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“Entro i prossimi cinque anni applicheremo il downsizing ai nostri motori termici. Un ulteriore sviluppo è già individuato nell’utilizzo dell’iniezione diretta”. Queste riflessioni paiono tuttavia di secondario valore rispetto al massiccio utilizzo delle tecnologie ibride ed elettriche, destinate a ben undici modelli nei prossimi ventiquattro mesi. Le parole di Takeshi Uchiyamada, responsabile ricerca e sviluppo per il gruppo Toyota, aiutano a chiarire l’evoluzione tecnica delle tre ellissi nel periodo forse più complicato degli ultimi decenni.
Uchiyamada ha quindi precisato che tutti i nuovi motori quattro cilindri - anche per le vendutissime Corolla e Camry d’oltreoceano - riceveranno l’iniezione diretta ed un sistema di sovralimentazione con turbo, oltre al sistema Start&Stop. Le principali attenzioni sono comunque destinate alla pletora di vetture elettriche o ibride programmate entro il 2012, fra cui le iQ e RAV4 elettriche e la nuova Prius plug-in. In particolare quest’ultima aiuterà Toyota a raggiungere entro il 2015 il traguardo del milione di ibride l’anno (ora sono 530.000). Sui restanti modelli vige un riserbo pressoché assoluto.
Via | Auto Week
United Irishmen
24 nov 2010 - 10:11 - #1Finalmente…
Japancars
24 nov 2010 - 10:33 - #2visto che la concorrenza ha iniziato già da un po’ sarebbe il caso di darsi una mossa, Toyota è sempre stata un passo avanti agli altri ma sembra che lei, come tutti gli altri marchi nipponici, negli ultimi anni tendano un pochino a sonnecchiare sul piano tecnologico lasciando spesso e volentieri ai coreani l’onore/onere di guidare la compagine asiatica.
Iniezione diretta, Turbo (twin-scroll o VGT), Dual-VVTi, Valvematic, magari anche un ritorno dei sistemi di aspirazione a geometria variabile by Yamaha…sarebbero i motori tecnologicamente più avanzati in assoluto.
cichino
24 nov 2010 - 11:32 - #3@2
non mi sembra che si possa parlare di tecnologie particolarmente evolute, visto che l’abbinamento iniezione diretta/turbo/fasatura variabile é ormai in serie per quasi tutti i costruttori, a partire da VW/Audi che le ha estese a praticamente tutta la gamma fino al gruppo Fiat (Alfa 159 1750 tb1, Lancia Delta Turbojetm,..)
In effetti é molto più innovativo il Multiair, che in un abbinamento futuro con l’iniezione diretta potrebbe essere veramente un salto in avanti.
Japancars
24 nov 2010 - 13:04 - #4il multiair non è che una forma più macchinosa e complicata di un vecchio e banale VVTL, visto che tra l’altro è ancora un OHC, e tenta di emulare un camless ma in realtà è meno efficiente di un normale VVTL o di un vero camless, nulla a che spartire ad esempio con gli evoluti Dual-CVVTi-Valvematic di Toyota, i GDi D-CVVT-VIS di Hyundai-Kia, il DiGT Nissan, i GDi-MiVEC Mitsubishi…
aktarus01
24 nov 2010 - 14:32 - #5ora non voglio difendere la fiat ma… questo è un articolo sull’aretratezza di motori toyota e tu te ne esci dicendo che il multiair è vecchio e meno evoluto dei motori toyota e kia??
basta col sakè….
Skaramakaj
24 nov 2010 - 15:09 - #6Japancars 2
tutto condivisibile….. anche se c’è comunque da dire che toyota è conosciuta nell’ambiente come un costruttore molto cauto e metodico(visione a LUNGO TERMINE…), e cioè uno con non si fa influenzare/abbindolare dal mercato/concorrenza pur a costo di un momentaneo svantaggio in termini di ricavi, immaggine, etc… ma invece va per la SUA strada preferendo proggettare/collaudare i propri prodotti fino all’inverosimile pur di garantire la massima qualità/affidabilità possibile… al CONTRARIO di vw… per esempio(per rispondere al post 3).
Aggiungo che si sono dimenticati di menzionare l’IMPEGNO nello sviluppo della tecnologia ad idrogeno, che è uno dei RARISSIMI costruttori(se non forse l’unico) a portare avanti/credere in questo tipo di soluzione, che udite, udite, debutterà sul mercato già nel 2017, con tanto di punti di rifornimento forniti dalla stessa casa, anche se a prezzi proibitivi(intorno ai 90.000,00 euro) e per pochi eletti, almeno inizialmente…
adrianotiger
24 nov 2010 - 17:15 - #7Cichino, i complimenti vanno a FIAT da parte di tutti, anche da Japancars ;)
E’ un evoluzione dei motori che nessuno avrebbe mai creduto possa fare una casa come la FIAT :D
E’ arrivata 15 anni dopo le giapponesi però, a proporre un motore che sa fare la stessa identica cosa del VVTL (come dice Skaramakaj). Non per questo é inferiore. Anzi, é da lodare un motore come il multiair se almeno il 99% dei motori FIAT non avrà un solo problema i primi 200.000km, come i motori giapponesi ;)
Anche io credo (#6) che se Toyota userà i sistemi elencati sui nuovi motori, é perché li stanno testando da almeno 5 anni e hanno trovato il compromesso, tra turbo, iniezione diretta, magari anche motore aspirato che per garantire un motore affidabile e davvero più ecologico. Un motore che garantisce un 20% di consumi in meno rispetto ai motori attuali. Altrimenti non presenterebbero dei motori così diversi da quelli attuali.
adrianotiger
24 nov 2010 - 17:18 - #8Sentito più niente della Volt? La vettura che doveva, o meglio, NON doveva essere una Prius e che a 2 mesi dal debutto si é scoperto che non era in grado di superare gli 80km/h?
E’ offtopic ma ero in vacanza e volevo sapere se qualcuno aveva delle novità… Penso mai nessuno si é mai messo in ridicolo così tanto come la Volt/Ampera! 4 anni a dire che non é un’ibrida, per poi finire in bellezza e dire che la Toyota aveva la vettura corretta mentre loro hanno buttato via 4 anni in ricerche per una vettura che non può essere costruita :P
Japancars
24 nov 2010 - 21:09 - #9@Skaramakaj: di certo oltre a toyota anche Honda (FCX Clarity), Mazda (progetti su combustibili alternativi per il Wankel) e Hyundai-Kia (Tucson fuel-cell sviluppato in collaborazione con l’Univ. della California, su strada dal 2005) intendono tenere duro sulla strada dell’idrogeno.
Ma la BMW, che aveva intrapreso la strada dell’idrogeno come combustibile alternativo per il motore termico, che fine ha fatto? E le Mercedes fuel-cell?
Skaramakaj
24 nov 2010 - 22:36 - #10si questo lo so, ma so anche che molti di questi hanno accantonato/posticipato proggetti del genere(vedasi honda, bmw) per concentrarsi maggiormente su proggetti più “abbordabbili” e quindi remunerativi(breve/medio termine), a differenza di toyota e qualche altro caso isolato… anche se come ha detto schiettamente e verosimilmente honda, che questo tipo di tecnologia possa andare più o meno a regime non prima di un ventennio… e lo dice il costruttore più avanti sotto questo punto di vista che è honda appunto, la quale conserva gelosamente nel suo quartier generale la sua PERFETTAMENTE FUNZIONANTE creatura “idrovora”, trattasi di FCX Clarity, come da te opportunamente menzionato.
realitykiller1986
26 nov 2010 - 01:35 - #11Aspettavo questo momento! Magari un motore Turbo lo si mette sotto il Cofano della FT-86!
Japancars
26 nov 2010 - 02:02 - #12beh quello sembrerebbe quasi scontato…un 2.0 turbo boxer made in Subaru!