Fiat: i debiti Chrysler con i governi nord americani potrebbero essere estinti prima del previsto

Chrysler 300C

Chrysler potrebbe iniziare ad estinguere i debiti col governo americano e quello canadese (7.46 miliardi di dollari) già quest’anno ed estinguerli prima della data ultima del 2013, con tutti i vantaggi economici che ne conseguirebbero. A dichiararlo è stato il Ceo di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne: “Mi piacerebbe rimborsarli nel 2011, se possibile, e mi impegnerò per raggiungere questo obiettivo. Chrysler sta pagando oltre 1 miliardo di dollari in interessi ai contribuenti americani e canadesi. È uno dei più costosi finanziamenti che si potevano ottenere ma ritengo che i termini dell'accordo siano giusti”. Il manager non ha fornito alcun tipo di indicazione sulle modalità con cui verrà chiuso il debito. Tuttavia il rimborso anticipato dei finanziamenti consentirebbe a Fiat di salire oltre il 50% di Chrysler, dall'attuale quota del 20%.

Secondo quanto stabilito negli ultimi mesi, Fiat potrà acquisire a costo zero un altro 15% di Chrysler entro il 2012 a 3 condizioni: l'omologazione di un motore Fire e di una vettura Chrysler su piattaforma Fiat che faccia 40 miglia con un gallone di benzina; esportazioni fuori dai paesi Nafta per 1,5 miliardi; presenza l'offerta di auto Chrysler nel 90% dei concessionari Fiat del Brasile. Entro il 2013 con l’estinzione dei debiti verso i governi nord americani Fiat potrà acquisire un altro 16%. Va da se che sarebbe tutto di guadagnato per Fiat e per Chrysler se questi target venissero raggiunti in tempi addirittura inferiori. Entro questo primo mese del 2011 Marchionne si augura di ottenere 3 miliardi di dollari di finanziamenti dal Dipartimento dell’Energia americano. Intanto ieri è stata avviata la produzione delle nuove 300C e Dodge Charger.

Chrysler 300C
Nuova Dodge Charger
Nuova Dodge Charger
Nuova Dodge Charger
Via | IlSole24Ore (Grazie al nostro lettore "a1" per la segnalazione)

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