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L’autonomia è come noto il più grande limite delle attuali auto elettriche. Ma le cose cambieranno presto, almeno secondo Renault: il costruttore francese, uno dei più impegnati al mondo sul fronte delle emissioni zero, pronostica che entro cinque anni il range delle sue elettriche potrà attestarsi sui 240-250 km.
Si tratta di valori sensibilmente superiori rispetto a quanto dichiarato per i modelli odierni, che sulla carta non riescono a superare i 150 km e nelle strade di tutti i giorni fanno pure peggio. Ma come si arriverà a un tale progresso? Grazie a un affinamento sul piano chimico delle batterie agli ioni di litio.
E non è tutto: nel 2025 sarà disponibile una tecnologia tutta nuova per realizzare gli accumulatori: come le litio-ioni hanno sostituito le NiMH, così le stesse Li-Ion verranno rimpiazzate da nuove unità a base di zinco-argento, o altri composti che sfruttano lo zinco: queste batterie allungheranno l’autonomia fino a 480-500 km…
Via | Autocar
GNARO2
24 nov 2010 - 18:50 - #1perche nel 2025 ci saran ancora le auto?
glorfindel
24 nov 2010 - 18:55 - #2Certo che la Zoe è un milione di volte più carina della Clio! Ma perché non la fanno così?
xilan
24 nov 2010 - 18:58 - #3SInceramente anche con 250km non mi sembra molto piu conveniente rispetto alla benzina. calcolando poi che tra 5 anni ci saranno motori a benzina-diesel che faranno almeno i 25-30km o anche 40 mi sa che l’elettrico rimane per la citta.
meglio l’idrogeno, per il 2025 credo che ci sara abbastanza tecnologia
John Galt
24 nov 2010 - 19:04 - #4Che gran risultato…!!
Però io sono ancora più avanti: con un pieno che dura 2 minuti riesco a fare 800 km!!! Pensate che vengo dal futuro? No semplicemente uso un diesel… -_-
X xilan
24 nov 2010 - 19:08 - #5Adesso dimmi quando una normalissima persona sfrutta appieno quei 800/900 o 1000 kilometri in modo continuato (senza soste) che vengono attribuiti ai benzina o diesel ?! Una volta ogni morta del papa ecco la verità…. E poi, detto da persone sportive come voi (in generale) che si lamentano se un’auto gira un decimo più lenta di un’altra non vedo perchè accanirsi sull’autonomia…. O pensate che una qualsivoglia auto sportiva nel vero senso del termine faccia più di 250 kilometri se sfruttata appieno ? Come sempre due pesi e due misure…. No comment….
axe
24 nov 2010 - 19:19 - #6L’elettrico puro non ha senso, meglio le Erev, almeno problemi di autonimia non ci sono e le batterie sono + piccole.
Il Saccente
24 nov 2010 - 19:21 - #7#1: fin quando ci sarà gente appassionata,le auto esisteranno SEMPRE.
E poi basta con questo futuro alla Star Trek,il 2025 è (quasi) dietro l’angolo…non credo che i costumi cambieranno così repentinamente in così poco tempo!
Con cosa dovremmo muoverci,se non ci fossero più le auto? Con un Segway? Con un risciò? Con una lettiga,status symbol dei senatori dell’antica ROMA?
ghery
24 nov 2010 - 19:37 - #8@5. intanto sarebbero 250km su carta, in realtà Quanti saranno, 100-150?
Ovviamente 150km crean problemi anche a chi ne fà 80km continuati.
Ma detto onestamente se faccio casa-lavoro (30 km), a lavoro non posso attaccarla a nessuna presa. torno a casa (altri 30), vado a far spesa (10+10 e manco lì posso ataccarla), con 80 km alle spalle figurati poi ho problemi ad andare fuori la sera(40+40).. questa situazione si verifica 2 volte la settimana e non c’è tempo materiale per una ricarica tra uno spostamento e l’altro.
oltre 100 km di viaggio continuato per me son almeno 2 volte al mese. Ergo oltre 200km senza ricarica.
a casa la situazione non è rosea perchè parcheggiando l’auto in mezzo alla strada dove capita, non posso averla vicina ad una colonnina per ricaricarla il giorno dopo. avere i soldi per un’auto da lavoro, una per la spesa, una per il tempo libero ed una (a motore termico) per i viaggi e colonnine sparse ovunque (che costan troppo per installarle in modo capillare) potrebbe anche essere una cosa valida avere 250km di autonomia sulla carta. Invece nella realtà l’auto la si uso, e non avendo disponibilità di parcheggiarla in box o a fianco di casa mia (quindi non posso ricaricarla quando voglio), e come me molti miei vicini son nella stessa situazione.
xilan
24 nov 2010 - 19:52 - #9il fatto non e fare 800 km continuativi, che c’e moltissima gente che li fa, tipo rappresentanti (che anche se si fermano lo fanno per un caffe e non per metteri a fare benzina ogni 200 km). il problema e che non ci sono i posti per ricaricarle, e anche se ci fossero starebbero troppo tempo (impensabile anche dover aspettare solo 15 min ogni 200 km per chi ne fa anche solo 80 al giorno).
poi costi troppo alti.
e una risposta falsa, non solo perche queste inquinano (l’eletricita si fa inquinando) ma anche perche poi le batterie devono essere smalitite oltre che prodotte.
meglio i veicoli ibridi quando ci sono auto che fanno fino a 30 kmh in elettrico per 100-150 km e il resto benza va piu che bene.
spero che invece l’idrogeno possa tra una trenina d’anni risolvere tutti questi problemi
per il consumo delle sportive: certo le sportive (non intendo ferrari o lambo, ma tipo bmw audi mercedes ecc con 150-200cv) anche avendo il piede pesante arrivano tranquillamente a fare i 450 km.
emanuele_80
24 nov 2010 - 19:54 - #10Un po’ off topic:
La stile della ZOE è MOLTO interessante perchè anticipa il nuovo corso stilistico di Renault, quello che vedremo sui prossimi modelli e restyling.
IlBecchino
24 nov 2010 - 20:03 - #11Nel 2015 le auto avranno 250Km di autonomia….
Ok…
Con pacchi batteria da 700Kg.
Coi fari spenti…
Con la radio spenta…
A velocità costante…
Condizionatore…non lo mettiamo! Punto!
Senza accelerare…
Andando piano piano…
Dio mi perdoni se accendo gli sbrinatori e l’accendisigari.
Poi nell’uso normale farò 100/120Km con un’auto che costerà 40.000€ e per ricaricarla da casa (a meno di non disporre di 1,21GW come su ritorno al futuro), me ne starò buono per 8 ORE.
Senza accendere TV al plasma, lavatrici, condizionatori e forni elettrici quando è in ricarica sennò saltano i tappi.
A questo punto, con milioni di auto elettriche dovrò costruire 20 centrali nucleari e rifare tutta la rete elettrica.
Le scorie le daremo da mangiare ad Homer Simpson.
Ah, il litio quando comincerà la produzione in serie di queste cacchiate eco-chic arriverà a costare 50.000$ a tonnellata (non scherzo)
Nel 2015 l’auto elettrica sarà sui libri di storia.
Amen
Urlikarcano
24 nov 2010 - 20:16 - #12Alla fine l’ elettrico ci sta bene solo alle moto e alle supercar, per le auto comuni non è ancora pronto.
Le moto non hanno apparecchi come stereo e climatizzatore.
Le supercar non le usi per fare la spesa (e chi usa la fetish o la tesla per andarci?).
Hal9400
24 nov 2010 - 20:34 - #13certo che ultimamente trovare un commento realmente scientifico è sempre più difficile. è per colpa di quelli come voi che la ricerca non va avanti. bisogna credere in qualcosa, e non avere il paraocchi. bisogna considerare che non solo il mondo dell’automobile si muove verso l’elettrico, ma c’è una costante ricerca sulle fonti di energia a basso impatto ecologico (un consiglio: abbonatevi a Le Scienze, ci sono un sacco di articoli interessanti soprattutto su questo argomento). la Fisker Karma, meravigliosa auto sportiva, è dotata di un pannello solare sul tetto, ad esempio. e non tiratemi fuori i soldi che non regge in piedi il discorso. 20 anni fa i computer erano oggetti costosi, riservati a pochi appassionati; oggi invece sono diffusi ovunque, alla portata anche dello scemo del villaggio e con 500€ si compra un pc, anche portatile, capace di fare tutto. lo stesso succederà ai pannelli solari e all’eolico etc etc, bisogna solo aspettare il momento in cui la tecnologia e il marketing si troveranno nella condizione di fornire oggetti economici in grande scala.
è poi scelta dell’utente decidere quale sia la miglior fonte di energia in base ad alcune condizioni:
-costo -facilità d’uso -impatto ambientale
al momento, ritengo che le scelte migliori siano gasolio - metano - GPL, oppure sistemi ibridi (motore a bassa velocità costante di rotazione per ricaricare, magari solo nell’extraurbano).
ricordo comunque, a coloro che attendono l’idrogeno come Linus attende il grande cocomero, che esso funge semplicemente da batteria, al posto del litio o quello che sia, e non è a impatto 0 perché per produrlo si hanno dalla reazione anche grandi quantità di anidride carbonica. resto comunque dell’idea che sia l’idrogeno, che l’aria compressa, che gli accumulatori di energia cinetica che gli accumulatori tradizionali siano ottime idee per delocalizzare l’inquinamento, cosa che, pur peggiorando lievemente le condizioni dell’ambiente, andrebbe a migliorare decisamente la vita nelle grandi città. vantaggio delle altre fonti di energia rispetto all’elettrico diretto è la velocità di ricarica.
michele-g
24 nov 2010 - 21:08 - #14mi vien da ridere. ogni giorno leggiamo che nel 2012, nel 2013, 2015, nel 2020, come se adesso ci fosse già una realtà florida. ma se in commercio praticamente non esiste nulla di elettrico. i riferimenti sono tutti fatti nei confronti dei prototipi. solo due ibride vere e 10 ibride finte. ah già la tesla e la fisker, che però sono caso a parte. le uniche realtà elettriche a 4 ruote sono le auto radiocomandate….
xilan
24 nov 2010 - 22:35 - #15@ 13: ma come prima dici che bisogna crederci e invesire a qualunque costo e poi dici che l’idrogeno e troppo difficile e complicato da ottenere? se non si inizia a fare ricerca su come ottenerlo in maniera migliore non ci sara mai soluzione no?
certo tu giustamente dici che l’elettrico e un’ottima soluzione se ci fossero centrali ad energia rinnavabili. ma il problema e che non ci sono. e non si progettano e costruiscono in 5 anni purtroppo. certo mi auguro che tra 15 20anni almeno il 25% del conusumo dell’uomo provenga fa queste fonti ma la vedo difficile.
John Galt
24 nov 2010 - 23:02 - #16@13
Guarda io compro spesso ultimamente le scienze e lo trovo molto bello ed approfondito, mentre riviste come Focus ormai sono diventate una porcheria e sono di una superficialità disarmante. Sono anche abbonato a Wired per i prossimi 4 anni (rivista grandiosa) dove di queste soluzioni se ne legge tutti i mesi.
Ma sono anche realista, qui non stiamo parlando di computer, che ci vivi anche senza, qui parliamo di automobili di cui molti di noi hanno bisogno per andare a lavorare, andare a prendere i figli a scuola, andare in vacanza, insomma vivere.
Questa rivoluzione tecnologica, imposta dall’alto (le case automobilistiche e i governi) vogliono qualcosa che al momento non è difficile, ma completamente irrealizzabile.
Inoltre le soluzioni di cui tu parli sono per la produzione energetica (importantissime e innovative), non sono vere soluzioni per la mobilità.
La verità è che, a meno di qualche scoperta clamorosa (in cui spero), se non viene trovato un vettore energetico facilmente sfruttabile (ALMENO quanto la benzina) non si va da nessuna parte. Il punto di svolta nel mercato ci sarà quando acquistare un’auto elettrica sarà davvero conveniente, perchè, senso ambientalistico a parte, la gente deve fare i conti per arrivare a fine mese.
Se un giorno uno scienziato si sveglia e trova un composto che permette di ricaricare le batterie in 1 minuto e con un numero di mha immagazzinati migliaia di volte superiore e con un volume compatto, oltre che con un basso costo, allora le macchine elettriche saranno improvvisamente ed immediatamente pronte per la commercializzazione di massa e la creazione di infrastrutture per ricaricarle. Fino a quel giorno NO.
Le case automobilistiche, a meno che non aprano delle divisioni di scienziati ed ingegneri che studiano solo le batterie dal mattino alla sera, difficilmente concluderanno qualcosa con questi progetti patetici che non comprerà mai una persona normale non-eco-chic che vuole solo mostrare di poter spendere. Servono batterie in grado di farti percorrere 2000 km con un carica, che si può effettuare in 3-4 minuti e costa poco, stando in un volume accettabile.
Serve UNA RIVOLUZIONE DELLE BATTERIE altrimenti con questa evoluzione non si andrà da nessuna parte.
Maverick88
25 nov 2010 - 00:35 - #17il problema (personalmente) è il tempo di ricarica: io abito in un condominio, senza garage (siamo milioni, in italia)..non posso lanciare 50-100 metri di cavo per ricaricare la vettura di notte (ma anche di giorno), nè aspettare 45 minuti per farci poi 200km.
Preferirei magari un’autonomia minore, ma tempi di ricarica di massimo 5 minuti.
Altrimenti, motore a combustione
asds
25 nov 2010 - 01:26 - #18incredibile per molti il problema e’ come scendere di cavo di ricarica dalla finestra!!!! innanzitutto inizialmente la comprera’ chi non ha questi problemi. Poi quando diventeranno piu’ convenienti molti troveranno la soluzione per loro piu’ congeniale. Quando poi finira’il petrolio (spero il piu’ in la’ possibile ) magari potra’ avere l’AUTO solo chi avra’ un punto di ricarica (e’ un possibile scenario). Poi mi sembra che si parli anche di pacchi batteria sostituibili on the fly, quindi per ricaricare basteranno alcuni minuti. certo dall’oggi al domani non si migra ad una nuova tecnologia, e solo grazie a chi si mette in gioco (RENAULT) si faranno progressi. agli inizi del 900 sicuramente le autonomie arano quelle che erano e anche i distributori erano merce rara, dopo cento anni siamo dove siamo. Se il petrolio incrementera’ il prezzo di molto diventera’conveniente utilizzare vetture ad energia alternativa, la tecnologia piu’ pronta sara quella che vincera’ o almeno speriamo ce ne sia una. (io intanto sto costruendo un impianto di pannelli solari da 20kwp e nel 2015 non si sa mai …. magari saro’ uno dei possibili possessori di una auto da 250 km di autonomia
ghery
25 nov 2010 - 03:32 - #19@13sentir far retorica da chi professa il basso impatto ecologico o la praduzione di idrogeno è sublime.
E passando poi dal tettuccio fotovoltaico (che è usato per questioni d’immagine, non aiuta neanche il mantenimento di carica quando l’auto è in movimento) ed i computer di 20 anni fa (che avevan già una discreta diffusione. avevan costi paragonabili a quelli odierni).
Oltre al fatto che per lungo tempo erano usati solo per usi professionali, ergo per la tua similitudine, fino al 2050 l’elettrico per le auto dovrebbero esser mal viste e non ricercate dall’utenza privata, smentendo quindi il tuo “credere in qualcosa”.
Continuando con eolico e solare senza evidenziare il vero problema (il rendimento. è troppo basso, ed anche il massimo sfruttabile, circa 10 volte rispetto ora, è comunque discretamente basso).
Chiudendo la manfrina dicendo che al momtebto trovi meglio i motori a combustione e sistemi ibridi (esattamente come molti di noi avevan sempre scritto).. Ma lo scientifico ed il credere in qualcosa lo lasciamo alls finta retorica?
@18 con 20kwp hai voglia a ricaricare un’auto. buon per te se ci credi o hai tempo. Son svariati giorni per 1 ricarica (qui in lombardi rischi anche 2-4 settimane in certi periodi.. in media qui 1 kwp non da pi
di 900 kwh/anno, non so dove abiti tu) ;)
gabryo
25 nov 2010 - 07:11 - #20E’ ovvio che l’autonomia di queste auto elettriche, resta ancora il loro tallone d’achille e che i margini di miglioramento si devono concentrare soprattutto su questo aspetto.
Non è tutto: nel 2050, le auto avranno la possibilità di funzionare attraverso un’alimentazione organica…ad URINA! ;-)
rtfg
25 nov 2010 - 14:13 - #21guardatevi “who killed the electric car”…vedrete (e capirete forse) come mai non si cambierà mai
asds
25 nov 2010 - 23:59 - #22@19 dalle mie parti sono 1300 kwh / anno ma diciamo 1200
ovvero per 20kwp 24000 kwh che / 360 danno oltre 60 kwh al giorno
diciamo che devo fare 100 km al giorno: una macchina elettrica necessita di circa 30kwh per percorrerli
mi sembra che me ne avanzi. certo il giorno che dovro arrivare in lombardia prendero’ il treno. (comunque anche con 900 ci saresti dentro)
il problema semmai e’ ricaricarle di giorno ma con due set di batterie sarebbe fattibile: secondo me l’elettirca non e’ cosi improponibile almeno con percorrenze giornaliere fino a 100Km. magari un ibrida plug in …. io sto a guardare!
ciao
Enrico Cattilino
26 nov 2010 - 19:48 - #23e allora aspettiamo sti 5/10anni!