Leggi tutti gli articoli per alfa romeo
Dall’11 aprile il centro stile dell’Alfa Romeo si trasferirà a Mirafiori. La comunicazione del ritorno a Torino è stata ufficialmente diramata da Fiat ai sindacati: i 174 dipendenti che vi lavorano dovranno quindi trasferirsi da Arese, dove rimarrà soltanto il museo, pochi uffici ed il call center. Dalla piccola provincia milanese sono passate matite del calibro di Walter de’Silva (attualmente capo del design del gruppo Volkswagen) e Wolfgang Egger (oggi capo dello stile Audi).
mb_bs
06 feb 2011 - 12:03 - #1E’ un peccato, ma si spera che oltre a cambiare la location si volti pagina anche con lo stile…
azurik_mi
06 feb 2011 - 12:06 - #2Spero che almeno paghino a questi poveretti l’abbonamento per il frecciarossa. Comunque non è certamente una bella cosa per i lavoratori, forse è un modo indiretto per tagliare il personale dato che molti di questi con le famiglie a milano inizieranno a cercarsi un nuovo lavoro più vicino a casa.
azurik_mi
06 feb 2011 - 12:07 - #3 (nascondi)Ah dimenticavo… con questa modifica Alfa non è più degna del suo marchio notoriamente ispirato alla città meneghina.
karl-abarth
06 feb 2011 - 12:10 - #4Sradicare le radici di un marchio è una cosa sempre spiacevole… Il Centro Stile Alfa Romeo lo si immagina ad Arese e non altrove… E’ come se Ferrari trasferisse a Roma il Centro Stile (peraltro creato da solo un anno, ma comunque nell’immaginario collettivo a Maranello da sempre)… Comunque io sono dell’idea che se è stata presa questa decisione ci sono dei buonissimi motivi a monte che giustificano la scelta… Questi motivi daranno dei frutti che si vedranno sicuramente in quanto noi, da fuori, non possiamo conoscere tutti i piani fututri delle aziende… E poi è anche più logico che il Centro Stile stia a diretto contatto con gli altri reparti produttivi… Ad Arese non esisteva più niente di direttamente attivo sulla produzione tranne il Centro Stile… Basta la logica: se i designer possono parlare e vedersi direttamenti ogni giorno con i motoristi, i meccanici, gli aerodinamici, ecc., è meglio per tutti quanti… Sia a livello di risultato che di tempi di realizzazione dei progetti…
Ex Arese
06 feb 2011 - 12:11 - #5Cari amici di Autoblog il Centro Stile alfa romeo è a Torino già da due anni! Tantissimi dipendenti si sono licenziati andando a lavorare per altri marchi, molto più seri e professionali del Gruppo Fiat. Complimenti alla scelta di Fiat, che già da anni vuole completamente radere al suolo l’area di Arese.
Fabiooo
06 feb 2011 - 12:12 - #6 (nascondi)Questa è la riprova, nonostante la banda dei fiattari sparameno, che a FIAT di Alfa Romeo(che non è Autobianchi…) non interessa nulla.
Non sappiamo se VW potrebbe davvero riportare AR dove merita di stare, ma di certo prima FIAT se va(in USA?) e meglio è per la mitica Alfa Romeo(MILANESE…).
Che poi mi chiedo, nel 2013 il centro stile passerà da Torino a Detroit o Toronto? Lì non basta manco il Frecciarossa!!
tenerone
06 feb 2011 - 12:14 - #7Si sapeva già da tempo purtroppo.
Alfisticamente parlando è un non senso, ha senso solo nella logica Fiat delle economie di scala e di tutto il resto. Ma resta cmq una mossa sbagliata, non tanto per il trasferimento in sè stesso ma quanto per il fatto di non investire su Arese (la prima cosa che farebbe VW ad esempio). Forse VW l’ha capita, allorchè decise una volta comprato il marchio Bugatti di traferirlo all’estero. Abbiamo visto che fine sta facendo purtroppo. Fiat se ne accorgerà dell’errore strategico, marchi così blasonati non vanno MAI estirpati dalla loro terra d’origine, pena grossi fallimenti, la storia ne è piena. Vedete Lamborghini che è rimasta lì, figuriamoci se qualche testone di Torino dovesse avere l’ideona di traferire Ferrari da Maranello, lo ricovererebbero in qualche istituto psichiatrico di igiene mentale.
adso-da-melk
06 feb 2011 - 12:14 - #8Rimarrà solo il Museo, polveroso monumento al grandioso passato. Passato.
pedlo
06 feb 2011 - 12:14 - #9Che lo facciano dove vogliono, basta che lo facciano bene.
lordmarkus
06 feb 2011 - 12:15 - #10Un altro pezzo di storia che scompare, complimenti.
Così ora ad Arese resteranno solo i ruderi delle fabbriche e le reliquie del museo…
tenerone
06 feb 2011 - 12:20 - #11Certo che se il prodotto scaturito dal centro stile torinese sono gli interni della Giulietta beh…poteva allora restare anche lì dov’era ad Arese….proprio perchè parlando con motoristi meccanici ecc. il risultato deve essere migliore, sulla Giulietta è stato ben peggiore…sembrerebbe proprio che non ci sia stato un capo-designer a tirare le fila, stiamo proprio apposto stiamo.
alfone90
06 feb 2011 - 12:26 - #12Di giorni in giorno sempre peggio .. Che tristezza..
giaserg
06 feb 2011 - 12:26 - #13La generazione di alfa più brutte della storia, direi che più che cambiare sede, questo centro stile deve cambiare persone, cambiare stile, cambiare il muso a tapiro!
gian..
06 feb 2011 - 12:29 - #14dispiace certamente, e non poco… l’importante comunque è che tornino a sfornare linee da vera ALFA ROMEO!
caronte89
06 feb 2011 - 12:30 - #15@tenerone
Il marchio Bugatti era stato portato in Italia, in realtà è nato in Francia, fondato dall’italianissimo Ettore, dove è stato riportato dal gruppo VAG.
2strokeforce
06 feb 2011 - 12:40 - #16Triste.
ziobello
06 feb 2011 - 12:48 - #17Più che la sede sarebbe importante avere idee precise sullo stile da intraprendere. Al momento siamo messi a zero. Giulietta gradevole al pari della Bravo, buona con un marchio Fiat; di Alfa non ha NIENTE
Dirk Pitt
06 feb 2011 - 12:48 - #18Da Arese a Torino, praticamente dietro l’angolo…
Continua l’opera di demolizione della storia dell’Alfa Romeo.
Corefio_
06 feb 2011 - 12:52 - #19Sapere che gente cresciuta in Alfa oggi lavora per VW e Audi fa piacere, ma non si capisce perchè il loro lavoro prima veniva osannato e ora pesantemente criticato…
a-lex
06 feb 2011 - 12:54 - #20qua sembra che si parla del posto dov’è nata alfa romeo, vi dimenticate che arese è stata costruita negli anni sessanta, ed è diventata il più grande centro industriale di quest ultima, ma non è il posto dov’è nata alfa romeo…fosse nata li l alfa romeo, vi avrei anche dato ragione, ma si tratta semplicemente di una sede che è diventata famosa, ma non il posto dov’è nata.
un pò come chiudere termini imerese per darvi il paragone. Magari non sapete neanche la città dov’è nata l alfa romeo ve..
giaserg
06 feb 2011 - 12:55 - #2115 nato in francia per questioni di tasse vero?
Gia allora era difficile investire in Italia
machef1di
06 feb 2011 - 12:56 - #22pensavo sinceramente si fossero trasferiti da tempo……mah….vabbe…la storia dell alfa e piena di disavventure….fondata da un francese a napoli (darracq) trasferita a milano per esigenze produttive liquidata acquistata da imprenditori milanesi….
A-nonima L-ombarda F-abbrica A-utomobili….
e ora come si chiamera? APFA?
A-ffarone P-iemontese F-alsamente A-arrangiato?
Povera Italia….
NESHIDANI
06 feb 2011 - 12:56 - #23perchè pensate che il centro stile fosse effettivamente ad Arese??????
dai non raccontiamoci balle, chi di voi negli ultimi 2 anni è entrato in quel reparto? beh io si, ormai ad arese ci sono le balle di fieno portate dal vento. Era più il tempo che gli impiegati passavano in strada a manifestare contro lo spostamento, che quello a lavorare.
Mi spiace per tutti loro, ma l’annuncio è stato fatto 2 anni or sono….
giaserg
06 feb 2011 - 12:57 - #2420 allora chiudiamo anche maranello e fiorano..
Ma dov’è di preciso arese, non è a pochi km dalla sede originale di …?
giaserg
06 feb 2011 - 13:00 - #2522 secondo il libro dell’alfa uscito con la gazzetta non è proprio cosi, fondata da imprenditori milanesi bausha sulle ceneri della fallimentare operazione darraq, in seguito ma anni dopo, si è aggiunto Romeo, napoletano? non so che giustamente le ha aggiunto il nome, creato il logo e continuato a fare auto un po fuori di testa per soluzioni e ambizioni esagerate
giaserg
06 feb 2011 - 13:04 - #2623 effettivamente anche io sapevo cosi, l’iunica cosa certa è che il centro stile negli ultimi anni, ha sfornato dei tapiri osceni, e la giulietta, la prima alfa a detta di tutti costruita con qualità impeccabile è penalizzata da un estetica del frontale ORRIPILANTE.
giaserg
06 feb 2011 - 13:04 - #27Dopo Mito e Giulietta è tanto che l’alfa non gli abbia chiesto i danni a questi designer, cosa si aspettavano il premio?
Torino Brera
06 feb 2011 - 13:05 - #28già da un anno che sono trasferiti, non capisco questa annuncio
theimperatore
06 feb 2011 - 13:20 - #29A me personalmente piace sia la Giulietta che la mito …..tutte set critiche non le capisco proprio. Stilisticamente non vedo cos’abbiano meno della concorrenza
lucas-the-original
06 feb 2011 - 13:22 - #30il frontale della Giulietta è stupendo, altrochè!
Claus2
06 feb 2011 - 13:32 - #31Questa è una non-notizia. Da almeno due anni ad Arese non vi è più nessuno, e da altrettanto è già stato trasferito tutto al 100% a Torino. Lo so molto bene perché un mio amico ha fatto un master collegato ad Alfa Romeo e il cambiamento si era già compiuto allora.
FUNSTER
06 feb 2011 - 13:35 - #32Per chi l’ha vissuto, come il sottoscritto, vi assicuro che è una perdita pesante. Arese sarebbe ancora oggi un progetto di fabbrica modello e il centro stile era letteralmente supportato unicamente dalla passione. Passione che ha da sempre influenzato e arricchito l’intero mondo dell’auto e che è riuscito a dare un anima persino a basi meccaniche indegne di mostrare il marchio Alfa Romeo. Purtroppo però l’inizio dell’agonia risale a ben prima di Marchionne.
Diciamo che lui si è preso solo l’onere di staccare la presa ad un malato terminale.
E’ stato bello. Grazie Arese
seamaster
06 feb 2011 - 13:37 - #33Tanto per la cronaca, quando Volkswagen ha acquistato la Lamborghini, non ha spostato il centro stile in Germania, anzi ne ha CREATO uno a S. Agata, visto che non c’ era. Evidentemente i tedeschi non capiscono nulla di economia aziendale, al contrario di Marchionne…
black_ironman
06 feb 2011 - 13:41 - #34Do ragione a chi dice che il centro stile deve stare a stretto contatto con la produzione.. E anche il centro di sviluppo e collaudo però! Che si trova a Balocco e che comunque fa un egregio lavoro considerando che da una punto hanno dovuto tirar qualcosa che invochi sportività e in parte direi che ci sono riusciti. Stilisticamente reputo il design italiano in generale uno dei migliori al mondo, abbiamo e/o avevamo le migliori carrozzerie e i migliori designer. Ciò che manca è la volonta di investire in maniera profonda non cercando sempre di usare manovre di rigiclaggio, ma investire in maniera profonda vuol dire prendersi carico di numerosi rischi purtroppo. La chiusura del centro stile di Arese si preventivava da tempo purtroppo.
airondella
06 feb 2011 - 14:26 - #35il centro stile di arese con la mito e la giulietta non centra niente, li è matita fiat al 100%
Filosofando
06 feb 2011 - 14:29 - #36Beh, mi fa piacere che gli estimatori del gruppo Fiat critichino adesso il design di MiTo e Giulietta; una certa incoerenza di giudizio visto che derivano entrambe dal design della 8C e visto che sono le uniche vetture del marchio che al momento vendono.
Se si accettano le posizioni di un manager, acclamandolo come il salvatore della patria, si è pronti al sacrificio. Lo spostamento del centro stile è dettato solo da economie; strategie e logistiche c’entrano poco, anzi se parliamo per logiche di produzione ha più senso che un centro stile stia a stretto contato con il centro svliluppo e collaudo piuttosto che con la produzione.
Stiamo nel 2011, non negli anni 60; i plotter 3D possono ricevere e creare un modello inviato da una postazione CAD anche da oltre oceano mentre la multimedialità è a livelli di tutto rispetto, quindi non pigliamoci per il sedere.
Molto spesso gli ambienti “creativi” si legano alla storia e all’ambiente in cui essi esercitano le loro doti, questo è ciò che distingue il design made in Italy. Industrializzare la creatività non ha mai portato a distinguo nel design.
Di certo politiche di questo tipo non aiutano a conservare talenti in Italia. Ancora non riusciamo a capire che ricerca e sviluppo sono alla base della crescita di una nazione. Chi è consapevole delle proprie capacità prenderà altre strade, spesso quelle della concorrenza.
LOKKKKK
06 feb 2011 - 14:31 - #37VENDETE L ALFA ROMEOOOOOOOOOOOOOO……
RIMARCHIONNE STA DISTRUGGENDO TUTTO
whitespider2
06 feb 2011 - 14:35 - #38citate de silva ed egger.. ma vi scordate di altri altrettanto bravi.. Zapatinas.. Bangle..
in alfa romeo hanno lavorato quasi tutti i meglio designer..
pensate che non possono fare meglio della tapiro? conosco molti di quei designer e fidatevi che sanno fare mooolto meglio.. solo che quando ti mettono gli ostacoli ed i paletti tra le ruote non puoi fare niente! la mito ne è un esempio! tutte le sue forme snon dettate dal pianale della corsa/punto! cme la giulietta
antanix
06 feb 2011 - 14:36 - #39Da quando Arese fa provincia? :))
Filosofando
06 feb 2011 - 14:38 - #40Dimenticavo.
http://www.virtualcar.it/design-fiat-group-christopher-reitz-lascia-alfa-romeo-e-nasce-il-team-cross-design/
Non mi sembra che inizi bene l’avventura di Alfa a Torino.
P.s.
airondella dice il vero.
Hal9400
06 feb 2011 - 14:42 - #41APFA: anonima piemontese fabbrica automobili :D
milano o torino basta che i designer siano bravi, e spero che sviluppino qualcosa tipo alfa diva e duettottanta
alfadok
06 feb 2011 - 14:44 - #42SOLO PENSARE CHE A TORINO Cè ANCORA GIOLITO MI VENGONO I BRIVIDI……….IL DESIGNER PIù SCARSO DEL MONDO CHE CREDO LAVORI ANCORA SOLO PERCHè RACOMANDATO
david37
06 feb 2011 - 14:59 - #43molte case automobilistiche hanno i centri stile in luoghi lontani migliaia di chilometri dalle sedi madre: Renault-Nissan hanno un centro a Barcellona, Mercedes sul Lago di Como e negli USA. Torino é una città che da stimoli ben maggiori di quanti ne dia Arese. potrebbe essere l’opportunità per migliorare l’attuale design.
é vero, é un peccato che la sede storica di Alfa sia ormai alla stregua di una chiesa sconsacrata, ma il mercato é una battaglia, e se lo fanno, credo che sia per cercare di incrementare le vendite. come si migliorano le vendite? migliorando il prodotto.
Non mi va di cercare la pass per loggarmi
06 feb 2011 - 15:10 - #44Se i futuri modelli avranno ancora frontali come quello della giulietta,da alfista mi auguro che si perdano i disegni per strada nel trasloco…
rip82
06 feb 2011 - 15:21 - #45Chi ha detto che la giulietta sarebbe un’auto di qualita’ impeccabile? Toccate un po’ la plastica che contorna i tasti degli alzacristalli, oppure quella della parte di cruscotto vicina al parabrezza, se e’ con quel tipo di qualita’ che vogliono spodestare la regina faccio loro i miei migliori auguri, perche’ ne passeranno di decenni prima che ci riescano…
Persino la mia Octavia, prodotta dalla casa sfig4ta del gruppo VW ha plastiche migliori…
FUNSTER
06 feb 2011 - 15:27 - #46@Airondella. Non so da chi tu abbia preso queste informazioni ma sono sbagliate.
Vuoi i nomi e cognomi?
FUNSTER
06 feb 2011 - 15:31 - #47@David37. Non sono d’accordo. Ti scordi che Arese è 15 km dal centro di Milano, vuoi mettere come stimoli?
maxder
06 feb 2011 - 15:31 - #48Quotone per Filosofando #36
Questo è l’ennesimo scempio di Fiat nei confronti di Alfa Romeo fatto per risparmiare quattro soldi senza pensare alle conseguenze.
Portare Centro stile a Torino non farà altro che fiatizzare ancora di più le Alfa che avrebbero invece bisogno di un loro centro stile e progettazione dove veri alfisti possono creare solo modelli Alfa immersi nell’ambiente che ha fatto la loro storia e a fianco del museo storico. A Torino invece gli stessi designer e lavoreranno contemporaneamente a modelli Fiat, Lancia e Alfa con il risultato di modelli sempre più simili e anonimi.
Con Mito e Giulietta abbiamo già avuto un triste assaggio di questa strategia di impoverimento del marchio.
99
06 feb 2011 - 15:41 - #49La Giulietta è l’unica segmento C a fondere sportività ed eleganza insieme. Al contrario della Mito, il frontale è originale rispetto alla concorrenza e tutto sommato decente.
malkariss
06 feb 2011 - 15:43 - #50Lo si faccia tornare ad ARESE!!!