Hollywood (Fast and Furious e Iron Man 2, per citare un paio di film).
Le prove sono tre. Una prova di guida “ecologica”, una di velocità, ed una gimcana per verificare la sicurezza dell’auto. Ci viene affidato un modello con il 2.0 TDCi con cambio automatico. Ammetto subito di non essere un fan del cambio automatico. Nella prova “green” cerco di fare il meglio che posso, tenendo il più possibile la velocità costante, niente strappi, decelerazioni dolci. Niente da fare, qualcosa non quadra: sono 60esimo (su 100) in classifica. Più o meno anche gli altri italiani (Elena Franco, Anita Richeldi e Luca Conti) hanno registrato risultati simili. Ma possiamo tornare a casa con un risultato del genere?
Immaginando gli sberleffi dei colleghi, ma ancora di più quelli dei nostri amati lettori, mi accingo al test di velocità. Il tracciato è breve in leggera pendenza, curva a gomito, più un tornante in discesa a destra. Piove e in curva l’asfalto è coperto da un leggero strato di brecciolino. Mi accompagna uno dei piloti che si appresta a darmi qualche consiglio. Anche in modalità Sport la partenza non è a razzo, con l’acceleratore premuto a fondo senza troppi pensieri. Qui l’elettronica della Focus la fa da padrone: siamo al massimo della sicurezza anche su un fondo non perfetto come quello in cui ci muoviamo. C’è da prendere la mano con il cambio automatico: mi piacerebbe anticiparlo un po’ ma tant’è, se non altro posso pensare unicamente alla strada. E forse il bello è proprio questo. Cerco di provocare un po’ la Focus, staccando un pelo più avanti di quello che dovrei: si sente lo stridio dei pneumatici quando entra in funzione il controllo di stabilità ESC più l’ABS. Non riesco a tenere la linea della curva ma l’aiuto elettronico si sente. Senza di questo probabilmente la mia scellerata scelta di tempi e misure avrebbe avuto ben altre conseguenze. Dopo un paio di giri di prova arriva il momento di prendere il tempo. Mi dicono che lo spagnolo prima di me si è comportato benissimo: riuscirò a fare altrettanto? Con un pelo di angoscia per il 60esimo posto in classifica mi accingo a fare il mio giro. Questa volta niente sbavature, porto la Focus dove voglio senza troppa fatica, non penso al tempo finché non sento il beep del cronometro. Il mio “navigatore” sorride, dice che va bene. Prova superata. Ma che posizione avrò? Non lo saprò fino alla fine della giornata.
La stazione successiva è quella della gimcana. Fondo bagnato sia per la pioggia sia per le classiche fontanelle, per una serie di slalom, curve in derapata e frenate con il pedale a fondo, più un gol da segnare con un mega pallone. Si, “è tutto molto bello”, come direbbero quelli della Gialappa. Anche in questo caso la Focus si dimostra un’auto niente male, considerando la propria categoria. Un appunto sulla frenata. Il fondo, come già detto, era appositamente in condizioni pessime, ma la forza usata per premere a fondo il pedale è sembrata eccessiva: ci riserviamo di riprovare il test in futuro. Anche nella gimcana vengono presi i tempi e viene dato un voto sul “comportamento” del guidatore. Anche in questo caso va sicuramente meglio che nella prova “green”.
Morale della favola, 100 blogger in quel di Madrid, ed un solo vincitore. Chi sarà? Alla fine il più veloce è risultato il sottoscritto. Una bella soddisfazione, non tanto per me, ma per aver tenuto alti i colori nazionali e quelli di Autoblog. La sfida Usa vs Resto del Mondo finisce invece in pareggio.
Per quanto riguarda la Focus, ribadiamo quanto scritto anche nella prima presa di contatto. Mi è sembrata un’auto sincera, assolutamente facile ed intuitiva da guidare anche per chi non fa dell’automobile la propria passione, soprattutto quando non si cerca di “tiragli il collo”. Sistema MyFord Touch da fantascienza, con il massimo della tecnologia disponibile oggi. Mi sarebbe piaciuto provare l’ “Active Park Assist”, che si avvale di ultrasuoni per aiutare il conducente a parcheggiare la Focus. Non c’è stato tempo, sarà per un’altra volta, speriamo a breve.
Wanderer
26 feb 2011 - 10:47 - #1secondo me l’hanno imbruttita…
Il-Becchino
26 feb 2011 - 10:58 - #2Adesso capisco perchè il posteriore non lo inquadrano mai…
abarth252
26 feb 2011 - 11:25 - #3La peggiore Focus
prof
26 feb 2011 - 11:32 - #4la macchina non mi piace,meglio l’attuale..bella l’iniziativa del microcredito invece..
chicco12
26 feb 2011 - 11:47 - #5Babba bia mi si è attivata la funzione castrocolica….cioè sono in bagno col portatile.
La 3 volumi mi ricorda la renault megane 1^ serie o peggio ancora la renault 19 3 volumi.
Comunque bella iniziativa KIVA.ORG e quello di coinvolgere anche i BLOG, e bravi anche a voi di autoblog per il risultato ottenuto..un plauso!!!
vespa4ever
26 feb 2011 - 11:59 - #6E’ già vecchia
samau
26 feb 2011 - 12:29 - #7A me sembra bellissima.
Comunque manca la notizia più importante.
Quando sarà disponibile in Italia il My ford touch?
Io avevo intenzione di prenderla al lancio, ma mancano tanti accessori, tra cui questo e il cruise control adattivo.
marcociuz
26 feb 2011 - 12:30 - #8La vista 3/4 dal posteriore mi ricorda la Kia Rio..
ziobello
26 feb 2011 - 12:33 - #9gruppi ottici posteriori della 2 volumi MOSTRUOSI
come rovinare l’ottimo lavoro fatto sulla fiesta
marcociuz
26 feb 2011 - 12:34 - #10@7 scusa, così ti emoziona di questa macchina per comprarla? Non è una domanda provocatorio, mi piacerebbe capire cosa realmnte ha in più rispetto alla concorrenza: bravo, astra, C4.. a parità di prezzo ed accessori, ovviamente
linuxdome
26 feb 2011 - 12:41 - #11Una delle più brutte auto degli ultimi anni…
nett1
26 feb 2011 - 12:56 - #12mamma mia……….e la DELTA sarebbe brutta???????? hahaaaaa ford elettrodomestici su 4 ruote!
povera vecchia alfa...
26 feb 2011 - 13:17 - #13L’avete vista dal vivo? I questo blog è stata “massacrata” ancora prima di averal vista su strada….
E’ per me un fatto positivo che la linea non sia apprezzata a primo impatto, significa che, quando entrerà dell’ottica della collettività avrà la “vita più lunga”.
Curioso il fatto che i commenti nel 2008 sulla fiesta fossero simili, quasi identici.
Anche io appena vista in foto sono rimasto perplesso, ma avendola vista dal vivo il posteriore non è male come in foto.
Gli accessori che avete citato sono tutti disponibli per l’italia, io ho provato il 1.6 turbo 150 cv, come risposta a bassi giri e marcia lunga sembra un diesel di pari cilindrata…
onlyalfa
26 feb 2011 - 13:21 - #14ah…..sono lontani i tempi della Focus 1,quella si che era davvero un’ottima macchina,come motori,come assemblaggio e soprattutto il telaio era un gioiello…questa mi sembra un’accozzaglia di linee,posteriore e soprattutto paraurti ant tormentato,non mi sembra il caso di paragonarla alla Fiesta che è piu equilibrata nelle linee e quindi più dinamica…
Con questa Focus sembra che si sia esasperato troppo il concetto “Kinetic Design”
5/10 IMHO
aaaaaaaaaaa
26 feb 2011 - 13:21 - #15il ciclo del kinetic design oramai è giunto al termine con la bellissima fiesta e devo dire che ci ha regalato forse le più attraenti vetture tra le generaliste.
la ford è in evidente periodo di transizione: anche al termine del precedente corso stilistico new edge uscì una vettura piuttosto banalotta come la focus 2 (ma anche c-max e fusion) che se paragonate alla focus 1 o alla mondeo del 2000 erano/sono a mio parere decisamente meno attraenti.
povera vecchia alfa...
26 feb 2011 - 13:25 - #1614
Io ricordo che dopo il salone di ginevra nel 1997, quando fù presentata la prima focus, la gente commentava in maniera negativa il “new age design” perchè era troppo aggrssiva, spigolosa, strana, eccetera eccetera.
Dicevano che era troppo diversa dalle opel corsa e dalle vecchie escort e che sarebbe stata poco venduta al contrario delle escort.
povera vecchia alfa...
26 feb 2011 - 13:27 - #17“il ciclo del kinetic design oramai è giunto al termine con la bellissima fiesta e devo dire che ci ha regalato forse le più attraenti vetture tra le generaliste.
la ford è in evidente periodo di transizione: anche al termine del precedente corso stilistico new edge uscì una vettura piuttosto banalotta come la focus 2 (ma anche c-max e fusion) che se paragonate alla focus 1 o alla mondeo del 2000 erano/sono a mio parere decisamente meno attraenti.”
E’ una situazione diversa, perchè in quei anni, la ford motor company si trovò ad affrontare un problema più grosso, i disasrti che fece nasser….
Non me lo invento certo io, è storia di economia recente…
povera vecchia alfa...
26 feb 2011 - 13:30 - #1817
* quegli anni
dack
26 feb 2011 - 13:31 - #19La Focus è un auto che esteticamente non mi è mai piaciuta, a partire dalla prima serie, nasceva già con un design vecchio se paragonato all’allora concorrente Alfa 147. Con la seconda serie si è visto qualche miglioramento, ma nulla di che. Ora con questa hanno fatto un gran passo falso.
Peccato perchè la Fiesta è bellina
aaaaaaaaaaa
26 feb 2011 - 13:35 - #20questo incide marginalmente, la volkswagen fa miliardi di dollari eppure attualmente propone un design anonimo come le ford del 2005. si possono fare belle vetture anche avendo pochissimi denari a disposizione, la bravo è stata concepita nel 2004/2005 quando la fiat era in completo dissesto finanziario.
Eddy_Lp
26 feb 2011 - 13:59 - #21ragazzi una bravo…una delta e anche la nuova astra sono moooooooooooltooooooo piu belle….cioe la focus aveva raggiunto l apice cn la versione rs…e ora???cioe vi immagginate questa sottospecie di hyundai in una versione rs???sembrerebbe un teletabbies…l hanno proprio rovinata…la focus era una delle utilitarie piu belle…peccato davvero…
slystall
26 feb 2011 - 14:06 - #22#16
ma non diciamo sciocchezze…quando è uscita la prima focus era stupenda chi è che la criticava???era forse la più bella tra le medie…questa è una vera porcheria!!!
#17 di solito quando un marchio non è in buone acque cerca di fare di tutto per uscirne come ad esempio opel che sta facendo delle bellissime auto eppure si trova in forte crisi….
con questa focus la ford se non è più in crisi ci tornerà…lo dico giusto per esagerare…ma alla fine ha venduto la focus 2 quindi non vedo perchè non riuscirebbe a vendere anche questa…se è come tutte le altre ford avrà di che farsi perdonare per l’aspetto…
Reaper3688
26 feb 2011 - 14:07 - #23Io l’ho vista su strada… Forse qlk esemplare preproduzione… e il posteriore non è affatto brutto come sembra in foto… anzi direi che mi piace… Si ha tutta un’altra percezione dei volumi e delle linee e se ero rimasto un pò deluso dalle foto ora dico che ho cambiato idea…
onlyalfa
26 feb 2011 - 14:23 - #24@ povera vecchia alfa
Il “New Age” è stato davvero un design di rottura verso il passato,vuoi per le linee molto piu spigolose,vuoi per una linea di cintura alta,col profilo che tendeva verso l’alto,era molto piu slanciata della Escort,e poichè allora le macchine che giravano di certo nn erano originalissime attirò su di se le critiche,anche se ricordo che la maggior parte delle testate giornalistiche adorava quelle linee.
Il “Kinetic” secondo me,invece,che dovrebbe derivare al “New Age”,non mi sembra altro che l’esasperazione di quest’ultimo,non introduce niente di nuovo…certo,nella Fiesta trova la massima espressione,e lo fa in maniera superba,la Fiesta è davvero bella ma qui boh…non fa centro.
carlo-ciao-
26 feb 2011 - 14:37 - #25#13 io l’ho vista dal vivo a Ginevra 2010 e a Parigi 2010 e confermo che non è bella ma ancor di più del posteriore che secondome non è così brutto ,è il muso la parte meno riuscita
ALTER EGO X
26 feb 2011 - 14:50 - #26rispondo un po’ a tutti i commenti:
1- effettivamente dal vivo esteticamente è molto più bella,diciamo che non è una macchina fotogenica…vedetela dal vivo e vi sorprenderà
2-so che molti fiattari a alfisti ora mi daranno mille meno,comunque pazienza,in democrazia o presunta tale si cerca di dire la propria: la qualità degli interni è davvero davvero buona,del tutto pari a una golf o un a3,moooolto superiore alla Bravo o Astra (non vi so dire c4 perchè onestamente non sono andato a vederla), pari alla Delta che comunque costa di più .
3- i motori in collaborazioni Psa sono davvero ottimi e questi nuovi benzina sono da provare
4-il prezzo se considerate la dotazione completa della titanium con pacchetto titanium è davvero competitivo….
Dumah Brazorf
26 feb 2011 - 14:57 - #27Ha l’anteriore da subaru ed il posteriore da coreana.
onlyalfa
26 feb 2011 - 15:09 - #28@ alter ego x
“so che molti fiattari a alfisti ora mi daranno mille meno,comunque pazienza,in democrazia o presunta tale si cerca di dire la propria: la qualità degli interni è davvero davvero buona,del tutto pari a una golf o un a3,moooolto superiore alla Bravo o Astra (non vi so dire c4 perchè onestamente non sono andato a vederla), pari alla Delta che comunque costa di più.”
non ho capito che centrano i fiattari o gli alfisti con il post della Focus,si cerca sempre di piazzare qualche fiattaro o alfista mah -.-
“i motori in collaborazioni Psa sono davvero ottimi”
quale?gli stessi con cui a 50k km ho rotto il turbo e a 100 k km alternatore,servo ed EGR???
barzellettieri
26 feb 2011 - 15:12 - #29Avete subissato di meno il numero 7 solo perché gli piace la focus?
State male, ma veramente molto male!
A me comunque piaceva solo la prima versione…
povera vecchia alfa...
26 feb 2011 - 15:23 - #30#16
ma non diciamo sciocchezze…quando è uscita la prima focus era stupenda chi è che la criticava???(SE VUOI TI POSSO MANDARE PER E-MAIL LE FOTOGRAFIE FATTE AL SALONE NEL 97 E IL BIGLIETTO DELLO STESSO, ALL’EPOCA NON C’ERANO I BLOG, MA LA REALTà è STATA CHE FINO A METà DEL 99 NESSUNO HA COMPRATO LA FOCUS, NONOSTANTE FOSSE IN COMMERCIO DA FINE 98, PROPRIO PER IL FATTO CHE INIZIALMENTE LE LINEE ERANO TROPPO INNOVATIVE) era forse la più bella tra le medie…questa è una vera porcheria!!!(SE SARà UNA PORCHERIA ASPETTIAMO LE IMMATRICOLAZIONI PER STABILIRLO)
#17 di solito quando un marchio non è in buone acque(FORD MOTOR COMPANY è AL 40% DELLA FAMIGLIA FORD, AZIONISTI ANCHE DI EXOON, BANK OF AMERICA, CHERVON, CITI GROUP, FORD CREDIT, ECCETERA ECCETERA, SE PER TE NON SONO IN BUONE ACQUE….) cerca di fare di tutto per uscirne come ad esempio opel che sta facendo delle bellissime auto eppure si trova in forte crisi….(SONO DUE MULTINAZIONALI CHE NON SONO PARAGONABILI, AL MAX PUOI PARAGONARE FORD A GM, MA GM NON HA UN AZIONISTA DI MAGGIORANZA, HA IL 60% DELLE AZIONI IN MANO AL GOVERNO DEGLI STATI UNITI, GOVERNO DEGLI STATI UNITI CHE A SUA VOLTA è IN MANO ALLA FEDERAL RESERVE, FEDERAL RESEVE CHE A SUA VOLTA è DI PROPRIETà DI BANK OF AMERICA, CITI GROUP, JP MORGAN, E ALTRE BANCHE STATUNITENSI E EUROPEE)
con questa focus la ford se non è più in crisi ci tornerà…(TU SEI ANCORA CONVINTO CHE LE MULTINAZIONALI STATUNITENSI SOFFRANO DELLE VERE CRISI!?!?! SI VEDE CHE NON CONOSCI LE BASI DEL SISTEMA MONETARIO GLOBALE) lo dico giusto per esagerare…ma alla fine ha venduto la focus 2 quindi non vedo perchè non riuscirebbe a vendere anche questa…se è come tutte le altre ford avrà di che farsi perdonare per l’aspetto…
Il “New Age” è stato davvero un design di rottura verso il passato,vuoi per le linee molto piu spigolose,(ALTRO SAPIENTONE, IL “NEW AGE DESING” ERA SI UN NUOVO METODO DI “DISEGNARE”, MA NON ERA ALTRO CHE LA SEMPLICE UNINIONE DI LINEE SPIGOLOSE CON LINEE CURVE, Fù LANCIATO DA UN ARCHITETTO DEL QUALE NON RICORDO IL NOME, E SULLE VETTURE PER LA PRIMA VOLTA Fù “ADOTTATO” PER LA PRIMA KA) vuoi per una linea di cintura alta,col profilo che tendeva verso l’alto,era molto piu slanciata della Escort,e poichè allora le macchine che giravano di certo nn erano originalissime attirò su di se le critiche,anche se ricordo che la maggior parte delle testate giornalistiche adorava quelle linee.
Ferrari P4
26 feb 2011 - 15:25 - #31Io invece la linea della nuova Focus molto piacevole, per me è promossa come design.
Lexus is prima serie
26 feb 2011 - 15:25 - #32Il design della ford di 10 anni fa’ si chiamava “new EDGE” e non “new AGE”, state un po’rovinati con l’inglese e il new edge design non c’entra nulla con la filosofia new age. Detto cio’,l’auto e’ brutta anche vista dal vivo, io l’ho vista a L.A 2010 e anche sotto i riflettori appariva anonima davanti e sgraziata dietro.
Ferrari P4
26 feb 2011 - 15:25 - #33* la trovo molto piacevole
BIMMERPOST
26 feb 2011 - 15:27 - #34Che ragana…
povera vecchia alfa...
26 feb 2011 - 15:34 - #35“quale?gli stessi con cui a 50k km ho rotto il turbo e a 100 k km alternatore,servo ed EGR???”
Il turbo generalmente si rompe perchè l’olio utilizzato nei tagliandi non è conforme e il turbo, è prodotto dalla GARRET non dalla ford e ne dalla psa.
L’alternatore non è prodotto da ford o da psa, ma dalla DENSO ed è considerato un elemento “accessorio” non fà parte del motore di base.
Il servosterzo elettroidraulico poi….cosa centra con il motore??!?! e anche questo non è prodotto ne da ford ne da psa.
Le valvole EGR sono costruite per la produzione europea al 90%(alfa, fiat, lancia, pegeout, bmw, audi, vw, seat, mercedes, citroen, renault, eccetera) dalla PIERBURG non dalla ford o dalla psa
Quindi?
Urlikarcano
26 feb 2011 - 16:12 - #36A me piace, la comprerei volentieri.
Tanto alla fine cosa frega di avere una specie di Super car?
barzellettieri
26 feb 2011 - 16:14 - #37@37 mi sembra poco ragionevole quello che dici.
TUTTE le auto sono fatte con componenti esterni, ma se lo stesso turbocompressore si rompe su un modello e non su un altro significa che LA CASA lo fa lavorare in condizioni più gravose o che ha comprato un modello con materiali non adatti per quelle condizioni di lavoro.
Quando si progetta un motore si scelgono i componenti in modo da evitare che siano a rischio rottura, se sai di dover far lavorare la turbina con alte temperature sei costretto ad esempio ad usare componenti in acciai particolari al nickel o simili che sono molto costosi, se decidi di risparmiare o abbassi la potenza o rompi il turbo, non è detto che sia un errore del produttore di componenti.
Se prendo un motore a benzina e ci monto un tipico turbo a geometria variabile installato sui diesel puoi stare certo che salti.
slystall
26 feb 2011 - 16:23 - #38#cit.MA NON ERA ALTRO CHE LA SEMPLICE UNINIONE DI LINEE SPIGOLOSE CON LINEE CURVE
hahaha cosa vuol dire? sei sicuro che questo architetto di auto (ahahaahaha!!!)intendeva questo???
AHAHAHAH
26 feb 2011 - 16:41 - #39quotone al 13
onlyalfa
26 feb 2011 - 16:42 - #40@ povera vecchia alfa…dai del sapientone agli altri e poi lo fai tu???
Il “New Age” è stato davvero un design di rottura verso il passato,vuoi per le linee molto piu spigolose,(ALTRO SAPIENTONE, IL “NEW AGE DESING” ERA SI UN NUOVO METODO DI “DISEGNARE”, MA NON ERA ALTRO CHE LA SEMPLICE UNINIONE DI LINEE SPIGOLOSE CON LINEE CURVE, Fù LANCIATO DA UN ARCHITETTO DEL QUALE NON RICORDO IL NOME, E SULLE VETTURE PER LA PRIMA VOLTA Fù “ADOTTATO” PER LA PRIMA KA)
caro mio qua mi sembra che adesso il sapientone sia tu,io ti ho spiegato semplicemente quella che è la realtà,è stato un design di rottura perchè al tempo c’erano auto come Escort Corsa etc etc che non avevano niente,non puoi banalizzare tutto dietro ad un “non era altro che l’unione di linee spigolose e linee curve” non è corretto parlare cose mi dispiace
Ps:il “new edge design” non “age” come ho scritto pocanzi fu voluto e creato da Telnack,il nome non lo ricordo purtroppo ;)
poi il tuo commento al n37 è davvero ma davvero ridicolo…barzellettieri ha ragione(n39)
i componenti principali di un motore sono fatti da aziende esterne (nel caso della mia Focus l’elettronica è tutta Siemens)ma ad esempio molte case utilizzano iniettori Bosch,cambio DSG VW prodotto dalla BornWarner se non sbaglio,turbo Garrett) quindi il tuo discorso non è corretto…per niente,allora se io rompo il turbo che faccio?vado alla Garrett o vado alla Ford???se cosi fosse non ci sarebbe la garanzia della casa madre ma ci sarebbero piu garanzie di tutti i componenti di tutte le case che producono gli elementi aggiuntivi che sono nel motore e non mi pare funzioni cosi ;)
“il servo cosa centra col motore”
ho semplicemente elencato tutte le rogne che ho avuto,poiche i motori tra Peugeot Citroen e Ford sono uguali identici ergo anche tt i componenti esterni
Quindi??? ;)
onlyalfa
26 feb 2011 - 16:44 - #41@ povera alfa
e cmq non si dice architetto di auto ma car designer ;)
slystall
26 feb 2011 - 17:34 - #42#47 hahahah si si ma architetto è una perla….ma è anche giusto visto il gusto stilistico dell’auto paragonabile a quello di un’edificio!!ahahaha senza offesa…fatevi 2 risate..
povera vecchia alfa...
26 feb 2011 - 17:54 - #43“il servo cosa centra col motore”
ho semplicemente elencato tutte le rogne che ho avuto,poiche i motori tra Peugeot Citroen e Ford sono uguali identici ergo anche tt i componenti esterni
Quindi??? ;)”
40 quindi si parlava di componentistica non di motore di base.
onlyalfa
26 feb 2011 - 18:44 - #44@ povera vecchia alfa
si vabbe non ti attaccare a queste futilità non mi hai risposto!!!
samau
26 feb 2011 - 20:04 - #45Innanzi tutto, il mondo è bello perchè è vario.
Cmq si critica la Focus, si è criticata per anni la seconda serie che io ho, e di cui non posso far altro che parlarne bene. 150.000 km in 4 anni senza difetti. 1.8 tdci che mi da tante soddisfazioni. Per non parlare del prezzo, sicuramente al di sotto delle altre.
E poi se guardate la nuova ceed e la nuova I30 sono rispettivamente le copie dei frontali della focus seconda serie prima e dopo il restyling.
La nuova la comprerò ad occhi chiusi, mi dispiace solo che il bagagliaio sia diminuito, daltronde o si bada al designe o allo spazio.
P.S. prima della focus avevo una Bravo 1.9 jtd gt,auto che ho molto amato anche se quando salivo su una golf avvertivo un senso di inferiorità, cosa che non è più successa da quando ho la Focus, e credo che nessuno possa smentirmi, visto che basta leggere qualche raporto affidabilità di quattroruote per vedere che la focus era anche superiore ad auto ben più blasonate.
ray-3000
26 feb 2011 - 20:41 - #46Ok sarà pure affidabile la vecchia versione..ma è proprio l’auto anonima per eccellenza.E questa? Bè..questa è peggio.
Essere John Malcovich
26 feb 2011 - 20:57 - #47La cosa allucinante e’che si dice peste e corna della citti’duecentoacca (che e’na miss al confronto con sta focus e lasciamo stare i contenuti da astronave della Lexus) e su sta focus qualcuno ha pure avuto il coraggio di dire che va vista dal vero….. e che devi vede’dal vero? la riedizione della kia rio?
flanker27
26 feb 2011 - 22:38 - #48povera focus, è andata via via a peggiorare… questa davanti era anche discreta, ma ha il dietro PIU’ BRUTTO degli ultimi 15 anni
mikness360
26 feb 2011 - 23:13 - #49i fari anteriori e posteriori sono inguardabili,ma la censura dov’è???
yuri85zoo
27 feb 2011 - 00:21 - #50questa non mi convince per niente.gli interni si salvano. (e la versione ST diciamo che risolve qualcosa all’anteriore).
per quanto riguarda la prima focus, mi ricordo che avevo 13 anni, andavo alle medie.vedevo sta focus fuori da scuola e dicevo, ma che macchina strana! non mi piace per niente, troppo futuristica.ebbene? col passare del tempo mi è piaciuta sempre più, e alla fine della fiera a gennaio 2000 la feci comprare a mia madre.ero felice come una pasqua! stupenda.dopo quella sono andati peggiorando.si salva il restyling della seconda serie