Nel recentissimo discorso sullo Stato dell’Unione il presidente USA Barack Obama ha annunciato l’obiettivo di raggiungere un milione di auto ibride plug-in ed elettriche in circolazione sulle strade americane entro il 2015. L’annuncio di Obama è stato completato da una contemporanea dichiarazione ufficiale di Joe Biden, in visita in una fabbrica di batterie agli ioni di litio nell’Indiana.
Proprio l’azienda proprietaria dell’impianto produttivo, la Ener1, sarà beneficiaria di un prestito governativo di 118,5 milioni di dollari, erogato dal Dipartimento dell’Energia. “Avremo presto batterie in grado di garantire un’autonomia di quasi 500 km alle auto elettriche” ha rivelato Biden durante la visita alla fabbrica.
Fra le altre iniziative allo studio, il governo Obama sta valutando l’opportunità di contribuire con 10 milioni di dollari agli sforzi di 30 amministrazioni locali che vogliono promuovere l’uso di auto elettriche tramite la creazione delle necessarie infrastrutture di ricarica. Né Obama né Biden hanno fornito dettagli sull’erogazione di simili fondi, ma è stato annunciato che la Casa Bianca contribuirà alla “rivoluzione verde” acquistando 40.000 auto a propulsione alternativa per svecchiare la flotta di auto di rappresentanza.
Via | LeftLane
Il-Becchino
28 gen 2011 - 09:59 - #1Bravo Obama.
1 milione di batterie al litio che faranno balzare il prezzo del litio a livelli inimmaginabili.
Vi ricordo che il litio è considerato un minerale raro.
Ed è stimato in 30 ml di tonn.
Poche per gli utilizzi che vorremmo farne.
Inoltre, adesso che stai chiudendo un sacco di, inquinanti, centrali a carbone e nuclari si pone il problema di coma alimentari milioni di questi veicoli.
Non sono contro il prograsso, ma la via è molto più dura dell’ordinare 1 milione di auto pseudo ecologiche.
Tipo la Leaf, che fa esattamente la metà di quello promesso.
Ah. Caro Obama, basterebbe incentivare le auto 4 cilindri compatte e punire i suv da 3 ton.
Non è difficile.
La diccoltà…questa.
Gli americani non sanno rinunciare ai mega suv e continuano a comprarli
http://www.autoblog.com/2011/01/26/ford-f-150-production-halts-for-a-week-on-parts-shortage/
Il-Becchino
28 gen 2011 - 10:41 - #2@3.. grazie per il -1
Sis stava discutendo e questa è una mia opinione.
Uno con i propri soldi può fare quello che vuole, è il principio della libertà.
Ma la tua libertà finisce dove comincia quella di un altro…oppure finisce quando va ad intaccare il futuro dei nostri figli.
Dell’ambiente non frega un piffero a nessuno.
Sono personaggi come te che devastano l’ambiente, in quanto MENEFREGHISTA.
Io sono quello che toglie la plastica dalle buste delle lettere per seprarlo dalla carta.
Quindi, come ben vedi, a me frega dell’ambiente.
Per inciso ho un piccolo campo 20,000 Mq che adibirò a bosco.
E’ poco, ma faccio quello che posso.
Per te è interessante solo se una cosa costa meno? Vabbè. Se per te l’eletrico costa meno libero di pensarlo.
Vorrei vedere come farai a ripagare una elettrica, che incentivata costa 35.000€ contro, per esempio, una bravo che viene via con 14.000€.
Se anche la benzina costasse poco io con quei cessi da 3 tonnellate non ci andrei mai via.
Visto che a te non frega niente dell’ambiente ho una proposta.
Dammi il tuo indirizzo.
Proporrò CASA TUA come SITO NUCLEARE, DISCARICA, DEPURATORE, INCENERITORE E SITO PER SCORIE RADIOATTIVE..
Vediamo se poi te ne fregherà dell’ambiente.
alfa_33
28 gen 2011 - 11:50 - #3Vabbe’, questi sono incentivi all’industria, non all’ambiente, si sa.
Se Obama volesse fare davvero qualcosa per l’ambiente, gli basterebbe mettere fuori legge i Dodge Ram e i Ford F150, che crisi o non crisi rimangono le auto più vendute in america.
O ancora meglio aumentare la tassazione sulla benzina fino a portarla a livelli europei, e magari con i maggiori introiti potrebbero finanziare un sistema sanitario e uno scolastico pubblici degni di questo nome.
turinos
28 gen 2011 - 12:08 - #4Anche per me effettivamente il problema sono le risorse di litio che non sono sufficienti. Però nella storia della batteria c’è stata un’evoluzione anche nei materiali utilizzati (zinco-carbone, nichel-cadmio..) ora di usano gli ioni di litio ma si parla già di ioni di fluoro che hanno potenzialmente un’efficenza enormemente superiore. Il problema come al solito sono i costi…
frasss
28 gen 2011 - 12:13 - #5obama vuole le auto ibride non perchè è ecologista ma perchè dietro le auto ibridefintoecologiste si nasconde un bel buisness…..
Roby343
28 gen 2011 - 12:27 - #6Obanana ha il cervello in pappa dovrebbe giocare a basket come tutti i negri invece di sforzarsi ad usare il brain
Zingaro di periferia con le pezze al C***
28 gen 2011 - 12:35 - #71_Che il litio sia un minerale raro sulla crosta terrestre proprio non mi torna…..che poi si parli di risorse commercialmente sfruttabili a oggi ci può stare ma non ho dati alla mano per dare quantità.
2_Prima o poi dovremo smetterla di usare automobili con efficienza ridicola e dalla tecnologia ormai obsoleta. Speriamo prima.
3_Ci si lamenta del costo di ste stracacchio di macchine. Vi faccio una domanda….le prime automobili in serie potevano comprarle tutti?!?? NO! Diamo tempo alle nuove tecologie di sviluppare le giuste economie.
4_ Di solito a grandi richieste di mercato di una risorsa corrisponde un picco di costo iniziale destinato a calare , e di molto, con il tempo finchè questa risorsa è economicamente sfruttabile e ne può essere incrementata la produttività in termini di quantità (estrtta), successivamente la risorsa scarseggia e vi è il secondo picco di costo d”di non ritorno”.
5_Le batterie si spera evolvano con il tempo.
6_Le batterie possono essere riciclate, il petrolio bruciato no.
7_Di notte le centrali vanno lo stesso. Molta elettricità va buttata. In estate si arriva a pompare acqua a monte nei bacini idroelettrci per soddisfare i picchi giornalieri con più facilità.
8_ Speriamo che nel frattempo si adoperino per fonti di energia alternative RINNOVABILI. Tutto quello che utilizziamo oggi è destinato a finire. Vedi uranio (si parla di 60anni), vedi petrolio (2°picco raggiunto-produttività a calare-prezzo sempre più alle stelle)
Da qualche parte bisognerà pur iniziare…..
Zingaro di periferia con le pezze al C***
28 gen 2011 - 12:41 - #8Dimenticavo!
L’idrogeno ad oggi è una grandissima bufala. Serve una montagna di energia per estrarlo dall’acqua (per esempio) e per il momento non possiamo permettercelo.
L’Idrogeno è semplicemente un vettore di energia e non un combustibile o quel che si vuole. Non crea energia la trasporta. A mio avviso tanto vale saltare qualche passaggio e usare le batterie (si spera più campienti possibili) per TRASPORTARE l’energia.
L’idrogeno dopo la cella a combustibile, si lega all’ossigeno per formare acqua, vapore per la precisione. L’acqua allo stato gassoso è un gas serra più “potente” della CO2.
Roby343
28 gen 2011 - 12:43 - #97_Di notte le centrali vanno lo stesso. Molta elettricità va buttata.
Bellissima questa basterebbe metterla in frigor no??? hahahaha
Zingaro di periferia con le pezze al C***
28 gen 2011 - 12:48 - #10@14
ahahah! Si in effetti scritta così fa un po’ ridere! =D
pistu_foghecc
28 gen 2011 - 13:49 - #11Io aggiungo che le riserve dei metalli necessari per costruire le moderne batterie al litio, risiedono quasi in toto in soli 3 paesi.Cina, brasile e russia se non erro.Basti pensare a cosa stà accadendo al gpl.Fin che le compagnie petrolifere non avranno messo le mani sul mercato dell’autotrazione elettrica, non saranno mai appetibili.Poi cominceranno a strozzarci pure con quelle.E poi basta con sta balla del CO2.Io mi preoccupo molto più dei pm10/100/1000 che del CO2 che non fa male a nessuno.Altra favola che ci propinano, dato che un’industria siderurgica produce più CO2 in un giorno che mille mila auto.Detto questo io sarei favorevoli alle elettriche.Ma per il momento sono scomode e costose.Con il gelo di questi giorni un usa come si comportano i pacchi di batterie?Di quanto si riduce l’autonomia?
Zingaro di periferia con le pezze al C***
28 gen 2011 - 14:05 - #12Includi la Bolivia che con i suoi laghi salati d’alta quota raggiunge quasi il 50% delle riserve mondiali!!!!
I ne faccio molto un discorso di efficenza energetica….ormai non possiamo più permetterci di buttare energia dalla finestra, per di più spargendo NOx, CO2 e amenicoli vari, molto più sotto controllo con l’industria occidentale, cina e india, per esempio, al momento sono i moderni schiavi e respirano la nostra aria di fine ‘800, solo per spostarci dal punto A al punto B.
Concordo sui PM 10/100 ecc! Oltrettutto, storia odierna, i FAP dei diesel a proposito non sono proprio un tocca sana….
Zingaro di periferia con le pezze al C***
28 gen 2011 - 14:10 - #13Per dovere di cronaca la maggior parte del GPL viene bruciato in sede di raffinazione poichè non conviene commercializzarlo (trasporto, mancati guadagni della benza, eccc ecc ecc). Bruciato all’aria a spot. Buttato senza essere sfruttato.
Negli ultimi anni la tendenza si sta invertendo vedi petrolio troppo caro, diffusione GPL per incentivi vari e necessità, fonte energetica tendente allo scarso(=leggi come “adesso basta cazz———ate).
kitt
28 gen 2011 - 15:08 - #14Il litio, e le altre terre “rare”, non sono affatto rari, sono molto abbondanti nella crosta terrestre, il problema è che è difficile estrarli (= costa) e si inquina molto (= molti paesi occidentali non potrebbero comunque utilizzare le miniere con le leggi attuali).
La cina ha in mano la maggior parte delle miniere di litio attualmente in funzione, comprese quelle della bolivia. Ha già annunciato che diminuirà l’esportazione di questo materiale per aumentarne la disponibilità interna. Il prezzo del litio è destinato a salire e se si diffonderà la moda (perche attualmente di questo si tratta) delle auto ibride/elettriche il prezzo salirà molto velocemente, con tutti i risvolti negativi su ogni apparecchio che funziona con batterie ricaricabili.
Spero che prima o poi si smetta di dare tutta la colpa dei problemi ambientali alle auto (e, a volte, alle mucche!).
pistu_foghecc
29 gen 2011 - 11:57 - #15giusto quelle scorreggione delle vacche!!!!!!!