Nello scorso mese di ottobre il mercato italiano dell’auto ha accusato una flessione di 28.82 punti percentuali (a 139.740 vetture) rispetto al medesimo rilevamento del 2009, quando le immatricolazioni furono 196.323. Risente di questo tracollo - il settimo consecutivo - anche il cumulativo dei primi dieci mesi, in calo del 6.95% a 1.683.119 auto.
Svanisce l’effetto incentivi e Fiat Group perde il 39.93%, enfatizzato dagli emblematici -42.22% e -43.29% registrati da Fiat e Lancia; Alfa Romeo resta in linea di galleggiamento (-10.01%) grazie al contribuito fornito dalla Giulietta. I gruppi Ford (-41.89%), PSA (-32.51%) e Toyota (-54.22%) perdono più del mercato, mentre Renault (-24.12%), Volkswagen Group (-7.42%) e soprattutto BMW Group (+20.94%) sono le realtà meno colpite dal crollo autunnale. Anche Hyundai Group può tirare un sospiro di sollievo (+1.64%), nonostante il calo di Kia (-19.07%) compensi grossomodo l’aumento di Hyundai (+18.37%).
carsitaly
03 nov 2010 - 10:07 - #1Le statistiche sulle immatricolazioni Fiat, Lancia ed Alfa Romeo in Italia:
http://www.carsitaly.net
Preoccupante il calo della quota di mercato di Fiat in Italia, nel grafico si nota benissimo, siamo circa 3-4 punti percentuali in meno rispetto ai 3 anni precedenti.
paolo350z
03 nov 2010 - 10:09 - #2STRAORDINARIO!
alla fine pafina è riuscito a sdrammatizzare il CROLLO della fiat, e a non includerla fra quelli che perdono più del mercato come sarebbe stato doveroso
vergogna
paolo350z
03 nov 2010 - 10:11 - #3non una parola su Nissan che entra nella top ten e rimane stabile in un mercato in netta discesa
Bravo!
6DkIiLnDgO9
03 nov 2010 - 10:15 - #4e tutto va bene…
anche se si perde il 100% ma il bilancio è positivo e ci sono dividendi per gli azionisti (AD in primis) che ci frega del mercato!
non è il mercato a fare un’azienda!
ahhhh… che vuol dire aver la “finanza creativa” depenalizzata in italia…
Johnnies
03 nov 2010 - 10:18 - #5Bmw sta avendo successo con l’X1 e la nuova serie 5 ora disponibile anche touring, sta già vendendo il doppio di Classe E….e con una serie 7 in testa al segmento lusso…
Commercialmente non hanno sbagliato un colpo, prodotti molto concreti e nei tempi giusti..
paolo350z
03 nov 2010 - 10:26 - #6si la nuova serie 5 sta facendo molto bene…. d’altronde la serie e è molto brutta se non avesse il marchio mer.de.ces sul cofano venderebbe quasi nulla
alpinetdi
03 nov 2010 - 10:30 - #7quashqai al 2° posto nei diesel? ma la gente è fusa?
paolo350z
03 nov 2010 - 10:32 - #8la qashqai è molto bella si merita il risultato
stefano70
03 nov 2010 - 10:32 - #9Il problema è che perde sostanzialmente solo il gruppo Fiat e significa chiaramente che il problema è il prodotto … dispiace ma alla Fiat non fanno nulla per cambiare le cose.
emanuele_80
03 nov 2010 - 10:39 - #10Lancia Delta e FIAT Bravo sono ormai cotte e dimenticate, superate da Astra e Megane… e lasciare andare il segmento C è grave, molto grave.
United Irishmen
03 nov 2010 - 10:41 - #11Francia Mercato -18,7% Fiat -30,9 %
Spagna Mercato - 37,4% Fiat -30,5%
Mi sembra che il problema è Fiat e le sue auto, non l’Italia.
Anzi se riesce a vendere così tante punto evo è solo grazie al nazionalismo italiano…brutta e cara come si ritrova.
zz-2
03 nov 2010 - 10:45 - #12bah, secondo me il mercato Europeo, visto i risultati generali nelle varie nazioni, è proprio saturo e strasaturo. Si torna ai volumi di vendita di 6 anni fa, bisognerà aspettare il cambio “generazionale” ancora per un paio di anni.
mahhhhhh
03 nov 2010 - 10:55 - #13del resto la gamma fiat è quella più vecchia e che si rinnova meno. Bisogna considerare che non tutti anzi ormai più nessuno cambia la macchina ogni 2/3 anni quindi si può ipotizzare che dopo aver drogato il mercato con gli incentivi per anni ora questo sia saturo. La macchina non è un bene primario per molti di noi.
luigi
03 nov 2010 - 10:59 - #14cmq la Giulietta dimostra che la Fiat deve sfornare novità e non chiedere rottamazione, incentivi fiscali polacchi o serbi o prestiti Usa…
luganega&tonic
03 nov 2010 - 11:03 - #15stupisce la filosofia marchionne: mercato in reccessione = non escono nuove macchine.
i concorrenti fanno l’esatto contrario, e limitano così perdite e cali di quote di mercato.
fiat che fa? aspetta e spera in nuovi incentivi, non c’è altra spiegazione.
urge una segmento c sw, focus, 308 e astra fanno macelli, fiat è dalla stilo che non propone nulla.
kitt
03 nov 2010 - 11:07 - #16Il +20% di bmw significa che i soldi sono tornati o che è passato il timore della crisi (difficilmente chi può permettersi un’auto nuova, che sia anche una panda, abbia sofferto molto la crisi), ed ora la gente è ritornata a mettersi in mostra. Invece che comprarsi la bravo si compra la 320.
mingaz
03 nov 2010 - 11:14 - #17Ahah… ecco i risultati della politica Fiat! “Come vanificare in un anno la risalita di un decennio”!
Complimenti: mi raccomando, tenetevi alla larga da modelli nuovi, continuate con Panda, Ulysse, Ypsilon, 159, Multipla, Idea, Croma, Sedici!
xilan
03 nov 2010 - 11:28 - #18Bmw è fenomenale. e pensate che i modelli piu “popolari” (se cosi si possono chiamare) sioe 1er e 3er usciranno nuovi il prossimo e l’anno dopo.
Il fatto che AR tenga abbastanza significa che la stratergia di Marchionne è sbagliata, anche in tempi di crisi (anzi soprattutto) bisogna fare nuovi modelli che stimolino l’interesse dei consumatori (vedi VW con polo) o hynuday
a-lex
03 nov 2010 - 11:54 - #19marchionne di auto ne capisce quanto una pietra di fisica nucleare, è un FINANZIERE, punto e basta, mai visto una casa che va male fare profitti, per gli azionisti, che dovrebbe interessargli a far andare bene la casa
automobilista the original
03 nov 2010 - 12:01 - #20è quello che si merita la Fiat, oltre ad avere un prodotto zero adesso anche un manager incompetente, fate bene ad abbandonare l’Italia e l’Europa (dove già non si vende) mi dispiace solo per i lavoratori!
pirloniiiiiii
03 nov 2010 - 12:01 - #21Il mercato in italia torna nel suo alveo naturale di immatricolazioni che gli ecoincentivi avevano ‘drogato’. Ora però si inserisce la parte negativa della crisi economica che avrà un picco tra il 2011 e il 2012 dove per il mondo dell’automobile saranno ciufoli amari. Come dice #mahhhhh - La macchina non è un bene primario e sicuramente non sarà più una priorità nella lista degli Italiani ‘pensanti’ per qualche anno.
gianlucaz
03 nov 2010 - 12:05 - #22BMW +21%???
i ricchi diventano sempre piu ricchi… i poveri sempre piu poveri???
oppure
la gente si indebita sempre d+ x mostrare quello che non ha???
entrambe!!!!
bruno70b
03 nov 2010 - 12:11 - #23Marchionne nasce grande manager col successo della Grande Punto nel 2005 dopo che la Fiat stava co le pezze al culo grazie al fatto che il centro stile interno aveva distrutto la Punto disegnata nel 1992 da Giugiaro.
Nel 2005 grazie di nuovo a Giugiaro arriva la Grande Punto a mietere successi e a salvare i conti, poi la 500. Nel 2009 il Centro stile interno a Fiat decide di mettere mano al design della Grande Punto e tira fuori quell’aborto della Punto Evo e i risultati sono sotto gli occhi di tutti…Peccato che ora non si possa richiamare di nuovo Giugiaro a salvare baracca e burattini che nel frattempo è stato assorbito a tempo pieno dal gruppo VW.
carloci
03 nov 2010 - 12:16 - #24Italia -29%, Fiat in Italia -40%. La Fiat va male in Italia, ma va benissimo in Brasile (200 milioni di potenziali clienti contro 60 milioni in Italia), Chrysler comincia ad ingranare (e a restituire il prestito statale),……….
E’ vero che Marchionne i conti li sa fare bene, ma Fiat non ha un marketing-prodotto all’altezza. Il design delle auto Fiat a me personalmente NON piace. Corsa vs. G.Punto, preferisco la Corsa, una wagon di 4,60/4,70 m. Fiat non ce l’ha. Ha la Croma che fa schifo con motori euro 4!!!!! Dov’è una Bravo wagon? Di 4×4 c’è la sola Panda, ma la fanno pagare 3 (tre!!) occhi della testa, tanto è cara, senza parlare dei prezzi della Cinquecento! Non parliamo poi della gamma delle motorizzazioni (hanno fatto un 1,6 diesel, hanno speso un sacco di soldi e poi cosa se ne fanno di quel motore?)….
Per dire
03 nov 2010 - 12:17 - #25@paolo350z:
Già, nessuna parola su quel costruttore franco-giapponese di orribili abomini (qualcuno ha visto la Juke dal vivo?), che in Italia ora fa ben il 3,40%… E’ uno scandalo, dove andremo a finire…
Come dicono a Roma: ” a Pa’, lassa perde’…”
mahhhhhh
03 nov 2010 - 12:21 - #26io la juke l’ho vista e provata, certo è una macchinina ma nel complesso non è male, poi ha il grosso vantaggio che non costa uno sproposito.
Commendator Zampetti
03 nov 2010 - 12:22 - #27Mi pare che le fredde statistiche non mentano come le bugie di Marchionne. Fiat non ha una gamma competitiva e ne sta risentendo clamorosamente anche in Italia.
Anche l’ Alfa Mito sta vendendo poco come del resto la Giulietta.
Non vedo nessun marchio fare buoni risultati e nei vari segmenti il gruppo VW ne sta uscendo alla grande con una Golf pressoché incontrastata ed una Polo che sta vendendo bene. Bene BMW che nonostante serie 1 e serie 3 a fine carriera, sta vendendo bene.
Ma è colpa degli operai tanto …
Doppia Frizione Powershift
03 nov 2010 - 12:28 - #28Fiat/Abarth evidentemente non capiscono il mercato .
E’ uscito il twinair su fiat 500 , pubblicizzato con cambio dualogic sequenziale automatico , promette 92 gr di CO2 un valore fantastico , che nessuna altra casa ha , bene , se si và in concessionaria per ordinarla non esiste , cioè ancora non è in vendita e non si sà quando esce , cè solo quella con il cambio manuale ( auto fatta per vivere in città piene di ingorghi e file ) fantastico .
Veniamo ad Abarth , è uscita la 500 Cabrio che monta il cambio Abarth Competizione , ottimo cambio sequenziale automatico con paddle al volante , chi la provata , test vari , riviste , sono rimasti tutti soddisfatti di questo cambio che si adatta molto bene alla sportività dell’Abarth . Bene innovazione finalmente , peccato che il mondo intero sta aspettando come oro colato l’annuncio di questo cambio anche sulla versione chiusa , che garantisce molto piu’ appoggio in curva e quindi si può sfruttare meglio , peccato che in Fiat/Abarth nessuno da un data certa della sua introduzione , e la gente acquista Polo DSG e Audi A1 DSG .
SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! INNOVAZIONEEE!!! .
bellizzironico
03 nov 2010 - 12:30 - #29Effettivamente è strano che la Fiat non reagisca anticipando i nuovi modelli. Forse - e sottolineo forse, visto che è difficile interpretare un settore così in crisi - Marchionne cerca una scusa per abbandonare la produzione e - in parte - la vendita in Italia, per concentrarsi sui mercati veramente remunerativi: USA (e di conseguenza anche il mercato cinese, che apprezza le auto americane) e Brasile. In Brasile, per fare un esempio, non hano esitato un attimo a mettere in vendita la nuova Uno.
IngegnerePazzo
03 nov 2010 - 12:33 - #30Faccio 15-20mila km all’anno. Con le auto di oggi, che non richiedono manutenzione particolarmente onerose fino a 200000km, ciò significa che un’auto mi durerà circa 10 anni. Cosa potranno mai fare le case automobilistiche per “incentivarmi” a cambiare auto ogni 5 anni o meno?
Viaggio spesso nei paesi dell’est europeo. Ciò che mi ha impressionato è il parco circolante, in gran parte composto da auto si segmento C o superiore. Molte di queste auto hanno ancora il portatarga orginario del paese di provenienza. Eppure non si tratta di auto vecchissime. Molte sono euro 3 o anche euro 4 che da noi non hanno mercato e che vengono vendute a prezzi accessibilissimi nei paesi dell’est.
Il meccanismo però si è rotto. Non si può andare avanti a forza di euro 6,7,8… per rendere obsolete auto ancora perfettamente efficienti. I governi non hanno più soldi per gli ecoincentivi, la gente ancora meno. Il mercato italiano dell’auto si sta contraendo? Chissene… ci sono problemi più gravi da affrontare. La Fiat va a rotoli? Vedi sopra. Tutti i costruttori hanno registrato cali negli ultimi anni. Fra una decina vedremo chi fra i costruttori d’auto ha saputo rispondere meglio alle mutate esigenze della gente e ci sarà ancora. Io, però, non mi straccio le vesti se qualcuno dovesse scomparire e pazienza se dovrò ternermi la mia auto ben 10 anni al posto di cambiarla di frequente come le mutande.
Gi Elle
03 nov 2010 - 12:35 - #31Il punto fondamentale è il segmento C, dei tre modelli del Gruppo non ce n’è uno in classifica, e soprattutto non sono state sviluppate le versioni SW e monovolume.
paolo350z
03 nov 2010 - 12:39 - #32non solo l’ho vista dal vivo la juke, l’ho anche guidata e forse sarà l’auto della mia compagna
penso che potrebbe vendere più della mito in italia e naturalemnte molto di più nel mondo
già in foto è bella, dal vivo molto di più
fabio27
03 nov 2010 - 12:42 - #33Deve essere colpa degli operai e dei sindacati. Se la Fiat non ha una cabrio. Non ha una SW. Non ha multispazio (quelle esistenti stanno uscendo di produzione). Non ha Alfa a trazione posteriore. Gli altri, tutti gli altri del mondo dell’auto, sono scemi, i dirigenti Fiat intelligenti e la colpa è dei sindacati. Fino a quando berremo le balle che la stampa foraggiata dalla pubblicità Fiat ci propina?
paolo350z
03 nov 2010 - 12:43 - #34tra l’altro nissan ha superato alfa romeo IN ITALIA!
grazie marchionne
paolo350z
03 nov 2010 - 12:45 - #35si si va benissimo in brasile… è appena stata superata da vw caro il mio giocondo sempre felice che ignora la verità
c63amg
03 nov 2010 - 12:48 - #36fiat r.i.p
paolo350z
03 nov 2010 - 12:48 - #37hai ragione gianclucaz
BMW +21%???
i ricchi diventano sempre piu ricchi… i poveri sempre piu poveri???
eppure su questo forum invece di proporre forme di maggior distribuzione delle ricchezze che andrebbero naturalmente a vantaggio anche degli imprenditori (con + persone benestanti aumentano i consumi)si denigrano e offendono i sindacati che vogliono appunto migliorare lke condizioni economiche dei lavoratori
United Irishmen
03 nov 2010 - 12:49 - #38il + 20% della BMW è dovuto al +90% della Mini. La BMW in se stessa a fatto + 3%
xilan
03 nov 2010 - 12:53 - #39La juke sarà un successo come la quasqhai. d’altronde puo o piacere un casino o fare schifo, gusti personali, ma va dato atto a nissan di essere coraggiosa (anche se auto come la micra sono oscne).
In brasile Fiat continua a essere leader del mercato anzi incrementa la sua quota.
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITLDE69K1TE20101021
zz-2
03 nov 2010 - 12:53 - #40@cowabunga
ma smettila di fare FUD a vanvera (N. Balasso cit. :-D)
United Irishmen
03 nov 2010 - 12:55 - #41#37 concordo….. prima augurano la delocalizzazione (che poverini i grossi imprenditori, senza fare nomi, non arrivano alla fine del mese) poi parlano dei + ricchi e dei + poveri.
paolo350z
03 nov 2010 - 12:56 - #42scusa xilan ma nel link che hai postato non si parla di vendite effettive a ottobre, ma delle previsioni dell’intero trimestre e includendo anche i commerciali
jjrn431
03 nov 2010 - 13:16 - #43D’accordissimo con ingegnere… C’è chi ha detto che le vendite BMW significano: crisi scampata. Purtroppo no. È proprio la crisi che costringe la gente a voler dimostrare a tutti i costi che i soldi ci sono. E a dimostrazione, un suv come x1 con interni non all’altezza e dalle linee troppo azzardate vende moltissimo. Riguardo a Fiat…purtroppo spesso non è all’altezza. Sono tuttavia contento x alfa Romeo,che vende eccome a differenza di quanto viene detto.
xwing
03 nov 2010 - 13:21 - #44ATTENZIONE AI BLUFF!!!
Sono dati ancora pesantemente influenzati da immatricolazioni KM ZERO.
Per fare un esempio BMW ha targato negli ultimi 2 giorni 1750 vetture pari al 40% del mese.
HYUNDAI è riuscita a targare addirittura nel giorno di sabato 30 ben 350 vetture.
Chi più chi meno ci ha messo del suo per mettere i numeri meno peggio di quanto sono in realtà.
La realtà invece è un calo del mercato superiore al 35/36%
keltica datti fuoco!
03 nov 2010 - 13:23 - #45ma gli italiani non erano nazionalisti che comprano solo la fiat?
mahhhhh
frengoestop
03 nov 2010 - 13:34 - #46…numeri pesanti per fiat e per le altre generaliste…..in linea con l’exit strategy!!!….altre case per continuare ad apparire belle sacrificano modelli eccellenti,ad esempio vw con polo in condizioni buone di mercato venderebbe il triplo, nissan grande con qq ma floppa di brutto con cube…ed ora chissà con la brutta ma bona…strategie diverse…nel complesso fiat va bene lo dimostra il titolo in borsa…per poter volare però deve risolvere il fardello italia…poi è possibile sfornare tutti i modelli che volete….adesso il management ha il problema di dove produrli…vi rendete conto???…@paolo…in brasile fga è leader incontrastata…vedi i dati su carsitaly.net
genoeffo
03 nov 2010 - 13:56 - #47coraggio, siamo sulla dirittura finale…..
tra poco l’italia si libererà di un parassita……
pampos
03 nov 2010 - 14:09 - #48Mi piace ogni tanto leggervi, appassionati ed anche competenti. Ma vorrei aggiungere che i dati delle immatricolazioni NON rispecchiamo il reale andamento del mercato. Ultimo giorno solo Fiat ha immatricolato 9.200 e rotti veicoli, Lancia il 35%, BMW 1272 macchine. Tutte il 31 Ottobre: vorrei tranquillizzare per questo ultimo dato- Non è che vi siano italiani sempre più ricchi e sempre più poveri: sono i concessionari che diventano sempre più poveri!! Per il resto concordo con chi afferma che Fiat ha problemi di prodotto ( e non ne capisco la strategia, o meglio a pensar male la capisco benissimo). PS: nel settore Automotive da 37 anni e vendo Skoda!
bellizzironico
03 nov 2010 - 14:13 - #49IN CALO LA MITO - Se le immatricolazioni della Giulietta dimostrano il buon apprezzamento per questo modello (dal suo lancio ne sono state vendute complessivamente oltre 30.000), altrettanto non si può dire per la MiTo (foto qui sopra), modello fondamentale per i volumi di vendita dell’Alfa Romeo. Ad ottobre ne sono state immatricolate solo 1.204 contro le oltre 2.761 del 2009, mentre 22.824 sono quelle nei primi dieci mesi del 2010. Un volume, quest’ultimo, ben lontano da quello di tante altre utilitarie come la Lancia Ypsilon (oltre 39.000), o la Volkswagen Polo (quasi 42.000), che a parità di motore e potenza hanno prezzi comparabili con la “piccola” del Biscione.
haldex
03 nov 2010 - 14:13 - #50La cosa che dovrebbe far riglettere è che Fiat va alla grande sui mercati del 2°mondo…Ciò dovrebbe far riflettere sull’inadeguatezza della gamma europea sopratutto nei mercati oltre confine…