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BMW ActiveE Electric Vehicle

Pubblicato: 11 feb 2011 da Omar Abu Eideh

BMW ActiveE Electric Vehicle

BMW presenta la sua ActiveE Electric Vehicle basata sulla Serie 1 Coupè. La vettura introduce il marchio “ActiveE” che fa parte della seconda fase di sviluppo della strategia elaborata da BMW Group per sviluppare e promuovere la mobilità elettrica. Così come la Mini E, anche la ActiveE sarà presto fruibile in 1000 esemplari in determinati mercati di Europa, Cina e Stati Uniti (Los Angeles, San Diego, San Francisco, Sacramento, New York, Boston e nello stato del Connecticut)

Questo risultato ultimo della ricerca BMW rappresenta un nuovo step verso la produzione di massa di veicoli ad emissioni zero. Il target finale è il progetto Megacity Vehicle (MCV) che vorrebbe rispondere alle crescenti richieste di mobilità sostenibile per aree urbane congestionate. Ed è per questo che le tecnologie su propulsore e batterie che troveremo sulla MCV saranno testate con questa ActiveE, disponibile dal 2011 con formule di leasing: questa soluzione aiuterà il cliente a risparmiare sul carburante ed a sperimentare i benefici dell’elettrico e permetterà a BMW di raccogliere dati preziosi per i modelli ad emissioni zero del domani.

La vettura è capace di una potenza di 170 CV e 250 Nm di coppia massima, accelera da 0 a 100 km/h in meno di 9 secondi mentre le sue batterie a ioni di litio le assicurano un’autonomia di circa 160 km in condizioni d’uso urbano. La velocità massima è autolimitata a 144 km/h. Proprio come la Mini E, questa automobile rappresenta un esperimento di conversione: è stata infatti sviluppata sulla piattaforma di una vettura già esistente integrando le batterie, il motore elettrico e l’elettronica su un telaio non progettato ad hoc. Questa speciale Serie 1 è inoltre la prima BMW elettrica disponibile in configurazione a 4 posti ed un bagagliaio degno di questo nome.

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Il sistema propulsivo può essere tenuto sotto controllo dal guidatore mediante le informazioni riportate sullo schermo del sistema di intrattenimento i-Drive. La ActiveE può inoltre funzionare on modalità “ECO PRO Mode” che limita la potenza disponibile all’acceleratore nonché il funzionamento del sistema di climatizzazione. Quest’ultimo ha la funzione di preriscaldamento per aumentare l’autonomia dell’auto. Il gruppo batterie (raffreddato a liquido), includendo la trasmissione ed il differenziale, pesa appena 90 kg ed è alloggiato sull’assale posteriore (insieme al motore), modificato per l’occasione. La distribuzione dei pesi è stata comunque mantenuta al 50/50 fra i due assali. Inutile ricordare che la vettura è dotata di tutti i dispositivi del pacchetto BMW Efficient Dynamics. Il “serbatoio” si ricarica in 4/5 ore ad una presa di corrente a 32 amperes; e con un ora di ricarica si possono percorrere 40 km.
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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Made_In_Italy

    Made_In_Italy

    11 feb 2011 - 16:53 - #1
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    L’elettrico è solo una soluzione tampone purtroppo… Ma sarebbe già qualcosa…

  • unoconlemaniintasca

    11 feb 2011 - 17:34 - #2
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    c’e’ qualche dato che fa’ contrasto:

    motore, trasmissione e 3 pacchi di batterie da quasi 1m3 pesano 90Kg, tirano fuori 170cv, hanno una velocita’ limitata a 140km/h e ti danno un’autonomia di 160Km??

    sara’ solo il motore/differenziale a pesare cosi’, mentre le batterie, a vista, sembrano avere per lo meno 36-40KW/h, e pesare sui 250Kg.

    messa cosi’, e’ comunque interessante, considerando che avrebbe una vita stimata di 100.000Km, per una famiglia media non e’ malaccio.

    2 pecche:
    coupe’ (poco affine alle famiglie e alle prestazioni dell’auto)
    richiede un contratto da 10KW…

  • Profilo di crashkid

    crashkid

    11 feb 2011 - 20:09 - #3
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    L’elettrico è più vicino di quanto sembra.. tutte le grandi case hanno almeno un prototipo. Tesla rimane un riferimento per tutti.
    Ci sono ancora tante tecnologie da sperimentare nel campo elettrico, che per ora è la soluzione più efficente sul mercato. Ci sono batterie sperimentali al litio e silicone quasi pronte alla distribuzione che hanno già il doppio delle capacità delle batterie attuali http://www.motorcafe.it/?p=1394 ci sono già dagli anni 60 batterie atomiche, che si autoricaricano da sole per 20 anni ma non possono ancora essere comercilizzate per via delle scorie radioattive prodotte. Pensate che bello non essere più costretti ad andare dai benzinai, fare rifornimento in un mercato libero, dove l’energia te la puoi creare in casa senza inquinare assolutamente l’ambiente.
    Riguardo il contratto con una sola auto in casa bastano i 6kw.

  • Profilo di IngDavide

    IngDavide

    11 feb 2011 - 23:50 - #4
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    #3 sono d’accordo con te. Io sono un laureando in ingegneria elettrica e cerco di tirare acqua al mio mulino :) il grosso problema rimangono tuttavia le batterie. 160 km sono già un buon numero però bisognerebbe garantirne almeno 250, a mio avviso.
    Per quanto riguarda il motore, 170 cavalli e 250 Nm sono molto buoni tenendo conto che la coppia sarà disponibile fin da subito ai bassi giri.
    Effettivamente 90 kg di batteria sembrano pochi anche a me. Le batterie al litio tengono circa 160 Wh/kg, vorrebbe dire che in tutto la capacità è 14 kWh? Mi sembra un po’ pochina per 160 km di autonomia, considerando che proprio ieri (per avere un riferimento) ho visto sul sito della Tesla che il consumo di energia in condizioni statiche è circa 150 Wh/km, ad una velocità “media” di marcia.
    Spero tanto che questi mezzi abbiano sempre più espansione nel mercato, primo perchè mi piacerebbe lavorarci dentro, e poi perchè è ora di smetterla con tutto questo inquinamento cittadino: le nostre città ormai fanno schifo sono invivibili (basti pensare ai recenti ammonimenti alla città di Milano per il troppo smog). Dobbiamo cambiare mentalità, non c’è nulla da fare!!! :)

  • Paolo4

    12 feb 2011 - 07:25 - #5
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    Ma nessuno di voi fa caso che vi stanno prendendo per i fondelli? anche tesla? tesla si rivolterebbe in tomba, se potesse, pensando a cosa è stato accostato il suo geniale nome.
    Le massonerie che ci sono dietro l’intero settore dell automobile e del carburante non permetteranno MAI di comprare auto che viaggiano gratis o quasi.
    Mia nonna, quando ero piccolo, ossia 15 anni fa circa, mi diceva che quando sarei diventato grande mi avrebbe comprato la 500 (quella vecchia) ma poi diceva che per quando avro’ avuto 18 anni le auto sicuramente volavano quindi vai a sapere cosa mi avrebbe comprato…purtroppo nonna la sostanza delle auto è sempre la stessa: è cambiata la sicurezza attiva e passiva, gli allestimenti, ma sotto il cofano C’E’ sempre IL MASSONISSIMO motore ciclo otto e ciclo diesel alimentato a petrolio, l’oro nero che ha causato, causa e causerà guerre e macelli in mezzo mondo.
    Non possono darvi l’auto con le celle di idrogeno a bordo che scindono l’idrogeno dall ossigeno per produrre elettricita dall acqua! Non possono darvi un auto elettrica interamente verniciata con vernice fotovoltaica che in parte o totalmente si auto-ricarica. Non possono questi MMMassoni MMMMMMassoni di m3rd4, non possono. Loro devono essere ricchi, sempre piu’ ricchi e tu devi essere sempre il povero fesso che se la prende in quel posto ascoltando la propaganda massonica dei mass media! DOVETE credere che il vostro euro 5 Multijet (MASSON-Jet please) fa risparmiare, è verde, è ecologico!
    Questo è MATRIX cari miei, il film intendo, non quel ridicolo progamma massonico del faraone di arcore.
    Se non c’e’ stato un minimo di sviluppo serio per le auto a metano, forse una delle migliori alternative al petrolio da 100 anni, sia perchè emana meno co2 sia perchè è rinnovabile, come fate a credere nelle auto elettriche e ad idrogeno?
    Tesla aveva scoperto la free energy, sapeva che il pianeta era un alternatore e l’energia contenuta nella ionosfera era di miliardi di tarawatt e bastava tirarla giu’ come qualsiasi altro segnale radio e per questo è stato messo alla gogna dai MMMassoni. Dai vari rockefeller, questi luridi rettiloidi infami terroristi dell umanità.
    Se la gente avesse un minimo di intelligenza andrebbe in giro con un cavallo e un carretto come Charles Ingalls (Michael Landon…pace all anima sua) nella serie tv la casa nella prateria! Ma purtroppo questo è impossibile, MATRIX ci fa vedere la realtà che i potenti vogliono, una realtà in cui gia’ nel grembo materno si ha aperta qualche finanziaria (in perfetto stile americano, importato anche nel vecchio continente)
    Vorrei proprio vedere i massoni che provano a farmi pagare l’accisa (ergo la SACRA TASSA di 1.10 euro sul fieno per il cavallo, come accade per la benzina oppure la sacra intoccabile casta del aci/pra farmi pagare il passaggio di proprieta: chissà, forse lo fanno pagare di piu’ se il cavallo è piu’ vecchio e quindi un peso morto che non fa girare la Massoner… ehm l’economia, ergo non ci fa aprire un altro bel fido all unicredit per comprare l’ultimo modello di auto, che oggi come oggi sfornano ogni 5 minuti, mandando in totale obsolescenza economica il vostro modello acquistato magari anche solo 6 mesi prima!!!
    MASSONI MASSONI MASSONI RETTILOIDI RETTILOIDI RETTILOIDI. Rockefeller, Disney, Gattes, Berlusconi, Moratti, CIA e tanti tantissimi altri, dovete morire dolorosamente.

  • Profilo di HammerHead

    HammerHead

    12 feb 2011 - 11:18 - #6
    1 punto
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    Bene!! Peró la serie 1 è proprio inguardabile!!

  • Profilo di ziobello

    ziobello

    12 feb 2011 - 12:43 - #7
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    quell’immagine è aggiacchiante…

  • Profilo di franzzz

    franzzz

    12 feb 2011 - 13:34 - #8
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    Si l’elettrico ibrido e’ vicinissimo.
    Tuttavia spero abbiano fatto le dovute prove di “stabilita’” piuttosto che lasciare all’utente finale la parte della cavia come bmw ha fatto in numerosi suoi motori vedi N54….

  • Ignoranteinmateria

    12 feb 2011 - 19:20 - #9
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    Domanda da perfetto ignorante in materia quale sono.
    1) A quando le schiume metalliche nella produzione di auto? Sarebbero più resistenti dell’acciaio e le auto peserebbero 2 o 300 chili in meno rispetto alle carrozzerie attuali con notevole incremento dell’autonomia stessa.
    2) Nessun produttore aggiunge in serie quel piccolissimo e banale oggettino che polarizza magneticamente il fluido di benzina o diesel in arrivo al motore e che trovate su ebay per poche centinaia di euro con feedback tutti positivi e provati. Sarebbe un ulteriore 10% in meno medio di consumo (combustione migliore)
    3) Qualcuno che si intende di elettricità e magnetismo mi spiega se i motori rotativi che vedo ogni settimana su youtube fatti con i magneti permanenti (da gente comune) possano produrre davvero l’energia necessaria a far muovere un automobile per sempre? Perchè si da il caso che esista pure quello che ha sostituito il proprio motore con quello magnetico.. e la macchina va..

  • unoconlemaniintasca

    14 feb 2011 - 09:02 - #10
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    Ignoranteinmateria:
    1) peserebbero poco meno, e costerebbero 10 volte di piu’.
    le schiume metalliche hanno una elevata resistenza rispetto alla comune lamiera, ma e’ la loro densita’ che conta: una schiuma di alluminio, che ha il 20% di densita’ rispetto all’alluminio “solido” ha una resistenza maggiore, ma ha anche 5 volte il suo volume, quindi se la vuoi fare resistente quanto una lamiera dovrai farla molto voluminosa, e comuque non molto piu’ leggera.
    si usano principalmente per resistenza all’impatto e sono comunque usa e getta.

    per trovare materiali degni di essere usati bisogna rivolgere lo sguardo verso settori ingegneristici avanzati, ad esempio quello aereospaziale, quindi titanio e polimeri rinforzati in fibra.

    2) benzina e diesel non si polarizzano magneticamente, nemmeno se li metti sotto ad un magnete da un tesla.
    il tucker era e rimane una grande bufala.

    3) quei motori hanno potenze ridicole e comunque sfruttano l’energia magnetica naturale dei magneti stessi per muoversi; finita quella (un magnete si demagnetizza naturalmente o se sottoposto ad un’altro campo magnetico) dovresti rimagnetizzare artificialmente i magneti stessi. l’energia non si crea ne si distrugge, si trasforma solamente.

  • unoconlemaniintasca

    14 feb 2011 - 10:26 - #11
    0 punti
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    Paolo4, e’ “un non senso” quello che scrivi… credo che ne sapesse piu’ tua nonna di te, da quanto dimostri nello scrivere.

    “Non possono darvi l’auto con le celle di idrogeno a bordo che scindono l’idrogeno dall ossigeno per produrre elettricita dall acqua!”

    volendo possono anche farlo, ma l’energia per l’elettrolisi dove la prendiamo?
    comunque ci sono progressi nella fusione a “freddo”.. puo’ essere che fra’ 30anni andremmo a vapore (unico modo per sfruttare quel tipo d’energia nell’immediato futuro).

    “Non possono darvi un auto elettrica interamente verniciata con vernice fotovoltaica che in parte o totalmente si auto-ricarica.”

    il sole propaga 1,3KW al metro quadrato in ionosfera in radiazioni elettromagnetiche che sono nel visibile; a terra ne arriva nemmeno 1/3; pur riuscendo a sviluppare una cella fotovoltaica ad alto rendimento (ora siamo al massimo al 30%, ma su multistrato capace di “succhiare” almeno 3 lunghezze d’onda), ed ammettendo che la tecnica riuscisse a superare l’handicap che le radiazioni le dovresti prendere perpendicolari al substrato, dovremmo andare in giro con dei tir che pesano 500Kg per riuscire a sfruttare degnamente tale energia, o senno’ dovresti andare in giro alla velocita’ di una bicicletta, e allora, visto che ci sei, incomincia subito a pedalare…

    “Se non c’e’ stato un minimo di sviluppo serio per le auto a metano, forse una delle migliori alternative al petrolio da 100 anni, sia perchè emana meno co2 sia perchè è rinnovabile, come fate a credere nelle auto elettriche e ad idrogeno?”

    il metano non e’ un’energia rinnovabile, ma una risorsa di estrazione ( proprio come il petrolio), e se non ci fosse stato lo sviluppo del ciclo otto, non avresti nemmeno quell’alternativa.
    ad oggi dovresti rinunciare a quella mezza tonnellata di optional, gadget e sistemi di sicurezza che sono montati nella piu’ economica auto di serie, in modo che gli odierni motori possano mostrare i loro miglioramenti sfoggiando percorrenze almeno doppie rispetto a quelle di 40 anni fa’… ma chi ci rinuncia?

    e comunque qualsiasi cosa bruci composta da carbonio e idrogeno dovrai sempre arrivare alla stessa soglia calorica per singola carica, per ottenere la stessa potenza, e produrrai comunque sempre la stessa quantita’ di CO2.
    l’energia chimica dei carburanti e’ dovuta principalmente dalla scissione dei legami C-H e C-C, e come la metti la metti quella e’ sempre la stessa, in qualsiasi carburante, ed un idrocarburo saturo e’ comunque C(x)H(x+2), quindi la catena alifatica puo’ essere lunga o corta come ti pare, il risultato sara’ che il carburante sara’ piu’ o meno leggero, e che ne utilizzerai di piu’ o di meno, ma alla fine… la storia e’ sempre la stessa: tot energia, tot CO2… non si scappa.

    “Tesla aveva scoperto la free energy, sapeva che il pianeta era un alternatore e l’energia contenuta nella ionosfera era di miliardi di tarawatt e bastava tirarla giu’ come qualsiasi altro segnale radio”

    io sono un grande estimatore del genio di Tesla, ma… tirare giu’ l’energia dalla ionosfera… solo lui ci sarebbe potuto arrivare… ad oggi e’ ancora un tantino complicato… renditi conto che ancora oggi non abbiamo le tecnologie per poter produrre macchine elettriche ipotizzate da Tesla 100 anni fa’.
    comunque, se non ne sei convinto, la fenomenologia casuale puo’ spiegarti che la questione non e’ semplicissima; se fosse cosi’ semplice e naturale, sarebbe gia’ avvenuto milioni di volte attorno a noi, e visto che non succede (o quantomeno non e’ stato confermato da nessuno), tirare giu’ energia sotto forma di elettricita’ dalla ionosfera non dev’essere come tirare giu’ un’onda radio…
    per ora possiamo goderci solo le aurore boreali.

    “Se la gente avesse un minimo di intelligenza andrebbe in giro con un cavallo e un carretto come Charles Ingalls (Michael Landon…pace all anima sua) nella serie tv la casa nella prateria! Ma purtroppo questo è impossibile, MATRIX ci fa vedere la realtà che i potenti vogliono, una realtà in cui gia’ nel grembo materno si ha aperta qualche finanziaria (in perfetto stile americano, importato anche nel vecchio continente)”
    di quello che scrivi non ne sei convinto nemmeno tu; la prova e’ che se fossi minimamente aderente alle idee che scrivi, non le avremmo nemmeno lette, visto che quello che usi e’ un mezzo nato dalla tecnologia avanzata.

    “Vorrei proprio vedere i massoni che provano a farmi pagare l’accisa (ergo la SACRA TASSA di 1.10 euro sul fieno per il cavallo, come accade per la benzina oppure la sacra intoccabile casta del aci/pra farmi pagare il passaggio di proprieta: chissà, forse lo fanno pagare di piu’ se il cavallo è piu’ vecchio e quindi un peso morto che non fa girare la Massoner… ehm l’economia, ergo non ci fa aprire un altro bel fido all unicredit per comprare l’ultimo modello di auto, che oggi come oggi sfornano ogni 5 minuti, mandando in totale obsolescenza economica il vostro modello acquistato magari anche solo 6 mesi prima!!!”

    ti farebbero pagare la tassa sul fieno…
    Questa e’ la societa’.

    se invece di sbaitare contro il vento come un Don Chisciotte dell’era moderna usi i mezzi che ti hanno fornito per ottenere il cambiamento?
    se paghi le tasse, e le fai pagare (chiedi regolare fattura, sempre e a chiunque), alla fine lo stato non ha necessita’ di prelevare cosi’ tante accise dai beni;
    se ragioni e metti al governo gente sana ed eviti che ti prendano per il naso, alla fine ti troverai con un governo e un parlamento di cui non ti dovrai lamentare.
    e invece di aprire un mutuo per prenderti una nuova macchina ogni 3 anni, perche’ non ti tieni cara cara quella che hai?
    e’ il consumismo che te lo impone? bene.. di all’amico consumismo che non te ne frega nulla, e che da oggi in poi fai come ti pare e lo mandi a quel paese…
    ma ho l’auto vecchia e non posso andare in centro perche’ non e’ euro 6?
    l’hai scritto tu, chi vai con i mezzi pubblici, in bicicletta, e se proprio vuoi metti il metano, e non cambi auto…

    ragazzo (perche’ tale devi essere se tua nonna 15 anni fa’ di diceva “quando sarai grande”), prima di riscaldare l’aria chianciando, accendi il cervello, almeno capisci la meta’ delle cavolate che dici….

  • Profilo di Canyonero2

    Canyonero2

    15 feb 2011 - 11:48 - #12
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    che latrina piena di merda la serie 1

  • Ignoranteinmateria

    25 feb 2011 - 11:12 - #13
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    Caro unoconlemaniintasca,
    per le schiume metalliche è chiaro che il discorso vale se la schiuma metallica resiste tanto quanto i metalli densi a parità di volume. Non essendo laureato in ingegneria dei materiali non lo so, ma suppongo che essendo materiali che escono da anni di studi in laboratorio, a qualche cosa servano. Aggiungo inoltre che una golf serie 3 dei primi anni ‘90 pesa tanto quanto una golf serie 5 di adesso. Motivo per cui anche con un miglioramento non indifferente nella parsimonia dei motori, le macchine a benzina consumano sempre i mitici 13 o 14 km/l come allora. (in media) Forse è il caso che i produttori di auto comincino a sviluppare auto che pesano meno, a parità di sicurezza attiva e passiva. Per il come farlo, che si arrangino dato che di cervelli ne hanno tanti. Il risparmio sul consumo sarebbe evidente, dato che se ti ricordi la Audi A2 tanto vituperata oramai vecchiotta una dozzina d’anni era con scocca in alluminio e non in acciaio e pesava meno di 1000 kg a secco. Il suo consumo medio era attorno ai 18 o 20 litri/km. Il che mi basta per dire che 200 kg in meno di massa a vuoto conducano a un notevole risparmio.
    Punto secondo, il cosiddetto tucker, se non funziona, come mai viene così venduto?
    Non credo che gli utenti di Ebay che hanno comprato l’aggeggio in questione, lascino feedback positivi a centinaia perchè sono tutti rimbambiti. Anzi se te li vai a leggere la maggior parte mette il consumo km/l prima e dopo l’installazione del tucker segnalato dal proprio computer di bordo dopo svariato utilizzo dalla sua installazione. Il risparmio c’è e lo dice il computer di bordo installato sulle auto.
    Non lo dico io. Ed è nell’ordine del 10% medio. Sia diesel sia benzina.
    Punto 3. I magneti permanenti esauriranno in parte la loro forza, ma dopo minimo 30 anni. Altrimenti non si chiamerebbero magneti permanenti. Nel video che si vede su youtube ci fanno andare una macchina di medie dimensioni chiaramente spartana. Ma rimane una macchina da 4 posti. E ti assicuro che per far andare una macchina producono energia a sufficenza. Inoltre dal video si capisce come il rotore venga provvisto di un centianio di magnetini di piccole dimensioni.
    Il loro costo è di 10 centesimi l’uno. Se un’azienda vende magnetini permanenti a 10 centesimi l’uno, nel prezzo finale mette dentro un mark-up che copra pure il relativo costo energetico di produzione, altrimenti fallirebbe.
    Ergo.. sveglia gente! Nel mio piccolo ho deciso di cominciare a sviluppare un piccolo rotore casalingo che mi permetta almeno di caricare computer cellulare e macchina fotografica, senza pesare sulla bolletta. Vi farò sapere.

  • Ignoranteinmateria

    25 feb 2011 - 11:21 - #14
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    Per tutto il resto e il discorso delle lobby.. unoconlemaniintasca ha solo ragione.
    Il cambiamento reale comincia sempre dal basso.. il nord Africa insegna.
    http://www.youtube.com/watch?v=cf4X82i2W7s&feature=related

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