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Lunedì scorso le primissime Chevrolet Volt di produzione hanno lasciato lo stabilimento di Detroit-Hamtramck e sono partite verso i loro primissimi acquirenti. Le vetture hanno così preso la strada verso la California, il Texas e le città di New York e Washington, i mercati che Chevrolet ha scelto per la fase iniziale delle vendite della sua EREV.
Probabilmente già entro la fine di questa settimana, e comunque nei prossimi giorni, i clienti della Volt saranno in grado di mettere in moto la loro nuova auto. Il primo stock in partenza in questi giorni da Hamtramck alla volta degli showroom consta per la precisione di 350 esemplari. Prima di oggi, le uniche Volt ad essere state messe su strada, sono stati 15 esemplari di pre-produzione, consegnati in prova per 90 giorni ad un gruppo di clienti selezionati.
Inizio consegne Chevrolet Volt
Geek Gerry
15 dic 2010 - 06:55 - #1Dimenticavo: anche di gran lunga piu’affidabile.
Nitroxxx
15 dic 2010 - 09:32 - #2una gelata così sarà stata una goduria per le batterie..
huhhuuuu
15 dic 2010 - 10:53 - #3Sono avanti anni luce…..
aridateci la uno turbo i.e.
15 dic 2010 - 11:17 - #4@3 non sono le batterie della panda 30.
@1 anche io preferisco ’ste lexus, però va detto che la volt promette consumi più ridotti.
IlBecchino
15 dic 2010 - 12:29 - #5@1-2.
I Lexus fan boy sono simpaticissimi…
Pure davanti ai fatti (e cioè che l’ibrido è una fregatura, come questa Volt), continuano a farci sti pistolotti eco-chic inutili e validi solo ai fini di marketing e di immagine, ma COMPLETAMENTE ININFLUENTI ai fini pratici.
Comunque, se ci credi, buon per te.
ma non venirmi a raccontare la favoletta che una GS 450H è ecologica solo perché è ibrida, per piacere va…
lfa
15 dic 2010 - 12:30 - #6hanno consegnato 15 vetture? wow. Dell’auto più sopravvalutata, ultra-pubblicizzata e iper-finanziata della storia.
Ah, intanto sembra che in Cina, il mercato a cui guardano tutte le elettriche del futuro, sembra che ai cinesi queste tolle non interessino proprio. Con buona pace dei miliardi spesi da governi e contribuenti.
lfa
15 dic 2010 - 12:33 - #7Geek Gerry
Considerato che non hanno ancora consegnato le prime 15, questa affermazione rasenta la battuta comica. Se solo avesse fatto ridere.
gioggio
15 dic 2010 - 13:20 - #8quest’anno fa freddo cercherò di inquinare il più possibile per avere inverni più miti XD
marforre
15 dic 2010 - 16:26 - #9Vi sorprendera’…non e’ una bufala ed in China guardano li , dato il forte inquinamento per es. BYD (per esempio)…tenete conto che li oltre il garage ci sono piani di sviluppo gia’ avanti per strutture di ricarica..in Europa non ancora…aspettiamo la prima folata oltre i 100$..ormai il gas costa 0.7e ed il metano 0.9e…l’unica alternativa e’ il diesel se facciamo molti km. Con una ricarica fai 60km.
1500km solo eletrico= 340kwh di ricarica (se consideriamo circa 0.14e/kwh) = 50e
elanslh2
15 dic 2010 - 19:46 - #10Bene, se ora vanno ai normali clienti vedremo tra poco un po’ di risultati su reali costi di esercizio ed affidabilità.
Certo, spero che la qualità dei componenti vitali sia superiore al color matching della vettura a dx sulla bisarca (si vede addirittura da una foto da lontano che il paraurti posteriore ha un’altra tonalita rispetto al parafango!)