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Il nostro amico Dr. Pianale, di BMW 1 Virtual Club, ha partecipato ad un evento organizzato da Bmw a Lipsia per provare in anteprima la nuova BMW Serie 1 M Coupè insieme ad altri 11 Bimmers da tutto il mondo “estratti” fra gli iscritti del sito M-Power sulla Serie 1 M. Dr. Pianale ci ha inviato le proprie personalissime impressioni da appassionato Bimmer, che abbiamo deciso di pubblicare sia per l’entusiasmo con cui ci ha scritto sia per la ricchezza di particolari decisamente unica. A voi la lettura!
BMW Serie 1 Motorsport Coupé. Probabilmente per molti è “solo” un’esagerata e “inutile” segmento C con 340 cv, un sei cilindri tre litri biturbo nel cofano e una linea che è tutto tranne che elegante e che può essere accettata pienamente solo dagli (ormai pochi) estimatori delle BMW degli anni ’70. Ma per me è stato diverso, è diverso. Quando nel 1995 la Motorsport produsse la prima M3 Compact E36 con il motore di “sua maestà” M3 Coupé io avevo già una Serie 3 Compact e sognavo di guidare quella macchina che purtroppo le differenti logiche di mercato degli anni ’90 nel segmento delle medie inferiori lasciarono allo stadio di prototipo. Gli anni passarono e alla Serie 3 Compact si sostituì la Serie 1 e venne il successo.
Ma a me non interessa che il marchio sul cofano sia un premium, mi interessa che ci sia solo il differenziale posteriore come deve avere una BMW. Non mi interessa che ci sia parcheggio fuori qualche locale in centro, ma che ci sia nel parcheggio del Nürburgring prima o dopo un giro sulla Nordschleife. Quindi appena la notizia che la Serie 1 M sarebbe divenuta realtà mi sono iscritto al sito della Motorsport per una pre-prova dell’auto prima del lancio. 4.000 richieste, la mia foto al Ring fatta in uno dei miei 100 giri e il dettaglio (che “dettaglio” non è) che sia anche il fondatore e amministratore del forum italiano dedicato alla Serie 1, il BMW1VirtualClub.it, hanno fatto il miracolo e BMW mi ha scelto per il test insieme ad altri 11 da tutto il mondo.
Non è possibile riassumere in poche righe i 3 giorni in cui sono stato ospite di BMW in Germania per vedere la fantastica fabbrica di Lipsia dove verrà prodotta, stare 24 su 24 ore in compagnia dei vertici della Motorsport e del “papà” della Serie 1 M Coupé, cioè il suo capo progetto, tutti pronti a rispondere a qualsiasi domanda, quindi meglio dedicarsi solo a Lei. Le foto della Serie 1 M Coupé camuffata hanno fatto il giro del mondo, è stata fotografata in ogni luogo, ma trovarsela davanti di persona pronta ad accogliermi per una mattina intera è un’altra cosa. I prototipi sono 3, io salgo su quello bianco perché è il colore della mia auto, e con me il responsabile della Serie 1 che non è un freddo ingegnere teutonico come si può pensare, ma un affettuoso e entusiasta padre che mostra la sua figliola a quello che potrebbe il suo futuro marito ed è più in ansia lui di me di avere i miei commenti.
Ovviamente, salendo a bordo, l’atmosfera è identica a quella delle altre Serie 1 e chi ce l’ha già si sentirà a casa. Ma una casa impreziosita da un livello di finitura differente, con sedili sportivi, fianchi porta, cruscotto e modanature tutte in alcantara antracite cucita di rosso. Il volante è piccolo e massiccio e si impugna alla perfezione previa regolazione del piantone e degli ottimi sedili che sono perfettamente contenitivi, ma senza impedire il normale uso dell’auto. L’Ingegnere mi spiega che i sedili sono specifici, non sono quelli sportivi della 135i normale, ne quelli della “sorellona” M3 che non avrebbero permesso una posizione di guida perfetta sulla Serie 1. Ma il tocco di classe che ti fa capire che non sei su una normale Serie 1 è il tachimetro grigio con luce a led bianca, con la M e il fondo scala a 300 km ora. Regolo gli specchietti che sono piccoli e aerodinamici come quelli della M3 e noto che l’abitabilità è assolutamente identica a quella delle altre Coupé, quindi normale per 4 persone che possono viaggiare comode con un adeguato bagagliaio.
“Start your Engine”, non me lo faccio ripetere e l’abitacolo viene invaso dal suono basso e profondo che esce dai quattro scarichi posteriori, decisamente differente da quello della 135i e dalla 335is che, in teoria, condividerebbe il motore N54 da 340cv con questa 1 M. Alla fine è proprio questo il nocciolo della questione: che differenza c’è fra un ipotetica 135is e una 1 M visto che il motore e i cavalli sono gli stessi? E a questa domanda il “papà” si infervora: non è una questione dei 34cv in più da una BMW 135i, ma di tutte le modifiche specifiche che Motorsport ha studiato per la Serie 1 M.
Quindi mappatura del motore differente, con tasto “M” sul volante per renderlo veramente quasi brutale e entusiasmante sotto il piede, taratura delle sospensioni specifica con componenti specifici, taratura dello sterzo appositamente studiata dal Reparto M e non da BMW. Proprio per questa (costosa) specificità non ci sarà mai una Serie 1 M Cabrio che non garantirebbe un livello di piacere di guida adeguato alle specifiche di Motorsport.
Ci muoviamo dal parcheggio interno della fabbrica di Lipsia. Ci sono 3° e ogni tanto gli scrosci di pioggia si tramutano in nevischio. “Non è la giornata giusta per avere tutti quei cavalli che spingono solo dietro su dei freddissimi Michelin PilotSport da 265/35 R19 (245/35 R19 davanti)!”. Ci precede un istruttore della scuola di guida Motorsport che guida una X6 M e fa da capofila. Al primo rettilineo, quando lui affonda, capisco il perché della sua scelta. Lui accelera e se ne va. Io premo a fondo il mio acceleratore in terza marcia e la mia Serie 1 M comincia a serpeggiare mentre la spia triangolare del DSC lampeggia come se volesse insultare per la mia mancanza di Rispetto! Questa volta Santa Elettronica ha fatto il miracolo, ma non è il caso di stuzzicarla ancora. Un breve tratto di autostrada senza limiti dove ho potuto apprezzare che a 180 km/ora, pur sull’asfalto drenante bagnato, la compattezza dello sterzo e la sua direzionalità sono al di sopra di ogni sospetto e che basta premere per rimanere ancora schiacciati contro il sedile per portarsi a 200.
Usciamo dall’autobahn ed entriamo nelle strade di campagna deserte della Sassonia. Qui il “gioco” si fa veramente duro. Asfalto allagato, tracce di terra lasciate dai trattori. Certo la visibilità è infinita e non ci sono alberi e male che vada si va ad arare un campo di patate o bietole, ma la figura sarebbe pessima! L’X6 M davanti a me corre, ma la mia Serie 1 M Coupé è perfettamente bilanciata: lo sterzo è fantastico, l’assetto è compatto ma non marmoreo quindi sopporta con disinvoltura anche le imperfezioni dell’asfalto. Il retrotreno incollato e fedele come se fosse sui binari tracciati dall’avantreno in modo assolutamente neutro. Ogni tanto attraversiamo a passo d’uomo qualche paese e qui ho modo di apprezzare che il confort, se non si hanno necessità corsaiole, è assolutamente paragonabile a quello di una 116i con l’assetto sportivo di serie, quindi adeguato a viaggiare tranquilli e rilassati potendo contare sull’enorme riserva di potenza solo quando occorre.
Faccio notare questa apparente schizofrenia all’Ingegnere e lui mi dice che è lo spirito delle Motorsport di essere brutali e pistaiole solo quando serve. Quando non è necessario sfruttarle sono auto fruibili come tutte le altre. Non ho potuto non pensare a quando un Alfa Romeo era l’auto per andare in giro nella settimana con la famiglia e nel fine settimana da impegnare in qualche corsa pista o rally. Peccato, per noi Italiani e per l’Alfa, che chi ha capito e continua a fare auto così non sia più l’Alfa attuale.. Torniamo verso la fabbrica, adesso veramente diluvia e anche l’X6 M rallenta perché in autostrada il problema diventa non l’acquaplaning, ma la scarsa visibilità. Metto la sesta, il motore sonnecchia facendo le fusa come una tigre rilassata. Controllo i consumi e il CB a 120 Km/ora mi da un consumo istantaneo di 10 km/litro, non molto diverso da una MonoVolume o SUV a benzina del segmento dimensionale della BMW Serie 1 Coupé , ma con 200 cv di meno. Il consumo medio di tutto il test è stato di 8km/litro perché la guida è stata più brillante.
Ma è tempo di far assaggiare alla mia 1 la pista. Nulla di particolarmente evocativo o difficile, ma l’ovale raccordato da curve paraboliche della pista di prova della BMW di Lipsia che mi permette di testare le doti del motore. Non è mai veramente cattivo, anche premendo il tasto M e con la scritta “SPORT” sul cruscotto diventa più reattivo, ma mai brutale. Però i due turbo fanno il loro lavoro in modo instancabile: a qualsiasi velocità prima dei 250 km/ora autolimitati elettronicamente premendo l’acceleratore si ha una spinta impressionante che sembra non interrompersi mai. Sull’asciutto affondando tutto l’acceleratore penso che tale sarebbe la sensazione che da la coppia che spinge che probabilmente si guarderebbe nello specchietto per vedere se dietro di noi si sono formate le onde nell’asfalto come nei cartoni animati. E questa spinta non si affievolisce mai fino a 5.000 giri, probabilmente sarebbe il momento giusto per cambiare, ma il motore non disdegna di arrivare a 6.000 se proprio non si riesce ad azionare la leva del cambio prima.
Ultima prova. Un piazzale asfaltato, dei coni, asfalto bagnato e 340cv solo dalla parte giusta. Gli ingredienti per il divertimento ci sono tutti. Qui la differenza la fa l’elettronica che rende possibile a chiunque lo slalom fra i birilli con uno sterzo precisissimo e con un rassicurante sottosterzo. Ma quando si preme il tasto del DSC si entra in un altro mondo. La bestia non è più domata, va domata e qualche cono cade sotto le nostre mani e piedi. Io ammetto che più che alla precisione ero alla ricerca del sovrasterzo spettacolare e con una facilità incredibile, merito del perfetto bilanciamento 50-50 identico a tutte le altre Serie 1, sono riuscito a fare un drift di 180° al primo tentativo come se fossi sulla mia normalissima 120d.
Poi è salito il pilota della Motorsport e ha annichilito tutto noi: ha dimostrato come si guida senza elettronica e di cosa è capace la Serie 1 M Coupé. Purtroppo la mattinata è volata e il pomeriggio è stato speso a visitare la nuovissima fabbrica BMW di Lipsia assolutamente spettacolare e futurista. E’ stata un emozione vedere nascere una Serie 1 M Coupé partendo da dei pezzi di lamiera fino ai controlli finali e alla prima accensione del suo motore. Tutto questo mentre con lei, dietro e davanti a lei, venivano costruite le normali X1, Serie 1 Coupé, Cabrio e 3 porte.
Ultima emozione la presentazione per noi della versione definitiva della Serie 1 M Coupé nello spettacolare e filologicamente corretto Valencia Orange metallizzato che è un chiaro tributo ai colori che negli anni ’70 avevano le BMW 2002 Turbo e non. La BMW Serie 1 M Coupé sarà disponibile anche in colore nero e bianco per un prezzo di circa 55.000 euro che volutamente si deve posizionare fra la 135i e la M3. Probabilmente il prezzo è l’unica nota dolente di quest’auto apparentemente non perfettibile ulteriormente. Non che non li valga, ma perché è pericolosamente vicino a esemplari usati di BMW M3 o vetture prestazionali corrispondenti o superiori con qualche anno sulle spalle. Forse sarebbe stato il caso di affiancare alla 1 M così ben rifinita e praticamente full optional una Serie 1 M Dura & Pura senza troppi fronzoli. Non so se arriverà sul nostro mercato, ma dietro i riflettori c’era una Serie 1 M nera senza fari allo xeno, con il clima manuale, interni in tessuto, cerchi non differenziati da 18”. Fatti due conti sicuramente una versione sotto i 50.000, probabilmente la Vera erede della filosofia della BMW M3 E30 a cui la BMW Serie 1 M Coupé si ispira molto più direttamente della nuova BMW M3 Coupé. The Wild 1 è fra noi!
Un saluto a tutti i lettori di Autoblog da Dr. Pianale e da tutti gli utenti di BMW 1 Virtual Club
sempre-pi-fora
22 nov 2010 - 12:45 - #1..vogliono prprio scontri mortali a colpi di commenti quelli del blog… audi vs bmw uno dietro l’altro..sec me lo fanno a posta…
lex182
22 nov 2010 - 12:48 - #2@ sempre-pi-fora
vero…adesso al loro segnale, si scatenerà un inferno ;)
A4TDI
22 nov 2010 - 12:59 - #3ahahahahahahah
per chi diceva che la audi rs3 era inutile e costosa.
perchè? questa con 55.000€ minimo (5000 in piu) e dello stesso segmento dell’audi a3 è piu utile? ma per favore
littlewing
22 nov 2010 - 13:00 - #4Primo: complimentoni per la recensione.
Secondo: solo degli inetti possono preferire auto sportive a trazione anteriore rispetto a quelle con trazione posteriore e differenziale autobloccante.
Il resto lo lascio numerosi “professoroni” che frequentano il blog.
Flanker27
22 nov 2010 - 13:01 - #5piccolina e strapotente… è l’unica versione della serie 1 che mi piaccia, gli allargamenti e le bombature danno un senso a una coupè che normalmente non brilla x estetica (e non parliamo della 5p, brutta e angusta negli spazi o della 3p, idem con patate…. x quanto motoristicamente e telaisticamente siano davvero apprezzabili). Questa 1M mi richiama, come dice l’autore, le M3 del passato, e fa capie che bmw sa ancora fare qualcosa di sportivo che non siano quei BIDONI di SUV MX5 e MX6 che di sportivo non hanno proprio NULLA.
Unica pecca dell’auto è la mancanza del doppiafrizione che equipaggia la M3, imho indispensabile ormai, e il prezzo che sarà al solito almeno 5k euri troppo caro
p.s. 1M e serie 3 coupè e SW imho son le uniche bmw con una linea accetabile, salvo beneficio del dubbio x la nuova serie 5 che ancora non ho visto; 5gt, x1, serie 7 sono le più ORRENDE; le altre mediocri o bruttarelle
jef
22 nov 2010 - 13:05 - #6Bella recensione e a quanto pare bell’auto. Unica nota dolente design a parte e’ leggere di un motore M che tira a malapena i 6000 giri…
VittorioJano87
22 nov 2010 - 13:07 - #7Allora iniziamo, dunque, questa 1er M essendo una BMW sarà sicuramente eccellente sotto il profilo dinamico, poi però come sempre haimè i misteri della vita in pista le prenderà sonore dalla Golf ricarrozzata, come accadde anni fa tra S3 E 130i, quà succederà la stessa cosa, la RS3 bastonerà di prepotenza la 1er M!!
In conclusione prederei senz’altro la RS3 10 volte più bella ed efficace!! Mi fanno impazzire le versioni S e RS di Audi!!
Ah giusto per vi linko un sito, di comparazione, uno dei migliori dove le testate registrano i tempi di tutti i principali circuiti mondiali con tanto di 0a100, 0a160 0a200, V-max quarto di miglio rapporto peso potenza ecc. effettivi per rinfrescare la memoria riguardo S3 vs 130i
http://www.fastestlaps.com/comparisons/458d0f8c74334-vs-459a7e3125a10.html
la stessa cosa accadrà con M1 e RS3!!
A4TDI
22 nov 2010 - 13:07 - #8@Flanker27 dai che la serie 7 è bella! :) a me piace
an_bmw
22 nov 2010 - 13:07 - #9MAH??? premesso che ora sono Audista, voglio essere sincero….l’RS3 per conto mio è già un’auto vecchia……assurdo farla uscire adesso. E’ solo un modo per spillare soldi alla gente. certo è una nicchia, ma vi assicuro che nn sono pochi i potenziali clienti che ambiranno ad un’Audi RS sotto i 50k eur. Il fatto sconcertante è che fra pochi mesi, non anni, avranno un’auto assolutamente VECCHIA! E non parliamo di restyling del faro, dei led, dei tessuti dell’interno o dei motori con 10 cv in + di differenza, ma di un’auto totalmente nuova. Nn di capisce come mai non lo facciamo + con le serie nuove….ora lo fanno ancora sulla stravechia ormai A3! succhiano soldi su un modello orami alla fine del proprio ciclo di vita con un ultimo colpo di reni! Signori all’Audi non sono stupidi….lo dicono i consensi e le vendite….che qs piaccia o no! Su qs serie 1 sinceramente a me piace eccome……….la trovo davvero bella!! certo la stessa macchina non Msport è bruttina, ma così sfido chinque a dire sia brutta!!
pat_f40
22 nov 2010 - 13:08 - #10Bella, bel sound, handling sicuramente miglio di quello sottosterzante di sistemi Quattro… etc.. etc…
Ma, QUEL CAVOLO DI ANTIFURTO A BITORZOLO SOTTO LO SPECHIETTO, LO VOGLIAMO TOGLIERE CA.Z.ZAROLA!!!
winerider
22 nov 2010 - 13:10 - #11Che sia “L’ultimo dei Moicani”?
E’ una macchina che urla: fammi correre! Non sarà bellissima, ma è probabilmente l’ultima del suo genere insieme alla M3 (che per me rimane il massimo).
Il nuovo corso Bmw mi lascia freddo.
E’ con davvero tanta tristezza che lascio il marchio di Monaco per quello di Stoccarda.
Sigh
autista
22 nov 2010 - 13:11 - #12Bello quest’articolo, sembrava di essere lì… W BMW
Yaris TS
22 nov 2010 - 13:47 - #13Macchina validissima, come dice il Dr. Pianale, ricorda le “belve” degli anni 70/80, ma anche 90, direi.
Non mi va giù però la linea di questa M1, insomma, anche l’occhio vuole la sua parte.
Certo, l’abbiamo vista camuffata, però quel frontale… speriamo nelle bombature, adoro il look “wide-body”.
emmeti
22 nov 2010 - 14:00 - #14x “VittorioJano87″ @8
… aggiungiamo pure alle tue considerazioni che anche la S3, pur se più potente, con trazione integrale, più costosa, ecc. viene legnata quasi sempre dalla storica regina delle compatte pompate: la Megane RS.
Anche se quest’ultima ha la trazione “dalla parte sbagliata”, un bilanciamento non ottimale e varie altre pippe buone solo per dissertazioni puramente teoriche.
http://www.fastestlaps.com/comparisons/459a7e3125a10-vs-_Renault_Megane_coup_III_RS_cup.html
Per rivaleggiare contro la S3 basta (ed in alcune piste anche avanza) l’anziana RS della serie precendente, pur con 30cv in meno.
http://www.fastestlaps.com/comparisons/459a7e3125a10-vs-4629d358f03bf.html
Non tiriamo in ballo neppure la R26.R… ;-)
Vien da ridere al pensiero di cosa succederebbe se queste “sportive” tedesche non avessero il vantaggio di una maggiore potenza.
I reparti sportivi di alcuni brand teutonici non appaiono proprio all’altezza, anche se è opinione comune (condizionata dal notevole sovraprezzo richiesto) pensare il contrario.
Le loro creature fanno la figura delle “americane”: migliori della concorrenza solo quando c’è da pestare l’accelleratore a fondo in rettilineo, per spari o riprese. Vantaggio guadagnato solo in virtù dell’esubero di cavalli.
Quando c’è da saettare fra le curve o mangiare tornanti salgono in cattedra altri.
Oltre a Renault, penso anche ad Opel, tanto per fare esempi.
pat_f40
22 nov 2010 - 14:00 - #15Lo so… il mio commento da fastidio a qualcuno, ma quel qualcuno sicuramente ha una BMW e gli rode il ca per com’è fatto l’antifurto!
P.s: ho un’Abarth, quindi non sono nè per VW group nè BMW…
VittorioJano87
22 nov 2010 - 14:14 - #16@15 emmeti
Per battere la S3 basta una scirocco R che ha la trazione dalla parte sbagliata, un differenziale elettronico neanche parente con quello della megane ecc. ma se carichi il confronto tra la Megane e la scirocco R vedrai che la differenza è poca anche in pista, tolta la parentesi quà si stava parlando di BMW e Audi in quanto nessuno degli acquirenti delle sopra citate case automobilistiche prenderebbe neanche in considerazione un auto con marchio renault, sono cmq daccordo con te sul fatto che la RS sia la migliore del lotto, peccato che però nonostante tutto non riscuota un gran successo, specialmente se si guarda il rapporto velocità-prezzo!! Perchè purtroppo la di qualità non si può parlare!!!
P.S. io pure alla fine mi sono preso una Giulietta Q.V. full guarda la foto dentro il mio profilo!!
Sono stato CMQ in dubbio tra TT e Scirocco R!!
sanford
22 nov 2010 - 14:29 - #17….motore N54 da 340cv….
Però i due turbo fanno il loro lavoro in modo instancabile……..
Ma da quest anno non avevano detto che usavano l N55 al posto del N54? vedi 335i che è passata al N55?
Oppure x le is e questa hanno tenuto il 54???
Oscar Burato
22 nov 2010 - 14:52 - #18Questa BMW ha la trazione dalla parte giusta ma il senso dell’estetica da quella sbagliata…
L'Italiano
22 nov 2010 - 14:54 - #19Rispondo a chi ha scritto che BMW sa fare suv inutili, premettendo che non posseggo un suv della Casa dell’Elica.
Fare vetture da 1800Kg con propulsori che le spingono talmente veloci che vanno limitate ma che, soprattutto, vanno frenate rispondendo ai dettami di sicurezza continentali più severi è roba da fior di tecnici.
Ritornando alla 1er con la M posso solamente scrivere che si tratta dell’ennesima riprova che BMW vuole fare solo veicoli emozionali, rinnovando sempre il suo stile e la sua egida autorevole di Car Maker di assoluto livello tecnologico.
L’automobile per alcuni è un prodotto emozionale. Fare BMW è costruire emozioni per chi le userà.
Alfa Romeo era questo.
Era.
Sarà un’errore storico che segnerà negativamente la storia di persone e fatti attualmente responsabili di questo glorioso marchio che era (era) l’espressione più pura dell’automobilismo italiano inseme ad un’altro marchio vilipeso e assurto ormai al ruolo di imbellettata mauqette di se stesso, la Lancia.
In via Monginevro 99, a Torino, verrà raso al suolo uno storico stabilimento che è del tutto abbandonato dal quale sono “usciti” concetti prodotti e trasformati in emozione che elenco:
- la prima automobile con scocca portante
- la prima automobile con le sospensioni indipendenti
- la prima automobile con la trazione anteriore di serie
Cito solo questi tre primati ma ve ne sono molti, molti altri tra brevetti e invenzioni.
Quella fabbrica ha sul portale la scritta “Lancia & Co”
Ciao.
Saphirschwarz
22 nov 2010 - 15:06 - #20Io passo le giornate a rompermi le b@lle in ufficio e questi a provare la 1M! Grrr !
Mi piace.
Pensavo che avrebbe avuto 350 cv e non 340, perche in effetti la differenza numerica con una 135i portata dalla Casa a 326 cv (optional delle serie performance) non è enorme; però l’ingegnere ha spiegato che non si tratta solo di numeri.
C’è stato anche un lavoro di riduzione dei pesi? Potevano esagerare e mettere il tetto in carbonio.
Cara ? Si, ma come tutte le auto tedesche di quella potenza.
Bella recensione/commento.
Già l’attuale 135 coupè mi piace (a differenza di tanti altri a quanto leggo), il suo difetto estetico per me è solo che i cerchi da 18 sembrano troppo piccoli nei passaruota, ma qui con quelli da 19 il problema è risolto.
(considerazioni in ordine sparso)
toroilgrande
22 nov 2010 - 15:07 - #21Grande Dr. Pianale bellissima recensione e complimenti per la tre giorni.
lkk
22 nov 2010 - 15:24 - #22“E questa spinta non si affievolisce mai fino a 5.000 giri, probabilmente sarebbe il momento giusto per cambiare, ma il motore non disdegna di arrivare a 6.000 se proprio non si riesce ad azionare la leva del cambio prima.”
Ma sicuro di aver provato la Serie 1 M e non una 123D?
La serie 1 M, tira benissimo fino a 7000g/m, anche se scende un poco sopra i 6500g/m.
Chiunque ha una 135i o una 335i con l’N54 rimappato o meglio con una piggy, rimarrà molto deluso dal motore.
Il telaio è quello della 135i con le carreggiate esageratamente allargate e il differenziale autobloccante.
Poche modifiche ma sufficienti a farne un’animale da pista ma per nulla sacrificato su strada.
Certo, il telaio così messo mette ancor più in evidenza il motore poco sfruttato e grida che vuole più cavalli.
Ma anche su questo credo basteranno pochi giorni dopo la commercializzazione per vedere kit di elettronica per avere 420cv.
Ricordo che da questo stesso motore di partenza (l’n54) Alpina tira fuori 400cv conservando tutta la garanzia di bmw.
Questa versione da 340cv mi sembra molto una presa in giro, potenza limitata unicamente in onor del marketing per non pestare i piedi all’ M3.
kire
22 nov 2010 - 15:24 - #23Spettacolare!
La 1er non mi è mai piaciuta particolarmente, ma la versione coupé è davvero bella.
Immagino che questa 1 M sia da libido, 340 cv dietro al ( )( ) non devono essere affatto male :D
PS: gira e rigira l’ALFA salta sempre fuori…
llag82
22 nov 2010 - 15:28 - #24that’s love… Complimenti per l’articolo, davvero appassionante!
dariox
22 nov 2010 - 15:34 - #25@19
la 135i sta a circa 3 mila euro in piu della s3 non uguali….
Inoltre 130i vs s3 è piu giusto come scontro..ok una è turbo e l’altra aspirata, ma la turbo è un 2000 l’aspirata un 3000 mica noccioline.
Senza contare che i cavalli dichiarati sono IDENTICI. Lo scontro va bene tra di loro…
Con la 135i? Costa 3k in piu della s3, è un 3000 contro un 2000, ed inoltre è BITURBO contro una monoturbo…ah ed ha sempre dichiarati circa 40cv in piu…
Nonostante tutto in pista la s3 va uguale ed in alcuni casi anche un po piu veloce…;)
Non sono di parte, io sarei indecisissimo tra s3 e 135i….la s3 è sempre stata il mio sogno, ma il biturbone serie1 mi piace da morire..sia d’estetica ma soprattutto per quel capolavoro di n54 che hanno fatto in bmw…un motore tranquillamente paragonabile al capolavoro tfsi della s3…
Polemiche
22 nov 2010 - 16:36 - #26SI si… l’unico problema è che tra poco esce quella nuova. Questa l’hanno fatta solo per finire le rimanenze invendute. Un pò come fanno tutti… e tra un annetto esce quella nuova M.
Phil77
22 nov 2010 - 17:04 - #27Sarà una vera belva, un piacere da guidare, solo il look della serie 1 non mi convince del tutto.
Max da carrara
22 nov 2010 - 17:30 - #28Grande auto
E finlmente una tra posteriore nel seg. C sportivo
Qui si guida davvero!
Doppia Frizione Powershift
22 nov 2010 - 17:39 - #29Hum…
Estetica vecchia ( si capisce anche con le camuffature )
Prezzo esorbitante ( si sà già )
Cambio Manuale dell’età del paleolitico ( spero sia solo per il prototipo )
Bhè… cambiate lavoro .
henry__z4
22 nov 2010 - 17:52 - #30# dariox. peccato che invece l’s3 di listino costi 4000 euro in più del 130…. quindi è un confronto impari in entrambi i casi. quindi? come la mettiamo? continuiamo ad usare fastestlaps come la bibbia? forse è il caso di smetterla.
anche perchè se avete seguito i test di abu dhabi di F1 vi sarete resi conto che i tempi in pista possono cambiare da un giorno all’altro di più di tre secondi: Ricciardo (debuttante sulla Red Bull) ha polverizzato la pole di vettel del sabato, abbassando il tempo di 1,5 secondi…
ergo i tempi scritti su fastestlaps, auto, quattroruote potrebbero stamparli direttamente sui rotoloni regina visto che l’utilità è più o meno la medesima.
X L'Italiano
22 nov 2010 - 18:04 - #31Posso chiederti se ti hanno pagato per scrivere queste disertazioni al limite del filosofico sulla Bmw ? E per tua informazione, qualunque becero tuner da strada sa pompare un veicolo (in questo caso SUV) con parecchi cavalli, altro che fior di tecnici…. E da questa frase s’è capito che chi non sa parla o scrive….
christensen
22 nov 2010 - 18:19 - #32complimenti DR.pianale!! questa è l’essenza vera MOTORSPORT ancora di più dell’attuale ottima emmona che ha preso un p’ò di peso e dimensioni ma rimane comunque maneggevole alla grande!!. Il prezzo di 55000 se comprende una certa dotazione di serie non mi sembra esagerato vi ricordo che si parla di 350 cv sotto al culo e di un handling incredibile.L’M3 COSTA 80K con gli optional giusti quindi come vedete la differenza c’è eccome !! FORZA MOTORSPORT BAYERISCHE MOTOREN WERKE UBER ALLES!!!
gian....
22 nov 2010 - 19:11 - #33hahaha ma c’è ancora gente che dice che ci sono macchine inutili? di solito ste cose si dicono quando non ce le si può permettere…
X gian....
22 nov 2010 - 19:17 - #34Hai perfettamente ragione, infatti tu disprezzi queste persone per la loro intelligenza nel capire l’inutilità dell’auto in questione…. E’ proprio vero che quando non si può avere una cosa la si contesta…. A buon rendere…
capretto solitario
22 nov 2010 - 19:31 - #35sara’ fantastica
xilan
22 nov 2010 - 20:41 - #36Ecco come si costruisce L’AUTO.
donaldpower
22 nov 2010 - 21:24 - #37Meno male che l’hanno creata perchè io avvertivo un tale vuoto nel mondo delle sportive e della gamma Bmw che proprio non mi faceva dormire.
giaserg
22 nov 2010 - 21:39 - #38Peccato che la linea sia così brutta, sarebbe la mia auto ideale in ogni caratteristica, ma non spenderei tutti quesi soldi su un auto che non mi piace
ziobello
22 nov 2010 - 21:54 - #39Tecnica da favola ricoperta dalla carrozzeria della Prinz
jack49
22 nov 2010 - 23:32 - #40hahahahhahaaaha
per battere l’S3 basta la vecchia megane
linkano i dati e manco li sanno leggere…..
http://www.fastestlaps.com/comparisons/459a7e3125a10-vs-4629d358f03bf.html
Tony Sperandeo
23 nov 2010 - 00:31 - #41mio dio fa venire voglia di vomitare!!! già è orrenda, ma con quei ghirigori!! oddio devo correre al cesso!!
chrisferri
23 nov 2010 - 00:42 - #42una cosa vergognosa e spero che non lo mettono sul mercato è il clima manuale con interni in tessuto e senza fari allo xeno ma che razza di Bmw sarebbe….
Zo Vitto
24 nov 2010 - 12:30 - #43è il motore z4 mi sa
audi e bmw piazzano mostri
mentre l’alfa grazie alla fiat nn sa che pesci pigliare
VENDETELAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
tkmatt
24 nov 2010 - 21:52 - #44Non sono un bimmer e non amo particolarmente le bmw ma il Dr.Pianale lo “conosco” dai tempi delle discussioni sui canali IRC quando la compact era nel suo box e sono molto felice per la sua “carriera” da utente “premium” BMW. :)
P.S. Con 55k euro, opinione personale, prenderei una 370Z (che c’è anche cabrio, io la prenderei cabrio…) full optional :)
Marco jap
07 dic 2010 - 08:27 - #45Evvai pianale!
Chissà la tua prossima bmw come sarà
maxder
09 dic 2010 - 14:45 - #46Dall’articolo:
“Non ho potuto non pensare a quando un Alfa Romeo era l’auto per andare in giro nella settimana con la famiglia e nel fine settimana da impegnare in qualche corsa pista o rally. Peccato, per noi Italiani e per l’Alfa, che chi ha capito e continua a fare auto così non sia più l’Alfa attuale..”
Parole sante!
Di tutto ciò possiamo solo “ringraziare” Fiat. :-(