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Ma che strana coincidenza di date: negli stessi giorni in cui Chevrolet sta avviando le consegne della Volt e Nissan sta inaugurando la commercializzazione della Leaf, anche Mercedes annuncia di aver tagliato i nastri al suo programma di leasing triennale della Classe B F-Cell, un veicolo a idrogeno tecnologicamente più avanzato delle altre due proposte citate, ma proprio per questo ancora lontano dalla vera e propria produzione in serie.
La Classe B a fuel cell sta muovendo i suoi primi passi nelle mani dei clienti sulle strade della California (e dove sennò…) e le indicazioni che verranno dal suo utilizzo quotidiano saranno sfruttate anche dal governo americano. Il Dipartimento dell’Energia, per la precisione, terrà d’occhio il programma Mercedes per meglio tarare il suo piano Hydrogen to the Highways, destinato ad ampliare le infrastrutture di rifornimento di idrogeno negli USA.
Francesco Swiss
19 dic 2010 - 20:07 - #1Il futuro!!
Avanti così!
Altro che diesel e benzina, i motori termici così come si conoscono hanno gli anni contati. AHAHAHAHA :D (ed era ora!)
anonimo automobilista
19 dic 2010 - 20:09 - #2come no come no… l’importante è che tu ci creda…
anonimo automobilista
19 dic 2010 - 20:19 - #3poi scusa l’idrogeno sai come lo producono? o dal petrolio o per elettrolisi… quindi….
sai poi che il platino che vengono utilizzati per la produzione delle celle sono a “rischio estinzione”? figurati te se la produzione aumentasse “esponenzialemente”
ci sono diversi studi a proposito per produrre celle diverse (rivestimento diverso dell anodo) o anche per produrre l’idrogeno in altro modo (microorganismi)… ma non so quanta acqua passerà sotto i ponti nel frattempo….
anonimo automobilista
19 dic 2010 - 20:19 - #4il platino e il palladio volevo dire…
anonimo automobilista
19 dic 2010 - 20:24 - #5bisognerebbe produrre l’idrogeno non attraverso combustibili fossili…
e risolvere i problemi legati ai metalli rari… allora sì, sarebbe una scelta valida…
ma gli interessi che ci stanno dietro, chi di noi li conosce davvero?
giaserg
19 dic 2010 - 20:50 - #63 passerà abbastanza acqua per prima farci comprare a tutti l’auto ibrida del c, o elettrica, ovviamente con lauti aiuti statali e quando avremo tutti il budello ibrido, allora dovremo comprare l’idrogeno.. come cambiare un cellulare.. per chi può. Le aziende guadagneranno sempre più e le pecore saranno convinte di inquinare meno!
Francesco Swiss
19 dic 2010 - 21:24 - #7Si che ci credo e ne sono covinto al max!
Siete solo voi in Italia che continuate a credere negli idrocarburi esattamente come gli americani…
Leggiti “la verità nascosta sul petrolio” di Eric Laurent, poi ti renderai conti di qual’é la reale situazione mondiale!
Appunto l’idrogeno si ottiene dall’elettrolisi e non forzatamente dal petrolio.
Sono informato sull’argomento!
frasss
19 dic 2010 - 22:01 - #8IN QUESTO MOMENTO non ci sono alternative VALIDE al petrolio…..brutto a dirsi ma è cosi …l’idrogeno e l’elettrico non sono altro che il petrolio sotto altri punti di vista , purtroppo FINO A CHE NON FINIRà del tutto non ci saranno alternative valide e ci posso scommettere che una volta arrivati a quel punto , all’improvviso troveremo un’alternativa….
ci vogliamo rendere conto che fino a che non avremo consumato del tutto questo cavolo di petrolio non ne usciremo??siamo vincolati per forza a lui, TROPPI INTERESSI IN GIOCO!
weee
19 dic 2010 - 22:04 - #9io vado a metano con quello che produco quando mangio i fagioli……….
fresco6
19 dic 2010 - 23:53 - #10Ma scusate….sono d’accordo, dipenderemo ancora dal petrolio e compagnia bella, perché l’idrogeno è solo un vettore energetico. Io vedo un grosso vantaggio nel sostituire tutte le auto attuali con le controparti elettriche: l’azzeramento dell’inquinamento nei centri urbani (e non solo lì). Ok, dove si produrrà elettricità o idrogeno ci sarà un aumento degli inquinanti rilasciati, dovuta alla maggior richiesta di energia…ma sicuramente avverrà lontano (o relativamente lontano) dalle nostre case. Potete dirmi che le piogge acide ci saranno sempre e che le correnti porteranno i “gas” e le polveri sottili delle zone industriali ovunque, ma sotto casa l’aria sarà sicuramente più respirabile di adesso.
Ragazzi, da qualche parte dovremo pure cominciare…io ci sto!
erikdesmolover
19 dic 2010 - 23:54 - #11Il rimedio (e non la soluzione) significa guidare con la testa, quanti di voi in autostrada impostano giustamente il cruise control ad una certa velocità per rendere piuù uniforme ed economico il viaggio? Io lo faccio sempre, ma vengo continuamente ostacolato da allegre persone che trotterellano in 4 corsia a 110 km/h. Allora devo frenare e ri accelerare, ora moltiplichiamo lo spreco di queste operazioni su un tratto autostradale medio per tutti i guidatori a cui capita……
Parliamo anche di car sharing, dato che non tutti hanno 30.000€ per farsi l’ibrida, l’elettrica o l’idrogeno!
www.elioparty.it
20 dic 2010 - 00:52 - #12Francesco Swiss
una domanda semplice: secondo te da dove si prende l’energia per l’elettrolisi…?
www.elioparty.it
20 dic 2010 - 00:53 - #13fresco6
in questo modo stai semplicemente spostando l’immondizia sotto il tappetto…
dumarest
20 dic 2010 - 00:58 - #14L’idrogeno ha vantaggi e svantaggi, il vantaggio maggiore è che, come è stato detto, azzera l’inquinamento localizzato, per cui i sindaci non potranno più proibire la circolazione, e dovranno capire perché ci sono ancora le polveri sottili d’inverno.
Poi permette di immagazzinare energia, è vero che lo si può ottenere comodamente dagli idrocarburi, ma anche dalle rinnovabili, l’Islanda può andare a idrogeno ottenuto con la geotermia, per dire.
per contro ci sono grossi svantaggi, costa più energia produrlo di quella che rende, e non è facile immagazzinarlo.
Soffre la concorrenza delle elettriche a batteria, più efficienti, e se queste miglioreranno ulteriormente il rapporto prezzo/autonomia delle batterie per l’idrogeno la partita sarà chiusa.
ghery
20 dic 2010 - 02:30 - #15@ più di 3/4 dell’idrogeno al momento viene estratto da derivati del petrolio o gas (più facile strapppare l’idrogeno, ad esempio, dal metano che usare più energia per estrarre meno idrogeno dall’acqua). Così come il problema primario dell’elttrolisi di di molecole non derivanti dai carburanti sta nell’uso di questi dovuto a quella grossa produzione energetica che serve. Quindi vuoi una o l’altro, si resta comunque nel problema. Lo estraggo dal propano o faccio andare una turbo gas per estrarlo dall’acqua? Girala come vuoi, ma il problema di quando petrolio e metano saluteranno il pianeta rimane. E se speri nell’eolico/solare non bastano i kw prodotti a fornire l’energia necessaria. Per questo anche io la vedo dura come alternativa ai fossili (ma son comunque convinto che la delocalizzazione sia giusta).
alessandroale111
20 dic 2010 - 02:30 - #16Disoccupati, asilo politico, rifugiati, clandestini, cassaintegrati, studenti al pomeriggio, pensionati, imprenditori al sabato, donne in carriera e incinte…. Tutti sulla dinamo un’ora al giorno!!!!
Risolto il problema del petrolio.
Pedalare da bene alla salute, allora pedala!!
Skaramakaj
20 dic 2010 - 14:11 - #17Francesco Swiss 7
infatti la più evoluta, longeva e collauda auto a full cell al mondo, ovvero la Honda FCX Clarity,(anche toyota con hylander) pre-para l’ossigeno tramite una sorta di “precamera” interna(ma non ricordo nello specifico…) che lo raffina all’uopo in modo tale da poter essere utilizzato poi dal sistema propulsivo…
Nei FATTI, quest’auto non solo va egregiamente bene e senza alcun tipo ti “timore reverenziale” rispetto agli odierni motori termici, ad eccezion fatta per la velocità massima che si attesta sui 160 km/h(niente di grave…), “morale della favola”, questo tipo di carburazione è praticamente già stata promossa/eletta a soluzione per il futuro, con una data di debutto, realisticamente nell’ordine di un 15/20 anni, come onestamente ed opportunamente dichiarato dal n° 1 della casa di Tokyo, a differenza di quel che fa la mercedes, che pur di poter dire “che è stata la prima” con tale tecnologia, è disposta eventualmente a fare qualche figuraccia strada facendo…… e se è per questo, anche la connazionale bmw le potrebbe insegnare qualcosa in materia…..
Francesco Swiss
21 dic 2010 - 22:25 - #18per produrre elettricità esistono molto sistemi, da noi (perché abbiamo la fortuna) il 60% viene prodotto con l’idroelettrico, poi di buonissime soluzioni ve ne sono, dal geotermico, al solare all’eolico, ma… in Italia e nel resto del mondo escluse poche nazioni si continua a puntare su ciò che é più semplice e meno costoso.. a lungo termine le nuove energie renderanno molto più del termico (schifezza immane) e del nucleare con la fissione.. (speriamo nella fusione)..
Io non difendo nessuna casa automobilistica, semplicemente le nuove tecnologie.