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Lamborghini prosegue l’anteprima della nuova Aventador V12, erede della Murcielago destinata al debutto al salone di Ginevra, svelando la nuova monoscocca in carbonio realizzata con fibre rinforzate CFRP. La scocca viene sottoposta ad un processo brevettato di compressione, che ne aumenta la rigidità e consente di lavorare come un componente unico in caso di incidente. Il peso totale della struttura è di 147,5 kg e ad essa vengono ancorati dei telai in alluminio dove vengono ancorate le componenti meccaniche. L’intero telaio dichiara un peso di 229,5 kg ed offre una rigidità torsionale di 35.000 NM per ogni grado di torsione, quando la Murcielago non andava oltre 20.000 con una struttura in tubi d’acciaio con parti in fibra di carbonio.
Per la lavorare le fibre di carbonio CFRP sono state utilizzate 3 tecniche diverse, in base alla funzionalità dei singoli elementi. Il Resin Transfer Moulding (RTM), ulteriormente sviluppato da Lamborghini tanto da prendere il nome di RTM-Lambo, prevede l’utilizzo di resina ed il successivo riscaldamento dello stampo, con l’uso di stampi speciali in fibra di carbonio. Il sistema Prepeg prevede invece il raffreddamento dei componenti impregnati di resina e successivamente induriti in autoclave, ottenendo una migliore finitura esterna. Il sistema Braiding, infinite, prevede l’intreccio delle fibre per la creazione di elementi tubolari e strutturali, con fibre disposte diagonalmente su più strati. La monoscocca prevede anche componenti in schiuma epossidica con funzione fonoassorbente e di riduzione delle vibrazioni, mentre inserti il alluminio laminato sono integrati nella parte anteriore e posteriore per il collegamento dei telaietti ausiliari. Rigidissimi i controlli qualità, con tolleranze di 0,1 millimetri: le verifiche avvengono sia sulle materie prime che sui componenti prodotti.
mb_bs
11 feb 2011 - 11:19 - #1Sembrano le uscite settimanali in edicola: “Costruisciti anche tu la tua Aventador”
Pezzo dopo pezzo…
(magari)
190diesel
11 feb 2011 - 11:22 - #2mi raccomando il m-JET della fiat doblò non può mancare..
tomtu
11 feb 2011 - 11:33 - #3Che cavolate che si dicono in questo blog ogni tanto… Questa è l’unica macchina di serie ad avere la scocca in carbonio, la Mclaren ha solo la parte inferiore e se cerchiamo simili tecnologie su altre vetture dobbiamo andare sul milione di euro. Nel suo genere è unica!!! Idem per la pushrod che ad oggi si trovano solo su vetture come enzo pagani e carrera gt. Solo sul motore ho delle riserve, potevano aggiungere un pò di cavalli dato che il peso rimane comunque sopra i 1550kg. Se li tengono per le future versioni speciali
alfa_33
11 feb 2011 - 11:34 - #4“fibre rinforzate CRFP”
a- non è CRFP ma CFRP: Carbon Fiber Reinforced Polymer
b- è la plastica ad essere rinforzata (dalle fibre) , non il contrario
c- siccome “CRFP” e “fibra di carbonio” (nell’accezione comune) sono sinonimi basta usarne uno dei due
PS: è già la seconda volta che lo scrivo, secondo voi di autoblog questi CFRP sembrano essere chissà quale misterioso materiale, eppure dovreste essere giornalisti del settore…
a-lex
11 feb 2011 - 11:39 - #5a parte il materiale, che forma innovativa, eccezzionale per una scocca
alfa_33
11 feb 2011 - 11:41 - #6@3
la F50 (auto del 1995) aveva già sia il telaio in carbonio che le push-rod.
Tra l’altro, piccolo appunto sulle push-rod:
se non si usano sulle auto comuni un motivo c’è, e non è perchè siano particolarmente complicate e costose (sono più semplici di un quadrilatero ad esempio)
Il motivo è che sono semplicemente troppo rigide per la guida quotidiana, fantastiche per una formula-1 (o un’auto pronto pista) ma penalizzanti per il confort su auto che devono andare anche sui pavè.
deppi0
11 feb 2011 - 11:54 - #7Non capisco ancora come mai la Ferrari insiste nel non voler “lavorare” con la fibra di carbonio per la scocca a parte Enzo e simili…
Tutti i costruttori che ci stanno lavorando sono pazzi? (BMW, Mercedes, MCLaren, Pagani, Lamborghini e altre) oppure alla Ferrari hanno preso un abbaglio incredibile?
Bloomingdale
11 feb 2011 - 11:56 - #8Io non penso esistano lamborghini sicure: ogni volta che infrociano prendono fuoco con una facilta’ disarmante. Io non vorrei mai ne’guidarne una e neppure essere passeggero.
Tom Urban Cruiser
11 feb 2011 - 11:58 - #9La scocca in carbonio ce l’ha anche la LFA.
dannymonster
11 feb 2011 - 12:00 - #10@6
anche la mclaren f1 (1994) aveva la scocca in carbonio ma come la f50 e la enzo sono tirature limitatissime, in questo caso parliamo di serie e nel panorama attuale solo aventador e mclaren mp4-12c offrono questa tecnologia senza che questa comporti l’esborso di cifre a 6 zeri.
marco0390
11 feb 2011 - 12:09 - #11@8 per essere omologate tutte le macchine devono rispondere a requisiti minimi che variano a seconda del paese, e considerando che l’america è sicuramente un mercato che lamborghini non può trascurare, anche questa vettura sarà stata progettata per rispettare le norme americane, più severe di quelle europee. E probabile che ne vedi cosi tante distrutte solo perche fa notizia e la gente non è abbastanza responsabile da portare in giro macchine del genere
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:11 - #12la collaborazione con boeing nel settore compositi sta dando frutti eccellenti, è la prima auto di serie con numeri di vendita sueperiori alle 500 unità ad adottare un’intera scocca in compositi con vantaggi sui pesi e sulla rigidità torsionale che rendono questa lambo una concorrente spaventosa per vetture di più alto prestigio che vantano analoghe costruzioni ma a prezzi anche tripli della aventador.
per cui ora abbiamo una struttura iperigida, un comparto sospensioni di livello totale e un peso ottimo (1550kg in ordine di marcia)….non resta che vedere l’aereodinamica e finalmente vederla e sentirla in tutta la sua ferocia.
p.s
@4
ti quoto e ti straquoto
cicciopasticcio
11 feb 2011 - 12:14 - #13@ alfa 33 –> infatto la F50 è un tipico esempio di auto DI SERIE!!
@ Blommingdale –> devo ricordarti quante 458 sono andate a fuoco finora?? E quelli non erano proto o macchine di sviluppo… Eppure la 458 è fatta tutta d’alluminio… MAH!
masot
11 feb 2011 - 12:15 - #14Il problema del telaio in compositi è che è impossibile da riparare, con l’alluminio se viene leggermente danneggiato posso ripararlo, mentre se la cellula in materiali compositi viene leggermente danneggiata devo sostituirla, questo va bene per supercar come enzo carrera gt etc .ma non va bene per vetture che potrebbero essere utilizzate tutti i giorni in quanto un “piccolo” danneggiamento costerebbe moltissimo! tutto qui! comunque per parlare di telai in materiali composti, la Lancia lo aveva fatto nel 1987 come prototipo ECV1 non è nulla di tecnologicamente impossibile!
La_pulce_2
11 feb 2011 - 12:21 - #15la rigidità di una sospensione a leveraggio progressivo (quale è questa quella della LP 700) dipende solo dalla rigidità dell’ammortizzatore che ci monti esattamente come tutte le sospensioni di questo mondo: anzi, essendo appunto il leveraggio progressivo, permette di usare un ammortizzatore un po’ più morbido perchè l’indurimento viene fatto dalla progressione del leveraggio sui movimenti più ampi della sospensione.
Insomma si riesce ad avere una sospensione più morbida sui piccoli movimenti e più dura su quelli ampi solo grazie al leveraggio: sulle moto da cross si usa da 30 anni. Solo che costa più soldi.
alfa_33
11 feb 2011 - 12:23 - #16@7
La Ferrari stessa ha spiegato i perchè:
- non esistono dati sulla durata nel tempo dei CFRP che vadano oltre i 30 anni ( e provengono dall’industria aereonautica, e non per fini strutturali). Le Ferrari sono anche oggetti da collezione e la casa vuole garantire la loro esistenza anche tra 100 anni.
- PIU’ IMPORTANTE
il carbonio è un materiale infido: non si ripara, e soprattutto se danneggiato non ne da’ segni evidenti fino alla rottura completa: una piccola cricca ( cioè un danneggiamento locale) di dimensioni infime può non dare nessun segno della sua presenza, ma propagarsi velocemente in caso di successive sollecitazioni.
In caso di incidente l’unico modo per essere certi della solidità del telaio è l’esame ai raggi X, e in caso di danneggiamento va cambiato in blocco.
Io personalmente userei l’approccio contrario a quello usato qui o dalla mclaren: telaio in acciaio/alluminio e sovrastrutture in carbonio, più o meno quello che è stato fatto con la P4/5 Competizione (su motorsportblog ci sono i video della realizzazione).
In questo modo si sta tranquilli conservando grandi vantaggi sul peso: la succitata P4/5 Competizione pesa sui 1000 kg, è vero che è un’auto da corsa, ma anche aggiungendone altri 300 per interni, finiture ecc. è un signor riasultato.
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:24 - #17@14
guarda che in una qualunque auto fatta in materiali comuni se pieghi la cellula la butti. per piegare una cellula del genere vuol dire che la macchina è completamente andata ed eventuali costi di riparazione sarebbero tali che converebbe prenderne una nuova.
la cosa intelligente che hanno fatto è avere attaccato alla cellula una struttura in alluminio che assorbe urti anche di una certa entità e che in caso di crash anche forte può essere sostituita interamente.
stefano_91
11 feb 2011 - 12:26 - #18Vorrei ricordare a chi dice che per trovare una altro telaio tutto in carbonio bisogna andare sul mezzo milione di euro e più che c’è una certa KTM X-bow che costa dai 40000 in su che ha tutto il telaio nel pregiato materiale composito.
patsimon
11 feb 2011 - 12:26 - #19@14 se pieghi la parte dell’abitacolo di una 458 voglio proprio vedere se conviene riapararla o se è meglio usare i pezzi buoni (ammesso che ce ne siano..) rimasti e venderli separati dalla macchina o di quel che ne rimane!!
SVEGLIAAAAAA
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:27 - #20@16
ti devo contraddire. esistono alcuni tipi di fibre di carbonio usati nel settore auto in grado di evidenziare da subito danni alla struttura senza il passaggio ai raggi x.
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:28 - #21@18
quello è un giocattolo da track day….
masot
11 feb 2011 - 12:29 - #2217 infatti parlavo di piccoli urti alla scocca, esempio se pieghi l’attacco della sospensione ant del 458 italia, la puoi tagliare e risaldare, se fosse in carbonio no! è un esempio stupido ma per far capire! ovvio che se pieghi la cellula la butti in ogni caso!!!
marco0390
11 feb 2011 - 12:30 - #23@ cicciopasticcio: il problema delle 458 era dovuto ad una resina utilizzata sui passa ruota posteriori che veniva a trovarsi troppo vicina ai tubi di scarico, il telaio in alluminio non centrava nulla in questo caso
La_pulce_2
11 feb 2011 - 12:30 - #24questa auto rivoluziona il settore della supercar, introducendo su un’auto di serie che verrà prodotta in almeno mille esemplari l’anno delle tecnologie (telaio, sospensioni) che erano proprie solo di auto fatte a mano in qualche decina di pezzi l’anno o comunque con prezzi che sono almeno il doppio di quello di questa auto qui
alfa_33
11 feb 2011 - 12:30 - #25@13
ahhhh quando uno non vuole capire… (o non ne è capace)
prima di tutto quante credi che ne venderanno di questa aventador, 5 milioni?
secondo: il senso del commento è che queste “avveniristiche” soluzioni erano già disponibili nel 1995, e se nessuno le ha usate per auto di maggior diffusione è perchè semplicemente non sono adatte ( come spiegato nei miei post precedenti), non per incapacità.
Invece qui qualcuno legge “sospensioni pushrod derivate dalle competizioni formula” (a cui Lamborghini non partecipa…) e si eccita tutto.
Con questo io non voglio per nulla criticare la Aventador che sarà sicuramente un’ottima auto, ma da qui a spacciarla per chissà quale rivoluzione tecnologica ce ne passa.
S4V5RIO
11 feb 2011 - 12:32 - #26Ragazzi la nuova Lamborghini è bruttissima, queste sono magre consolazioni.
marco0390
11 feb 2011 - 12:32 - #27@ masot: qualsiasi telaio danneggiato, anche quelli in acciai altoresistenziali più comuni, in linea teorica non può essere riparato vista l’impossibilità di riportarlo allo stato originale anche per piccoli danneggiamenti
S4V5RIO
11 feb 2011 - 12:34 - #28@24
Sai che cavolo me ne freg4 che rivoluzioni il settore in quella fascia di prezzo LOL a livello di telaio e sospensioni!!! Io volevo una Lamborghini, questa invece è un Audi.
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:35 - #29@25
non c’è rivoluzione tecnica no, ma l’azzardo di realizzare componenti simili su larga scala c’è anche se alle spalle c’è mamma boeing che coi compositi ci sta dentro da un bel pò.
masot
11 feb 2011 - 12:36 - #30Ca..o se lo pieghi ho capito anche io che lo butti, ma se lo danneggi lievemente in un urto l’alluminio te lo comunica, il carbonio no!!! stesso principio dei caschi (esempio) se cadi puo essere che superficialmente sia perfetto ma lo devo comunque buttare perche non è garantita la tenuta in un secondo impatto! duri e… e comunque prova a risaldare il carbonio!!! :) non si può, l’alluminio si e siccome è fatto di moduli li puoi riparare
marco0390
11 feb 2011 - 12:37 - #31@ alfa 33: qualsiasi materiale, anche se in condizioni normali di stress presenta un comportamento duttile, se sottoposto a fatica (cioè cicli ad alta frequenza con sollecitazioni anche di molto sotto il limite di snervamento) si rompe fragilmente, cioè senza preavviso, quando una delle tante cricche presenti al suo interno raggiunge una dimensione critica tale da intensificare gli sforzi ai suoi apici oltre il limite di rottura del materiale.
alfa_33
11 feb 2011 - 12:39 - #32poi, per quelli che parlano di prezzo:
nemmeno avessero fatto una panda in carbonio e l’avessero venduta a 10000€…
è cmq un’auto che costerà sopra i 300.000€, la mclaren ne costa 100000 in meno e pure nessuno si è stupito di quanto costasse poco un telaio in carbonio…
PS: dal 2001 al 2010 sono state prodotte esattamente 4099 murcielago. Ipotizzando numeri simili per la aventador significa meno di 500 all’anno non “almeno mille”
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:41 - #33@30
forse non hai capito una cosa. quel telaio è così tosto che i normali crash test gli fanno solo il solletico, ci voglio impatti violentissimi a velocità molto alte per danneggiarlo.
tanto per fare un esempio ci sono ferrari, bugatti e pagani la cui cellula ha retto SENZA DANNI STRUTTURALI a impatti anche a 200 all’ora, solo un impatto violento laterale di sicuro la spacca. ma questo vale per tutte le vetture in cui la cellula si piega ed è da buttare
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:44 - #34@31
i telaietti in alluminio servono anche a questo. ovvero a ridurre gli stress sulla cellula nell’uso normale e ad evitare che anche lievi impatti sulla sospensione possano danneggiare la struttura centrale.
masot
11 feb 2011 - 12:47 - #3533. questa è una ca–ata tua non assolutamente vera A 200??? ma sai che velocità è??? perfino le f1 si danneggiano a velocità inferiori! piccolo esempio guarda il crash di Alonso in prova a montecarlo, leggera toccata laterale e telaio da buttare! la cellula tiene si ad elevati impatti ma si danneggia è va buttata! in un crash la cellula in carbonio è piu sicura perchè tiene di piu… ma si danneggia la struttura interna del materiale e va sostituita! vedi l’esempio dei caschi da moto che ho fatto prima!
dannymonster
11 feb 2011 - 12:48 - #36@33
una scocca in carbonio che supporta un impatto a 200km/h senza subire danni strutturali credo proprio suia fantascenza. Anche una scocca di f1 dopo un impatto a quella velocità lo butti anche se resiste a sufficienza per garantire la sopravvivenza del pilota. Ma un conto è reggere ad un impatto a quella velocita con una massa di 600-650 kg, altro discorso quando la massa di cui si parla è almeno il doppio.
dannymonster
11 feb 2011 - 12:50 - #37chiedo scusa per gli errori di battitura
marco0390
11 feb 2011 - 12:52 - #38@34 la cella centrale è sicuramente stata dimensionata in modo da sopportare a sollecitazioni ben superiori a quelle provenienti dalle sospensioni dovendo garantire l’incolumità degli occupanti.
masot
11 feb 2011 - 12:53 - #39e comunque le parti anteriori e posteriori della vettura sono in alluminio imbullonate al telaio centrale in carbonio, e non del tipo space frame! il che riduce il beneficio dell’ uso della vasca in carbonio!
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:53 - #40@36
non è fantascienza. c’è una pagani che è stata completamente riscostrutita dopo che era andata distrutta in un impatto a duecento allora in cui la macchina si era anche girata più vole e una veyron che dopo un impatto a 180 all’ora contro un’altra vettura è stata riparata e la cellula non ha subito danni.
le scocche di F1 non si buttano, si buttano i telaietti di protezione ma di rado una cellula viene sostituita.
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 12:56 - #41@35
mi pare che prima ho detto che negli impatti laterali la butti uguali, o sbaglio?
@38
assolutamente, quello che volevo dire è che il normale uso o anche impatti da crash test non mettono in stress elevato un cellula del genere specie se concepita con i telaietti in alluminio
cicciopasticcio
11 feb 2011 - 12:57 - #42In ogni caso la mia domanda è:
se questi sono i presupposti tecnici per la nuova Murcielago coupe, che cavolo ci dobbiamo aspettare quando presenteranno la SV ????
Oscar Burato
11 feb 2011 - 12:57 - #43@28
Babbeo, se non c’era l’Audi oggi la Lamborghini che vuoivolevi chissà dov’era… E sono sicuro che se la Lamborghini era nelle mani bmw questi discorsi del menga nessuno dei babbei come te li faceva…
masot
11 feb 2011 - 12:57 - #44Cazz–te si buttano le scocche! dipende dall’ urto! non so a quale pagani ti riferisci, io so che ne è stata ricostruita una, ma hanno sostituito il telaio, stessa cosa per una enzo distrutta in un deserto, se non sbaglio anche li hanno sostituito il telaio! su una normale vettura si butta tutto, ma su una supercar si possono sostituire!
patsimon
11 feb 2011 - 13:00 - #45Quante palle su resistenza la butti non la butti il carbonio si rompe…..ecc ecc , fatto sta che questa è una auto da 300k euro che ha la tecnologia di quelle da 600 e oltre quindi indipendentemente dalla linea che piacerà oppure no, al momento si parla di tecnologia applicata , è una bella scossa nel settore supercar quello delle 599 per intenderci, poi ognuno può dire tutto quello che vuole anche che è una audi ( ma io non ne ho mai viste di audi in carbonio con le sospensioni di questo tipo..) ovvio i ferraristi ad oltranza non vedono oltre il rosso ma chi ama le auto non può non rendersi conto che questa si presenta comunque con innovazioni ( non dico in senso assoluto ma almeno per la categoria di auto in cui si insinua il prezzo) che faranno almeno in parte ripensare ai progetti futuri dei concorrenti , perché poi la gente che compra ci fa caso comunque.
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 13:01 - #46@44
eh no, c’è una pagani in cui l’unica cosa buona che era rimasta era proprio il telaio, ce l’avevo davanti mentre me lo dicevano. credo che quella che dici tu sia quella andata a fuoco in spagna dopo un incidente.
masot
11 feb 2011 - 13:02 - #47anche la KTM ha il telaio in compositi e non costa molto, circa 40000euro quindi non diciamo cavolate…
masot
11 feb 2011 - 13:02 - #48puo essere non ricondo che cavolo aveva combinato il proprietario :)
GSP
11 feb 2011 - 13:03 - #49il miglior telaio dovrebbe essere quello in carbotitanio della nuova Pagani.
mancio-quello-vero
11 feb 2011 - 13:03 - #50tutto si può sostituire ma a volte si fa prima a farneuna ex novo. c’è una enzo che è andata distrutta a cui hanno rifatto il telaio ma l’ha anche presa un camion.