Logo Blogo

Fiat: incremento della produzione in USA, Polonia e Serbia se fallisse il piano Fabbrica Italia

Pubblicato: 02 nov 2010 da Fabio Sciarra

sergio_marchionne

La possibilità che il Piano Fabbrica Italia di Fiat possa non andare in porto, esiste. E nel caso dovesse verificarsi questa evenautlità, la casa di Torino punterebbe ad aumentare i propri volumi produttivi negli USA, in Polonia e in Serbia. Quale fattore in gioco sarebbe in grado di mettere a rischio la buona riuscita del programma industriale del Lingotto? La scarsa collaborazione dei sindacati, secondo Sergio Marchionne.

L’amministratore delegato della casa, ormai coinvolto in un muro contro muro contro le rappresentanze dei lavoratori (anche le organizzazioni più propense al dialogo hanno manifestato segni di malcontento negli ultimi tempi), ha affermato che qualora non dovesse riuscire a negoziare regole più flessibili per gli stabilimenti italiani, potrebbe prendere in considerazione di aumentare la produzione in altre sedi produttive del gruppo. Sottointeso: “a scapito delle fabbriche italiane”.

“Anche per i modelli destinati all’Europa Occidentale abbiamo altre strutture in grado di ospitare la loro produzione al di fuori dell’Italia”, ha dichiarato Marchionne. Tra le richieste formulate dal management ai dipendenti nei mesi scorsi, per sbloccare l’investimento previsto da 20 miliardi, c’è il passaggio da 10 a 18 turni settimanali. Ecco nel seguito uno scenario probabile -tracciato da Automotive News- qualora non dovesse essere raggiunto l’accordo.

Per raggiungere la produzione di 1.400.000 auto nel 2014, Fiat -che nel 2009 ne ha fabbricate 650.000- dovrebbe fra le varie iniziative potenziare la sede di Tychy, portandola a produrre 780.000 auto l’anno dalle odierne 605.000 e raddoppiare la capacità programmata dello stabilimento serbo, portandola a 400.000 unità l’anno.

In questo scenario alternativo alla buona riuscita di Fabbrica Italia poi, troverebbe posto anche una riallocazione della produzione delle medie di casa, con l’Alfa Romeo Giulia e la segmento D Lancia-Chrysler entrambe prodotte in fabbriche americane del partner d’Oltreoceano.

Il nuovo legame con l’altra sponda dell’Atlantico, la crescente importanza della filiale brasiliana, lo squilibrio testimoniato dai numeri tra la produzione e la produttività in Italia e quella nelle fabbriche Fiat straniere, le tensioni con i sindacati e le divisioni all’interno di questi ultimi, la crescente internazionalizzazione del gruppo, che punta fra l’altro ad un ritorno in Cina per il 2012: tanti sono gli elementi che sembrano concorrere ad un grave deterioramento dei rapporti tra Fiat e la sua patria d’origine, e alcuni di essi affondano le loro radici in un passato anche molto lontano, sebbene solo ora stiano emergendo in tutta la loro forza.

Il legame tra il costruttore e l’Italia è davvero arrivato al capolinea? Il momento delle grandi decisioni si sta avvicinando, ma non è ancora arrivato. Fino ad allora però, questo lo sappiamo per certo, il dibattito si farà sempre più infuocato.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (7 Voti | Media: 3.29 su 5)
condividi condividi 129 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • dfgsfdg@rt.it

    02 nov 2010 - 16:48 - #1
    1 punto
    Up Down

    mi sembra ovvio

  • Commento #2 (-13 punti) - 02 nov 2010 - 16:48 - Apri commento
  • Aiosa

    02 nov 2010 - 16:48 - #2 (nascondi)
    -13 punti
    Up Down

    che la Fiat chiuda e’ inevitabile, speriamo, solo, che avvenga il piu’ presto possibile

  • Commento #3 (-12 punti) - 02 nov 2010 - 16:48 - Apri commento
  • DR84

    02 nov 2010 - 16:54 - #3 (nascondi)
    -12 punti
    Up Down

    diciamo la verità….Marchionne è uno stipendiato di tutte le fabbriche automobilistiche straniere…(audi, Mercedes, Peugeot, citroen…etc).
    Il cui unico compito…e far odiare i prodotti FIAT (italiani per natura) agli stessi Italiani…
    Già ne girano poche di Fiat in Italia…tra un pò quando non ci saranno più operai Italiani Fiat…nemmeno una!!!

  • Profilo di robertop

    robertop

    02 nov 2010 - 16:54 - #4
    1 punto
    Up Down

    Se Marchionne continua così sicuramente produrrà altrove ma credo che il gruppo Fiat perderà un bel pezzo di quota di mercato in Italia .Credo sia inutile per Fiat fare campagne pubblicitarie che mirano alla simpatia, come quelle che hanno per protagonisti Chiambretti e Fiorello, se poi Marchionne cala la scure sugli operai. Vedete Sergio si deve essere dimenticato che le Fiat non sono comprate dai dirigenti o dai proprietari di attività della Confindustria, che notoriamente comprano Audi Bmw Mercedes, ma dal ceto medio - medio basso tipo impiegati ed operai, chissà se qualcuno si identifica nelle difficoltà degli operai della Fiat ??? Per me si e non credo che queste persone oggi non comprino auto del gruppo.

  • Profilo di frengoestop

    frengoestop

    02 nov 2010 - 17:00 - #5
    25 punti
    Up Down

    @2
    penso più che a chiudere sia il sistema italia di questo passo!!!
    fiat oggi ha tutti le carte in regola per un elegante disimpegno…noi italiani per un futuro da morti di fame….e tutto questo grazie a politici incompetenti, sindacati parassiti, lavoratori nullafacenti e consumatori con manie di grandezza esterofile!!!

  • Commento #6 (-13 punti) - 02 nov 2010 - 17:00 - Apri commento
  • Cistòn

    02 nov 2010 - 17:02 - #6 (nascondi)
    -13 punti
    Up Down

    Non si può pretendere di aumentare i turni senza nuove assunzioni.
    Questo è un ricatto: Boycott FIAT!

  • Commento #7 (-17 punti) - 02 nov 2010 - 17:02 - Apri commento
  • Profilo di bugatti91

    bugatti91

    02 nov 2010 - 17:02 - #7 (nascondi)
    -17 punti
    Up Down

    ecco quello che e stato idolo di quellic he dicono che lui investe solo in italia, se pensa che il progetto fabbrica italia fallirà vuol dire che sa gia che non e possibile avere un progetto del genere!! BUFFONE!!! PAGLIACCIO!!!

    VENDETE L’ALFA A VW!!!!

  • Profilo di va-la

    va-la

    02 nov 2010 - 17:04 - #8
    15 punti
    Up Down

    se il sistema Italia non è in grado di garantire una governabilità adeguata degli stabilimenti produttivi fa solo bene!!! gli operari che vadano a farsi mantenere dai sindacati… voi detrattori di FIAT dovreste accorgervene che gran parte della colpa è anche vostra… indicate voi agli operai che tentino di mandare i loro curriculum ai tedeschi ai quali voi comprate le auto…. facciamoci tutti un esame di coscienza….

  • Commento #9 (-11 punti) - 02 nov 2010 - 17:04 - Apri commento
  • Profilo di A4TDI

    A4TDI

    02 nov 2010 - 17:06 - #9 (nascondi)
    -11 punti
    Up Down

    Marchionne è solo un cogli.o.ne demenziale che ha rovinato l’unica cosa buona che c’era in Italia. Peccato che nn ci sia piu l’esilio per certi individui. E certo… la colpa è dei sindacati, degli operai, mai la sua. lui è un santo. si vabbè. Sergio…. Datti fuoco

  • Profilo di va-la

    va-la

    02 nov 2010 - 17:06 - #10
    7 punti
    Up Down

    bugatti ormai è un dato di fatto che se stai zitto fai più bella figura…

  • Profilo di va-la

    va-la

    02 nov 2010 - 17:09 - #11
    7 punti
    Up Down

    marchionne non è un soggetto che deve per forza fare erogazioni liberali…. deve mandare aventi una società…

  • Commento #12 (-4 punti) - 02 nov 2010 - 17:09 - Apri commento
  • genoeffo

    02 nov 2010 - 17:10 - #12 (nascondi)
    -4 punti
    Up Down

    i soliti piripì dell’elegantone ….
    manca il piripopò
    intanto crollano le vendite…sul mercato italiano in ottobre -40%…
    a proposito ancora nessun commento alla notizia….che strano!
    tranquilliii….. tutto come previsto… i ricavi e gli utili crescono anche se le vendite sono in caduta libera…ma come sarà possibile….creazione dal nulla?
    eh, eh finanza creativa….
    attendiamoci un’ altra emissione di obbligazioni, questa volta con cedola al 20%….

  • Profilo di jag-green

    jag-green

    02 nov 2010 - 17:12 - #13
    10 punti
    Up Down

    18 turni settimanali significa, banalmente, fare anche la notte (orario 22-6).
    Non sarebbe questa gran novità, ci sono fior di industrie che lo fanno dalla notte (!) dei tempi.

  • cavinci

    02 nov 2010 - 17:14 - #14
    0 punti
    Up Down

    Mi piacerebbe sapere che fine hanno fatto le tasse che la famiglia Agnelli non ha pagato allo stato per il ritrapasso delle azioni della societa. Mi ricordo che l´anno scorso in Report hanno fatto vedere che tra il gruppo finanziario, appartenente al gruppo, ha riceduto le sue quote alla famiglia, pero senza versare una lira nelle casse dello stato. In fondo se loro non hanno avuti aiuti dallo stato se le hanno prese da solo. Io ho sempre avuto e ho ancora macchine del gruppo Fiat, pero se fanno questa porchata mi compro una straniera come fanno quasi tutti. Capisco le storie della produttivita di Pomigliano etc. pero questo e solo un grande buisness per la Fiat, ed io non voglio partecipare a questi giochi sporchi.

  • Profilo di TheMadPianist

    TheMadPianist

    02 nov 2010 - 17:16 - #15
    0 punti
    Up Down

    La FIAT non l’ha rovinata Marchionne, ma le gestioni post-Ghidella che han mirato ai soli bilanci e non hanno mai provato a rafforzarsi fuori dall’Italia. Ed ora ci si mettono i Governi che tagliano indiscriminatamente, ricordatevi che la FIAT è un’azienda di Stato e se lo Stato inizia a tagliare ovunque va a finire che anche a lei non arrivano i soldi per lo sviluppo di nuovi modelli e così via. Marchionne sta anzi facendo del suo meglio, ma è chiaro che se il Sistema-Italia fa di tutto per chiudersi in sé stesso e diventare sempre meno efficente (altroché tagliare, in tempi di crisi bisognerebbe anzi investire per farsi trovar pronti quando le acque si calmano!) allora in tanti fuggono. Quindi, o cambia l’Italia, dal Popolo al Governo, o chi è bravo fugge. Già abbiamo la fuga dei cervelli causa scarsissimi investimenti nel settore della Ricerca, poi ci si metterà ovviamente anche la fuga di Aziende. Ma mica è colpa di cervelli ed Aziende, certo sarebbe meglio se restassero qui a cercare di far capire come risollevare il Paese, ma mica posso disprezzarli perché se ne vanno.

  • porino

    02 nov 2010 - 17:19 - #16
    1 punto
    Up Down

    Non è più tempo di sindacati e lotta proletaria, qui bisogna lavorare tutti, molto e con poche storie.
    Poi, tra dieci anni, se ne può riparlare.

  • Profilo di paolo350z

    paolo350z

    02 nov 2010 - 17:20 - #17
    0 punti
    Up Down

    caro giacomino, i dati sulle vendite le trovi nella sezione segnalazioni

  • Io ho il ttrs

    02 nov 2010 - 17:21 - #18
    0 punti
    Up Down

    vw audi sono molto più filonazionaliste e rispettose dei propri operai germanici.
    Basti pensare ai ricchi premi produzione nell’ordine dei 5 mila euro che a fine hanno regalano agli operai se l’anno chiude in attivo. Successo già diverse volte.

  • Profilo di frengoestop

    frengoestop

    02 nov 2010 - 17:22 - #19
    1 punto
    Up Down

    @12
    nei tuoi perepepè sfugge che l’italia non è l’unico mercato al mondo,anzi è l’unico mercato in cui realizza perdite…ci sono tutti gli altri in cui fiat fa utili!!!…ecco i risultati positivi,altro che bond!!!!….misteri delle finanza

  • Profilo di audiatre

    audiatre

    02 nov 2010 - 17:22 - #20
    -4 punti
    Up Down

    se fiat va via dall’italia dubito veramente che riesca ad incrementare la produzione, anzi. L’apporto dei tifosi verrà sicuramente meno, ed è meglio che si presentano al tribunale fallimentare.
    Secondo me Marchionne dice queste cose per far paura e basta. Non esiste che una fabbrica, che ha addirittura nell’acronimo Fabbrica Italiana Alta Tecnologia (prima era Fabbrica Italiana Auto Torino, sempre la parola italia compariva…) sparisca dal paese natale. Non ci posso credere.
    In questo momento Ferdinand Piech sta preparando l’assegno per inglobare Alfa Romeo….

  • Aiosa

    02 nov 2010 - 17:25 - #21
    0 punti
    Up Down

    5, verissimo ma chi dovrebbe acquistare se non ci sono piu’ soldi, date la colpa alla politica, ai politici, ai sindacati, ma nessuno dice che negli ultimi 15 anni c’e’ stata un surplus di produzione in tutti i settori, ma vi ricordate negli anni 80 quanto bisognava aspettare per avere una macchina?
    Oggi entri in concessionaria e se paghi in contanti e arrivi alla buon ora alle 12 gia’ sei in macchina……………………bisogna azzerare tutto!

  • Profilo di pat_f40

    pat_f40

    02 nov 2010 - 17:25 - #22
    3 punti
    Up Down

    @Bugatti91
    Non spariamo ca_cate a vanvera per piacere.
    Tu dici di vendere Alfa a VW… ma ci pensi a quello blateri? Se proprio odi l’Alfa e vuoi farla diventare na schifezza anomina in stile VolksWagen, beh, amen. Ma non è il caso.

    @A4TDI
    A si… prima di Marchionne la Fiat andava a gonfie vele! E tirava fuori certi modelli da ulro! (vedi Punto/Brava/Seicento…).

    Il problema dei sindacati c’è. E non è solo nella Fiat, nè solo in Italia. Il sindacato non funziona. Quello è il problema SIA dei lavoratori che delle imprese. Loro sono i farabutti ladroni che fanno solo i loro porci comodi! LO VOLETE CAPIRE!?

  • Profilo di mario-84

    mario-84

    02 nov 2010 - 17:26 - #23
    2 punti
    Up Down

    il signor Marchionne propone investimenti per venti miliardi di euro in italia però quando si riunisce con i sindacati dice dovete firmare quello che dico io cancelliamo i contratti nazionali , e questo mi stà anche bene , poi i sindacati chiedono ma quali prodotti saranno costruiti in quegli stabilimenti quali ammodernamenti verranno fatti e lo stesso MARCHIONNE non da risposte. Ora vi pare possibile che uno dice lavorate come dico io e non spiega i punti del suo programma questo lo hanno riferito tutti i sindacati anche i più legati alla fiat a me sembra che si voglia cercare lo scontro invece che l’incontro .VORREI FARE UN APPELLO AI SINDACATI CHE COMUNQUE SONO UNA BANDA DI INCOMPETENTI CORROTTI accettate quello che dice MARCHIONNE magari con una penale per gli operai in caso fiat non rispetti i piani e poi un domani si tireranno le somme sono stufo di vedere che la colpa sia sempre data all’ultima ruota del carro e mai a chi ci comanda i lavoratori devono dare le loro risposte con i fatti e non arroccandosi solo dietro i loro diritti solo così le vere colpe verranno a galla rifiutare queste proposte fa solo il gioco dei potenti .

  • Profilo di audiatre

    audiatre

    02 nov 2010 - 17:27 - #24
    1 punto
    Up Down

    x 18
    Non è che vw-audi sono rispettose dell’operaio, in germania l’operaio è parte integrante dell’azienda. E’ un concetto molto diverso dal sistema italia che vede ancora differenze sostanziali. Quì gli operai fiat considerano Marchionne come il padre padrone che deve essere abbattuto perchè è cattivo con loro. Ferdinand Piech viene osannato dagli operai Vw perchè lo considerano un DIO. Gli operai in germania hanno voce in capitolo anche nel consiglio, mentre in italia no.
    Queste sembrano differenze di poco conto, ed invece secondo me è il punto cruciale dove si nasconde il successo di un gigante come Vw, per non dire Mercedes Benz, BMW, PORSCHE, Bosch…..

  • Profilo di alermilano

    alermilano

    02 nov 2010 - 17:27 - #25
    -2 punti
    Up Down

    ok vuol fare cosi allora che le fiat costassero quanto nei paesi dove le producono come le dacia non che le fanno all’estero e me la fai pagare come una italiana al 100% fatta in italia…

  • Profilo di yellowt1707

    yellowt1707

    02 nov 2010 - 17:29 - #26
    3 punti
    Up Down

    @18:forse ti sfugge il piccolissimo particolare che gli operai tedeschi hanno la produttività migliore d’europa ( oltre che sindacati e politici seri )

  • Profilo di yellowt1707

    yellowt1707

    02 nov 2010 - 17:30 - #27
    1 punto
    Up Down

    Fa benissimo marchionne a fare queste dichiarazioni. Almeno anche i sindacati si sveglieranno e si renderanno conto che una fabbrica non è li per dare lavoro a nullafacenti ma per produrre qualcosa…
    E se non si produce come si deve la fabbrica chiude. Questo è SACROSANTO al giorno d’oggi.

  • boh____

    02 nov 2010 - 17:32 - #28
    4 punti
    Up Down

    fate tutti ridere…poco tempo fa gridavate tutti che Marchionne era un genio delle finanza e del business…ora che dice che gl´italiani sono un branco di scansafatiche gli andate tutti contro. ha solo detto la verita´…io in fiat ci ho lavorato x molti anni e devo dire che ha solo ragione. Non parlate dei tedeschi che vengono ricompensati a fine anno…x essere ricompensati bisogno GUADAGNARSELI e LAVORARE, ma in itaglia sembra tutto dovuto col minimo degli sforzi. Parlate dei cinesi sottomessi ma pure loro lavorano e per molto meno degl´italiani. Datevi una svegliata e pensate meno ad andare in vacanza e piu a lavorare x mandare aanti il paese SFIGATI!!!!!

  • boh____

    02 nov 2010 - 17:34 - #29
    0 punti
    Up Down

    @27
    sante parole, ma sta gente vuole essere pagata x andare allo stadio….sempre tutto dovuto in italia, un paese di menefreghisti e furbacchioni che vivono x fregare il prossimo…..prendiamo il nostro premier x esempio

  • Profilo di monteprezemolo

    monteprezemolo

    02 nov 2010 - 17:37 - #30
    -1 punto
    Up Down

    Grande Minchi@ne, sei un grande! porta via tutto dall’Italia, qui gli operai devono tornare a mangiare pane e cipolle, insieme ai loro amici sindacati, altro che cassa integrazione, scioperi e assenteismo per andare a fare il vino! tutti a piegare le lamiere con i denti e prendere esempio da altri Paesi, Germania in testa.

  • Profilo di _innoxp_

    _innoxp_

    02 nov 2010 - 17:38 - #31
    3 punti
    Up Down

    e l’ora di LAVORARE…

  • Bifff

    02 nov 2010 - 17:42 - #32
    4 punti
    Up Down

    Mio Dio!
    Se questo blog rappresenta veramente l’italiano medio (e spero vivamente di NO!) auguro a Sergio buona fortuna all’estero e sollecito la sua partenza in paesi meno sclerotici, schizofrenici ma sopratutto masochisti!!!
    Dio Mio, che feccia che è la gran parte della gente qui dentro veramente!
    Somaro io che vi leggo immagino …

  • Profilo di kitt

    kitt

    02 nov 2010 - 17:42 - #33
    6 punti
    Up Down

    Sicuramente meglio far montare l’auto ad un polacco o un serbo che ad un napoletano. Hanno tirato troppo la corda e questo è il risultato, almeno fossero eccellenti in quello che fanno, ma oltre a lavorare poco lavorano anche male. Mi dispiace solo per quelli che hanno sempre preso il lavoro seriamente che non se lo meritano. Gli altri invece invece saranno contenti che hanno più tempo per vedere la loro squadra del cuore.

  • fabioo.

    02 nov 2010 - 17:46 - #34
    0 punti
    Up Down

    Fare politica non è una cosa vantaggiosa per un manager in vista…come lui.
    Crea situazioni in cui si schierano persone (….dunque potenziali clienti) dal suo lato oppure contro di lui, e dunque tocca vedere qual’è la fetta più grande di quelli che perde…
    In nessun gruppo mondiale si stà facendo tutto questo effetto (non positivo per altro).
    Vuole spostare la produzione all’estero (poichè è più facile produrre dove costa meno…per altro andando a vedere per migliaia di ragioni svantaggiose per gli operari…salari a livello di “sussistenza”..ecc..), lo faccia subito, adesso, anzi non più adesso due secondi fà. Sarà una botta immane per il sitema nazionale (inizialmente), ma nel tempo gli Italiani si sono sempre saputi arrangiare…magari metteranno degli pseudo dazi per le pseudo Italiane… e premieranno le aziende virtuose ancora Italiane (per quello che vale oggi come oggi).
    In tutti i casi tutti sono bravi a fare il classico taglio del personale del
    25% (all’americana…o a delocalizzare…dove è più facile rubare una vita ad una persona bisognosa…che nel tempo libero non potrà permettersi un diversivo..minimo poichè costoso).
    Perchè dunque non farlo pure in America questo…(sarebbe un bel risparmio pure lì…) a no già lì il dispetto è dura farlo.
    Mah…

  • mahhhhhh

    02 nov 2010 - 17:50 - #35
    0 punti
    Up Down

    sarebbe ora che fiat andasse via dall’italia, lasciando a casa tutti gli operai che così avranno tempo e modo di capire come i sindacati li abbiano presi per il ku.lo e rovinati in tutti questi anni. La gestione fiat è stata disastrosa ma adesso si è ad una svolta, o si investe in italia o all’estero con tutto quello che ne deriva. Calcolando che fiat vende molto in italia e che da lavoro a molte persone si ipotizza che una sua delocalizzazione possa avere pesanti ripercussioni sulle vendite nel nostro paese.

  • Profilo di cs27

    cs27

    02 nov 2010 - 17:50 - #36
    6 punti
    Up Down

    Mi beccherò un sacco di karma negativo ma non me ne frega nulla.
    Quello che dice Sergio è la verità, c’è poco da fare.
    In un paese dove i SINDACATI hanno come primo interesse quello di fare politica è ovvio che gli industriali, ove possono, chiudono bottega e riaprono altrove.
    In Polonia alla gente interessa avere un lavoro, non fare 5 minuti di pausa ogni 2 ore.

    Quando tra 5-6 anni migliaia di operai saranno a casa senza lavoro vorrò proprio vedere se avrebbero preferito lavorare per 50 € in meno (magari risparmiando la quota sindacale …) oppure se sono contenti di stare a casa.

    E quindi FORZA SERGIO, fai i tuoi interessi.

    Chissà che gli italiani NON CAPISCANO una volta per tutta che LA COLPA DI TUTTO E’ SOLO DEI SINDACATI imbroglioni.

  • per caso

    02 nov 2010 - 17:59 - #37
    6 punti
    Up Down

    Quoto TheMadPianist e Audiatre
    Unici commenti con un minimo di competenza e intelligenza.

    Il discorso di Marchionne per quanto brutale è assolutamente vero, e non solo per FIAT ma per tutta l’Italia.
    Ma guardatevi intorno, che paese disastrato, in mano a idioti corrotti e lobbisti.
    Con un’industria viziata dal clientelismo e dallo scambio politico e di interessi.
    I politici e i sindacati hanno indebolito il tessuto economico per decenni con questo sistema a cui nessuno ha avuto la forza di sottrarsi, come una lenta droga che non da prospettive di sopravvivenza.
    Finalmente uno come Marchionne sta portando avanti per la FIAT, ma in realtà per tutto il paese, un modello diverso, alieno per l’ITALIA, che rifiuta l’inciucio, che si basa sullo sviluppo reale, sul confronto con i mercati dove la vera competitività è l’unica fonte di ricchezza per un paese.

  • Profilo di alessandro1983__

    alessandro1983__

    02 nov 2010 - 18:02 - #38
    0 punti
    Up Down

    x genoeffo, ma i dati delle vendite di ottobre te li inventi????? Ancora non sono stati pubblicati!!! Non dire bischerate!

  • marco70b

    02 nov 2010 - 18:07 - #39
    0 punti
    Up Down

    Faccia ciò che vuole…l’importante è che non venga mai più erogato un € di aiuto pubblico e nessun trattamento preferenziale negli appalti della pubblica amministrazione. Vuol stare sul mercato ? E così sia….Ci sarà da ridere quando salteranno fuori le alchimie fatte negli ultimi bilanci.

  • Profilo di simo_7614

    simo_7614

    02 nov 2010 - 18:09 - #40
    0 punti
    Up Down

    Marchionne ha ragione..smettetela di parlare ed iniziate a lavorare!!!

  • per caso

    02 nov 2010 - 18:09 - #41
    0 punti
    Up Down

    Per chi si lamenta,…… le regole non le fa certo Marchionne ma il resto del mondo, che ci sta facendo un kulo così, in tutti i settori.
    E purtroppo il nostro popolo di idioti preferisce le favole del tutto subito e gratis raccontate dai Berlusca e dai Giraudo piuttosto che la dura realtà di un mondo globale che cambia, corre e non aspetta, in cui l’Italia non fa le regole e può solo cercare di adeguarsi o scomparire.
    Qui non c’è neanche il tempo per piangere … e ancora c’è gente che spara catzate ideologiche.

  • bellizzironico

    02 nov 2010 - 18:13 - #42
    1 punto
    Up Down

    L’Italia, come mercato, conta sempre di meno. E’ una piccola nazione, con pochi abitanti e gran parte dei consumatori a basso reddito. E’ inevitabile che la Fiat Group diventi sempre più americana (USA + Brasile), adeguandosi ai gusti e alle necessità locali.

  • bobby2

    02 nov 2010 - 18:14 - #43
    0 punti
    Up Down

    IL PROBLEMA E’ QUESTO PAESE E UN IL CANCRO CHE LO DIVORA DAL 68.
    SI E’ INSTAURATO NEL CERVELLO DELLE ISTITUZIONI. TUTTE NESSUNA ESCLUSA E ANNO DOPO ANNO HA DEMOLITO OGNI SETTORE.
    DALLA SANITA’ ALLA GIUSTIZIA.
    DAI TRASPORTI ALLA SCUOLA.
    E VIA DI QUESTO PASSO.
    C’E’ DA MERAVIGLIARSI CHE RESISTA ANCORA IL SETTORE PRIVATO.
    ANZI CHE ESISTA, NON CHE RESISTA.
    ORMAI GLI ITALIANI CHE ABITANO DENTRO LE MURA E CHE NON METTONO MAI FUORI IL NASO DA QUESTO PAESE NON CAPISCONO PIU’ NULLA. AUGURI

  • Yaris TS

    02 nov 2010 - 18:15 - #44
    2 punti
    Up Down

    Quoto cs27/per caso/TheMadPianist/Audiatre
    —–
    MARCHIONNE FA BENE IL SUO LAVORO. Ammettetelo.
    Secondo voi l’Italia è davvero così indispensabile per la Fiat? Solo perché ai primi posti ci sono Panda/Punto/500 ? Va bene, magari oggi sì. Ma domani?
    Il calo di -40% non vi dice nulla? E sarà sempre peggio.
    :::::
    GLI ITALIANI HANNO FINITO I SOLDI. O almeno, ne hanno meno, e di certo non li spendono in un’automobile, che sia Fiat/Ford/Vw/Opel.. e se proprio lo devono fare per necessità ci penseranno bene.

    Brasile, paesi dell’Est.. Cina… lì sì che la gente ha sempre più soldi, lì sì che la gente comincia a comprare seriamente auto.. VW si sta prendendo la Cina, Fiat invece si è presa il Brasile, e fa bene.
    ::::…..
    PROBLEMA DEL LAVORO
    Lo sappiamo che in Italia ci sono dei problemi gravissimi.. costo del lavoro, qualità del lavoro, sindacati, OPERAI TROPPO VIZIATI.. e poi c’è la Mafia, le infrastrutture scadenti (trasporti, autostrade, porti), una classe politica (dx e sx) totalmente avulsa dalla realtà e corrotta.. poi c’è corruzione (in classifica siamo dietro al Rwanda), l’energia ci costa tanto.. qualsiasi manager punterebbe su altri paesi, la POLONIA per esempio.
    Guardateli i Polacchi: gente onesta, che per 800€/mese si fa un mazzo bestiale. Gente che non sta a casa a vedere Maradona. Gente che non va in manifestazione.
    ::::
    In Italia la grande Industria è destinata a passare in secondo piano.
    Meno male ci rimangono le pmi, piccole grandi aziende (spesso artigiani) che lavorano bene, che costituiscono l’eccellenza mondiale.. parlo di meccanica di precisione, di design, moda, calzature.. ad esempio: chi le fa le lamiere di Ferrari e Porsche? Un’azienda del Lecchese. Quei filonazionalisti dei Tedeschi che si rivolgono a noi? Ebbene sì. Perché sappiamo lavorare bene. Ma su una scala ridotta.
    Certo, quando i Cinesi aumenteranno la qualità… ciao ciao Fabbrica Italia.

  • per caso

    02 nov 2010 - 18:16 - #45
    1 punto
    Up Down

    E per concludere,
    per chi fa paragoni con i tedeschi, … dai costi alla produttività …
    vi dimenticate forse che in Italia si deve correre con non una ma 10 palle al piede, con costi occulti, disfunzioni, disservizi, disonestà, menefreghismo, disinformazione, interessi particolari, nessun senso del dovere, nessun rispetto per il prossimo.
    L’Italia è una discarica e Marchionne in questo schifo è solo da ammirare.

    Se avrà successo avrà fatto più lui per il paese della nostra classe al potere in 30 anni.

  • Profilo di alfabrera91

    alfabrera91

    02 nov 2010 - 18:21 - #46
    -2 punti
    Up Down

    a livello umano marchionne fa schifo, come imprenditore è sicuramente capace e ha fatto progressi nn indifferenti (alleanza con chrysler soprattutto), la cosa che odio è che a lui nn sembra interessargli la storia e il prestigio dei marchi che si trova a dirigere, anzi li fa odiare a tutta l’italia. Prima di tutto x l’atteggiamento che ha con gli italiani e poi x le macchine che rispetto a qualche anno fà sono migliorate tantissimo xò mancano di quel nn so che mi piace a me in un’auto (cosa che sto trovando nelle opel attuali)

  • Profilo di 6DkIiLnDgO9

    6DkIiLnDgO9

    02 nov 2010 - 18:21 - #47
    -1 punto
    Up Down

    ahahahah!
    quanti luoghi comuni!!!
    un vecchio AD fiaz, un paio di settimane fa raccontava che marchionne è uno dei pochissimi casi in cui un AD viene pagato anche con azioni della sua azienda.
    io lo dico da molto che non è la persona adatta per dirigere un’azienda dell’automotive, per sfondare nel mercato delle auto serve visione molto ampia, fare progetti a medio/lungo termine e coraggio di presentare nuovi modelli e nuove tecnologia, invece lui che è un semplice agente finanziario pensa al guadagno “subito” dato che lui è azionista e a far quadrare i bilanci anche se il mercato è peggio che in perdita.
    senza esperienza ma sempre attento alle notizie che girano per la rete, io inizio a sentire puzza di bolla finanziaria, quando marchionne deciderà di passare alla guida della sola crysler (vuole fare 50 milioni di auto all’anno e fiat di certo non aiuta dato il mercato limitato all’italia e al brasile) venderà le sue azioni e la fiaz collasserà su se stessa.
    e poi ricordate che lui è un canadese, fare il padrone in casa dei cugini ricchi americane è il sogno di ogni abitante del paese dell’acero

  • Profilo di zz-2

    zz-2

    02 nov 2010 - 18:24 - #48
    0 punti
    Up Down

    @cowabunga
    hai detto bene, il tuo commento n°47 è solo pieno di stupidi luoghi comuni, degni del piccolo italiano che sei! ;)

  • LF30

    02 nov 2010 - 18:29 - #49
    0 punti
    Up Down

    Ormai in Italia siamo solo in grado di dare la colpa a quello più sfigato… tanto se ne trova sempre uno messo peggio a cui attribuire responsabilità….

  • Profilo di itr83

    itr83

    02 nov 2010 - 18:30 - #50
    -1 punto
    Up Down

    Ho l’ impressione che Marchionne voglia in ogni caso andare via dall’ Italia e cerchi una scusa, la trattativa coi sindacati è molto anomala nella sua intransigenza, mi spiego: normalmente in questi casi se si vuole ottenere 50 si chiede 100 poi dopo la levata di scudi del sindacato si dà la disponibilità a trattare, si calano le pretese e ci si accorda per ottenere 50.

    è chiaro che se ti presenti dicendo: o così o chiudiamo diventa un ricatto che difficilmente porta ad essere accettato.

    francamente alcuni punti del piano sono inaccettabili come quello
    del riposo minimo tra i turni portato da 12 a 8 ore: pensate di lavorare dalle 22 alle 6 tornare a casa, doccia, mangiare qualcosa approfittare del risveglio del partner o dei figli per salutarli prima che vadano al lavoro/scuola, dormire e doversi svegliare alle 13 per tornare in fabbrica alle 14…. fine lavoro alle 6 e ritorno alle 14 fino alle 22 con, se va bene, 5 ore di sonno per recuperare la notte di lavoro.

    prima di dare degli sfaticati a tutti mettetevi nei loro panni non tutti i dipendenti si mettono in mutua per vedere giocare il Napoli…

Pagina 1 di 3 - Totale commenti: 129
123 Successivi »
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di autoblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento