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Tesla potrebbe presto avere in gamma il suo crossover, il vociferato Model X: la piattaforma costruttiva sarebbe quella della Model S che, grazie alla sua versatilità si adatterebbe egregiamente alla conversione. L’idea di unire la propulsione elettrica a questo genere di auto è decisamente interessante: non solo un modello totalmente elettrico scagionerebbe i crossover dall’essere considerati altamente irrispettosi dell’ambiente, ma soprattutto si rivolgerebbe ad un bacino di utenza pressoché infinito.
Contrariamente alle previsioni infatti il mercato di questa categoria non sembra per nulla saturo. Tesla potrebbe portare un concept dell’auto già al Salone di Francoforte. Il design si annuncia, come ormai ci ha abituati la casa americana, fresco e conturbante: nulla a che vedere con certe “lavatrici su ruote” ibride prodotto dai colossi dell’auto giapponesi.
Via | CarAndDriver
la voce della verità
04 feb 2011 - 13:09 - #1queste auto sono davvero inutili!!
1-COSTANO IL DOPPIO RISPETTO AD UN MODELLO DOTATO DI MOTORE NORMALE
2-SONO MOLTO PIU’ PESANTI DI UN MODELLO DOTATO DI MOTORE E QUESTO NE RISENTE NELLA STABILITA’
3-HANNO UNA AUTONOMIA LIMITATISSIMA, BEN INFERIORE DI QUELLA DICHIARATA DALLA CASA,
4- LA VELOCITA’ MASSIMA E’ SEMPRE LIMITATA A BASSE VELOCITA’ ALTRIMENTI LA BATTERIA SI SCARICA TROPPO PRESTO,
5- PER LA RICARICA CI VOGLIONO MOLTE ORE.
6-IL FATTO CHE NON SI INQUINA E’ FALSO COME IL SORRISO DI UNA PROSTITUTA PERCHE’ PER PRODURRE E SOPRATTUTTO SMALTIRE QUESTE BATTERIE SI RILASCIANO MONTAGNE DI AGENTI INQUINANTI,
7-SICCOME QUESTE BATTERIE AL LITIO SONO SIMILI A QUELLE DEI PC MODERNI, CON IL TEMPO PERDONO LE LORO DOTI DI ACCUMULATORE E SI DOVRANNO SOSTITUIRE, CON LA PERDITA DI TUTTI I BENEFICI DERIVANTI DALL’ELETTRICO ED UNA SPESA ENORME!!!
SVEGLIA!!! IL FUTURO NON E’ ELETTRICO!!! IL FUTURO E’ PER L’IDROGENO!!!
Antonioptr89
04 feb 2011 - 13:16 - #2Giustissimo….
giacomo699
04 feb 2011 - 13:17 - #3Ok ma togli il caps lock
kitt
04 feb 2011 - 13:24 - #4@1
Hai ragione, a parte il fatto che il futuro non è idrogeno perchè è troppo pericoloso da portarsi appresso. E aggiusta il caps lock ;)
la voce della verità
04 feb 2011 - 13:25 - #5scusate ma cos’è questo CAPS LOCK?!?
kitt
04 feb 2011 - 13:33 - #6Il caps lock è il blocca maiuscole, ti è stato detto in modo ironico di non scrivere tutto in maiuscolo :)
Ma era una domanda seria? -_-’
albo
04 feb 2011 - 13:33 - #7Il maiuscolo…
la voce della verità
04 feb 2011 - 13:37 - #8ok ho capito… che figur de m****
kire
04 feb 2011 - 13:43 - #9@ 1
NO, il futuro è elettrico… ma coadiuvato da un motore endotermico.
Quindi ancora dipendente dal petrolio
la voce della verità
04 feb 2011 - 13:46 - #10nel futuro quando non ci sarà il petrolio o quando la benzina arriverà a 3 o 4 o 5 euro a litro l’unica soluzione sarà l’IDROGENO!!! già da anni si sono sviluppate macchine funzionanti ad idrogeno…. dai tempo al progresso un’altro decennio e non ci sarà più nemmeno il problema della pericolosità dell’idrogeno!!
Urlikarcano
04 feb 2011 - 13:49 - #11Rispetto per la tesla, ma dannazione…
Sapete quanto ci frega di avere una Supercar elettrica?
Più che avere una supercar elettrica che stacca lo 0-100 in 1/2 secondo o giù-di-li preferisco una che abbia un’ autonomia di 500 km (con gli optional accesi) e che sia comoda come una bravo o semplice come una panda.
100.000 più che spenderli per una roadster elettrica li spenderei volentieri per una Superb elettrica…
—-
Però non sta andando tanto male l’ idrogeno, la honda Clarity sembra promettente.
kitt
04 feb 2011 - 14:02 - #12La pericolosità dell’idrogeno non si può “risolvere”. Puoi mettere l’idrogeno in un contenitore sicuro quanto vuoi, ma non puoi escludere al 100% che non si verifichino perdite.
Poi ci sarebbe anche la questione di da dove e come ottenere l’idrogeno, visto che praticamente non esiste allo stato gassoso nell’atmosfera. O lo ricavi in modo abbastanza economico dagli idrocarburi (e quindi rimani sempre dipendente da quelli), o lo ricavi in modo molto antieconomico dall’elettrolisi dell’acqua, e l’energia elettrica ad oggi e nel prossimo futuro sarà ancora prodotta da petrolio, carbone, gas e uranio.
Se mai l’idrogeno sarà una via praticabile per l’autotrazione, lo vedranno diffuso alle masse i nipoti di chi oggi ancora dovrà avere dei figli. Ma è molto più probabile che, in caso, venga usato in altri ambiti.
crashkid
04 feb 2011 - 14:12 - #13Voce della verità .. ma fai il benzinaio nella vita che spari stronz@te del genere?
Ti posso dar ragione sul fatto che costano il doppio ma 100 milla euro per una macchina che è fatta interamente in fibra di carbonio in fondo è un prezzo assolutanemente concorrenziale.. vatte a informà.
Riguardo l’autonomia dici di nuovo un sacco di minch|ate .. hai visto il video di clarkson e credi di esserti acculturato. Un portavoce della trasmissione BBC ha dichiarato di aver appositamente fatto in modo che la macchina si scaricasse per affrontare coosì l’argomento. C’è un video che ne parla qui: http://fullycharged.blip.tv/file/3776407/
L’autonomia della macchina varia intorno ai 200 km di uso intenso in pista fino ai oltre 400 (Sono arrivati addirittura a quasi 500 km in test stradali) nella guida di tutti i giorni. Ti sembra poco?( sul sito c’è un blog dove tesla interagisce coi prorpi clienti dandone spiegazioni e consigli riguardo tutto, anche sui consumi, andatevelo a leggere http://www.teslamotors.com/blog/roadster-efficiency-and-range ) Allora pensa a quanta autonomia ha una ( prendo a caso ) subaru wrx che fa meno di 3 km/l in pista e ha un serbatoio da 60 litri … non arriva neanche ai 200 km della tesla che invece raggiunge i 0-100 in 3.7 sec contro i 4.9 della subaru (ottima macchina per carità). La differenza è che per riempire la batteria di energia alla tesla costa intorno ai 5 euro(anche meno con le tariffe notturne) …. per riempire il serbatoio alla subaru ci vogliono 90 euro!
Riguardo il hadling anche li sei malinformato … la piattaforma della lotus è di per se favolosa .. l’elise pesa intorno ai 900 kg mentre la roadster per via delle batterie gira intorno ai 1200 kg divisi divisi rispettivamente 35 ant : 65 post , che non sono un peso piuma come l’elise ma che comunque le permette di stare sotto la media, anche grazie all’uso intenso di carbonio. Infatti sul circuito di top gear ha fatto un tepo pari a quello della porsche GT3 … scusami se è poco.
La velocità massima limiata a 200 km/h e determinata semplicemente dal fatto che la tesla ha un’unica marcia ed il motore gira solamente a 15 milla giri :D … non so quanto volte tu superi i 200 km orari, comunque se vuoi farlo con la tesla ci impiegherai solo 15 secondi. :)
Sul fatto dell’inquinamento c’è una disinformazione spaventosa! Per il rifornimento della tesla che mettiamo caso sia fatto alla presa elettrica e non da una fonte di energia rinnovabile (che con le macchine ellettriche è possibile mentre con le macchina a combistione no), viene calcolato tutto il processo di produzione della corrente, mentre quando si calcola l’inquinamento di un’auto a combustione viene soltato calcola l’inquinamento quando il combustibile sta già dentro al serbatoio, saltando il processo di ESTRAZIONE, TRASPORTO, DIVISIONE , RAFINAZIONE, ULTERIORE TRASPORTO E DISTRIBUZIONE. Infatti le persone informate sanno che al CO2 bruciato da un’auto a combustione per chilometro vanno aggiunti altri 300 grammi dovuti ai processi sopra elencati, mentre per la produzione della energia bruciata da una tesla si imettono nellaria meno di 50 grammi di CO2, TOTALI. Sappiamo però che una persona può investire 30 milla euro montanto un’impianto fotovoltaico ed avere “benzina”! gratis per sempre. Fate voi.
Sulle batterie hai ragione, in parte, la spesa enorme è di 12 milla euro se te la ordini con anticipo, 30 milla se la chiedi all’ultimo. Le batterie sono assolutamente non inquinanti per l’ambiente e coperte da garanzia per 3 anni/112 milla km, la vita stimata da tesla è di 7 anni e 257 milla km. Ragazzi non sono pochi ma pensando che la manutenzione dell’auto elettrica è pari a 0(le riparazioni si fano online fia firmware, in pratica si scaricano i dati della macchina su una penna usb, si inviano alla tesla, e loro ti danno un firmware con la riparazione, fantastico), con l’energia si risparmi un sacco sul carburante, dirrei che 12 milla euro ogni 7 anni si possono pure spendere pur di non vedere più la faccia dei benzinai. Va calcolato che tesla sta facendo passi da gigante e le batterie comprate tra 7 anni avranno forse il doppio dell’autonomia e peseranno la metà.
Ragazzi concludo col dire che nessuna tecnologia nasce perfetta, ma si perfeziona sul tempo, la tesla ci sta introducendo un nuovo stile di vita, lontano dalle pompe di benzina ed in un mercato di rifornimento completamente libero, l’energia elettrica si può produrre in 100 modi e lo può fare chiunque … pensateci.
Scusate gli errori di caligrafia ma ho dovuto scivere al volo.
Salute
kire
04 feb 2011 - 14:19 - #14Ma tutti quelli che parlano dell’idrogeno, hanno la vaga idea di come si ESTRAE?
Con l’elettrolisi, alla faccia del risparmio energetico eh…
verdeinglese
04 feb 2011 - 14:26 - #15Voce della…
la figura di m non la fai per l’uso della maiuscola o per l’ignoranza (fra l’altro) sul caps loc
la figura di m la fai per la qualità dei tuoi interventi
kitt
04 feb 2011 - 14:29 - #16Una sbrodolata piena di inesattezze -_-’
A parte il fatto che l’autonomia della tesla in pista è di pochi minuti, e ha anche avuto problemi di surriscaldamento, per ricaricare le batterie spendi molto di più di quello che hai detto tu. Chiunque grande abbastanz che paghi una bolletta elettrica sa che il costo dell’energia va anche a fasce di consumo, e che la prima fascia, quella meno costosa che viene usata per fare i conti non basta neanche per i minimi consumi domestici . I costi di ricarica fateli con l’ultima fascia di costo.
La storia delle riparazioni software te la potevi risparmiare, solo la Apple dice di riuscire a riparare con il software dei problemi hardware… se hai un problema meccanico devi usare la chiave inglese, non quella usb!
Cambiare la batteria dopo 3 anni ti costerebbe come cambiare il motore ad un’auto normale, che ne dura almeno 10 di anni.
La velocità massima è limitata dal fatto che la potenza massima dei motori elettrici non è una potenza che sono in grado di mantenere continuativamente per più di qualche secondo/minuto (e non è al regime massimo solitamente), a differenza dei motori a combustione che possono mantenere la massima potenza per centinaia di ore (ed è prossima al regime massimo).
kitt
04 feb 2011 - 14:30 - #17Mi riferivo al #13
la voce della verità
04 feb 2011 - 14:41 - #18@ crashkid:
Apparte tutte le inesattezze che hai scritto, corrette in maniera giusta da kitt, ti posso illuminare anche su un fatto.
Se queste auto elettriche, come dici tu sono fatte per ”risparmiare” soldi, e come spesa iniziale gli devo lasciare giù 100.000 euro circa, dov’è il mio reale risparmio???? per non parlare del costo spropositato delle batterie che sicuramente si dovranno sostituire dopo 5 o 6 o 7 anni!!!!
Con tutti questi soldi piuttosto ti prendi una lotus elise (dalla quale deriva la tesla), che costa meno della metà, 40.000 euro…
VUOI DIRMI CHE IN 10 ANNI SE COMPERI UNA LOTUS CI SPENDI SOPRA LA BELLEZZA DI ALTRI 80.000( dati dalla differenza di prezzo tra lotus e tesla e in nuovo pacco batterie per la tesla) EURO SOLO DI BENZINA E MANUTENZIONE??? PENSO PROPRIO DI NO!!!
E non venirmi a dire che uno si compera la tesla solo perchè emette meno CO2 di una macchina a motore!!!!
la voce della verità
04 feb 2011 - 14:46 - #19@ 15, verdeinglese:
Allora tu che sei un genio perchè non fai anche tu il tuo commento ”intelligente” sull’articolo invece di sparare sentenze sul modo di scrivere di altri utenti??
Mi sembra che qua la figura di mer** l’abbia fatta tu!! Non puoi gettare il sasso e poi ritirarti con la coda tra le gambe
crashkid
04 feb 2011 - 14:46 - #20Ecco un’altro benzinaio … :)
Ragazzi lo so che vi brucia il sedere però … la batteria contiene 56 kwH .. fatti i conti con le nuove tariffe dell’energia libera e vedrai che anche nelle fasce orarie alte non spendi più di 8 euro per un pieno.
Il fatto che un motore elettrico non riesca a dare constantemente il massimo della potenza è una boiata assurda, forse volevi dire che al massimo dei giri si ha poca coppia ed il motore non riesce a dare il massimo, massimo che invece si ha a 0 giri dove il motore eroga tutta la sua coppia. Sui consumi ci sono test su test online che dimostrano che non è possibile fare meno di 80 miglia /128 km anche con il motore constantemente sotto stress massimo senza mai rigenerare energia.
Sul fatto della usb è chearo che se salta una ruota non si rimette aposto con un flash del firmware però sicome l’archittettura dell’auto è centinaia di volte più semplice di un’auto a combustione è veramente poco probabbile che il motore abbia dei guasti, la maggior parte dei problemi derivano dai circuiti inverter, o dalla batteria, cose dove con la chiave inglese non ci fai niente.
La batteria si cambia ogni 7 anni e costa 12 milla dollari overo 8800 euro … ed è l’unico costo di manutenzione che si deve affrontare con una macchina elettrica.
Guarda possima chiarirci all’infinito, sono molto apassionato e abbastanza informato.
Salute
crashkid
04 feb 2011 - 15:03 - #21voce della verità … tu non mi leggi però … la tesla costa 100 milla euro ma ha le prestazioni di una GT3 che costa anche di più .. non di una elise, nonostante penalizzata leggermente nei cambi di direzione. Chi spende 100000 euro per un’auto elettrica ad alte prestazioni lo fa perchè HA I SOLDI e vuole provare qualcosa di nuovo. Tesla fa pagare più le sue auto perchè sta introducendo una nuova tecnologia e su bassa scala i per ricavare profitto bisogna andare sù con il prezzo. Nel 2012 uscirà la model S prodotta in 20 milla esemplari l’anno, ha lo stesso motore, un pacco batterie migliorato, il telaio e la carrozzeria in alluminio, 7 aposti 5 adulti e 2 bambini e costera la metà della roadster.
Ragazzi se vogliamo cambiare l’andazzo bisogna fare dei sacrifici questo e chiaro.
Mi sono scordato dell’overheating detto da kitt .. si è vero, sulla prima versione c’era un problema di suuriscaldamento, dai modelli del 2010 in poi è stato risolto, non scordiamolo però che TUTTE le auto hanno problemi di surriscaldamento se stressate eccessivamente, una che mi viene in mente al volo e la GT-R con il differenziale che cedeva se si eccedeva con il louchcontrol.
verdeinglese
04 feb 2011 - 15:14 - #22non sono un genio, e se le mie idee fossero sempre certe nella loro realizzazione allora sarei seduto su diversi milioni di euro.
per questo preferisco leggere interventi come quelli di kire, crashkid e altri che sostengono le proprie idee e accettano le opinioni altrui, senza gridare.
In Tesla hanno investito (sono azionisti, fra gli altri) Google ed i suoi fondatori, Mercedes Benz, Toyota: non proprio degli stupidi o hippies idealisti.
Circa le tue opinioni avrei una curiosità sull’ultimo punto del tuo intervento: l’uso dell’idrogeno: come pensi di produrlo (a partire da quale eneria primaria?) come pensi sia possibile immagazzinarlo efficientemente (senza produrre lo stesso genere di inquinamento che indubbiamente è provocato dalla produzione delle batterie?) quale pensi sia la soluzione più adatta per trasformare l’energia stoccata nell’idrogeno in energia meccanica (motore termico o elettrico?)?
verdeinglese
04 feb 2011 - 15:21 - #23.. il mio poet precedente era naturalmente rivolto a “voce della…”
Hal9400
04 feb 2011 - 16:25 - #24crashkid mi sembra che tu abbia offerto affermazioni corrette, nella maggior parte. per quanto riguarda il costo, sicuramente si abbasserà come succede con tutti i nuovi prodotti, e con lo sviluppo di nuove tecnologie più efficienti. chiaramente il futuro è nell’elettrico o nell’elettrico integrato da motori a regime costante
kitt
04 feb 2011 - 17:29 - #25Crashkid, fa piacere incontrare qualcuno con cui scambiare opinioni senza scannarsi ;)
Allora, rispondendo con ordine, se devi caricare una batteria da 56KWh ti serviranno almeno una settantina di KWh per caricarla, se non sbaglio la tesla usa delle batterie LiIon e l’efficienza della singola cella è del 70-80%, in più c’è la necessità di mantenere tutte le celle bilanciate ed anche questo costa energia.
Per quanto riguarda il motore, quello che volevo dire io è che solitamente la potenza che dichiarano è quella di picco (ma potrei sbagliare), e se così fosse quella a cui possono operare continuativamente è più bassa. E se non sbaglio la tesla utilizza un motore ad induzione, che funziona un po’ diversamente da come hai detto.
Per quanto riguarda l’autonomia minima, dipende tutto dall’uso che se ne fa. Non si può dire che meno di 120 km non li farà mai senza riportare le condizioni di test. Ripeto, all’uscita della tesla mi sembra che qui su autoblog abbiano riportato un test in pista e l’auto sia durata meno di 10 minuti, ma potrei ricordare male.
Sul discorso riparazioni, ho detto chiave inglese per fare la battuta con chiave usb, ma il senso è che se hai un problema di hardware (= pezzo fisico) non puoi risolverlo con del software (= programma di gestione). Se il problema, ad esempio, all’inverter è che una sezione di alimentazione è difettosa devi sostituirla, se invece è leggermente fuori fase allora magari puoi intervenire via software. Ma il software agiste solo sulle regolazioni, non ci aggiusti i pezzi rotti.
Sulla batteria che dura 7 anni avrei dei grossi dubbi. Una batteria è considerata esausta quando raggiunge l’80% della capacità nominale. Ma il problema non è solo la diminuita capacità, ma sopratutto l’aumento del valore della resistenza interna che porta a diversi problemi. Una batteria al litio utilizzata costantemente, esposta a sbalzi di temperatura elevati anche durante l’uso 7 anni non li fa a meno di non accettare molti compromessi sull’autonomia e la potenza massima erogabile.
Urlikarcano
04 feb 2011 - 18:47 - #26Secondo me almeno 500 li faccio se freno, accelero, freno, accelero, freno, accelero sfruttando la ricarica frenante XDDDDDDDDDDDD
crashkid
04 feb 2011 - 19:47 - #27Noto in giro un’evidente distacco dalle nuove tecnologie, e questo mi infastidisce assai, perchè la Tesla non fa altro che liberarci dal peso della peggiore dittatura industriale che il mondo abbia mai conosciuto, il petrolio! Mi dispiace anche come delle debbolezze di una nuova architettura che sta per rivoluzionare il mondo della mobilità, vengono trasformati in vere e proprie paranoie con le quali una macchina nun può assolutamente esistere. Voglio fare un pò di chiarimenti tecnici e ben mirati ai problemi da te evidenziati per fare un pò di sana informazione, anche se non sono un vero esperto. Parto col dire che da un mese da questa parte ho scoperto veramente cos’è tesla e ti garantisco che le innovazioni che hanno introdotto nel mondo delle automobili mi hanno fatto letteralmente innamorare :D
Iniziamo con quello che è il motore elettrico, la maggiorparte delle persone è convinta che i motori a combustione sono attualmente la migliore soluzione per la mobilità personale. Mi dispiace delluderli ma i motori elettrici sono semplicemente molto meglio in tutto e per tutto.
EFFICENZA, un motore a benzina di ultima generazione ha un’efficenza di 20%-30% i diesel sfiorano i 40% ( e la maggior parte dell’energia viene persa in inutile calore, inutili atriti, ed imperfezioni di combustione), mentre l’attuale motore Tesla ha un’efficenza del 95% e tempo fa dichiararrnono di voler raggiungere per i prossimi motori il 114% … 14% di energia a terra in puù rispetto a quela che c’è nelle batterie … come faranno non lo so, l’importantè che ci credono.
AFFIDABILITA’, un motore elettrico è composto di una sola parte muovente all’interno, senza provocare alcun attrito, quindi non cencessita di lubbrificazione e come conseguernza l’usura delle poche componenti di cui è composto e molto ma molto molto inferiore al motore a combustione. Ovviamente anche la manutenzione è quasi inesistente.
PRESTAZIONI, ragazzi qui arriva il bello, 250 cavalli circa e oltre 400 nm di coppia possono anche sembrare niente di chè, ma 3.7 secondi nel 0-100 su una macchina di 1.2 tonnellate la dicono lunga. Questo è possibile perchè a differenza dei motori a combustione quello che fa la differenza nel motore tesla è l’erogazione, la coppia massima 400NM è costante da 0 a circa 7000 giri dopodichè cala fino a raggiungere 50NM a 15 milla giri. Non ci suono vuoti di potenza, non ci sono cali di prestazioni dovute al surriscaldamento e non
UTILITA, il motore elettrico non ha bisogno di andare in temperatura, quidni i consumi e l’usura e sempre la stessa(sapete che il motore a combustione pirma di andare in temperatura consuma ed inquina il 30%in più, ed è per questo che è sconsigliato di usare la’auto per brevi spostamenti), il motore elettrico non soffre le temperature(soltanto le batterie e di questo ne parleremo dopo), il motore ellettrico ricarica le batterie in fase di disaccelerazione, ( ragazzi se un produttore qualunque inventasse un motore che in discesa con marcia inserita si rifornisse da sola il serbatoio stareste tutti li a strapparvi i capelli di testa, la tesla lu ha fatto e nessuna se la fila di pezza), un motore elettrico non spreca energia ed un motore elettrico è silenzioso.
Sento molte persona parlare dell’idrogeno come vera alternativa, finche si chiama alternativa io sono il primo a promuoverla però non nascondiamo il fatto che rispetto alle auto elettriche le hydrogen cars hanno alcuni punti a sfavore.
1. ancora non c’è un modo per estrarre l’idrogeno da fonti rinnovabili, guarda caso l’unico modo conveniente e quello di estrarlo dal petrolio. Lenergia elettrica invece può essere prodotta in 1000 modi tanti dei quali a disposizione di tutti, ognuno di noi con un investimento non troppo alto può avere la sua mini centrale elettrica e sentirsi libero di farne l’uso che gli pare. Per l’idrogeno forse un giorno un sceicco scopre come tirarlo fuori dall’acqua, lo brevetta ed eccoci di nuovo da capo a coda.
2. purtroppo il rifornimento ed il processo di contenimento dell’idrogeno dentro al serbatoio è molto costoso e pericoloso. Sapiamo tutti che l’idrogeno è molto infiammabile, in più per poterlo mettere dentro ai serbatoi va portato a diversi gradi sotto zero cos’ diventa gasoso/liquifero e poi va compresso con dei macchinari particolare che a loro volta fanno unìabbondante uso di energia. Dentro al serbatoio della macchina l’idrogeno sta compresso ancora di più rispetto al metano il chè non so se può far piacere visto l’idea che le persone si sono fatte delle bombole. Chiudo col dire che la bmw hydrogen 7 percorreva 2km con un litro di hidrogeno( 50L/100KM).
Le batterie della Tesla con tutte le debbolezze bisgna dirlo che sono le migliori al momento sul mercato sia per densità che per affidabilità. C’è un’impianto di raffreddamento/riscaldamento a licquido sempre attivo sulla macchina che tiene le batterie continuamente in un range di temperatura ideale per massimizzare il loro rendimento, infatti quando la macchina uscì sul mercato tesla dichiarò 5 anni di vita per le proprie batterie, grazie al feedback dei clienti si si sono resi conto di poter allungare la vita delle batterie di altri 2 anni, risultato dell’ottimo lavoro fatto per le sua conservazione nel tempo. L’unica cosa importante è che le batterie non si scarichino mai per lunghi periodo, o forse meglio ancora, non si scarichino mai e basta. Riguardo i kwh di dispersione durante la ricarica tesla ha pensato a creare 3 tipi di ricarica, range, performance, e standard. In modalità standard tesla assicura che non si consumerà in nessun caso più di 60kwh di corrente. Per più informazioni c’è sempre il sito tesla.
Salute
perennial-quest
05 feb 2011 - 15:01 - #28Articolo sulla riciclabilità delle batterie e su come funziona il processo:
http://www.teslamotors.com/blog/teslas-closed-loop-battery-recycling-program
dexxx
05 feb 2011 - 18:25 - #29bravo crashkid, finalmente qualcuno che si informa prima di parlare….anche io sono un fan delle auto elettriche e quindi dell’auto elettrica per eccellenza, la Tesla.
anche se preferirei vedere molte più citycar elettriche che supercar elettriche!
.
cmq volevo dire che il risultato del 114% forse lo intendono ottenere con il recupero di energia in frenata / discesa….in sostanza si sfrutta la forza di inerzia / gravità per generare energia usando il motore come alternatore.