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Dieci anni ed oltre un milione di unità dopo il lancio della prima generazione Toyota presenta la Prius V, monovolume lunga 4.62 metri realizzata a partire dalla ormai conosciuta piattaforma ibrida HSD. Sono quindi presenti il motore 1.8 benzina a ciclo Atkinson (98 CV) ed il modulo elettrico accreditato di 80 CV, per un potenza combinata di 134 CV. Grazie all’ottimo coefficiente di penetrazione aerodinamica (pari a 0.29) i consumi restano contenuti, poco superiori rispetto alla berlina: in città sono necessari appena 5.6 litri di benzina ogni cento chilometri, che aumentano a 6.2 e 5.9 rispettivamente in autostrada e nel ciclo misto. La Prius V è inoltre equipaggiata con cerchi in lega da 16 pollici e pneumatici 205/60, mentre i cerchi da 17 (in opzione) vestono gomme 215/50.
La MPV giapponese misura 4.62 metri in lunghezza, 1.78 in larghezza ed 1.57 in altezza per un passo di 2.78 metri. L’abitacolo vede aumentare la propria volumetria del 50% rispetto alla berlina, mentre il baule permette di stivare 971 dm3. La Toyota Prius V utilizza inoltre il nuovo sistema multimediale denominato “Entune”, che permette di interfacciarsi con applicazioni per smartphones e ricercare tramite il browser internet Bing informazioni riguardanti traffico, prezzo del carburante, meteo e risultati sportivi. La Prius V sarà in commercio negli Stati Uniti a partire dall’estate 2011.
Durante la conferenza stampa di presentazione i vertici Toyota hanno confermato la promozione del termine “Prius” a vero e proprio marchio, che andrà presto a caratterizzare una famiglia di vetture con trazione ibrida.
stubb
11 gen 2011 - 10:17 - #1è più brutta dei due modellio precedenti! la seconda serie era decente
binarelli
11 gen 2011 - 10:25 - #2Ma fare finalmente un’elettrica carina e’ troppo difficile?Fanno a gara a chi le fa più cesse…..
mariotz
11 gen 2011 - 10:37 - #3…ma soprattutto inutili. Con questa tecnologia ibrida i maggiori vantaggi si ottengono in città. Al posto di ridurre i costi per fare una yaris ibrida creano un bel monovolume da famiglia per i viaggi, campo dove l’ibrido è solo zavorra e costi……
adrianotiger
11 gen 2011 - 10:48 - #4La V per cosa sta? Vagon?
Japancars
11 gen 2011 - 10:57 - #5@#3: guarda che quello è l’elettrico puro, l’ibrido serve proprio ai tragitti medi e lunghi.
Cif
11 gen 2011 - 11:08 - #6C’è ancora tanta, troppa gente che non ha capito che l’ibrido non serve solo in città. Forse preferiscono respirare i PM5 e PM2.5 che escono dai Diesel puliti…
bAD mEDICINE
11 gen 2011 - 11:12 - #7Che commenti idioti (eccetto quello di Japancars col quale sono sempre molto in sintonia) per un auto decisamente piu’interessante e ricca di contenuti di una mediocre Zafira,quella si che e’un cesso anche esteticamente. Comunque per tutti i bimbominkia:potete anche strapparvi i capelli o mettervi ad urlare dalla disperazione, questa auto non potra’essere altro che un best seller che riportera’Toyota nelle posizioni di costruttore di vertice che gli competono anche se non sara’la sola. La riscossa e’appena cominciata.
John Galt
11 gen 2011 - 11:17 - #8Non si può guardare…
adrianotiger
11 gen 2011 - 11:30 - #9@6: C’è troppa gente che non ha capito che Toyota evolve il motore ibrido ad ogni versione! E non si parla di 1%, ma di 10% almeno!
Mentre i tedeschi cercano trucchi per poter inserire un valore basso nei consumi, Toyota s’impegna a ridurre davvero le emissioni. Peccato che sia questo che la gente non capisce.
Ma questa V per cosa sta? Vagon?
adrianotiger
11 gen 2011 - 11:34 - #10Ecco, ho finalmente trovato per cosa sta la V :D
“versatility”! E ci voleva tanto a rispondermi? Non lo sapevate nemmeno voi vero?
Versatile, ovvero in grado di applicarsi a diversi campi d’interesse. Questa é la Prius V.
giaserg
11 gen 2011 - 11:59 - #11ma cosa evolve? ha consumi dichiarati maggiori della prius vecchia.
5 l’elttrico puro non serve a niente, la prius è forte soprattutto in città, ma cosa stai dicendo?
No per i medi e lunghi viaggi, i diesel sono nettamente più economici e consumano meno, ma un grosso monovolume non è il massimo in città. Questa auto è studiata soprattutto per gli usa, passare da un monovolume a benza ad uno ibrido in autostrada a 90 all’ora il beneficio è notevole, ma in europa in autostrada a 130 contro un diesel, il beneficio è nullo, anzi probabilmente consuma anche di più
V sta per Vaccata!
mariotz
11 gen 2011 - 12:05 - #12Vedo che qua tanta gente non ha la minima idea su come funzioni una macchina ibrida. Andate a leggervi le prove di prius e auris e noterete che i maggiori risparmi si hanno nel ciclo urbano e in misura minore in statale, mentre in autostrada è pari a zero.
Perché?
Perché le batterie hanno capacità molto limitata (5 km a 50 km/h) e la ricarica avviene in frenata. Quindi a velocità costante ed autostradale le batterie manco vengono prese in considerazione per la propulsione e non possono essere ricaricate. Ergo, in queste condizioni la vettura consuma poco meno di una convenzionale (grazie al ciclo Atkinson del motore, che sono sicuro voi tutti conosciate nei minimi dettagli…) ma con un aggravio di costi assolutamente spropositato.
Tutto ciò senza entrare nel merito delle contestazioni ecologiste sul fatto che produrre queste auto crei molta più CO2 rispetto ad un’auto convenzionale al punto da non poter arrivare mai al punto di pareggio considerando i consumi minori……….
adrianotiger
11 gen 2011 - 12:09 - #13@11: non hai capito cosa intendeva, vero? L’elettrico serve se giri in città, ti sposti non più di 20km al giorno e non viaggi mai per oltre 50-100km. E’ quello che intendeva, visto che l’elettrico ha un’autonomia relativamente bassa. Che si dimezza dopo 1-2 anni, quando le batterie non si caricano più come dovrebbero.
L’ibrido ti permette di consumare poco, ma allo stesso tempo ti da la garanzia di poter viaggiare anche per 2000km senza dover ricaricare la batteria.
Davvero non l’hai capito?
I diesel sono nettamente più economici e consumano meno, é vero. Ma tralasci 2 punti fondamentali:
1- il diesel euro5 (o 6) ce l’hanno solo case come BMW o Mercedes, e paghi 5000€ in più per motori del genere.
2- ecologicamente parlando, grazie al Diesel (con filtro) si hanno 3% di morti in più, causati dalle polveri fini, che 10 anni fa non avevamo. Quindi é un altro punto a favore del benzina. Mai nessuno é morto per colpa del CO2!
Pito28
11 gen 2011 - 12:12 - #14Santo dio, ma è abominevole!!!
adrianotiger
11 gen 2011 - 12:14 - #15@12: Va a vederti come viene prodotta una Prius e quanto si inquina a produrrla, poi vedrai che persino una FIAT 500 costa di più. Da dove arrivano le parti elettroniche della FIAT o delle vetture americane? Chi produce la batteria al piombo nella tua macchina?
Ci manca solo che tiri fuori l’analisi della Hummer che consuma meno della Prius e poi capiamo tutto ;)
Tolo
11 gen 2011 - 12:22 - #16@mariotz:
Si da il caso che io possegga una Prius, e non è vero che l’elettrico nn funziona oltre i 50: tanto per dare un’idea sulla discesa dopo il traforo del Gran Sasso direz. Roma ho fatto un bellissimo tratto a 140 km/h completamente elettrico, e comunque l’elettrico dà sempre un sostanzioso aiuto al motore a benzina. Purtroppo la Prius ha talmente tanti contenuti che neanche la stessa Toyota è riuscita a comunicarli al grande pubblico; questa ne è un’ulteriore dimostrazione.
E comunque, buon PM1 a tutti!!!
chevida
11 gen 2011 - 12:24 - #17Più che un commento una richiesta di informazioni:
Ma non doveva avere 7 posti? Previsioni di uno sbarco in Italia? A che prezzi?
giaserg
11 gen 2011 - 12:27 - #1813 l’elettrico puro non serve a niente proprio per quello che hai detto te
l’ibrido serve soprattutto in città, quindi la pius monovolume, in europa ripeto, è abbastana inutile, una yaris, avrebbe più senso da noi, ha ragione marioTZ
Tu tralasci un punto fondamentale, alla gente dei morti in più, dell’inquinamento non gliene frega niente, vedono, quanto consuma un tdi?, quanto una ibrida? e quanto costano? Quanto vanno?
ecco la golf, un qualsiasi 1.9tdi in extraurbano/autostrada consuma meno e viaggia il doppio.
L’ibrido nei modelli disponibili benzina diesel e ibrido costa più del diesel e svaluta alla velocità della luce, ed ha benefici solo guidando da vecchio col cappello, hai mai guidato una prius?
Se le persone avessero davvero una coscienza ecologica, avrebbero le finestre doppie in casa e magari comprerebbero una volt o una bicicletta!
Sul dimezzamento delle batterie dell’elettriche non ne so molto, non ne so niente anzi era una cosa che avevo sempre pensato, è vero? e perchè questo difetto lo consideri solo per le elettriche e non anche per le ibride?
giaserg
11 gen 2011 - 12:32 - #1916 scommetto che chi ha fatto quella discesa con un cayenne turbo a filo di gas ha consumato meno di te?
E comunque quando vai a 130 in elettrico in autostrada dopo pochi minuti la batteria si scarica perchè sei a V costante ed alla fine una qualsiasi TDi ha speso meno di te.
In ogni caso per chi vive a Roma, non c’è dubbio che tecnologie come la prius siano il massimo, hai un auto grande superaccessoriata per quello che costa, che consuma come un auto piccola
Povera Porsche
11 gen 2011 - 12:35 - #20Due note:
1-Non è una monovolume ma, nei fatti una wagon, e come tale ieri è stata presentata e commentata a Detroit; chi ha seguito in streaming l’evento l’ha constatao di persona. Quindi dei 7 posti non si parla!
2-Era ora che arrivasse! Dai tassisti ai padri di famiglia, sono almeno 5 anni che i clienti chiedono una ibrida di taglia e capacità realmente familiare. Dato che utilizza la stessa identica piattaforma del MY 2011 (senza alcuna evoluzione, commentatori informatevi) non si può certo dire che alla Toyota si siano spaccati la schiena!
giaserg
11 gen 2011 - 12:35 - #21comunque la yaris ibrida è in programma non l’avevo vista, prius C
http://www.autoblog.it/post/31247/toyota-prius-c-hybrid-concept-salone-di-detroit-2011#show_comments
adrianotiger
11 gen 2011 - 12:38 - #22@18: E’ vero, dei morti non glie ne frega niente… Diciamo é una minima parte a cui interessa l’ecologia. Ma questo solo nei paesi del terzo mondo, come l’Italia. Se ti sposti più a nord (NON a ovest o est), vedi che le cose cambiano.
Se la metti sui dati tecnici:
- Prius cosuma in media 3,9l/100 e ha 136cv (3,9 in città e 3,7 in autostrada)
- Touran 1.9tdi consuma in media 6l/100 DIESEL!!!!! e ha solo 100cv
Se mi prendi una Lupo e la paragoni alla Prius, é normale che puoi dire che consuma meno. Se mi prendi una BMW da 50.000€ e me la paragoni ad una Prius da 24.000€ non sai di cosa stai parlando. Touran costa quanto una Prius, ha le dimensioni di una Prius, consuma di più e ha meno cavalli.
Prima prova una ibrida
11 gen 2011 - 12:39 - #23Se non hai mai guidato una ibrida non sai che il sistema funziona anche in autostrada piana a 130 orari. Io sulla Milano-Serravalle, piana come un biliardo, vedo il motore staccarsi e riattacarsi a ogni cambio di corsia, accodamento a camion ecc. E sia ben chiaro che non dipende dal mio piede, visto che viaggio col cruise control adattativo inserito! Ma, si sa, in Italia le mode durano un giorno e una notte.
Adesso il problema di tutti è avere un bel baraccone Chrysler con sopra il marchio Lancia: un bidone made in Usa col marchio di un bidone made in Italy.
giaserg
11 gen 2011 - 12:50 - #2422 3.9 nei denti, fa sui 5 cosi come dice l’articolo e dipende dal piede, devi guidare più piano possibile, ti invoglia ad andare piano, è questa la cosa che mi fa più schifo dell’ibrido, appena ti diverti un attimo, si apre la voragine, il tdi ha consumi più lineari rispetto all’andatura, ok, i monovolumi non sono auto per divertirsi, é un auto ben costruita, vero costa il giusto, ma non è nemmeno giusto tagliarsi le balle a questo modo, ogni tanto ci vuole!
Lascia stare la touran, prendi i listini delle auto che hanno sia benzina che ibrido che diesel, l’ibrida è la più cara, quindi è una tecnologia che costa di più, che poi una toyota sia più cara di una vw, sta anche all’onestà del marchio
23 questa è una notizia, chiamate Oslo, stai affermando che la prius non rispetta le leggi della termodinamica il moto perpetuo, consuma batteria e si ricarica contemporaneamente, solo Lisa Simpson c’era riuscita fin’ora!
aridateci la uno turbo i.e.
11 gen 2011 - 12:54 - #25@11 è molto più grande e più spaziosa, è normale che consumi di più.
Il fatto è che consuma come una segmento B (basta chiedere a chi ha la prius) ma è una station-monovolume di più di 4 metri e mezzo.
giaserg
11 gen 2011 - 12:56 - #2622 no no, puoi spostarti dove ti pare, nessuno spende di più per l’ecologia se non ha un vantaggio immediato o a breve/medio termine. Ti ricordo che tutto questo ecoboom è sostenuto con soldi pubblici a gogo, chi ha comprato una prius rottamando nel 2009 ha avuto in regalo 5.000 testoni dallo stato, non voglio dire di soldi nostri perchè un incentivo non sono proprio soldi veri, insomma discorso lungo, comunque senza incentivi col cavolo anche su giu a est e ovest!
adrianotiger
11 gen 2011 - 13:09 - #27Gli incentivi ce li avevano anche tutte le vetture diesel (nel 2011 non so)! Se no, col cavolo che qualcuno spendeva 4000€ in più per una vettura diesel, per poi risparmiare 300€ all’anno in benzina!
Io sono interessato alla CT200h ad esempio. E’ vero, mi dispiace un po’ perdere la sportività, dovendomi prendere per forza una vettura automatica e non con un cambio manuale, ma dall’altra parte ho una vettura sportiva ed é ora di cambiare e vedere di risparmiare 1500€ all’anno in benzina…
bruno70b
11 gen 2011 - 13:34 - #28Secondo me ne venderanno molte….a partire dai tassisti. Per quanto riguarda il fatto che la Wagon dovrebbe essere venduta a chi fa percorsi medio, lunghi….non sono d’accordo….basta notare la quantità di SUV e macchine enormi che intasano le ns città e di autostrada ne vedono veramente poca.
Comunque è una tecnologia affascinante, hanno venduto 1 ml di auto ed a livello di marketing tale modello porta beneficio a tutta la gamma.
fabio love lancia
11 gen 2011 - 13:46 - #29è sempre la solita storia, tecnologicamente sarà anche la perfezione, ma è dannatamente brutta ( interiormente poi è veramente OSCENA) e in europa per il 99,99% verrà comprata dai taxisti.
è veramente un peccato perchè queste auto meriterebbero più attenzione però secondo me è proprio una strategia aziendale farle cosi brutte perchè sennò non avrebbe alcun senso O.o
Japancars
11 gen 2011 - 13:50 - #30in un contesto tipicamente urbano, l’auto completamente elettrica è l’ideale perché:
1-consuma per quello che viene effettivamente usata, non come un motore termico che rimane acceso in mezzo al traffico pur rimanendo ferma l’auto
2-ha un’autonomia più che sufficiente a girare in città
3-in un contesto urbano (sempre ammesso che la normativa e la sua applicazione si sbrighino a diventare realtà) è più facile trovare punti di rifornimento, e pure poco distanti tra loro
4-in uno scenario tipicamente caotico e congestionato come quello urbano, dove l’inquinamento atmosferico ed acustico dovuto ai motori termici raggiunge i suoi picchi più elevati, le auto full-electric sarebbero una perfetta soluzione ad emissioni zero, non eliminerebbero il traffico ma di certo una passeggiata in centro nell’ora di punta non sarebbe più una candidatura al cancro ai polmoni.
L’ibrido è un’ottima via di mezzo per chi non vive in città, non fa pochi km e non può correre quotidianamente il rischio di rimanere a piedi, visto che difficilmente in tempi brevi vedremo:
1-una rete di rifornimento elettrico su tutte le strade extraurbane, nei paesini della periferia ed in autostrada
2-auto completamente elettriche sufficientemente grandi per soddisfare le esigenze di una famiglia con un’autonomia di almeno 500km sotto sforzo massimo.
Ergo in questo caso l’ibrido benzina è la soluzione più adeguata per coniugare autonomia e risparmio.
Per chi fa molta autostrada e macina molte decine, se non centinaia, di migliaia di km all’anno, la soluzione ideale è ancora il turbodiesel, magari ibridato pure quello.
Il motore diesel è per sua natura un motore progettato per le lunghe percorrenze, ormai l’evoluzione tecnologica ha ridotto a tal punto i consumi ed allungato le autonomie dei motori a benzina (ibridi e non) che avere un diesel diventa conveniente con una percorrenza annua di almeno 50.000km, mentre tecnicamente parlando il diesel rende bene solo quando è in temperatura, altrimenti consuma ed inquina molto di più di un benzina, soprattutto se imbottigliato nel traffico;
è quindi il motore ideale per chi compie mediamente tragitti di un centinaio di km tra quando lo mette in moto e quando lo spegne, altrimenti conviene di più un ibrido benzina.
marcelloCA
11 gen 2011 - 14:27 - #31di contenuti ne ha tanti, ma perche’ la Toyota la confeziona in tal modo? e la plancia?
giaserg
11 gen 2011 - 14:40 - #3230 un auto full elettrica, antiecologica perchè ti cosringe ad avere 2 auto, antieconomica perchè costa un occhio.
E inutile, perchè basta un imprevisto, una commissione in più e sei a piedi.
Maglio un ibrido che comunque non ti fa cambiare le abitudini, solo lo stile di guida, ma non ti sottomette agli orari della macchina
Poi non risparmi niente perchè auto piccole da città consumano ed inquinano molto meno.
E’ utile solo ai bilanci delle case, perchè non gli costa niente, e la vendono a peso d’oro, peso delle batterie con tutta una serie di problemi incredibile
L’ibrido serve per le donne che tanto non vanno a più di 100 all’ora e non sorpassano nemmeno le api o i tassisti
COmunque nuova e già vecchia, la volt consuma la metà
27 Eccola la coscienza ecologica, 1500 euro l’anno.. guarda se ti piace, niente da dire, ma per risparmiare 1500 euro, piuttosto compreri un’auto meno cara e più veloce senza dover cambiare abitudini e non dover pagare qualcuno per ritirarla..
Gli incentivi erano il doppio per gli ibridi e elettriche
Prima prova una ibrida
11 gen 2011 - 15:42 - #33#24 Non si tratta di contraddire le leggi della termodinamica: a meno che tu non disponga di un’autostrada privata, su cui viaggi in piena solitudine soltanto tu con la tua auto, anche in pianura e con poco traffico la velocità costante è una mera utopia, non foss’altro che per scie, cambi di corsia, cavalcavia e quant’altro. E - se non l’hai guidata non ci credi - in tutti questi casi la prius stacca diligentemente il motore. E risparmia.
Certo: sarebbe interessante sostituire al motore a ciclo atkinson attuale della prius un bel 1.5 turbodiesel euro6 e vedere come va a finire in fatto di emissioni e consumi.
In parte lo sta facendo Peugeot: vedremo se l’ibrido diesel troverà realmente mercato…
Japancars
11 gen 2011 - 15:45 - #34solo perché il gruppo Mitsubishi-PSA ha presentato la iMiEV a 30.000€ non significa che tutte costeranno così, infatti la Leaf, che è una Segmento C, costa pressappoco gli stessi soldi e l’evoluzione andrà in questo verso, più l’elettrico si diffonde e meno costerà, l’ieale è infatti una citycar elettrica che costi quanto una a benzina (quindi entro i 10.000€), inoltre la durata di un pacco batterie è molto buona, il litio è riciclabile e di sistemi per incrementarne l’efficienza energetica (anche usando altri materiali oltre al litio) sono in sperimentazione sempre più diffusa ed avanzata.
La scelta tra ibrido e full electric ovviamente deve essere una scelta intelligente e consapevole, sarebbe sciocco scegliere una full electric se si sa in partenza che le proprie esigenze sono di tragitti variabili ed extraurbani, è il tipo di auto che s’ha da usare per girare esclusivamente in città, tanto ormai è normale per un nucleo familiare di 2-3 persone avere 2 auto, quindi una elettrica per girare in città ed una ibrida per le gite fuori porta, la scelta è ecologica ed intelligente.
Che l’ibrido con l’uso che ne fanno i tassisti sia una scelta perfetta è indubbio, ma questa sparata pregiudiziale sulle donne te la potevi pure risparmiare…soprattutto perché l’ibrido va bene per tutti, non solo a chi guida in quel modo.
Japancars
11 gen 2011 - 15:47 - #35@#33: peugeot non è l’unica, molte case stanno studiando l’ibrido diesel (e ci vuol pazienza perché apparentemente sono due concetti indigesti l’uno all’altro), anche Hyundai, Toyota e Mazda stanno lavorando in questo settore, con risultati interessanti.
mikness360
11 gen 2011 - 15:58 - #36V per vendetta
Phil77
11 gen 2011 - 16:47 - #37Brutta assai. Farà la gioia dei tassisti.
Prima prova una ibrida
11 gen 2011 - 17:00 - #38#35 Tutti parlano di avere allo studio l’ibrido diesel. PSA, ovvero Peugeot Citroen è l’unica ad averlo messo in produzione… Il prototipo di Mercedes Classe E MY2010 con diesel ibrido è rimasto esposto al salone di Ginevra non più di 2 ore, poi è sparito e non se n’è più sentito parlare. Giusto per dovere di informazione.
Japancars
11 gen 2011 - 17:15 - #39Perché evidentemente sanno quanto poco un motore diesel tolleri la vera ibridazione, e quanta sperimentazione sia necessaria per ottenere un buon risultato.
Ovviamente io sto parlando di full-hybrid, come attualmente quello della Prius e di alcuni modelli Hyundai-Kia, e di un mild-hybrid, dove l’elettrico funge principalmente da aiuto come fosse un compressore volumetrico, tipo Honda Insight;
non di certo di uno “pseudo-ibrido” come quello di PSA, dove motore termico e motore elettrico sono ciascuno per conto proprio e non lavorano insieme, visto che uno agisce per i cavoli suoi sull’asse anteriore e l’altro idem per i cavoli suoi sull’asse posteriore, l’unica cosa che fanno assieme è far girare ciascuno le proprie ruote contemporaneamente ed alla stessa velocità dell’altro.
Ma non c’è alcuna sinergia vera e propria tra i due motori, che sono indipendenti.
Già il solo chiamarlo “ibrido” (o peggio come su alcuni articoli tra cui quattroruote, “full-hybrid”), è una colossale bestemmia.
adrianotiger
11 gen 2011 - 17:51 - #40http://www.autoblog.com/2011/01/11/rumormill-toyota-considering-prius-pickup/
Per i bimbomikia di questo blog :) Così sono contenti anche loro, li vedo già a giocare con i modellini di questa vettura :P
Prima prova una ibrida
11 gen 2011 - 18:26 - #41#39. Precisato che non sono un fan di PSA, mi pare un’analisi un po’ frettolosa. È vero che non c’è di mezzo l’HSD di Toyota, come peraltro avviene anche in altre full hybrid, ma è esagerato dire che “ciascuno va per conto suo”.
Per ora ne ho guidato solo un prototipo, ma il risultato non è sgradevole ed è invece realmente full hybrid, non finto-ibrido, tanto che hai pure una certa autonomia in full electric.
Non concordo, peraltro, pure sulle difficoltà di integrare un propulsore diesel nella catena cinematica ibrida: fatte salve le differenti caratteristiche di erogazione, non è mica un motore a reazione!
Japancars
11 gen 2011 - 18:42 - #42ma il concetto è totalmente diverso, full hybrid è una questione meccanica di un motore termico ibridato con un motore elettrico, è un corpo che lavora in simbiosi, non due motori indipendenti, uno full electric ed uno semplicemente diesel, che in comune hanno solo il coordinamento elettronico della trazione. Allora sarebbe considerabile ibrida anche la propulsione di sottomarini e carri armati che usano il motore termico come generatore di corrente per alimentare i motori elettrici che concretamente muovono il mezzo…e sarebbe assurdo. Ibrido, soprattutto full-hybrid, significa tutt’altro.
Se fosse così facile l’avrebbero già realizzato tutti, non credi?
Hyundai attualmente ha realizzato in maniera concreta ed affidabile un diesel mild-hybrid, ma un vero full-hybrid stile HSD è estremamente difficile da realizzare con il turbodiesel.
carlo-ciao-
11 gen 2011 - 19:56 - #43meglio della 5 posti =)
saturno
11 gen 2011 - 20:13 - #44Prius, semplicemente la parola più usata nell’automotive nei prox 10 anni, tutti dovranno averne almeno provata una ed il pianeta ne assorbirà altre 5/6 milioni……e mentre gli altri fanno reclami Toyota avrà tutta la gamma ibrida (più la famiglia Prius appunto) più le elettriche per la città (iQ e Rav4)!! Avanti così Akio, dacci solo la FT-86 e la nuova Supra e tutto il mondo potrà avere una Toyota!
mariotz
11 gen 2011 - 20:46 - #45Ammazza certo che qua dentro il buon senso è merce molto rara…
Primo, tutte le auto immatricolate dal primo gennaio 2011 per legge (a parte alcune deroghe) devono essere euro5 e la differenza con le euro4 non è certo di 5000 euro, come non lo è neppure la differenza tra versioni comparabili per prestazioni benzina/diesel, basta leggere i listini. L’euro6 per BMW costa 1200 euro. Anche su di una banale 320d.
Secondo, non ho mai detto che sopra i 50 km/h l’ibrido non funziona. Ho solo detto che l’autonomia a batteria della Prius è di 5 km a 50 km/h. Eh certo, in discesa si va a 140 km/h a batteria, mi pare la cosa più ovvia del mondo. Se butto un sasso da un dirupo cade. Ma la salita che è venuta prima come è stata fatta???
Terzo. Stante che la Prius è una normalissima vettura, con IN AGGIUNTA una serie di dispositivi atta a renderla ibrida, ovvero motore elettrico, batteria ed elettronica di controllo, è una cosa di infantile evidenza che costi di più e che siano necessarie più materie prime per costruirla. Chi si è preso la briga di fare i conti ha trovato che la CO2 in più prodotta per fare le batterie della prius non sarà mai compensata dai minori consumi.
Quarto. Certo che anche in autostrada il sistema tecnicamente funziona e ricarica le batterie, il problema è che in fase di rilascio credete che si riesca ad immagazzinare la stessa energia che serve a mantenere la velocità costante? Ma li sapete fare due conti? Se 4ruote rileva un consumo autostradale di 12 km con un litro per la auris ibrida, ben inferiore ai 14/16 di una segmento C diesel ci sarà un motivo no? Anche perché tutte le auto staccano l’alimentazione in rilascio (si chiama cut off ed esiste da quando c’è il catalizzatore…) e a meno di non imprimere grandi decelerazioni più di tanto nel solo rilascio non si può recuperare.
Capisco il tifo che su autoblog regna sovrano ma stavola si esagera….!!
rav
11 gen 2011 - 22:19 - #46Più che bella o brutta mi vien da dire che è noiosa… la berlina almeno è “diversa” e “innovativa” sotto certi aspetti, questa è proprio solo banale… la Honda Streem aveva queste forme già 10 anni fa.
Io l'ho guidata
11 gen 2011 - 22:51 - #47Per info generale: la scorsa primavera con la Prius MY2010 ho percorso il tratto Bologna-Milano a 118 di media (dati del satellitare) con un consumo di 19,8 km per litro.
Questo senza fare tifo per l’una o l’altra macchina. Semplicemente: mi pagano per testare i consumi delle auto. e io eseguo, nello stesso modo che si tratti di una Toyota o di una Fiat.
Preciso che per almeno il 75% del percorso ho usato il cruise control adattativo, che il climatizzatore automatico era inserito (temperatura ext 18-20 °C con cielo sereno), che la gestione del motore era in eco e che si trattava di un normale giorno lavorativo tra le 15 e le 17.30 con traffico medio.
sierra67
13 gen 2011 - 17:42 - #48Faccio il tassista ed ho una Prius seconda serie con 100.000 km percorsi quasi tutti in città . Nessun problema e consumo in media di 16/20 km litro. Considerando che e un automatico e fantastico. Primo cambio pastiglie a 80000 Km . O tagliandi costano il 60% in meno della Fiat multipla . Questa vagon e pure bella!