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Fiat ha finalmente lanciato la 500 negli Stati Uniti e ora comincia a pensare in termini più concreti ad un’espansione su quel mercato. No, a Torino non stanno solo programmando il debutto delle altre varianti del cinquino, ma qualcosa di ben più sostanzioso in termini di volumi: una nuova segmento B specificamente progettata per gli USA e attesa a metà 2013.
Secondo quanto riportato oggi da MotorTrend, il nuovo progetto è quello noto internamente con il nome di L0, denominazione già circolata negli scorsi mesi in riferimento alla futura monovolume compatta Fiat. La rivista americana ha proseguito specificando che il costruttore non ha rivelato dettagli sulla carrozzeria del modello, che potrebbe essere anche una piccola berlina quattro porte o una due volumi cinque porte, e che potrebbe essere commercializzato anche fuori dagli Stati Uniti.
Nel corso dell’intervista rilasciata alla testata, Laura Soave, numero uno di Fiat North America, ha affermato che la casa non tradirà le sue radici di costruttore di auto piccole. “Fiat probabilmente non costruirà niente di più grande di una segmento C per gli USA”, ha rivelato la dirigente, allo scopo di lasciare i segmenti superiori ai marchi Alfa Romeo, Chrysler e Dodge.
jacopocar
15 feb 2011 - 19:25 - #1Presumo che userà la base della nuova MiTo e Punto EVO questa nuova segmento B visto che le auto che ho citato sono previste per il 2013 appunto..
Deutschland regna
15 feb 2011 - 19:38 - #2Speriamo non sia brutta come la ypsilon
amgapois
15 feb 2011 - 19:39 - #3Una riedizione della Fiat Idea rivista e corretta e ammodernata non sarebbe una cattiva…Idea.Anche per l’Europa per la verita’.Io la trovavo ottima come vera utilitaria per la famiglia o seconda auto tuttofare,soprattutto con le parche motorizzazioni diesel.Certo per il mercato USA non saprei come collocare una piccola segmento B.
Deutschland regna
15 feb 2011 - 19:46 - #4Come già detto dovrebbe avere uno stile classico tipo 500 (vecchio articolo qui su autoblog) e sarà lanciata prima in USA e poi in Europa(sempre vecchio articolo)
mikace
15 feb 2011 - 19:47 - #5potrebbe avere senso come una Fiat Linea sviluppata in tutto e per tutto SOLO per il mercato usa,quindi una 3 volumi 4 porte. Oppure come monovolume stile PT Cruiser (anche se quello era seg. C). la 2 volumi 5 porte laciamola perdere direttamente!!!
Urlikarcano
15 feb 2011 - 19:48 - #6I commenti prima del mio sono fatti da solo 3 persone di cui due sono registrati.
Urlikarcano
15 feb 2011 - 19:49 - #7insieme a quello di mikace
mb_bs
15 feb 2011 - 19:53 - #8Non c’era già il prototipo della Dodge Hornet qualche anno fa’? Sarà marchiata proprio Fiat?
elanslh2
15 feb 2011 - 19:56 - #9Buon segno, indica che nel più grande gruppo Chrysler-FIAT, FIAT non è destinata a scomparire ma manterrà la storica competenza industriale nelle vetture piccole anche in America.
Oggi ho seguito gran parte del discorso di Marchionne alla Camera dei Deputati e sono stato favorevolmente colpito dalla competenza e franchezza della sua esposizione. Al contrario i vari politici facevano per lo più trapelare dai loro interventi l’incompetenza in campo industriale ed automobilistico.
In particolari molti hanno chiesto quasi indignati (come molti autoblogger) come mai la FIAT non ha ancora sfornato vetture elettriche (uno, bestia più degli altri, ha addirittura lamentato che non ci sia ancora in vendita una FIAT all’idrogeno!).
Ho apprezzato la risposta quasi tranchant: perchè le vetture elettriche costano ancora troppo, non le vuole quasi nessuno e chi le produce le fa in perdita o sovvenzionato da molti miliardi di euro statali (vedasi Francia)
favarex
15 feb 2011 - 20:07 - #10voglio vederti col 535d a fermare l’autovelox a 1078 km/h oltre il limite :) …
ad ogni modo, questa continua opposizione per partito preso, fatta per scherzo o seriamente, ha decisamente fatto il suo tempo… dietro alle tue chiacchere c’è il posto di lavoro di decine di migliaia di persone, molte delle quali italiane. Dovremmo FARE IL TIFO per Marchionne, altro che dargli sempre contro..
Spero che questa B sia un prodotto valido per entrambi i mercati, come più o meno lo è stato la 500…
@ elanslh2 -15 - Politicanti italioti
15 feb 2011 - 20:09 - #11Ho visto anch’io…mamma mia…veramente sembravano cowabunga nei suoi momenti peggiori. Siamo in mano a dei dilettanti, gente che fa chiacchiere da Bar. E attenzione: questi dovevano essere gli specialisti, quelli che si erano preparati le domande.
Comunque la domanda sull’idrogggggeno direi che è stata il meglio.
Mancava solo uno che chiedesse l’auto a pannelli solari, che era da fare a Termini, che in Segilia c’è il sole.
a1
15 feb 2011 - 20:17 - #12Sarà una Punto nuova di pacca (guarda caso anche questa uscirà nel 2013) col marchio Dodge solo che questa volta l’auto “rimarchiata” sarà italiana e non americana come è successo per Lancia
a-lex
15 feb 2011 - 20:20 - #13beh, bisogna vedere come va la ford fiesta americana prima di gettarsi in un segmento che negli usa non è ancora molto sviluppato, l aumento del barile lo cominciano a sentire anche loro, ma non ancora in maniera da giustificare una segmento B, le uniche che io conosca sono la toyota con la yaris e la ford, la scion tanto è toyota
jjhsjj
15 feb 2011 - 20:33 - #14Perchè? Si son già resi conto a pochi giorni dal lancio che la 500 in USA sarà un Flop? Diteci diteci…..non ci voleva mica un mago a sapere che una popolazione dove quello che è in forma porta la 58, una micromachine come quella non và bene!
AHAHAHAHHAH!!!
a1
15 feb 2011 - 20:49 - #15Per questa Dodge di segmento B dipende tutto dal successo che avranno la Fiesta e l’Aveo, se queste 2 floppano, allora Dodge non avrà la segmento B.
marmitta
15 feb 2011 - 20:56 - #16Seguendo l’attuale corso FIAD (dove D sta per Detroit ovviamente) si chiamerà Grande Punto Evo Pick-Up Heavy Duty V6 e monterà in allestimento base il 3.6 Pentastar, nuovi interni con 6 portabicchieri XXL e potrà caricare fino a due vacche texane senza problemi. Versione Natural Power of course. Grazie FIAT.
caspita!
15 feb 2011 - 21:07 - #17@21 più che la 58 il problema è che lì le donne sono mediamente 10 cm più alte che in Italia, con annessi 5 cm di gambe che non entreranno in questa (seppur stupenda) scatoletta.
leleful
15 feb 2011 - 22:20 - #18@27,e questa caxxata l’hai letta da qualche parte,o sei stato in america per tastare di persona?
lancet
15 feb 2011 - 22:45 - #19Fiat non ha ancora capito che agli americani non interessano le auto piccole.
Seg. A e B sono quasi invendibili in Usa e di seg. C se ne vendono poche. Chiunque è stato in USA lo può confermare. Infatti di Mini se ne notano meno che in Europa, la Polo non esiste, le Golf e A3 sono poche, di Smart ne ho visto solo una…
Ci vogliono decenni o secoli per cambiare la mentalità di un popolo e non sarà certo Fiat a convincere gli americani in pochi anni. Fiat butterà via un sacco di soldi.
Peppino Doblò Nasa Edition
15 feb 2011 - 23:28 - #20ALdo e Gianni… Voi starete sempre dietro a me e il mio DOblò
caspita!
16 feb 2011 - 00:54 - #21@28 sono stato in america e in diversi paesi d’europa, le donne da noi sono più basse, anche se sono stupende.
beppe
16 feb 2011 - 02:31 - #22Io invece penso che sia un’ottima idea.
Se tanto sarà lo stesso progetto che darà vita alla futura Punto di casa nostra che male c’è a prevederne l’esportazione negli USA.
Poi se non vende moltissimo poco importa, in Nord America non esistono mica solo gli USA.
C’è anche il Messico e il Canada.
beppe
16 feb 2011 - 02:34 - #23@32
Le nostre non sono certo le più belle d’Europa. Forse meglio delle greche e delle portoghesi, con le spagnole siamo ad armi pari…
Ma volete mettere Norvegesi, svedesi, lituane o ucraine?
dai siamo seri, l’Italia non è un paese di belle donne. Ce ne sono, ma la media è bassa.
Viaggiate un po’ di più ragazzi!
lava
16 feb 2011 - 10:29 - #24mah secondo me se esiste un popolo che si sbarazza rapidamente dei preconcetti (con la stessa velocità con cui li crea) sono proprio gli stati uniti.
certo c’e’ molta strada da fare, ma la fama del made in italy anche in fatto di motori a livello internazionale supera quella del fix it again tony che ormai ricordano solo i più vecchi (visto che fiat manca in USA da decenni..)
ad ogni modo se molti italiani compreranno una macchina crysler rimarchiata fiat convinti di comprare qualcosa di statunitense e di qualità, ci saranno anche molti americani che compreranno un auto marchiata fiat convinti di comprare americano e fidandosi del venditore chrysler che gliela propone..
NoYankee
16 feb 2011 - 15:38 - #25Complimenti a questo blog.
Adesso iniziamo anche a cancellare i post scomodi, quelli che dicono le verità oggettive e non acclamano o stanno li ad idolatrare ogni sillaba che dice Marchionne.
Ovviamente essendo sponsorizzato da Fiat deve essere a senso unico, nessuna contrarietà, a parte le chiacchiere da bar.
Quando invece si inzia ad inviare dati e giudizi della stampa che possono far riflettere, beh, ecco a quel punto si cancellano i post per non fare cosa sgradita allo sponsor!
Veramente senza parole.
Uffaaaaaaaaa!
16 feb 2011 - 15:54 - #26@ NoYankee
che noia che sei… piantala un po’ lì con le tue verità rivelate, la denigrazione non interessa nessuno…
NoYankee
16 feb 2011 - 16:13 - #27@ Uffaaaaaaaaa!
Ma perchè comunicare i dati e la verità secondo te equivale a denigrare! Ma che cavolo dici!
A te sta bene la politica di Marchionne e a me no, io lo contesto non solo con le favoline ma con i dati e considerazioni oggettive, ma non mi sogno di cacellare quello che scrivi, questo non è Fiat Blog!
Vallo a raccontare agli operai o ai dipendenti del gruppo che continuano a sentirsi dire, se, se, se, se cosa?
Tu sei libero di dire che quella di Marchinne è la migliore politica industriale del mondo io sono altrettanto libero di dire il contrario.
LK2
16 feb 2011 - 17:55 - #28Buttate il marchio fiat e rimarchiate tutta la produzione come crysler.
Unica mossa per togliere dalla testa della gente l’equazione fiat=catorci.
fabioo.
16 feb 2011 - 19:08 - #29Negli USA Fiat deve proporre auto dal bel design…e spingere a tavoletta sul lato dell’affidabilità (dimostrando che ne ha da vendere). Campagne mirate a dimostrare la bontà dei prodotti. La traiettoria da seguire è quella impostata dalla 500 (auto belle e fatte bene).
Deve migliorare prodotto dopo prodotto lì.
E puntare alle nuove generazioni che poi trascinino quelle un pò più scottate..da esperieze passate…
Qui invece il lavoro è un bel pò diverso da fare ma il nesso con l’America c’è ovvero deve ridarsi un’immagine qualità prezzo vantaggiosa e puntare sui giovani come nuovi clienti…con formule tagliate su misura..
maxder
16 feb 2011 - 19:53 - #30@25 NoYankee
Ti quoto. Io ieri avevo scritto un post elogiando parte del lavoro di Marchionne ma anche criticandolo in altre parti. Lo elogiavo per le sue capacità gestionali/organizzate/amministrative e per l’acquisizione di Chrysler ma lo criticavo di non essere un uomo di prodotto, di non capire il prodotto automobile e di non sapere distinguere un progetto buono da uno scarso. Concludevo dicendo che sarebbe meglio se lasciasse le scelte progettuali ad altri e si dedicasse alla parte gestionale/organizzativa.
Non c’erano insulti e tutto era scritto in maniera educata e civile. Era solo una critica costruttiva.
E’ stato cancellato! Roba da Unione Sovietica dei tempi di Stalin! Questo ormai è FiatBlog.
Vergogna.
NoYankee
16 feb 2011 - 20:01 - #31@ maxder
Quando si arriva a questi livelli c’è vermente da preoccuparsi. Se prima avevo anche un solo motivo per considerare un’auto del Gruppo Fiat con questo atteggiamento dittatoriale mi hanno tolto anche quello.
Continuate a cantarvela e suonarvela da soli, saranno le sberle del mercato a risvegliarvi dal sogno!
maxder
16 feb 2011 - 20:22 - #32@NoYankee
Hai ragione. Le critiche e le discussioni sono importanti per migliorarsi ma qui preferiscono far finta che vada tutto bene e che Marchionne sia un mago in tutto e che non abbia difetti come una divinità. E guai a pensarla diversamente.
La mia paura è che tra qualche anno Fiat sarà sì molto migliorata come gestione e organizzazione diventando finalmente un’azienda moderna ma con poca sostanza cioè pochi modelli validi e magari pure commercializzati nei paesi sbagliati. Senza contare la distruzione dell’immagine dei marchi come Lancia e Alfa Romeo ed è risaputo che per vendere l’immagine è importante.
Marchionne è bravo con la parte amministativa/gestionale/organizzativa/etc. ma dovrebbe essere affiancato da qualcuno che capisce veramente le automobili nella loro essenza.
mad bull
16 feb 2011 - 20:24 - #33Penso che tanti servi sciocchi della fiat avranno una grossa delusione tra qualche anno quando scopriranno chi è veramente marchionne e quando dovranno restituire
i soldi allo stato americano e alle banche poi vedremo chi mangerà tanta me…