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Chrysler ha diffuso oggi i risultati finanziari relativi al terzo trimestre 2010, quello che si è chiuso il 30 settembre. E i dati sono decisamente positivi: la casa americana ha raggiunto i 239 milioni di dollari di utile nel periodo e rivisto al rialzo le stime per l’anno in corso. Sergio Marchionne ha dichiarato al riguardo: “Siamo già oltre gli obiettivi che ci eravamo prefissati, ma questo è solo l’inizio”.
“Un anno fa”, ricorda Marchionne, “Chrysler ha presentato con precisione i suoi target finanziari per il quinquennio a venire. Dopo tre trimestri consecutivi di risultati migliori rispetto alle previsioni, non solo stiamo tenendo fede a quanto annunciato, ma stiamo addirittura facendo meglio di quanto pronosticato”.
“Il successo finanziario di Chrysler” prosegue il manager, “è dovuto ai modelli che progettiamo, produciamo e vendiamo. In soli 16 mesi, il gruppo presenterà 16 novità o aggiornamenti, con in testa la nuova Jeep Grand Cherokee e la Fiat 500 per l’America, che segnerà il ritorno del marchio negli USA e in Canada”.
“Il nostro impegno è quello di proporre novità che abbiano la stessa qualità costruttiva e lo stesso livello tecnologico della nuova Grand Cherokee. I traguardi che raggiungeremo nel 2010 sono solo l’inizio della trasformazione di Chrysler in un costruttore vibrante e competitivo”.
Per quanto riguarda gli altri dettagli sui numeri pubblicati oggi da Chrysler, i 239 milioni di profitti rappresentano un valore superiore di 56 milioni rispetto al trimestre precedente. I ricavi sono saliti a 11 miliardi di dollari, il 5,2% in più rispetto ai 10,5 del secondo trimestre. Alla luce del miglioramento, i target per l’utile operativo dell’anno si attesteranno a circa 700 milioni di dollari.
va-la
08 nov 2010 - 17:55 - #1Sono troppo contento!!! forza fiat!
bibo
08 nov 2010 - 17:55 - #2Utile di 236 milioni ma al “netto” c’è una perdita di 84 milioni nel 3° trimestre, da aggiungere ai 197 del 1° e ai 172 del 2°, comunque è meglio di quanto preventivato da Marchionne…
Buon inizio ma la strada è ancora lunga…
bellitz
08 nov 2010 - 17:59 - #3 (nascondi)Bene. Allora togliamo la cassa integrazione.
cuntacheticunta
08 nov 2010 - 18:04 - #4 (nascondi)ohhh… questa si che è una notizia!
In pratica hanno chiaramente sbagliato a scrivere il bilancio sui documenti ufficiali chrysler :-)
In quanto sui comunicati è scritto che hanno avuto 84 milioni di perdita nel Q3 e 453 milioni di perdita da inizio anno :-) Chissà chissà chissà ma proprio chissà chi ha ragione, se i documenti consegnati alle autorità americane o autoblog.it……………….. :-)
TheItalianStyle
08 nov 2010 - 18:08 - #5Be mi sembra che stiano facendo un buon lavoro, ora però devono continuare, e portare nuovi modelli anche con i marchi italiani.
Bifff
08 nov 2010 - 18:11 - #6Quest’uomo parla poco e fa molto.
I nostri politici, sindacalisti & gran parte degli utenti di questo blog invece fa il contrario.
Continuate tutti a parlare dai.
Io invece ringrazio Sergione e gli auguro un grandissimo in bocca al lupo!
Cervuz
08 nov 2010 - 18:12 - #7@3 le fabbriche chrysler in italia non ci sono
Crock
08 nov 2010 - 18:17 - #8Chissà perchè non commenta altrettanto orgogliosamente il -40% che Fiat ha fatto in europa negli ultimi 3 mesi…………….
Roby343
08 nov 2010 - 18:21 - #9quell’uomo altre ad essere bello ed intelligente è anche un mago lui lo disse ma nessuno gli credette ed ecco i risultati (certa gentaglia dovrebbe propio non parlare)
ducalfista
08 nov 2010 - 18:23 - #10ai lazzaroni brucia sentirselo dire!!!!
luganega&tonic
08 nov 2010 - 18:24 - #11finnanziariamente sono messi bene, vediamo poi cosa succederà quando la battaglia si farà nel mercato, con i modelli nuovi.
adesso fanno leggermente meglio di quando facevano schifo, e stavano per chiudere. quindi è stato relativamente facile, finenziariamente hanno tagliato e ristrutturato cose fuori dal tempo (in america si glielo hanno lasciato fare…)
lfa
08 nov 2010 - 18:26 - #12Incredibile. Considerando che sono risultati ottenuti solo con 1 nuovo modello, il Gran Cherokee, e il resto della vecchia gamma. I recenti restyling infatti devono ancora arrivare nei saloni dei concessionari. Chrysler si sta avviando a una grande rinascita.
a1
08 nov 2010 - 18:27 - #13Il risultato è eccezionale se si pensa solo alla situazione del novembre 2009.
xilan
08 nov 2010 - 18:30 - #14Toh Marchionne ha salvato un’altro marchio da fallimento sicuro. questo c’ha proprio il vizio. prima la fiat e ora la chrysler.
E deve ancora arrivare la 300C modello base per gli usa, senza contare che il Graccherokee deve entrare a pieno regime.
Le cose non vanno cosi male come tutti gli iettatori si aspettavano, anzi stanno andadno piu che bene e pensate quando arriveranno tutti i nuovi modelli.
Dopo un perdiodo di calo Fiat group puo tornare a crescere per diventare uno dei maggiori costruttori mondiali
перестройка
08 nov 2010 - 18:35 - #15Tutto come previsto, far crescere Chrysler, far morire Fiat. Ma è sicuro che è Fiat che ha comprato Chrysler?
zz-2
08 nov 2010 - 18:37 - #16@cowa
perchè non lo scrivi tu un articolo sui concorrenti?
lfa
08 nov 2010 - 18:40 - #17dai paolo350z, scrivilo tu un bell’articolo sul bilancio di Opel che - forse - riuscirà a fare un utile non prima del 2013. Forse.
MRK..
08 nov 2010 - 18:41 - #18che rabbia! quando fiat ha fatto segnare un bel -40% nelle vendite….. i modelli o aggiornamenti escono è vero , MA SOLO DALLA PARTE DI CHRYSLER! un’azienda italiana dovrebbe pensare non dico totalmente ma in parte anche agli italiani , cosa che non avviene…
a1
08 nov 2010 - 18:43 - #19Be calcolando che devono ancora andare sul mercato la nova Charger ed il Durango per Dodge e la 300 e la 200 per Chrysler e i monovolumi, quindi ci sono ampi margini di miglioramento, se queste auto valgono allora sono a cavallo e con il GC il buon giorno si vede dal mattino allora ci sono buone possibilità per Chrysler, naturalmente Marchionne ha fatto il miracolo!!!!
filippo88
08 nov 2010 - 18:44 - #20Ripeto quel che dissi mesi fa su un post simile a questo: tutti esperti di contabilità ed economia qua dentro, eh?
Secondo me Marchionne & colleghi hanno fatto bene i loro conti.. Prima di lamentarci aspettiamo almeno che FIAT o Chrysler abbiano chiuso, che ne dite?
Michele effe
08 nov 2010 - 18:49 - #21mi viene da dire “chissene” dei 239 milioni di utile operativo, cioè va bene, ma se alla fine Chrysler sta avendo perdite nette di 453 milioni $, sono quelle che contano.
Per capire di cosa si parla nell’ultima trimestrale Ford ha avuto 1,7 miliardi di utile e General Motors 2,2 miliardi di utile… …Chrysler 84 milioni di perdita!
Che poi abbia avuto un migliore utile operativo va bene ma ha sempre i bilanci in rosso, come mai non è scritto? E poi perchè di Chrysler se ne parla mentre dei record di Ford e della GM o di VW, Hyundai ecc.. non c’è un articolo? siamo sicuri che si parli di auto in generale e non di auto ’selettivamente’?
paolo350z
08 nov 2010 - 18:50 - #22da amante delle auto giapponesi, non mi interessa scrivere il bilancio opel…
cmq è indubbio che opel stia facendo molto meglio di fiat sia nelle vendite che nel rinnovamento della gamma, e anche gm avrà un bilancio migliore di chrysler
automobilista the original
08 nov 2010 - 18:51 - #23non vedo dove possa stare il merito di Fiat visto che la gamma dei modelli è ancora ante fiat!
bibo
08 nov 2010 - 19:24 - #24@30 - perchè certa gente (sempre gli stessi poi…) pensano sempre di saperne una pagina in più del libro, ma quando si è ignoranti c’è poco fare…
Forza Fiat
08 nov 2010 - 19:27 - #25Grandi risultati tenuto conto di tre cose:
- Ancora 6 mesi fa nessuno scommetteva UN DOLLARO sul salvataggio di Chrysler.
- la perdita netta (84 milioni) di fronte all’utile operativo (239 milioni) è dovuta agli interessi piuttosto alti che Marchio sta pagando allo stato americano e canadese. Credo che a breve riuscirà a ristrutturare il debito, riuscendo a strappare alle banche interessi minori, con un impatto immediato sui risultati netti.
- Chrysler sta presentando une serie di nuovi modelli e restyling destinati a far crescere vendite e margini. In particolare, a mio modo di vedere, il Charger 2011 e il Durango 2011 sono destinati a ripetere il successo di vendite della Jeep GC. Ma anche la 200C e 300C aiuteranno, specialmente se avranno interni all’altezza (uno dei punti deboli della gestione Mercedes).
Marchionne sta salvando un colosso americano dopo i 10 anni terribili di gestione Mercedes. Questo non solo gli fa onore, e ci rende orgoliosi come italiani (non italioti), ma dovrebbe avere un impatto positivo sull’accoglienza della 500 in US, aiutando FIAT a rifarsi una reputazione dopo le esperienza negative di 30 anni fa. FIAT Chrysler si propone nel 2011 come un Gruppo decisamente centrato nelle americhe.
Riguardo agli esterofili-italioti-cruccofili, che qualche mese fa pronosticavano con soddisfazione il fallimento di Chrysler (e che invece rischiano di assistere al fallimento del Sistema Italia) , essendo quasi le 18:30, non vi resta che concedervi un abbondante happy hour.
http://aftergrogblog.blogs.com/agb/images/Shit_Sandwich.jpg
Forza Fiat
08 nov 2010 - 19:38 - #26@genoeffo
Forse non te ne sei accorto, ma Marchionne due settimane fa ha presentato una trimestrale in utile NETTO per FIAT, e alzato le stime per il 2010.
Meglio che vai a mangiare…genoeffo…che di roba ne hai da mangiare.
Non dimenticare il Digestivo Antonetto
http://www.il-fantamondo.com/foto%20del%20sito/carosello/antonetto.jpg
yellowt1707
08 nov 2010 - 19:44 - #27Potete dire quello che volete ma dove arriva lui le società risorgono. Parlate di modelli, restyling ecc. Quello che conta sono i numeri e qui ( come in FIAT ) sono decisamente buoni e in ulteriore miglioramento.
Costruire macchine è solo un modo per fare soldi, e facendo soldi si fanno uscire modelli per farne altri.
Parlando di fiat: secondo voi è meglio fare mille miliardi di auto e perdere soldi o farne poche e guadagnarci 2 miliardi? Spiegata l’euforia di borsa e il disinteresse verso il meno 40%…
Carneade 2
08 nov 2010 - 19:45 - #28Che tristezza.
E’ il paese degli Orazi e dei Curiazi, dei Guelfi e dei Ghibellini, della Roma e della Lazio, della sinistra e della destra.
Mentre gli altri fanno “sistema” noi facciamo schifo. Se fosse possibile rinuncerei volentieri alla nazionalita’ italiana anche per una africana a caso, tanto…
napocapo
08 nov 2010 - 19:58 - #29Personalmente non ho i dati sotto mano ma mi rciordo alcune afermazioni che ha fatto Marchionne:
- l’aziende produce un buon utile operativo (ossia al lordo di interessi, imposte e componenti straordinarie)
- la perdita netta è dovuta aagli elevati interessi che Crysler paga sui prestiti del tesoro USA
- che comunque Crysler non brucia cassa e quindi ha un autofinanziamento positivo
Da cio’ deduco:
1) che se continua a migliroare l’utile operativo la perdita netta scenderà fino az azzerarsi
2) che con la prossima IPO verranno acquisiti mezzi propri gratuiti che permetteranno di ridurre indebitamento e quindi gli oenri finanziari
c) che comunque un cash flow positivo legato probabilmente agli elevati ammortamenti permette nonostante la perdita netta di non aver bisogno di ulteriore debito salvo che per nuovi investimenti.
Quindi la partita secondo me si gioca li’:
- ridurre/sostituire i finanziamenti più onerosi
- trovare nuove risorse per gli investimenti ma mi sembra che la liquidità aziendale
sia abbondante
rudyduca
08 nov 2010 - 20:37 - #30Bene, cominciano ad esserci i soldi per cominciare finalmente a progettare nuove auto.
eleuterio
08 nov 2010 - 20:38 - #31io amo la fiat, quindi non sopporto marchionne…
per caso
08 nov 2010 - 21:52 - #32Un vero grande.
uno dei pochi stimabili veri imprenditori in Italia.
il primo che fa industria per vincere sui mercati e non accetta scambi con il sottobosco provinciale politico e sindacale italiano.
Il primo dopo Ghidella che rivoluzionera`la FIAT con una prospettiva mondiale.
i risultati si vedono dai bilanci non dai modelli. Quelli casomai vengono dopo, quando si raggiunge una struttura patrimoniale solida.
Partito nel 2004 con zero sotto al kulo e rilevata Chrysler in bancarotta per zero, direi che siamo all’alba di un miracolo.
E comunque dopo aver creduto in lui con la FIAT a 4 euro, lo ringrazio e rinnovo la fiducia oggi che e` a 13 euro.
Il resto sono chiacchere da minus habens.
Crock
08 nov 2010 - 21:53 - #33#39
anche l’MG-Rover nei suoi ultimi anni di vita non presentava modelli, faceva invecchiare la gamma e tirava avanti a suon di -30% ogni volta…
Ora, non voglio dire che Fiat debba seguire la stessa sorte, ma il fatto di non presentare nuovi modelli significa perdere clienti che passano alla concorrenza… e che spesso non tornano neanche più. Nessuna azienda di nessun settore al mondo, in un mercato competitivo e post-moderno, può permettersi di campare su pochi prodotti e vecchi… ora come ora i numeri li fanno grazie ai tagli e alle operazioni finanziarie, ma quando dal prossimo anno dovranno contare solo sulla gestione ordinaria mi sa che saranno DOLORI!
P.S. studiate un po’ economia, non vi farebbe male..
Crock
08 nov 2010 - 21:58 - #34#50
lui sarà un grande, intanto però parte dei suoi “utili” glieli paghi anche tu (leggasi cassa integrazione)
Da notare come VW, BMW, Audi, Citroen fanno utili grazie ai prodotti e non ai giochini di bilancio… ah giusto, così è molto più facile!
Deutschland regna
08 nov 2010 - 21:59 - #35Bravo Sergio, ora però bisogna concentrarsi sulla Cina, che sta facendo il boom.. Lì i colossi dell’auto ci sono già da molto tempo, Fiat no!
bull
08 nov 2010 - 22:00 - #36Si, è solo l’inizio. L’inizio della fine. Non voglio ripetere quello che ho già detto di questo incapace, ricordo solo che Fiat si è salvata grazie ai soldi di GM, arrivati per un accordo fatto da Paolo Fresco, non da lui. Il resto è noia, non ho voglia di perder tempo a ripetermi su questo tizio che capisce di auto come il gatto di un mio amico.
per caso
08 nov 2010 - 22:02 - #37La cassa integrazione sono soldi delle nostre aziende che tornano alle nostre aziende nei periodi di crisi.
Meglio di quelli che finiscono a politici e assistenzialismo.
Non spariamo catzate.
Torquemada
08 nov 2010 - 22:08 - #38Bene, staremo a vedere. Intanto per il gruppo torinese il mercato europeo é in crollo, quello italiano addirittura peggiore della media. Probabilmente il business, negli anni a venire lo faranno altrove, su altri mercati. Mi chiedo quali. Intanto gli altri costruttori europei, crucchi in particolare, sfornano novità a ripetizione. Ma sono loro ad essere così scemi ?
T.
ziobello
08 nov 2010 - 22:13 - #39certi commenti sono disgustosi, per una volta che un marchio italiano fa qualcosa di buono…negli USA fra l’altro, mica a Tripoli…
Commendator Zampetti
08 nov 2010 - 22:32 - #40Utili, utili e utili e poi hanno una gamma auto ridicola.
mario-84
08 nov 2010 - 22:33 - #41non so come faccia ma quest’uomo fa quadrare sempre i bilanci chrysler era allo sbando e ora senza l’arrivo sul mercato di nuovi modelli perde solo 83 milioni COMPLIMENTI A MARCHIONNE
pirloniiiiiii
08 nov 2010 - 22:41 - #42E’ un buffone uno tutto marketing e distintivo…..tra 2 anni se l’Italia non gli dà altri soldi se ne torna in Canada.
pirloniiiiiii
08 nov 2010 - 22:45 - #43Fiat è alla canna del gas e se questo trend di vendite prosegue (come è oramai certo) nel 2011 a torino vedremo i fuochi d’artificio! A meno che il buon contribuente Italiano sborsi di tasca sua gli ennesimi miliardi di euro per sostenere il marchio (cosa a mio giudizio da evitare visti i risultati).
frengoestop
08 nov 2010 - 22:51 - #44…qui ci sono rosiconi per tutti i gusti…esperti di economia che parlano di nuovi modelli in periodi in cui il mercato è morto…andate in brasile li vedrete modelli nuovi in un mercato vivo…addirittura sparano a zero sui numeri di bilancio…marchionne è talmente affidabile per gli ambienti finanziari che una sua parola può far oscillare un titolo di 7 punti percentuali…continuano a trovare come alibi la gamma….l’amico forza fiat vi ha spiegato più volte come fiat in italia sia ben posizionata visto che i segmenti che non copre sono marginali….,altri che dopo anni di lezioni continuano a definirlo incompetente…un cosiglio:educatevi all’obiettività da ora, sennò fra qualche anno schiatterete d’invidia….per il Guru un altra battaglia vinta la guerra è ancora lunga…obbiettivo 6 milioni!!!…con i margini imposti da lui…non con le vendite sottocosto delle altre case!!!!
перестройка
08 nov 2010 - 23:47 - #45allora la fiat è combinata male xkè in Brasile, nonostante i nuovi modelli, è in perdita.
Per dire
09 nov 2010 - 00:02 - #46E’ strano, se qualcuno avesse la possibilità di ossevare il mondo dell’auto dalla maggior parte dei commenti, penserebbe che sia costituito da bassa umanità, ma in realtà è fatto anche (direi sopratutto) da gente che compra Chrysler, e che farà fare a Fiat quest’anno un ultile ben al di sopra delle attese. Non capisco perché poi questo ad alcuni dispiaccia, anche se personalmente non arreca loro alcun danno.. Sarà forse perché nega loro il famoso sentimento definito dai tedeschi (guarda caso!) Schadenfreude (piacere provato per le disgrazie altrui, per gli ignoranti che comprano Audi ma ignorano la bella lingua di Goethe), sentimento peraltro malriposto perchè Fiat-Chrysler è tutt’altro che in disgrazia come quest’articolo per ultimo dimostra…
ww made in italy
09 nov 2010 - 00:20 - #47esterofili sooooooooooooooooooooooooooooooooocate
frengoestop
09 nov 2010 - 02:58 - #48@ per dire
in italiano:acredine….però qui dovremmo coniare un nuovo termine…come possiamo definire le migliaia di italiani che gioiscono per le proprie disgrazie???…perchè se chiude fiat, chiude il sistema italia con un -7% stimato di pil e visto che nessuna casa estera vuole mettere piede sul nostro territorio per fare macchine su larga scala
@65
fiat è in perdita in brasile???…cambia spacciatore che è meglio!!!
Forza Fiat
09 nov 2010 - 09:54 - #49@frengoestop
“In italiano:acredine….però qui dovremmo coniare un nuovo termine…come possiamo definire le migliaia di italiani che gioiscono per le proprie disgrazie???…”
Se fosse come dici tu, sarebbe “masochismo”.
Ma non credo sia il caso.
Per me é semplicemente “stupidità”.
Marchionne, per sottrarsi al ricatto italiano (”ti compriamo le macchine solo se tieni aperti stabilimenti inefficienti”), sta lavorando da 12 mesi ad un gruppo capace di stare in attivo anche con volumi europei limitati, ottimizzando gli acquisti, grazie ai volumi di Chrysler, migliorando la flessibilità produttiva, essendo molto attento ad ottimizzare gli investimenti. L’obiettivo di questa gestione stra-rigorosa, direi anche “tirchia” (cosa che certamente non dà soddisfazione a chi gioca con le macchinine) non è fare utili nell’immediato, ma rendere FIAT meno dipendente dal mercato italiano.
Capirlo 12 mesi fa non era facilissimo, ma oggi è evidente. Ora, dopo aver giocato in difesa per 12 mesi, Marchionne può cominciare, con calma, ad attaccare. Se la 500 va normalmente bene in Nordamerica e SUdamerica, bisogna aggiungere 120.000 auto all’anno dal 2011. Senza contare le vendite di FPT, che motorizzerà diversi modelli Chrysler, FIAT Professional che continua a crescere, il lancio di Alfa in US nel 2012 e la crescita di Maserati nei Segmenti E e SUV. QUesti 5 fattori renderanno FIat Auto ancora più indipendente dalle vendite italiane. A quel punto, l’italiano medio non potrà più ricattare marchionne. NOn sarà più indispensabile, come ha pensato di esserlo in questi ultimi 30 anni.
Tutto questo a mio parere dovrebbe essere evidente, per uno che segue mediamente gli avvenimenti. Il problema e che gli italiani lo capiranno solo se e quando il Sistema Italia sarà distrutto, causa chiusura stabilimenti e chiusura PMI (molte PMI girano attorno al Business di FIAT - molte stanno già emigrando in Serbia e pure in SVizzera, dove si pagano meno tasse). Gli italiani, se fossero minimamente intelligenti, si attaccherebbero a FIAT, come un naufrago si attacca ad una zattera, per quanto quella zattera non sia una nave da crociera. Ma non lo fanno, perché non hanno ancora capito che l’Italia, per una serie di ragioni, è più vulnerabile di quanto lo sia FIAT.
E’ vero, ci sono anche ENI, ENEL, Finmeccanica e tante altre cose, per carità. Ma la situazione dei nostri conti pubblici (altro che debiti FIAT) e del nostro deficit annuale (altro che bilanci FIAT) non permette nemmeno lontamente di poterci privare dell’apporto fiscale (tasse pagate ogni anno), industriale (industrie che girano attorno a FIAT) e sociale (occupati direttamente da FIAT) di FIAT. Fabbrica Italia è una delle ultime possibilità, se non l’ultima, di far restare l’Italia attaccata al treno dei Paesi che contano, anche se come ultimo vagone. Continuare a creare problemi a Marchionne è davvero degno di un paese di crétini, come probabilmente il resto del mondo ci vede. Ci siamo vantati per 60 anni di essere i più furbi di tutti, siamo diventati i più còglioni.
A forza di creare problemi a Marchionne, probabilmente prima o poi lo convinceremo a togliere le tende. E poi saranno davvero càzzi nostri, e finalmente capiremo. Capire le cose quando sono già successe, è il sintomo più evidente della “stupidità”.
bull
09 nov 2010 - 10:47 - #50Forza Fiat, queste cose le hai lette da solo sul libro delle fiabe o te le racconta papà prima del bacio della buona notte? Fiat ha depredato gli italiani, punto e basta.