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Toyota ha annunciato di aver avviato un interessante programma di riciclaggio tramite la sua controllata Toyota Chemical Engineering. La casa giapponese afferma di essere pronta a lanciare “il primo programma industriale al mondo” per il riciclaggio del nichel contenuto nelle batterie al nichel idruro (le NiMh che montano la Prius e le ibride Lexus, per capirci) per riutilizzarlo in altre batterie NiMh di nuova fabbricazione.
Finora, le batterie recuperate dalla rete delle concessionarie e dalle strutture di rottamazione delle auto erano soggette a un trattamento di riduzione, ed il residuo veniva semplicemente riciclato come materiale grezzo destinato alla produzione di acciaio inox.
Oggi, grazie allo sviluppo di una tecnica ad alta precisione di classificazione ed estrazione del nichel, i materiali possono essere avviati direttamente al processo di raffinazione, per poi trovare una seconda vita proprio all’interno di un’altra batteria.
Per realizzare il processo, Toyota ha creato un call center dedicato ai clienti dei suoi modelli ibridi, allo scopo di contribuire al recupero delle batterie, e ha costruito avanzate strutture di riciclaggio per la produzione di massa di accumulatori “rigenerati”.
La mano all’ambiente però, Toyota intende darla lungo tutta la filiera di questo nuovo sistema di riciclaggio: oggi vengono impiegati mezzi pesanti per la movimentazione delle sostanze provenienti dal recupero, ma la casa sta già lavorando su un programma per la riduzione delle emissioni di CO2 durante il trasporto di questi materiali. Inizialmente, il progetto di riciclaggio interesserà solamente il Giappone, ma il costruttore sta valutando la possibilità di esportare questo modello anche all’estero.
United Irishmen
31 ott 2010 - 07:15 - #1Interessante…il riciclaggio delle batterie penso che sia fondamentale per lo sviluppo delle auto ibride ed elettriche.
gabryo
31 ott 2010 - 07:28 - #2Un ottimo esempio d’innovazione in termini di RICERCA E SVILUPPO…d’altronde, è stata proprio Toyota la progenitrice dell’ibrido.
andgig
31 ott 2010 - 10:01 - #3Be’ speriamo coerentemente adottino in tutto il mondo questa tecnologia di Riciclaggio.
MRK..
31 ott 2010 - 10:21 - #4BRAVA TOYOTA! è fondamentale! e anche stavolta ci è arrivata per prima………
bomber75
31 ott 2010 - 10:39 - #5Un argomento in meno in mano ai critici delle ibride.
ACS
31 ott 2010 - 10:39 - #6Toyota dovrebbe pagare i clienti che decidono di riciclare il nichel da loro
andgig
31 ott 2010 - 10:50 - #7@6
sicuramente in Europa e specie in Italia popolo di sporcaccioni antiecologisti per definizione una formula incentivante sara’ necessaria, anche per impedire che le batterie siano smaltite in forme poco consone… E comunque se Toyota recuperasse anche le batterie di ibridi e/o elettriche prodotte da altri veicoli di costruttori diversi anche pagando al conferitore una somma potrebbe realizzare un buon business
kire
31 ott 2010 - 11:42 - #8Complimenti davvero, ogni giorno che passa ammiro sempre più il popolo nipponico.
Avremmo tanto da imparare da loro, non solo in termini di automotive…
cato80gmailcom
31 ott 2010 - 11:46 - #9grande toyota sempre sulla cresta dellp’onda dell’innovazione
shadow28
31 ott 2010 - 12:16 - #10hanno il coraggio do rompere il ghiaccio per poi far raccogliere i frutti del loro rischi agli europei
Skaramakaj
31 ott 2010 - 14:13 - #11era già una REALTA’, la completa reciclabilità(99,9%) nei processi produttivi di toyota(uno dei pochi esempi al mondo…), adesso con questo procedimento ha il 100% pieno in materia… un’ALTRO motivo in meno per non sparlare di toyota, e chi lo fa, non fa altro che dichiarare publicamente la propria IGNORANZA in merito… ne più e ne meno.
aridateci la uno turbo i.e.
31 ott 2010 - 19:30 - #12…questa cosa a toyota costerà ancora tante edizioni straordinarie su qualsiasi piccolo richiamo, le europee devono difendersi in qualche modo…
ghery
31 ott 2010 - 21:09 - #13Son rimasto basito.. L’auto “eco (che così eco non sarebbe, ma tant’è…) prima esce, poi magari vedono il da farsi, e questo comportamento sarebbe innovazione?
Non sapendo nè il costo reale del processo (in termini di inquinamento/energia richiesta), nè il rendimento di questo riciclaggio.. voglio dire, non vi aspettere che da una usata ne esca una nuova, e che l’operazione sia così ecologicamente a basso costo energetico, vero? Non è così facile riciclare. è necessario, ma non così pulito. Ma anzitutto andrebbe progettato prima il riciclaggio, poi la produzione.
Un esempio, la nuova C4 è riciclabile sopra il 90%, perchè è stata progettata anche in funzione di quello. Così la Yaris tanto per rimanere in Toyota..
@Skaramakaj
“”..reciclabilità..”, “..un’ALTRO motivo..”, “…ne più e ne meno..” (cito solo queste per non andare oltre…)
Prima di additare l’ignoranza (presunta) altrui dicendo “non fa altro che dichiarare publicamente la propria IGNORANZA in merito” pensiamo a non dichiarare la nostra.
Io non sono colui che ha la verità in tasca, quindi non parlo di ignoranza altrui se non so le regole elementari della lingua che parlo, in modo particolare evidenziando i passi. Non capisco perchè parlare d’ignoranza se si è i primi a dare esempio. Io son il primo a far errori, quindi certamente non mi permetto di dare dell’ignorante a chi non è concorde con me.
Per dubbi,
http://xoomer.virgilio.it/franzato/PGI3_HTML/ch09s03.html
http://www.bisia.altervista.org/uda_file/seconda/articoli.pdf
http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/riciclare.aspx?idD=1&Query=riciclare&lettera=R
Skaramakaj
01 nov 2010 - 02:40 - #14no, non rimanere basito, basta che ti leggi l’articolo per evitare questa inopportuna reazione, e poi comunque, ribadisco, ad avercele le metodologie in campo produttivo di toyota(e non lo dico di certo io, ma da enti preposti) la quale la medesima, tra l’altro, è stata la prima a ricevere dei riconoscimenti in termini di sostenibilità ambientale(vedasi ANCHE iso 14001…), ed a proposito di inopportunità, trovo che sia fuori luogo cercare CAVILLI grammaticali per addurre ad una presunta ignoranza(hai contemplato al fatto che uno possa scrivere in fretta? e che comunque non è attinente al contesto…), dato che siamo qui ad esprimere concetti/opinioni in fatto di auto e non siamo qui a fare i compitini di italiano?… la prossima volta stai più sereno e cerca di concentrarti maggiormente sul contenuto, piuttosto che sulla forma… diversamente, per trovare “contestualizzata” accoglienza alle tue istanze, dirigiti su labocconiblog.it.
Blosterblu
01 nov 2010 - 16:15 - #15Stimo la toyota per quello che sta facendo..
saturno
02 nov 2010 - 12:02 - #16E adesso dove sono tutti i detrattori che additavano sempre le ibride perchè “poi le batteria dove le buttiamo, negli oceani??” sono spariti??
Oppure stanno piangendo lacrime amare per aver scelto una macchina VECCHIA potendo (con gli stessi soldi) scegliere il futuro?
Skaramakaj
02 nov 2010 - 14:23 - #1716
appunto…